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  • 17 minutes ago
A margine dell’Assemblea pubblica di Assiterminal a Roma, Lorenzo Sasso commenta il percorso di riforma del sistema portuale italiano. Il senatore del Partito Democratico sottolinea la necessità di un coordinamento nazionale della portualità, mettendo però in guardia dal rischio di una centralizzazione che potrebbe ridurre autonomia e rapidità decisionale delle Autorità portuali.

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Transcript
00:00E' un momento molto particolare perché stiamo vivendo una fase critica in questo momento del
00:10traffico portuale e internazionale, dovuto alle grandi questioni che conosciamo. E' anche un
00:17momento particolare perché arriva la riforma della portualità dopo oltre 30 anni, dall'84-94,
00:23e si apre finalmente un dibattito in Parlamento. Speriamo di entrare nel merito perché in questo
00:29momento l'Italia ha bisogno di andare a rinnovare la propria legge, ma ha bisogno di farlo anche
00:34con grande attenzione perché quello che si deciderà in questi anni avrà più percussione
00:39nei prossimi decenni.
00:41Quals'è una riforma che ha fatto in maniera a fare?
00:45Ad oggi vedo difficile questo scenario perché la proposta è una proposta abbastanza divisiva.
00:51Noi condividiamo che ci sia la necessità di una riforma, è cambiata il mondo negli ultimi
00:5730 anni, condividiamo l'idea che ci deve essere un coordinamento centrale, ma non possiamo
01:02perdere quelle che sono state le grandi conquiste del 84-94. Quindi autorità di sistema portuale
01:07in grado di decidere di essere rapide e veloci, dobbiamo avere un coordinamento, ma non dobbiamo
01:12rischiare una centralizzazione che ha bloccato per molti decenni il nostro paese.
01:17Grazie.
01:17Grazie.
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