00:04L'Italia è un paese che deve investire di più sul mare di quello che sta investendo,
00:10anche perché l'economia del mare è quella che sta crescendo di più, che può crescere
00:15di più nonostante che oggi non navighiamo in mari tranquilli e con venti favorevoli,
00:19però proprio per questo al momento in cui o l'Italia fa sistema, il sistema marittimo
00:25diventa una squadra che lavora insieme, che si scambia le buone pratiche e che fa crescere
00:32l'intero sistema, oppure il rischio vero è di non sfruttare appieno la nostra capacità
00:38che abbiamo in potenza, oggi ancora il nostro commercio internazionale per quasi il 70%
00:44è all'interno del continente europeo, non è oltremare, io credo che invece sia importante
00:51rafforzare le nostre strategie marittime, di proiettare all'estero la nostra capacità
00:56marittima anche andando a acquisire porti in altri paesi per avere delle proiezioni e consentire
01:02di solidificare i nostri rapporti commerciali internazionali nei vari continenti, dal Sud
01:08America all'Indo Pacifico all'Africa, che rappresentano economie emergenti e grandi potenzialità
01:15per le nostre imprese. Per questo riteniamo che avere una governance o comunque un ente,
01:21una società che in qualche modo coordini e gestisca alcune attività al di sopra della
01:27singola autorità portuale, serva per dare regole certe e comuni in tutti gli scali e per
01:32fare in modo che le buone pratiche diventino elemento che non si ferma alla singola autorità
01:37portuale o alla capacità del singolo Presidente, ma possa contaminare anche gli altri. È chiaro
01:44che poi dovrà decidere il Parlamento, il Paese, quindi io non ho posizioni preconcette,
01:49vedo solo alcune cose che peraltro ho ereditato anche da testimonianze precedenti e da mie, la
01:56difficoltà spesso del Paese di superare le rendite di posizione e delle visioni, come
02:02posso dire, di piccolo cabotaggio. Io credo che il nostro Paese debba diventare la prima
02:07economia marittima del continente, superando anche gli olandesi, per farlo la necessità che
02:12dobbiamo lavorare insieme, pubblico e privato.
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