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14:53Grazie a tutti.
14:59Parlava con le persone che cercava di aiutare e loro parlavano a lei.
15:03Le raccontavano segreti che non dicevano a nessuno.
15:13Quando ero piccola mi mettevo qui ad ascoltare.
15:16Da qui, da questa stufa.
15:20E avevi il permesso?
15:22No, ma non lo sapeva nessuno.
15:28Non sai più se fare le condoglianze o congratularti.
15:40Che c'è?
15:41Niente.
15:48Sa papà?
15:50Cosa?
15:51Sì, lo sapevi?
15:52No.
15:53Io l'avevo informato, ma...
16:00Ciao papà!
16:03Bene, eccomi.
16:05Scusatemi.
16:07Ciao.
16:09Ciao, bambine mie.
16:13Hai già salutato Eric?
16:15No, perché è qui?
16:16Eric!
16:17Non ti ho visto in chiesa.
16:18No, non me la sentivo.
16:20E poi perché in chiesa?
16:23Non avrà mica trovato la fede?
16:24No, pensavamo fosse più bello.
16:26Sì.
16:27È tutto così...
16:30così triste.
16:31È stata una madre fantastica per voi due.
16:34Era una donna così bella.
16:36Era bella?
16:38Bella come voi.
16:39Anche molto intelligente.
16:42Aveva sempre ragione.
16:47Guarda, c'è l'uomo.
16:48Come stai, bel giovanotto?
16:51Ciao.
16:52Buongiorno.
16:54Ah, ciao.
16:56Ciao.
16:56È passato un po'?
16:58Eben.
16:59Certo che riconosco Eben.
17:00Figurati.
17:02Lo conosco da una vita.
17:04Guarda come sei cresciuto.
17:08Sei il più alto della classe?
17:09No, non credo, no.
17:11Dici di no?
17:12Bene, bene.
17:13Sei il terrore della classe?
17:14No?
17:15No.
17:17No.
17:38Ehi.
17:40Ciao.
17:44Vieni.
17:52Pensavo giusto a te.
17:57Cosa sono?
17:59Sono mie.
18:02Tu come stai?
18:05Bene.
18:06Perché me lo chiedi?
18:07Dobbiamo parlare prima che vada via.
18:10Ok.
18:11Devo dirti una cosa.
18:14E non puoi dirla ora?
18:16No, non qui.
18:18È arrivato il momento di sederci e parlare.
18:21Non trovi?
18:27Frederick può portarle con la sua Toyota.
18:31Scusa.
18:32Ops.
18:38Lascia, grazie.
18:45Spero che ora non gli venga voglia di fare il papà affettuoso.
18:53Che mi deve consolare.
18:55No.
18:57Ma almeno ci prova.
19:00Probabilmente anche per lui è difficile.
19:04domandagli cosa vuole fare della casa.
19:07Come sarebbe?
19:09È il proprietario.
19:13È lui?
19:14Già.
19:15L'aveva lasciata alla mamma, ma senza aver firmato nulla.
19:19Ok.
19:21Se devo essere sincera, noi contavamo di poter ricavare qualche soldo.
19:29Puoi parlargliela?
19:31Non hai il coraggio di parlargli di queste cose.
19:35Non ce l'ho?
19:37Davvero?
19:38No.
19:41Certo che gliene parlo, ma che dici?
19:43Perché non lo fai?
20:01Ciao.
20:02Ciao.
20:04Ti trovo bene.
20:06Ho ordinato.
20:07Tu che prendi?
20:09Prendo un caffè.
20:10Nient'altro?
20:11No.
20:13Un caffè per questa bella ragazza.
20:15Un caffè?
20:16Sì, grazie.
20:17E lei?
20:18Desidera altro?
20:19Le è piaciuto?
20:20È tutto buono quando è lei a servire.
20:27Ci ha presi per una coppia.
20:31Ho pensato tanto a te, ero preoccupato.
20:35Ok.
20:37E tu come stai?
20:39Io sto benone, ma tutto a gonfia vele.
20:43Forse saprai che faranno una retrospettiva dei miei film in Francia.
20:48No, perché dovrei saperlo?
20:49La cosa principale è che farò un nuovo film.
20:52Ah.
20:53Sì.
20:54Non ti arrendi mai, eh?
20:58Forse è il migliore che abbia mai scritto.
21:00Michel ne hai convinto.
21:02Michel?
21:02Fa ancora il produttore?
21:04Sì, Michel dice che sono tornato in voga.
21:06Il mio documentario è stato visto in più paesi.
21:09Dice che è il mio momento.
21:11Grazie.
21:19Volevi parlarmi di una cosa?
21:22Sì.
21:31Questo film è la storia
21:34di una giovane donna, una madre.
21:41Vorrei che facessi la protagonista.
21:51L'ho scritto per te.
21:55Sei l'unica che può interpretarla.
22:07Ti ringrazio.
22:13Ma tu non mi hai mai vista recitare.
22:16Oh, sì, diverse volte.
22:19Ti ho vista in Medea.
22:20Sei andato via nell'intervallo.
22:21Ne abbiamo già parlato.
22:22Lo sai che non sopporto il teatro
22:24e la scenografia era orribilante.
22:26Ma tu eri brava.
22:29Riesco a capire se un attore è bravo o no in due minuti.
22:33E questa parte sarebbe buona per te per più ragioni.
22:38È un ruolo che ti somiglia di più
22:40rispetto a opere scritte 200 anni fa
22:42recitate per un pubblico di vecchi.
22:45Questo è un vero ruolo in un film.
22:48Sì, e grazie a me potresti anche
22:51prendere dei finanziamenti
22:53dato il successo della mia serie.
22:56Sì, potrebbe essere di aiuto.
22:58Ne ho parlato con Michael.
23:00È sicuro di trovare i finanziamenti.
23:03Il film lo giriamo nella nostra casa.
23:06Nella nostra casa?
23:07Sì.
23:08No.
23:09È perfetta.
23:19Non voglio averci niente a che fare.
23:23Potrei prenderti una pausa da quella stupida serie.
23:26Abbiamo finito di girare.
23:28Ma potresti fare di meglio.
23:30Ah, quindi l'hai vista?
23:32L'ho vista, certo.
23:33E che cosa ne pensi?
23:36Quello che penso non è importante.
23:37Lo è.
23:38Vorrei potertene parlare,
23:40sapere cosa ne pensi.
23:43Non fa per me quel genere di cosa.
23:45Non c'è fotografia.
23:47Non vediamo mai la tua faccia,
23:48non vediamo il tuo sguardo.
23:51Ma che ne so,
23:53alla gente piace?
23:55Non mi importa cosa pensa la gente.
23:57Mi importa cosa ne pensi tu.
24:02Nora, per favore,
24:03non sei tu il problema della serie.
24:05Questo ruolo
24:07potrebbe essere la tua occasione.
24:10Non possiamo lavorare insieme, papà.
24:14Non riusciamo neanche a parlare.
24:16Ma almeno leggilo, cavolo,
24:18e poi sentiamoci.
24:18E smetti di chiamare!
24:20Lo sento che sei ubriaco,
24:22non devi chiamare!
24:22Ti chiamo perché sono preoccupato.
24:24Ah, sei preoccupato?
24:25Non ne hai il diritto,
24:25non hai nessun diritto.
24:27Sì, ma leggilo almeno.
24:28Perché dovrei?
24:30Tanto non se ne farà un bel niente.
24:54Non si chiama.
25:17Poi!
25:22Poi!
25:22Oh, oh, oh.
26:02Resta seduta, stai qui e non muoverti.
26:23Resta seduta, stai qui e non muoverti.
26:56Resta seduta, stai qui e non muoverti.
27:35Resta seduta, stai qui e non muoverti.
27:49Sì, scusate, è che sono passati qualcosa come vent'anni dall'ultima volta che l'ho visto
27:57eppure ricordo ogni cosa, ogni dettaglio di quel periodo e quei giorni sul set, le persone.
28:08Sapete, io lavoro con gli amici.
28:13Sono la mia famiglia.
28:17Sì, direi ancora di più in questo film, giusto?
28:20Si riferisce a mia figlia Agnes?
28:22Già.
28:23Sì, è lei che interpreta Anna.
28:28La ringrazio molto.
28:30Allora, un'ultima domanda prima di lasciarla.
28:34Penso che tutti i presenti qui vogliono saperlo.
28:37Lei non ha più fatto un lungometraggio di finzione dall'idiglio 15 anni fa.
28:42vedremo mai un altro film di Gustav Borg?
28:48Beh, me lo auguro.
28:50Me lo auguro anche.
28:52Grazie, signor Borg.
28:54Grazie.
29:09Gustav Borg.
29:21Gustav Borg.
29:22Oh, Gustav.
29:24Gustav.
29:26Eh, scusami, scusi.
29:28Lo sa, Rachel Kemp ha adorato il suo film e vorrebbe conoscerla.
29:32È a cena all'Excelsior.
29:34Ha presente?
29:37E ovviamente il festival paga, paga tutto quanto, è chiaro.
29:40Ah, va bene.
29:42Andiamo.
29:44Sto accompagnando Gustav Borg, il regista che è stato abitato alla festa del Rachel Kemp.
29:56Mi scusi, signore, questo è un evento privato.
29:59Gustav Borg!
30:04Grazie per essere venuto.
30:05Le prendo una sedia.
30:07Salve.
30:08Ecco fatto.
30:09Grazie.
30:09Prego.
30:12Sono rimasta così colpita dal suo film.
30:14Ah, sì.
30:15È un capolavoro, veramente.
30:17Oh, sì, è bellissimo.
30:19Sì, è vero.
30:19Grazie.
30:20Davvero, è eccezionale.
30:22Ah, sì.
30:23E come è andato il suo film?
30:25È andato bene.
30:26Non fare la modesta, è andato alla grande.
30:28Il pubblico l'ha adorato, hanno adorato lei, è fantastica.
30:30Dovrà vederlo quando esce in autunno.
30:38Che stai facendo con la champagne?
30:42Forse devi metterlo in giù.
30:46Mi saluto.
31:10Vorrei poter fare film come i suoi.
31:20E che sono rimasta così colpita oggi.
31:26Non credo di aver mai visto un film del genere prima d'ora.
31:31È stato davvero...
31:36Davvero...
31:37commovente.
31:45Grazie.
31:55Stavo pensando di prendermi una pausa, a dire il vero.
31:59Devo fare tutti questi progetti uno dopo l'altro.
32:05Sono belle parti, ma...
32:08non hanno niente a che fare con me.
32:11Basta rifiutare.
32:14La Sam prenderebbe un colpo se mollassi tutto così.
32:18Avrebbe anche ragione.
32:21Fa un culo, Sam.
32:23Non è mica la sua vita.
32:28E lei?
32:31Sta lavorando a un nuovo film?
32:33No, pensavo di sì, ma...
32:36Niente finanziamenti?
32:40Una roba del genere.
32:52Grazie.
32:54Grazie.
33:07Grazie.
33:20La porterai in albergo.
33:24Grazie.
33:30È stato bello conoscerla.
33:32Anche per me. Grazie.
33:33Ok.
33:34Grace?
33:35Grace!
33:36Signore!
33:38Ho il tuo telefono.
33:43Vieni, ragazzi.
34:25Non stavi per andare?
34:27Vuoi che me ne vada?
34:29Ok.
34:30No, perché se continua così si finirà con le coccole.
34:35Non ti piacciono le coccole?
34:37Sì, certo. Mi piacciono le coccole.
34:41Perché ti spaventa tanto l'intimità?
34:47Insomma, si vede che sei in difficoltà.
34:49No, niente affatto.
34:50No?
34:50No, per me va benissimo che tu sia sposato.
34:53Così non devo avere un rapporto che faccia emergere quanto sia messa male.
34:58Cavolo, che brutta cosa che hai detto su te stessa.
35:01E quanto sei messa male?
35:06Su una scala da uno cento?
35:08Sì.
35:09Ottanta.
35:11Ottanta.
35:12Ok, quindi c'è un 20% che sta bene.
35:15Sì, quella è la percentuale che vedi ora.
35:21Ne hai parlato con il direttore?
35:23Sì, mi ha consigliato di farmi vedere da uno psicologo.
35:29Ah sì?
35:29No.
35:30Perché no? Che c'è di male?
35:32Non dire così adesso.
35:33No, ma diciamo che in un certo senso è una fobia e andare in terapia potrebbe aiutare.
35:38Ma non sto così male, è stata solo quella volta che...
35:41Ti ho dato uno schiaffo.
35:43Sì, sì, per quello mi dispiace. È stato un po' violento, ma...
35:49Potresti cambiare idea e denunciarmi?
35:51No, te lo prometto, non lo farò.
35:53No, te lo prometti?
35:54Giuro che conosco molto bene me stessa. Non ho bisogno della terapia.
35:58No, no, io penso all'esatto opposto.
36:00No, no.
36:01No?
36:01Perché?
36:02Mia madre era... era psicologa, insomma, io... io non... no.
36:06Ma non deve curarti lei. Dammi un ultimo paccio.
36:10Va bene.
36:12No, no.
36:13Abbiamo finito adesso?
36:19Ci vediamo domani.
36:20Non domani.
36:47Insomma, quando sono in scena accade qualcosa di controintuitivo.
36:51Il corpo, il corpo, l'intero corpo urla quando esce davanti al pubblico e... e non hai modo
36:57di nasconderti.
36:58Sì, però è anche divertente. Non c'è solo l'ansia.
37:00Certo, lo adoro.
37:01Appunto.
37:02Lo adoro.
37:02E poi c'è...
37:05c'è quella...
37:08quella frustrazione, quella rabbia e quel senso di ingiustizia nel dover essere quella che si assume la responsabilità.
37:14quando dice che lui vuole evitare il conflitto, in realtà lo sta dicendo perché anche lei è così e detesta
37:20questa cosa di se stessa.
37:21Ma quello che adoro di più è probabilmente è il processo di creazione del personaggio.
37:29entrare in quella prospettiva o in quei sentimenti interpretando un altro.
37:35e credo che questo mi dia la forza di collegarmi ai miei sentimenti.
37:40Quindi non vuoi essere te stessa?
37:43È questa l'impressione, però.
37:45Cosa avrebbe detto la mamma?
37:54No, stai barando, devi fare un passo indietro, non in avanti.
37:57No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, non così lontano.
38:01No, no, qui, qui, qui, qui.
38:05Ce l'hai un ragazzo?
38:12No, non proprio.
38:14Ne vorresti uno?
38:21Sì, ma non è sempre facile.
38:28Ma io ti amo.
38:31Sì, anch'io.
38:36Quando sarò grande voglio sposarti.
38:45Che bello che tu dica questo, ma non si può fare.
38:48Sì, lo so.
38:54Ti eri addermentata?
38:57No, ma è troppo carino.
39:03Credo di aver avuto una proposta di matrimonio prima.
39:06Ok.
39:09Congratulazioni.
39:10Grazie, non capita tutti i giorni.
39:11È vero.
39:13Quando è tornato dal parco oggi, è venuto da me, mi ha guardato e mi ha detto, ti vedo.
39:22Dove l'avrà sentito?
39:23Non lo so.
39:24È una cosa che dici tu.
39:25Forse è qualcosa che ha sentito a scuola.
39:28Dicono, ti vedo a scuola.
39:31Tutto bene?
39:35Scusate.
39:35Ehi, che c'è?
39:38Sto bene.
39:39È ora che me ne vada.
39:42No, aspetta.
39:44Sto bene?
39:45Sto bene.
39:45Sei sicura?
39:46Sì.
39:48Sicura?
39:49Sì.
39:50Non è successo niente?
39:51Va tutto bene.
39:52Scusa.
39:55Ok.
40:13Sta bene?
40:15Sì.
40:20Pensi che stia per avere una ricaduta?
40:24No, non credo.
40:26Penso si senta un po' solo.
40:29Già.
40:31Ti dispiace?
40:33Un po'.
40:58Ciao.
40:59Ciao.
41:00Ciao.
41:00Ciao.
41:01Sì, sì.
41:33È strano.
41:36Quando la mamma si è ammalata mi era venuta in mente di venire qui, di trasferirmi con Evan e Eric.
41:44Vuoi venire qui?
41:45No.
41:47In ogni caso non avrei mezzi per comprarla.
41:58Quelli li ho già controllati tutti, sono solo vecchi documenti.
42:04Grazie mille per quello che hai fatto, è pazzesco.
42:10Per me possiamo buttare via tutto quello che non vuoi.
42:14Sei sicura? Ci sono tante cose belle, cose che hanno un valore affettivo.
42:19Dai un'occhiata.
42:20A me piace quel vaso per esempio.
42:24Sì, è molto bello.
42:26Ah sì? Perché lo voglio io?
42:28No.
42:29Puoi tenerlo?
42:31No, l'idea sarebbe di dare un'occhiata insieme per poi decidere cosa prendere.
42:35Sì.
42:36Allora lo prendo.
42:39Oddio.
43:01Si fermerà a lungo?
43:03Non l'ho detto di preciso.
43:06Sarà lui a organizzare la vendita?
43:10Veramente non so se...
43:12Ha detto che veniva alle due, chiediglielo tu.
43:16Meglio di no.
43:18Non puoi far finta che lui non sia qui.
43:20Sì, posso provarci.
43:25Non è venuto per vendere la casa.
43:27Pensavo anch'io, ma...
43:30Sì, pare ci sia questo progetto.
43:34Cos'hai detto?
43:36Beh, è una cosa buona, insomma.
43:39Farà un nuovo film.
43:42Quale progetto?
43:44Quello di cui ti aveva parlato.
43:46Il mio film?
43:47Quello che ha scritto per me?
43:48Sì, quello che non vuoi fare.
43:53Ma come lo finanzia?
43:54Avrà trovato i soldi.
43:56Non mi ha detto molto, forse voleva dirtelo lui.
43:59Ha chiesto se ci saresti stata.
44:02Ok.
44:07È lui?
44:09Sì.
44:28Cazzo, ma quella non è Rachel Camp?
44:30Chiediamo.
44:35Vieni.
44:41Che cazzo.
44:43Ehi, Nora.
44:44Ehi, no.
44:47Andiamo.
44:48È quasi dentro.
44:50Non è cambiato molto.
45:09È stato bello rivedervi.
45:11C'è un bar a pochi minuti più avanti sulla strada.
45:14Rachel vi chiamerà quando avremo finito.
45:25Ciao.
45:26Ciao.
45:26C'è Nora?
45:27Eh, no, è dovuta andare via.
45:31Rachel, questa è mia figlia Agnes.
45:34Ciao.
45:35Rachel.
45:35Piacere di conoscerti.
45:36Piacere mio.
45:38Anche tu lavori nel cinema?
45:40Oh, no.
45:41No, ma mi aiuta con le ricerche qualche volta.
45:43Sì, sono una storica.
45:45Una storica accademica all'università.
45:47Scusa, sto facendo una gran confusione.
45:52Non la riconosci?
45:56Lei era Anna nel film che hai visto?
45:58Sì, era una vita fa.
46:01Ma certo, sì.
46:04Sei Anna, giusto.
46:06Ora ti riconosco.
46:07Posso fare un selfie con te.
46:10Sì, certo.
46:11Sono folgorata.
46:13Bene.
46:21Grazie.
46:23Quindi è qui e parla con il figlio.
46:27Questa è l'ultima scena, il finale.
46:29Gli sta preparando qualcosa da mangiare.
46:32È importante per lei.
46:33Un ultimo tocco materno, forse.
46:35Vieni.
46:37Si abbraccia.
46:39E lui va via.
46:41Nel momento in cui chiude la porta qualcosa in lei, qualcosa cambia.
46:45Come se si rilassasse.
46:47Che ne dici?
46:50Il bambino andrà con il padre, quindi lei non ha nessuna fretta.
46:55E qui, qui c'è il filo, il filo per mettere i vestiti, per farli asciugare.
46:59Per stendere.
47:00Il filo per stendere?
47:02Sì, il filo per stendere, il filo per stendere.
47:03E poi entra qui e comincia a prepararsi.
47:12E all'improvviso, senti aprire una porta.
47:18Vieni.
47:26È suo figlio.
47:28Ha dimenticato la bandiera.
47:29La bandiera norvegese.
47:31Già, è il 17 maggio, la giornata nazionale.
47:35Sì.
47:36Ti ho detto che sarà un unico piano sequenza.
47:38Un piano sequenza?
47:40Già.
47:40L'intera scena?
47:42Tutto il finale un unico piano sequenza.
47:44Nessun taglio.
47:46Totale continuità spazio-temporale.
47:48Wow.
47:51Allora, il bambino è in piedi e la guarda.
47:56Sente qualcosa di strano, non sa cosa sia.
48:02Così prende la bandiera e corre via.
48:08Lei viene qui per controllare se questa volta se n'è andato davvero.
48:12Ora, sentiamo solo chiudere il cancello del giardino perché la macchina è qui, su di lei.
48:19E questo è cruciale.
48:23L'espressione che ha qui.
48:27Quello che sta pensando.
48:30Esatto.
48:34E poi torna indietro.
48:56Quindi è qui che lo fa?
48:58Sì.
49:07Pensi che reggerebbe il suo peso?
49:11Beh, è successo così, con mia madre.
49:16Tua madre?
49:17Sì.
49:21Ah.
49:24Ma non qui.
49:26Sì.
49:27È stato molto tempo fa.
49:30No.
49:31Ha usato quello.
49:36Questo?
49:37Ah.
49:39Per arrivare abbastanza in alto.
49:43Ma questo non lo vedremo.
49:45Finiremo l'inquadratura con lei che rientra e chiude la porta.
49:50Sentiremo solo il suono.
49:53Mentre la macchina si allontana.
50:02Potrei chiedere perché non ve ne siete andati dopo questa cosa?
50:06Beh, sì, ce ne siamo andati dopo.
50:08Ci siamo trasferiti in Svezia, mio padre era svedese.
50:13Vorrei sapere di più su di lei.
50:18Non parla di mia madre la sceneggiatura, no?
50:26Certo, però me lo lasceranno fare.
50:28Sì, sì.
50:30Lo so.
50:31Sì, sarà perfetta.
50:33È motivata.
50:35Le ho raccontato che lo sgabbello
50:37è quello che ha usato mia madre per impiccarsi.
50:41Lo sgabbello di Kea?
51:00Sono io questa.
51:03Sono proprio io perché per come mi sento ora,
51:06per come penso, per come dormo o non dormo,
51:09non riesco a capire.
51:12Come faccio ad essere io?
51:14Ci siamo già passate.
51:16Quindi non ti riconosci più?
51:18No.
51:22Molti anni prima,
51:23la stanza della psicoterapia
51:25era chiamata la biblioteca.
51:30Era una stanza usata di rado,
51:32ma la figlia maggiore, Karin,
51:34poteva usarla a suo piacimento
51:36per stare con le amiche
51:37e ascoltare la musica.
51:50Ecco,
51:51possiamo ascoltare questo,
51:52che va?
51:52Sì, sembra bello.
51:54È arrivato pochi giorni fa.
51:55È bellissimo.
51:56Voglio ascoltarlo.
51:58Sì.
52:00Sì.
52:05Quando scoppiò la guerra,
52:08Karin volle unirsi alla Resistenza.
52:11Una sera d'autunno del 1943,
52:14la polizia di Stato venne a prenderla.
52:18È un ordine.
52:19Cosa fa?
52:23Fu tenuta prigioniera per due anni.
52:26Non parlo mai della sua prigionia
52:28nel campo di Grini.
52:37Ecco, così puoi ascoltare.
52:40Dopo la liberazione,
52:42Karin si sposò
52:43e si trasferì nella casa di Los Vajen.
52:47Partorì Gustav
52:49nell'ospedale di Ulleval
52:50nel 1951.
52:58Molti anni dopo,
52:59quando era diventato regista,
53:01a Gustav piaceva dire
53:03non c'è nulla di più bello delle ombre.
53:06Poi ripensava alla casa
53:08dove aveva vissuto da bambino.
53:27No c'è nulla di più.
53:54La sorella minore di Karin, Edith, prese la casa con la sua amica Lillian.
54:00Edith era felicemente senza figli, ma Gustav andava a trovarla d'estate.
54:12Se qualcuno si lamentava, Edith alzava il volume.
54:15Era sicura che uno dei vicini aveva fatto la spia riguardo sua sorella durante la guerra.
54:29Quando Edith morì, Gustav era l'unico erede di sua zia.
54:34E nel 1986 si trasferì nuovamente in quella casa piena di ricordi.
54:43Ci sono due versioni su come Gustav incontrò sua moglie Sissel.
54:47Lei diceva che si era presentato come paziente lamentandosi dell'insonnia.
54:52Per lei era palese che ritornare in quella casa fosse più complesso di quanto ammettesse lui.
54:58La versione di Gustav, invece, era più variopinta.
55:01Era la donna più bella che avessi mai visto.
55:03Quindi quando scoprì che era psicologa, mi sono venuti subito dei problemi mentali.
55:08Sei mesi dopo, Sissel era incinta.
55:11Si erano sposati da tre settimane, quando nacque Nora nel dicembre 1987.
55:19Con l'arrivo della sorellina Agnes, diventarono quattro in famiglia.
55:37Dopo il divorzio, Gustav tornò in Svezia.
55:42E la casa si fece più leggera.
56:08Hai parlato con Peter?
56:12Peter è un uomo anziano.
56:15Sono dieci anni che non fa un film.
56:18Beh, neanche io.
56:20Sì, ma lui ha proprio smesso di lavorare.
56:23Per me lo farà, gli vado a parlare.
56:28Non può girarlo nessun altro.
56:30Ah, ok.
56:31Bene, allora se ci tieni tanto, faccia parlare.
56:35Sì, sì, certo.
56:36Certo.
56:38Fallo.
56:40Non è più vecchio di te.
56:42Non è più vecchio di te.
56:44Allora, le piace la Norvegia?
56:46Ah, adoro la Norvegia.
56:48È bellissima.
56:49Le persone sono molto accoglienti.
56:53Mi trovo davvero bene.
56:57Essendo prodotto da Netflix, lo vedremo mai sul grande schermo, questo film?
57:02E dove, se no?
57:04Ne stiamo ancora discutendo, ma è prevista l'uscita al cinema.
57:10Un'altra domanda per Rachel Kemp.
57:13Riguardo le critiche al suo ultimo film, La scelta di Katie, deve esserci rimasta piuttosto male.
57:24Sono molto orgogliosa di quel film.
57:28Non penso che siamo qui oggi per parlare di questo, giusto?
57:32Era nervosa prima di accettare questo vero ruolo drammatico in un film?
57:38Sto lavorando, sto facendo questo film perché volevo lavorare con...
57:41Ma insomma, che cazzo di domanda è?
57:43Eh?
57:45Rachel Kemp è l'attrice più brava della sua generazione.
57:48Siete fortunati che sia qui.
57:50Dovreste esserle grati.
57:52Se ne vada.
57:54Se ne vada!
57:56Ok.
57:58Grazie.
58:01Che razza di idiota.
58:03Non dovresti chiarire quali domande hanno intenzione di fare prima che venga?
58:07No, questo non si può fare.
58:09Il genio di TikTok.
58:33Ah, no, ti prego.
58:35No, di nuovo con l'ASMR.
58:37Come farà dormire il caso?
58:38Su, io volevo...
58:41Non voglio fare un vero e proprio discorso,
58:44solo che sono inondata da questo senso di gratitudine.
58:49Volevo dire che lavorare con ognuno di voi è veramente incredibile
58:53e c'è ancora un po' di strada da fare.
58:56Sì, ne abbiamo parlato proprio venendo qua.
58:58Sì, ne abbiamo parlato molto noi due.
59:00Ma non ti voglio interrompere, scusa.
59:01Ma si sistemerà tutto quando andremo in scena.
59:04E poi, Jacob,
59:06so che stai passando un brutto momento da un punto di vista familiare,
59:09ma volevo ringraziarti per il lavoro splendido che stai facendo
59:14e se mai avessi bisogno di parlare, ci sono.
59:18Grazie.
59:19Sempre.
59:19Lo farò.
59:22Ottimo, bene.
59:23Penso che sarà davvero bello, un bel lavoro.
59:26Sicuramente.
59:26Sì.
59:27Salute.
59:28Salute.
59:29Salute.
59:31Non mi avevi detto che stavi divorziando?
59:35No, eravamo nel mezzo delle prove.
59:39Bene.
59:43Era difficile trovare il momento.
59:46Sì, certo.
59:47Sì, certo.
59:49Sì.
59:49Sì.
59:49Grazie a tutti.
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