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  • 9 minutes ago
“La combinazione di ribociclib e terapia ormonale ha dimostrato una riduzione del rischio del 28%. Questo beneficio si è già osservato con un follow-up di 5 anni. Ci aspettiamo che possa esserci un ulteriore beneficio man mano che il follow-up va avanti. L’impatto che questa terapia ha sulla sopravvivenza dei nostri pazienti non si limiterà soltanto a ridurre il rischio di recidive locali, ma si traduce anche in un maggiore numero di pazienti che potranno essere guarite da questa malattia”. Lo spiega Giuseppe Curigliano, professore di Oncologia medica all’università degli studi di Milano, direttore della divisione Sviluppo nuovi farmaci per terapie innovative Ieo - Istituto europeo di oncologia e presidente eletto Esmo - European society for medical oncology, commentando l’impiego di ribociclib, recentemente rimborsato da Aifa - Agenzia italiana del farmaco, per il trattamento adiuvante del tumore al seno in fase iniziale Hr+/Her2-, in associazione alla terapia endocrina.

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Transcript
00:03La terapia adiuvante rappresenta qualcosa di molto rilevante nelle donne con malattia
00:09endocrino-responsiva R2 negativa. Noi sappiamo che molte di queste donne dovranno ricevere
00:16un trattamento chemioterapico per avere una riduzione del rischio con un range che può
00:22andare dal 3% al 15%. Lo studio Nathalie aggiunge qualcosa in più in questa popolazione. Lo studio
00:32è uno studio prospettico randomizzato per donne che abbiano meno ricevuto chemioterapia sia con
00:39linfonodi positivi che negativi che ha randomizzato a ribociclib 400 mg più terapia ormonale per 3 anni
00:47seguito da terapia ormonale e completamento dei 5 anni verso terapia ormonale direttamente per 5 anni.
00:55La riduzione del rischio con lo studio Nathalie è veramente significativa. Io volevo ricordare che
01:01su tutta la popolazione del Nathalie sono ricevate dal 10 al 15% delle pazienti ma nel gruppo che ha
01:12ricevuto il ribociclib abbiamo avuto una riduzione del rischio a 60 mesi di follow up di circa il 5%. Quindi
01:23l'aggiunta del ribociclib ha dato un ulteriore beneficio in termini di riduzione del rischio e
01:31questo beneficio non è stato soltanto relativo alle recidive locali che possono essere riescisse
01:37chirurgicamente ma è stato soprattutto relativo alle metastasi a distanza dove la riduzione giusto
01:45per darvi dei numeri concreti è passata dall 11,4% in cui ha ricevuto la terapia ormonale da sola
01:53verso
01:54all'8% in chi ha ricevuto il ribociclib. Questa differenza si è vista sia nei linfonodi negativi che
02:01nei linfonodi positivi e si è tradotta in un trend di positività per la sopravvivenza cioè più
02:08pazienti curato. In Italia la rimborsabilità si limiterà solo alle pazienti con linfonodi positivi
02:17questo è molto importante da dire perché purtroppo nel nostro paese il label per il farmaco non è per
02:23linfonodi negativi. Quello che cambia è che una combinazione di ribociclib e terapia ormonale ha
02:31dimostrato una riduzione del rischio del 28% sia nel rischio di recidiva sia nel rischio di morte e questo
02:43beneficio ovviamente si è già osservato con un follow up di 5 anni e quello che ci aspetteremo è che
02:51ci sia
02:51ulteriore beneficio man mano che il follow up va avanti. Quindi l'impatto che questa terapia ha sulla
03:00sopravvivenza dei nostri pazienti non è soltanto si limiterà a ridurre il rischio di recidive locali
03:06ma si traduce anche a un maggiore numero di pazienti che potranno essere guarite da questa malattia.
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