00:03La terapia adiuvante rappresenta qualcosa di molto rilevante nelle donne con malattia
00:09endocrino-responsiva R2 negativa. Noi sappiamo che molte di queste donne dovranno ricevere
00:16un trattamento chemioterapico per avere una riduzione del rischio con un range che può
00:22andare dal 3% al 15%. Lo studio Nathalie aggiunge qualcosa in più in questa popolazione. Lo studio
00:32è uno studio prospettico randomizzato per donne che abbiano meno ricevuto chemioterapia sia con
00:39linfonodi positivi che negativi che ha randomizzato a ribociclib 400 mg più terapia ormonale per 3 anni
00:47seguito da terapia ormonale e completamento dei 5 anni verso terapia ormonale direttamente per 5 anni.
00:55La riduzione del rischio con lo studio Nathalie è veramente significativa. Io volevo ricordare che
01:01su tutta la popolazione del Nathalie sono ricevate dal 10 al 15% delle pazienti ma nel gruppo che ha
01:12ricevuto il ribociclib abbiamo avuto una riduzione del rischio a 60 mesi di follow up di circa il 5%. Quindi
01:23l'aggiunta del ribociclib ha dato un ulteriore beneficio in termini di riduzione del rischio e
01:31questo beneficio non è stato soltanto relativo alle recidive locali che possono essere riescisse
01:37chirurgicamente ma è stato soprattutto relativo alle metastasi a distanza dove la riduzione giusto
01:45per darvi dei numeri concreti è passata dall 11,4% in cui ha ricevuto la terapia ormonale da sola
01:53verso
01:54all'8% in chi ha ricevuto il ribociclib. Questa differenza si è vista sia nei linfonodi negativi che
02:01nei linfonodi positivi e si è tradotta in un trend di positività per la sopravvivenza cioè più
02:08pazienti curato. In Italia la rimborsabilità si limiterà solo alle pazienti con linfonodi positivi
02:17questo è molto importante da dire perché purtroppo nel nostro paese il label per il farmaco non è per
02:23linfonodi negativi. Quello che cambia è che una combinazione di ribociclib e terapia ormonale ha
02:31dimostrato una riduzione del rischio del 28% sia nel rischio di recidiva sia nel rischio di morte e questo
02:43beneficio ovviamente si è già osservato con un follow up di 5 anni e quello che ci aspetteremo è che
02:51ci sia
02:51ulteriore beneficio man mano che il follow up va avanti. Quindi l'impatto che questa terapia ha sulla
03:00sopravvivenza dei nostri pazienti non è soltanto si limiterà a ridurre il rischio di recidive locali
03:06ma si traduce anche a un maggiore numero di pazienti che potranno essere guarite da questa malattia.
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