00:01A casa di amici, il salotto di Radio Roma.
00:30Per iniziare ad introdurvi l'argomento e l'ospite di oggi vorrei ringraziarvi per tutti i messaggi che continuate a
00:36mandarci al 320-2393833 ma poi anche sui nostri social perché ci sono tanti di voi che ci segnalano tematiche
00:43da affrontare insieme, dubbi, domande con ovviamente l'aiuto dei nostri professionisti proprio dai social.
00:50Quindi continuate a farlo perché siete utilissimi e noi vogliamo essere la vostra voce.
00:55Ovviamente sottolineo ancora una volta in compagnia dei nostri professionisti perché noi siamo il mezzo sostanzialmente e poi sono loro
01:02ovviamente a parlarne in maniera come dire più precisa, più dettagliata.
01:07Ebbene oggi accolgo nuovamente qui nei nostri studi, nel nostro salotto la dottoressa Angela Veltri. Bentornata dottoressa.
01:14Grazie.
01:15Come sta? Bene, bene.
01:17Bene, siamo super pronti anche oggi per trattare delle tematiche molto interessanti.
01:22Ricordiamo al nostro pubblico che la dottoressa Angela Veltri è psicoterapeuta, quindi ci aiuta a capire quali sono ovviamente anche
01:29le dinamiche che ci colpiscono quotidianamente con le nostre relazioni in casa, al lavoro, con i nostri amici, la nostra
01:36famiglia e quant'altro.
01:38Oggi tocchiamo un altro argomento tra i più delicati in assoluto, ma un qualcosa di veramente molto comune.
01:44In particolare analizziamo le situazioni in cui per vari motivi gli altri ci fanno apparire come non siamo, ci fanno
01:54apparire per ciò che non si è realmente.
01:56E ci sono diversi aspetti che dobbiamo analizzare insieme per comprendere un po', come dire, la dinamica per intero, perché
02:03poi ovviamente noi lo diciamo, dobbiamo andare a spezzettare per il poco tempo che abbiamo a disposizione, ma lo dobbiamo
02:09fare nel miglior modo possibile, soprattutto per non essere fraintesi, giusto dottoressa?
02:13Giusto, giusto.
02:14Io inizierei con la prima domanda, probabilmente banale, probabilmente, come dire, quella più introduttiva, dottoressa, ma iniziamo proprio da qui.
02:23Cosa succede psicologicamente quando gli altri ci attribuiscono sostanzialmente delle caratteristiche che noi non abbiamo, no? Quindi che non ci
02:33appartengono, ecco.
02:35Quindi quando tu mi fai questa domanda è in senso negativo?
02:39Certo, esatto.
02:40Allora, perché può succedere anche in senso positivo, ma siamo tutti felici, esatto.
02:45Questa è anche una cosa interessante, perché quando ci succede positivamente nessuno si lamenta.
02:50È ovvio che quando invece al contrario ha qualcosa di negativo ci colpisce particolarmente, non vogliamo che questo accada.
02:56Ok, allora, perfetto. Allora, questo innanzitutto è un fenomeno abbastanza diffuso, purtroppo.
03:05Allora, che cosa succede? Quando si mette in moto questa dinamica, chi la riceve ha un senso di ingiustizia e
03:17di cattiveria, perché fa appunto nascere delle sensazioni molto spiacevoli nei propri riguardi.
03:26Va a colpire l'identità, va a colpire la persona, va a colpire anche la reputazione di una persona.
03:33Quindi questa cosa viene vissuta come un'ingiustizia e una cattiveria.
03:38E a volte mette anche in discussione la propria identità.
03:43E quindi uno si domanda, ma davvero sono così?
03:45E quindi fa nascere la messa in discussione, il dubbio.
03:51Ora, cosa bisogna comprendere che è importante?
03:55Come mai succedono queste cose?
03:57Succedono attraverso alcuni meccanismi, Giulia.
04:00Il primo è quello della proiezione.
04:02Quindi io vedo in te qualcosa che è in me, ma non accetto.
04:09Ad esempio, se io sono una persona insicura e vedo te sicura, io posso leggere la tua sicurezza come arroganza.
04:17E allora dico, vedi come è arrogante questa persona, in realtà non è poi così.
04:21E quello è un problema mio.
04:23Quindi proietto qualcosa che non accetto di me.
04:26La seconda cosa è che a volte noi siamo attenti a dei particolari, ci facciamo un'idea di quella persona,
04:36tralasciando tutto il resto, tutto il resto della figura della persona.
04:40Il famoso contesto di cui bisogna tenere presente, no?
04:43Sì, ci focalizziamo su alcuni punti che vanno a toccare sempre una parte nostra emotiva,
04:48tralasciamo tutto il resto e facciamo sì che quella persona venga descritta in una determinata maniera.
04:55Altro importante fattore è quello dei gruppi, i gruppi sociali, no?
05:00I gruppi che sono i gruppi di amici, i gruppi di lavoro, anche i parenti,
05:05che appunto ti danno un'etichetta che non ti appartiene, ma è dovuta a gelosie,
05:14è dovuta a pettegolezzi, è dovuta a competizione e che purtroppo va poi a ledere la persona.
05:22E quindi questi sono tutti fattori importanti che purtroppo meccanismi, fattori come li vogliamo chiamare,
05:31fanno sì che la persona subisca delle ingiustizie.
05:35Allora, intanto la ringrazio per questo, infatti le avrei chiesto subito per quale motivo queste persone
05:40sentono il bisogno di doverlo fare, cioè che cosa me ne rientra in tasca a me
05:45dover dire a una persona che tra l'altro nemmeno conosco, oppure conosco, farla apparire sostanzialmente come non è.
05:51Quindi questo l'abbiamo detto, insomma abbiamo elencato le possibili dinamiche
05:55all'interno delle quali si possono verificare questi aspetti.
05:58Però, prego, voglio aggiungere qualcosa.
06:00No, mi viene in mente che c'è anche un'altra cosa molto importante da dire,
06:03che a volte noi, esseri umani, con le nostre fragilità,
06:08abbiamo un comportamento che tradisce, perché questo lo dobbiamo dire,
06:12nel senso che magari internamente ci sentiamo tristi, non so, c'è un esempio così semplice.
06:18Sì.
06:19Tristi, però fuori diamo un'immagine diversa e quindi sembriamo tutti allegri,
06:25perché è una cosa che capita molto spesso.
06:27Ecco, questo, diciamo così, non allineamento della nostra comunicazione non verbale
06:32può portare anche gli altri a dire, vedi, quella persona è superficiale,
06:37è sempre allegra, non ha problemi, no, è insensibile e via dicendo.
06:44Invece poi non è così.
06:46Questo è anche un altro fattore da tenere in considerazione.
06:49Certo, e ha fatto bene a sottolinearlo, dottoressa,
06:52perché poi noi dobbiamo fare degli esempi, non dico per tutti i possibili casi,
06:56ma ci sono veramente tantissime cose da dire che, ripeto, in pochissimo tempo non possiamo fare.
07:01Però questo è un esempio molto importante.
07:04Le vorrei chiedere a questo punto, dottoressa, ma quali sono gli effetti a lungo termine di questa cosa?
07:09Cioè, quali effetti può avere nel tempo essere percepiti per ciò che non si è?
07:15Allora, viene subita come un'ingiustizia, è come una cattiveria.
07:22C'è da comprendere che, ecco, l'altra persona, gli altri, sempre esseri umani con i propri limiti,
07:29tra virgolette, non vanno, ecco, oltre a quello che vogliono vedere o a quello che vedono.
07:37Quindi la persona si sente ferita nel proprio orgoglio, nella propria identità
07:42e quindi può stare male, può subentrare il meccanismo del controllo.
07:48Nel senso che, se io so che una persona mi descrive in una maniera diversa da quello che sono,
07:55in maniera negativa, io comincio a dire, vabbè, fammi controllare cosa gli altri pensano di me.
08:01E quindi si finisce poi in un loop da dove, scusate, è difficile poi uscirne.
08:08La cosa importante da comprendere è che noi dobbiamo essere sicuri di noi stessi.
08:15Allora, come si fa a essere sicuri di noi stessi?
08:18Quello che in questi meccanismi viene omesso è il comportamento.
08:25Nel senso che, se una persona mi descrive in una maniera, ma il mio comportamento è lineare, è diverso,
08:34non tange.
08:37Anche se l'altra persona, perché poi le persone vanno a vedere, appunto, come abbiamo già detto,
08:42solamente quei micro, diciamo, micro parole, micro comportamenti, se si può dire micro parole, insomma,
08:50che vanno a confermare l'idea che hanno di te.
08:54Non guardano tutto, ma se ci comportiamo in maniera lineare con noi stessi, ci comportiamo in maniera,
09:05perché c'è da dire anche questa cosa, che a volte spiegarsi è inutile.
09:10Spiegare come siamo, spiegare che...
09:12È lo spreco di energie.
09:13Sì, perché se l'altro non vuole ascoltare è inutile.
09:16Cioè, se l'altro ha le proprie idee, parli con il muro, si suol dire.
09:21Quindi, il silenzio, il comportarsi coerentemente con la propria identità, con il proprio essere,
09:28è una risposta che non ha prezzo.
09:32Questa, quindi, potrebbe essere una modalità di difesa della propria identità, giusto, dottoressa?
09:37Sì, e soprattutto, come più volte ho detto, i confini.
09:41Che il confine, allora, io dico sempre un confine che mette le distanze,
09:46però a volte con i parenti, al lavoro, le distanze non le possiamo mettere.
09:50Ci dobbiamo lavorare, dobbiamo stare insieme.
09:53Ma che ci sia un confine interno, cioè uno stacco,
09:56cioè andare a capire che, purtroppo, tra virgolette,
10:00la percezione che hanno gli altri di noi è diversa da come siamo noi in realtà.
10:05Per ogni persona che noi incontriamo, noi abbiamo delle sfaccettature tutte diverse.
10:11Esatto, perché nessuno poi ci conosce fino in fondo, magari come la propria famiglia,
10:15anche se poi, nella maggior parte dei casi, dalla propria famiglia arrivano dei commenti, insomma,
10:20che potrebbero essere evitati.
10:22Questa cosa è molto interessante.
10:23Ultimamente ci sono molte persone, anche sui social, no,
10:26che nella maggior parte dei casi vengono attaccate magari per un modo di fare, di dire,
10:31per quello che espongono.
10:32E quindi molte persone si sentono in diritto di doverle commentare anche in maniera negativa.
10:36Ne abbiamo parlato tantissime volte qui, ad A Casa dei Amici,
10:40che, insomma, ecco, avere un'opinione di una persona non vuol dire trattarla male,
10:45augurarle il male o darle il diritto di dover scrivere determinate cose in pubblico.
10:49Non vuol dire nulla che una persona è esposta.
10:51Ma voglio fare questo esempio perché proprio queste persone spesso dicono
10:54quello che le persone pensano di te è un loro problema e non il tuo.
11:01Quindi noi, per difendere la nostra identità, come giustamente faceva notare la dottoressa,
11:06dobbiamo cercare un attimo di mantenere la nostra linearità,
11:10sapere che quella persona, essere consapevoli, che quella persona magari lo fa per divertirsi,
11:15lo fa per i suoi motivi, lo fa per inconsapevolezza, proietta delle sue mancanze.
11:20Non lo possiamo sapere.
11:21È inutile parlarne.
11:22Noi siamo noi stessi.
11:24Chi vuole conoscerci per quello che siamo e accettarci può farlo.
11:28Chi no, confini.
11:29Come ha detto lei, giusto, dottoressa?
11:31Sì, anche perché così si ha la cosiddetta selezione naturale.
11:35La possibilità di avere delle relazioni sane, purtroppo, nella società in cui viviamo,
11:40è molto ristretta.
11:42Non a caso, no, quando abbiamo un amico o due siamo ricchi.
11:46Cioè, chi ha un amico ha un tesoro.
11:47Trova un tesoro.
11:50Pienamente d'accordo.
11:51Quindi questo potrebbe essere anche un modo per far sì che, noi sappiamo che la nostra
11:56mente, lei lo sa ovviamente molto più di noi, dottoressa, visto che è stata sua materia
12:00di studio la mente, che è un qualcosa di estremamente complicato e che ci possono essere
12:05delle conseguenze anche più pesanti.
12:07Cioè, non solo il controllo di cui parlava lei prima, ma il fatto che noi stessi è come
12:12se interiorizzassimo quell'idea e forse diventassimo, diciamo, ecco, l'esatto, come dire, assumessimo
12:19gli stessi atteggiamenti che poi vengono descritti da una persona che in realtà sono falsi.
12:23Cioè, può succedere questa cosa?
12:25Allora, può succedere perché se una o due persone ti dicono sempre questa cosa, il
12:31dubbio ti viene, perché è umano.
12:35Il punto che aiuta molto Giulia è dirsi ma come sono io?
12:41Oppure che cosa ho fatto che ho sbagliato?
12:45Perché si può anche sbagliare nella vita che queste persone mi descrivono così?
12:49e andare appunto a fare una messa in discussione in primo.
12:53E secondo, se non coincide, miei cari miei, il problema è loro.
13:00Perché, ripeto, purtroppo nelle dinamiche umane, nelle relazioni, ci sono meccanismi di proiezione,
13:08ci sono le gelosie, ci sono i pettegolezzi, ci sono le frustrazioni delle persone che a volte
13:14non riescono a elaborare su loro stessi e le riversano all'esterno.
13:19Come succede sui social quando scrivono tutte queste cose di cattivo gusto, sgradevoli, che offendono la persona.
13:30Questo è il motivo principale.
13:33E' insoddisfazione della vita altruia, spesso succede, che la riversano sugli altri.
13:38Quindi, ricapitolando per concludere, il primo aspetto da tenere in considerazione è sempre il famoso esame di coscienza.
13:45Cioè, interrogare noi stessi, capire se c'è stato qualcosa che può aver portato quella persona a pensare determinati aggettivi
13:53o a comprendere che quella persona è fatta in un certo modo piuttosto che un'altra.
14:00Quindi, l'esame di coscienza non fa male mai a nessuno.
14:03Però non colpevolizzarsi troppo nel momento in cui ci si rende conto che questa immagine che ci è stata affibbiata
14:09non è coerente.
14:12Sì, sai perché nelle dinamiche relazionali, soprattutto, quando una persona viene descritta in un modo,
14:21in realtà viene descritta in un modo, anche forse come forma di ripicca per qualcosa che non è successo
14:29oppure è successo come non voleva quella persona.
14:33Le sfaccettature a livello di relazione sono tantissime.
14:38Il punto è questo, è che bisogna avere chiaro come siamo fatti.
14:45perché se uno ha chiaro come è fatto, non ha paura, mette i confini, si vive bene
14:52e poi il comportamento a lungo andare mostra a chi non ci conosce che la descrizione che è stata fatta
15:00è fallace.
15:02Ringrazio tantissimo, dottoressa, per questa mano che ci ha dato anche oggi
15:06perché comprendere questi meccanismi, l'abbiamo visto, è davvero molto complesso.
15:09Noi ci vediamo nelle prossime puntate perché abbiamo ancora molto di cui parlare insieme.
15:14Grazie.
15:14Prego.
15:15Con voi ci vediamo prestissimo sempre qui a Casa dei Amici.
15:18Quindi come avete visto anche oggi abbiamo parlato di una tematica molto delicata.
15:22Vi invito a continuare a scriverci chiaramente tutto quello di cui avete bisogno di sapere
15:27con i nostri professionisti le domande da porre.
15:29In questo caso fatevi un esame di coscienza ma poi se questa immagine non corrisponde
15:35come diceva Dante, non ticular di loro ma guarda e basta.
15:38Finirei questa puntata in questo modo.
15:41Noi ci diamo appuntamento alla prossima puntata di A Casa dei Amici, il salotto di Radio Roma.
15:48A Casa dei Amici, il salotto di Radio Roma.