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  • 20 hours ago
“I pazienti possono avere accesso a questi anticorpi monoclonali grazie a un decreto ministeriale che permette l’impiego del farmaco. Una seconda possibilità arriva da una casa farmaceutica che ha offerto una serie di trattamenti compassionevoli. La terza chance di accesso si riferisce ai trial clinici di altri farmaci che rimuovono l’amiloide, ma che non sono ancora approvati a livello europeo e internazionale. In generale, a trarre  il meglio da questi trattamenti sono i pazienti “in fase iniziale di malattia, che hanno minimi disturbi che non hanno ancora impattato sulla loro qualità di vita e sulle loro funzioni cognitive”. Queste le parole di Massimo Filippi, professore ordinario di Neurologia, università Vita-Salute San Raffaele e direttore Unità operativa di Neurologia, Irccs ospedale San Raffaele di Milano, in merito all’iter ancora aperto sulla rimborsabilità del farmaco anticorpi monoclonali per Alzheimer.

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Transcript
00:05gli anticorpi monoclonali sono la frontiera più avanzata per la terapia della malattia di alzheimer
00:12che fino ad oggi era limitata esclusivamente ad un trattamento diciamo così modesto di lieve
00:18rallentamento dell'evoluzione di malattia con farmaci che non agivano direttamente sulla
00:24biologia della malattia. Oggi lo scenario è totalmente cambiato perché gli anticorpi monoclonali
00:30sono innanzitutto anticorpi monoclonali contro l'amiloide cioè anticorpi monoclonali che a
00:36livello cerebrale rimuovano una delle due proteine patologiche che si deposita nel corso di malattia
00:44di alzheimer specificatamente l'amiloide e quindi ovviamente agiscono diciamo ci sono i primi
00:49farmaci che agiscono sulla biologia della malattia. Gli anticorpi monoclonali sono parzialmente
00:56disponibili in Italia nel senso che come è d'uso in Italia l'approvazione segue dopo lungo tempo
01:05le approvazioni dell'FDA americana e dell'EMA europea. Abbiamo un primo parere positivo del comitato
01:15scientifico dell'AIFA però non c'è che ha proposto una approvazione senza rimborsabilità
01:24si sta aspettando un'ulteriore valutazione quindi diciamo così l'approvazione finale in Italia non
01:31c'è. Abbiamo possibilità di dare questi anticorpi tramite una diciamo così il decreto ministeriale
01:37del 99 se non ricordo male in cui si è approvato da altre agenzie del farmaco è possibile darlo
01:44ovviamente lo devono pagare i pazienti questa è una prima possibilità una seconda possibilità che una
01:51delle case farmaceutiche ha offerto una serie di trattamenti compassionevoli quindi questo è in
01:57corso e diciamo così la terza possibilità sono i trial clinici di altri farmaci che rimuovano
02:04l'amiloide non ancora approvate a livello europeo a livello internazionale che in cui appunti di cui
02:10i pazienti possono beneficiare in genere i pazienti che beneficiano al meglio di questi farmaci sono
02:16coloro che sono in fase iniziale di malattia quindi hanno minimi disturbi che non hanno ancora
02:22impattato sulla loro qualità di vita e sulle loro funzioni ecologiche e quindi c'è un farmaco
02:27riservato anche nelle fasi iniziali di malattia per quanto riguarda l'efficacia poi bisogna escludere
02:32un'altra serie di aspetti ad esempio l'utilizzo degli anticoagulanti o la presenza di micro
02:37emorragia cerebrali per evitare effetti collaterali in corso di trattamento come agiscono agiscono
02:43rimuovendo l'amiloide abbiamo due farmaci attualmente come dicevo approvati da ema e da fda
02:50entrambi vengono sommistati per via endovenosa le canemab due volte al mese donanemab una volta al
02:56mese entrambi agiscono rimuovendo la deposizione di amiloide le canemab che ovviamente ha un
03:02impatto maggiore dal punto di vista organizzativo e attualmente anche dei costi perché vuol dire
03:07due somministrazioni al mese al posto di una agisce sia sulle protofibrille che sono diciamo
03:13così la fase iniziale di formazione della placca dell'amiloide e la placca dell'amiloide donanemab
03:17sulla placca dell'amiloide formale
03:20Grazie mille!
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