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  • 19 ore fa
Trascrizione
00:00Per me Energia Europa vuol dire che bisogna iniziare a ragionare con un'indipendenza energetica europea,
00:07partendo dai tanti singoli stati che possono offrire qualcosa, però di iniziare a ragionare come un unico soggetto e non
00:15come 27 soggetti indipendenti.
00:17È stato un bellissimo evento in cui abbiamo avuto la possibilità di ascoltare diverse prospettive sul tema dell'energia per
00:25l'Europa, per l'Unione Europea
00:27e anche di conseguenza per l'Italia, dal punto di vista dell'industria ma anche della politica, che ovviamente è
00:33un tema che a noi studenti di scienze politiche è molto caro.
00:36Principalmente uno sguardo al futuro, a quelle che sono le ottiche future di differenziazione dal provisionamento energetico europeo, sia in
00:47ottica comunitaria che nazionale.
00:50L'intervento mi ha colpito che la maestra ha definito l'Europa una grande potenza, una superpotenza. Io penso che
00:58l'Europa abbia la potenzialità di essere una superpotenza, ma che attualmente ancora non la stia esprimendo.
01:03L'Europa si deve sforzare di fare le cose alla europea, anche quando si tratta di confrontarsi con partner che
01:10magari non sempre condividono o non più condividono i nostri valori.
01:14C'è bisogno prima di tutto di andare a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili con uno sviluppo sia per
01:23quanto riguarda il rinnovabile.
01:25Come sentivamo c'è bisogno anche di una fonte rinnovabile stabile, però è stato proposto l'utilizzo del nucleare, che
01:35può essere sicuramente un'occasione.
01:37I tempi di sviluppo sono lunghi, però iniziare sicuramente ora può essere il momento giusto.
01:44L'Europa era nata addirittura nelle prime cose proprio per una coesione energetica, basta pensare alla CECA, comunità europea, carbone
01:54e acciaio.
01:56Quindi si è fatto dei grandi step nel Novecento, poi nel Duemila soprattutto negli ultimi anni siamo andati molto lentamente
02:06e bisognerebbe iniziare ad andare più veloci.
02:08Più speranza per il futuro, in particolare speranza che nelle difficoltà riusciremo a trovare quel coraggio di cui tanto abbiamo
02:19parlato, di riaffermare e di essere anche coerenti con i nostri valori.
02:24Su questo l'energia ci dà una sfida molto importante, fa emergere contraddizioni importanti che sono sempre state lì.
02:33È un'occasione, una sfida molto importante, ma anche un'occasione per cercare di trovare una coerenza nella nostra azione
02:43insieme.
02:44Nella visuale futura di utilizzare maggiori energie rinnovabili e anche, come ha già detto anche la Presidente, sicuramente a livello
02:52unitario dell'Europa e del suo sguardo verso quello che è il futuro.
02:57C'è lo stretto di Hormuz, andiamo come soggetto unico, abbiamo l'occasione, abbiamo più minacce, abbiamo nemici comuni che
03:04ci possono unire e invece in questo momento vedo che l'Europa si sta frammentando.
03:09Per utilizzare la stessa espressione utilizzata dall'onorevole Nardella si sembra un po' il costume di Arlecchino fatto da tanti
03:16colori che però non riescono a trovare una quadra insieme e in questo momento è necessario.
03:39Grazie
04:09Grazie
04:39Grazie
05:09Grazie
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06:09Grazie
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07:09Grazie
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08:09Grazie
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09:09Grazie
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10:09Grazie
10:39Grazie
11:09Grazie
11:39Grazie
12:07Grazie
12:09nucleari anche se ci vorranno parecchi anni per costruirlo.
12:21Abbiamo studiato un corso sul Green Deal e permette anche di aprire un po' l'ottica,
12:27quindi di vedere che l'utilizzo nelle regioni rinnovabili è favorevole e ridurre la dipendenza
12:34da quelli che sono i combustibili fossili.
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