Skip to playerSkip to main content
  • 11 hours ago
“Negli ultimi anni sono state introdotte diverse terapie efficaci per la miastenia gravis che hanno letteralmente rivoluzionato il trattamento di questa malattia e, di conseguenza, la qualità di vita dei pazienti. L'innovazione che mi aspetto per il futuro è la personalizzazione delle cure, ovvero la capacità di scegliere il farmaco giusto per ogni determinato paziente. Individuare subito la terapia più idonea è cruciale, in questo modo eviteremmo di esporre il paziente a mesi di cure che si rivelano prive di efficacia”. Così Yuri Matteo Falzone, neurologo presso l'Unità operativa di Neurologia dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano, intervenendo nel capoluogo lombardo alla presentazione di ‘A.I.R. - Redesign the experience of Myasthenia’, l’installazione immersiva sviluppata da Argenx in collaborazione con l’artista Daniel Wurtzel per raccontare la malattia attraverso il linguaggio dell’arte e del design.

Category

🗞
News
Transcript
00:04Negli ultimi anni sono arrivate diverse terapie efficaci per la miastenia Gravis che hanno
00:11letteralmente rivoluzionato la terapia di questa malattia e di conseguenza anche la qualità di
00:17vita dei pazienti. Uno dei problemi è accedere a queste terapie in quanto oggi non sono purtroppo
00:23destinate a tutti i pazienti ma solo pazienti selezionati in virtù di diversi parametri.
00:28Quindi avere la possibilità in futuro di utilizzarli in maniera più precoce e con
00:33meno paletti restrittivi dal punto di vista regolatorio sarebbe sicuramente una cosa molto
00:38importante per cercare di ovviare quelle limitazioni che abbiamo sul piano terapeutico attuale.
00:43L'innovazione che mi aspetto in futuro è quella di personalizzare le terapie. Personalizzare
00:49vuol dire scegliere il farmaco in base a qual è il farmaco giusto per un determinato paziente.
00:55Oggi utilizziamo le terapie semplicemente in base empirica. Proviamo, sbagliamo, vediamo
01:01la risposta. Quello che mi auspico per il futuro è di poter avere degli elementi clinici,
01:06laboratoristici che mi permettono di capire a priori qual è il farmaco corretto per il
01:10paziente. In questo modo evito al paziente ovviamente di esporlo a mesi di terapia senza
01:16una efficacia.
Comments

Recommended