- 1 giorno fa
Chi sono le menti brillanti del vino italiano? I rivoluzionari che ne hanno cambiato le sorti? «Sparkling Minds» racconta le loro storie attraverso due linee narrative: da un lato l'innovazione principale che hanno portato in questo settore e dall'altro un ritratto personale, una «confessione» inedita sulla propria vita.In questo sesto episodio, in un'inedita intervista doppia, Vittorio Moretti, fondatore di Bellavista e presidente del gruppo Terra Moretti, dialoga con la figlia Francesca, enologa di Bellavista e vicepresidente della holding di famiglia insieme alle sorelle Carmen e Valentina. Un racconto che attraversa le generazioni. Nel 1977 Vittorio Moretti, di professione costruttore, decide di produrre bollicine metodo classico a Erbusco, in Franciacorta, dove da poco più di 15 anni si stava sviluppando un distretto del vino. La sua visione è molto chiara: una collina, i vigneti, una casa e una cantina. Oggi attorno a quella visione - il vino al centro, e poi ospitalità e accoglienza - le tre figlie stanno pianificando il futuro dell'azienda, sia in Bellavista che nelle tenute in Sardegna (Sella&Mosca, Alghero) e in Toscana (Petra, Suvereto).
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Litigate e su cosa nel caso?
00:02Parecchio.
00:03Parecchio?
00:04Su determinate cose di lavoro, soprattutto e sui comportamenti.
00:08Sui comportamenti?
00:09Ma perché si comporta male?
00:10No, sai, in certi casi non come la penso io.
00:14Certo.
00:15Mi ha detto che sia giusto.
00:16Litigare, discutiamo nel quotidiano, come penso che in tutte le famiglie accada,
00:23e anche quando lavori insieme, ovviamente.
00:26Non tanto sulla visione, ma su come dice lui, su come vengono fatte le cose.
00:36Dietro ad ogni bottiglia c'è una storia.
00:39Vi porto in viaggio tra le menti frizzanti del vino italiano.
00:42Io sono Alessandra Dalmonte e questo è Sparkling Minds.
00:48Vittorio e Francesca Moretti, facciamo un gioco.
00:51Si chiama Etichetta Nuda.
00:52Io vi porgerò una bottiglia e vi chiederò di scrivere una parola che rappresenta il DNA dell'azienda.
01:01Che parola avete scritto, Vittorio?
01:04Io ho scritto meraviglioso.
01:05Come mai?
01:07Semplicissimo.
01:07Noi abbiamo iniziato per giocare.
01:11Abbiamo fatto le cose sempre ad altissimo livello,
01:14perché volevamo un prodotto di prima qualità in assoluto.
01:19Abbiamo disegnato la bottiglia appunto perché doveva essere l'immagine di una cosa bella
01:24e abbiamo continuato in tutti questi anni a fare quello.
01:35Francesca, la tua parola.
01:37Natura.
01:38Lui dice che abbiamo fatto un bellissimo gioco.
01:42Per me l'amore per questa azienda è nata come un gioco,
01:47un gioco che era stare nella natura.
01:50E tutto per me è natura, tutta la mia vita, qualsiasi cosa io faccia è in funzione della natura.
01:58Vittorio, le piace la parola natura?
01:59Sicuramente.
02:01Io penso che sia molto più adeguata per la loro situazione.
02:07Cioè, loro vengono una generazione dopo di noi.
02:11Non hanno avuto i nostri insegnamenti,
02:15non hanno avuto le condizioni che abbiamo avuto noi di base
02:19che siamo partiti da niente
02:23e siamo riusciti a costruirci una situazione bella.
02:28e pensavamo al divertimento e alle cose.
02:33Loro si sono divertiti
02:36e arrivano ad un punto che hanno bisogno di basi.
02:43Lei parla sempre al plurale loro, no?
02:46Perché lei penserà a Francesca, a Carmene, a Valeria.
02:49Loro voglio dire le mie figlie.
02:51Ma io ho sempre parlato al plurale
02:54perché io non ho mai detto io faccio.
02:57Io dico sempre noi facciamo.
02:59Perché da solo al mondo non si fa niente.
03:02Certo.
03:02Si fa con i collaboratori,
03:05si fa con tante persone,
03:07anche perché le ore della giornata sono quelle.
03:14L'anno prossimo Bella Vista compie 50 anni.
03:18È nata come una collina con una casa, una cantina.
03:21Qual è il futuro?
03:23Il futuro nostro io lo vedo scritto
03:26per il semplice fatto che abbiamo una struttura importante,
03:31che abbiamo un'azienda che ha un marchio importante sul mercato.
03:36Francesca, mezzo secolo.
03:40È tanto se ci pensi.
03:42È tanto tempo da portare sulle spalle.
03:46È la mia vita perché io ho 52 anni.
03:51Sono nata quando nasceva tutto,
03:54quando nasceva tutti i suoi grandi progetti sulla collina.
03:58e con le mie sorelle quello che stiamo pensando,
04:02la visione del futuro dell'azienda,
04:06ma proprio della collina, come hai detto tu prima,
04:09è quello di renderlo sempre più armonico.
04:13Ci sono già tante situazioni che sono sì
04:16la Bella Vista, quindi la cantina,
04:19ma c'è anche la casa nostra,
04:22dove siamo nate e cresciute,
04:23e tutta la parte dell'accoglienza dell'alberetta.
04:26Quindi noi abbiamo le nostre radici qua
04:28e quello che noi vogliamo fare
04:32è tenere molto saldo il nostro pensiero
04:34a quello che è la collina,
04:36alle radici della collina,
04:37e cercare di mantenere quello che è stato fatto
04:42e innalzarlo sempre di più.
04:48Posso chiedere che cosa hanno rappresentato per lei
04:51le sue tre figlie, no?
04:52Sono arrivata femmine, io non ho mai pensato ad avere un maschio.
04:58Ho avuto una giovinezza con mio padre abbastanza irruenta
05:03e abbastanza, diciamo, di contrasto, se vogliamo, sotto certi profili.
05:11E quindi non pensavo di avere un figlio che mi assomigliasse
05:16e quindi che mi creasse dei problemi.
05:18Quindi quando è nata Valentina,
05:21io speravo che fosse femmina ancora.
05:24Infatti è stato così e sono felicissima.
05:27Francesca, che cosa significa portare il cognome Moretti
05:31e avere a che fare con Vittorio il fondatore?
05:35Sai, quando giri qua nelle nostre zone
05:38le persone ti fermano e ti dicono
05:42ma siete il figlio di chi?
05:45In dialetto, no?
05:46Che vuol dire sei il figlio di chi?
05:48E poi ti guardano un attimo
05:51Ah, sei Moretti!
05:54Quindi tutti hanno sempre saputo chi eravamo.
05:58E questo forse è stato un po' il peso.
06:01Andando avanti negli anni invece è diventato un piacere,
06:05un orgoglio.
06:07E cosa che è tuttora,
06:09ovviamente sempre un po'
06:12sarò all'altezza di un papà,
06:15non tanto di un cognome,
06:16ma di un papà che ha fatto così tanto.
06:19Però credo che sia bello
06:21perché alla fine è uno stimolo
06:22a cercare di fare meglio.
06:24Ma il papà poi ti fa i complimenti ogni tanto?
06:28Non è mai stato uno dai grandi complimenti,
06:32devo dire no.
06:35Quando andavamo a scuola,
06:37che tornavamo a casa col bel voto,
06:39papà sei contento?
06:41La risposta, hai fatto il tuo dovere, ok?
06:43E questo è sempre stato un po' il ritmo.
06:47Detto questo, sicuramente la pacca sulla spalla,
06:52il sorriso, la frase non detta,
06:54ma la luce negli occhi che ti fanno capire
06:57che hai fatto bene,
06:58quella c'è sempre stata, sicuramente.
07:07Noi ci siamo sempre sentiti imprenditori.
07:11Cioè, io già da bambino
07:15sapevo di essere qualcosa di più degli altri.
07:18Avevo dei cari amici,
07:19avevo tutta una serie di situazioni,
07:21ma mi sentivo dentro sempre il capo.
07:26e questa è stata un po' la storia mia,
07:28nel senso,
07:29perché io ho sempre lavorato per conto mio
07:32e la nostra famiglia,
07:33anche nel paese,
07:36è sempre stata considerata tale,
07:38perché mio padre,
07:40ancora negli anni 30,
07:43aveva preso,
07:44se ne era andato a Milano,
07:45aveva studiato,
07:47aveva fatto tante cose,
07:48da solo,
07:50da il vero imprenditore.
07:53Quindi poi il paese
07:55l'ha sempre visto come tale
07:57e noi altrettanto
07:59siamo gli imprenditori
08:00e loro devono sapere questo
08:02e si devono comportare in tale maniera.
08:05Visto che ha parlato di capo,
08:06oggi chi è il capo di Bella Vista?
08:08Chi ha l'ultima parola sulle cose?
08:11L'ultima, l'ultima no,
08:13però, insomma,
08:15vorrei averla io,
08:16nel vero senso della parola.
08:17Adesso, chiaramente,
08:19loro hanno una grossa disponibilità
08:21e libertà di pensiero
08:24e soprattutto sul prodotto,
08:27perché io capisco
08:29che loro tecnicamente
08:31sono molto preparate
08:32e hanno una marcia in più,
08:36quella che io non ho avuto,
08:38perché io non sono un tecnico del vino,
08:40io sono un tecnico delle costruzioni
08:43e mi sento un costruttore assolutamente
08:45e come tale morirò.
08:52Francesca, tu hai scelto di studiare enologia
08:55e quando è che hai capito
08:56che volevi lavorare nel vino?
08:59Ricordo perfettamente
09:00che era l'estate
09:04della seconda media
09:09che lui, con il nostro precedente enologo,
09:13hanno organizzato un viaggio per andare a Bordeaux,
09:16che c'era VinExpo,
09:18e lui mi porta con loro a fare questo viaggio.
09:22durante questo viaggio
09:25io mi sono trovata a Bordeaux
09:27a vedere un mondo stupendo,
09:29delle cantine bellissime.
09:30Quando siamo tornati ho detto
09:32io voglio fare questo,
09:34quindi mi ha detto
09:35fatti un bel liceo scientifico
09:36e poi ci pensiamo.
09:37Alla fine del liceo scientifico
09:39dovevo scegliere l'università
09:41e ovviamente
09:43è stato naturale dire
09:47provo.
09:48Nel frattempo c'era
09:49il primo anno del corso di enologia
09:53all'Università di Agraria di Milano
09:56e ho detto vabbè
09:57provo a fare questo test d'ingresso
09:59e l'ho passato,
10:01sono riuscita a entrare subito
10:02e è stato molto bello
10:04perché poi da lì è nato tutto
10:08è stato naturale,
10:10però è stata una mia scelta.
10:15Il vostro rapporto
10:16è più affettivo o professionale?
10:19Ma direi che è più affettivo
10:21e poi professionale
10:24è una cosa che viene di secondo ordine,
10:29abbastanza normale insomma.
10:31Confermo, confermo,
10:33viviamo insieme
10:33quindi direi che è affettivo,
10:36per forza.
10:37Litigate e su cosa nel caso?
10:40Parecchio.
10:41Parecchio.
10:42Su cosa?
10:43Ma no, sulle scelte,
10:46su determinate cose di lavoro
10:47soprattutto e sui comportamenti.
10:49Sui comportamenti?
10:50Ma perché si comporta male?
10:52No, sai, in certi casi
10:54non come la penso io.
10:56Certo.
10:56Non è detto che sia giusto.
10:58Litigare, discutiamo,
11:00nel quotidiano
11:01come penso che in tutte le famiglie accada
11:05e anche quando lavori insieme ovviamente.
11:08Non tanto sulla visione,
11:10non tanto,
11:11ma su come dice lui,
11:13su come vengono fatte le cose.
11:14Che cosa le ha insegnato Francesca?
11:17Ma io non è che ho imparato molto,
11:20perché sono molto rigido.
11:22La penso un po' alla mia maniera.
11:24Cerco di adeguarmi a determinate cose
11:28che loro la pensano diversamente
11:30e quindi quando è diverso,
11:33vabbè,
11:33ci adeguiamo con un po' di difficoltà.
11:36Si, si era capito.
11:37Vedi perché era meglio avere tre figlie femmine
11:41che un maschio.
11:42Se no.
11:43E invece che cosa ti ha insegnato tuo padre?
11:46Beh, non posso che dire tutto.
11:47Mi ha insegnato veramente tutto.
11:49Le mie basi sono assolutamente
11:52tutte quelle che mi sono state insegnate
11:56da mio padre e da mia madre
11:58anche perché comunque
12:00in tutto questo bel mondo
12:02non dobbiamo dimenticare
12:04che noi abbiamo anche una mamma
12:06molto che non lavora
12:08ma dietro le quinte
12:09è sempre molto presente
12:10è sempre stata molto severa.
12:12Immagino che possa esserci magari una frase,
12:14una parola
12:15che tuo papà ti ha detto nel tempo
12:17che magari ti porti con te.
12:18A lei le dico io la parola.
12:20E cioè?
12:21Elasticità.
12:23Quella che lei assolutamente...
12:25Eh, ma devi decidere
12:27o sono troppo rigida
12:28o devo imparare l'elasticità.
12:31Ma sta migliorando però mi pare.
12:32Sì, spero.
12:34Io sono uno molto, molto elastico,
12:39disponibile
12:40nel senso che poi magari faccio le cose
12:42come me la sento io
12:44però metto sul tavolo
12:48le situazioni varie
12:50e cerco di capire
12:51le loro esigenze.
12:54Lei?
12:55No.
12:56La sua esigenza è quella
12:58e quindi bisogna andare
13:00per quella strada.
13:05Allora, veniamo un po' all'azienda.
13:07Allora, Francesca,
13:08qual è l'innovazione di Vittorio?
13:10La sappiamo,
13:11cioè ha creato,
13:12ha contribuito a creare
13:13un territorio che è la Franciacorta,
13:15che non esisteva.
13:16Qual è oggi la tua innovazione?
13:18Ormai tutte le nostre annate
13:20sono una diversa dall'altra.
13:22Le variabili sono tantissime
13:25e quindi bisogna essere molto,
13:30molto attenti
13:31a cercare di avere un atteggiamento
13:36di lettura profondo
13:39di ogni singolo appezzamento.
13:41Quindi non fermarsi a una visione globale,
13:45non fermarsi a una scelta
13:47che sia trasversale,
13:49ma cercare di andare molto in profondità
13:51nei dettagli,
13:52nelle sfumature.
13:53Francesca,
13:54tu nel 2020 hai lasciato,
13:57hai fatto un passo di lato, no?
13:58Hai rinunciato al titolo
14:00di amministratore delegato
14:02di Terra Moretti Vino.
14:04Hai proprio chiesto
14:05di avere accanto un manager
14:07e di essere accompagnata.
14:09Allora, quello per me è stato
14:10un periodo bellissimo da un lato
14:12perché è stato,
14:14ho avuto la possibilità
14:16di conoscere
14:19come gestire un'azienda
14:20in maniera trasversale,
14:22in maniera molto approfondita.
14:24Far l'amministratore delegato
14:25è tutta un'altra cosa
14:27in campagna e in cantina
14:29perché comunque non dobbiamo
14:30mai dimenticarci
14:32che è vero,
14:33noi produciamo prodotti fantastici,
14:38viaggiamo,
14:39sogniamo,
14:40immaginiamo,
14:41ma a un certo punto
14:43alla fine dell'anno
14:44devi tirar la riga.
14:45dall'altro lato
14:46per quanto bellissimo
14:48fare l'amministratore delegato
14:50e avere queste mostrine
14:52da mettere sul petto
14:53la mattina lucidate,
14:55mi ha anche fatto capire
14:58che se io ho studiato
15:01per far l'enologo
15:02volevo assolutamente
15:03tornare a fare quello
15:05per cui avevo studiato
15:06e non solo studiato,
15:08quello che amavo fare
15:10è stato il momento per me
15:12di raccogliere finalmente
15:13il testimone di Bella Vista.
15:15Volevo chiedere a lei,
15:16Vittorio,
15:16come ha vissuto quei momenti?
15:19Ma sono momenti
15:21qualsiasi di lavoro,
15:24cioè io
15:24non avevo
15:26un grande problema,
15:27però l'azienda
15:28a quel periodo
15:29era cresciuta
15:29un po' tanto
15:30e lei non riusciva
15:32più a seguire tutto
15:34perché quando abbiamo acquisito
15:36Sella e Mosca
15:37era distante,
15:39aveva 200 passadipendenti,
15:42tutta una serie di situazioni
15:44che non erano facilmente gestibili,
15:47quindi era necessario
15:48assolutamente
15:49avere una persona
15:50che si occupasse
15:52solo di quello,
15:53come del resto
15:54era necessario
15:55che lei si occupasse
15:56di Bella Vista,
15:57che facesse il suo mestiere,
15:59l'enologo e via.
16:00Quindi l'evento
16:01di Massimo Tuzzi
16:03è stato opportuno
16:05e nello stesso tempo
16:07ha dato al gruppo
16:08uno sviluppo
16:10diciamo
16:11a livello nazionale
16:12molto più importante.
16:14La parola,
16:15il claim
16:17che descrive Bella Vista oggi
16:18è
16:19Our Sense of Place,
16:21che è il claim
16:22che abbiamo abbinato
16:23al lancio di Alma,
16:25ma è
16:26dove veramente
16:28stiamo mettendo l'azienda.
16:30L'azienda
16:30vuole
16:32rappresentare
16:33Franciacorta.
16:34Quando io bevo
16:35un bicchiere
16:35di Bella Vista
16:37devo sentire
16:38la peculiarità
16:40di questo territorio,
16:42devo sentire
16:42la Franciacorta.
16:44È un percorso
16:44che abbiamo iniziato
16:45con la 21
16:47e che stiamo
16:48portando avanti.
16:50Nei prossimi anni,
16:51nei prossimi vini
16:52si leggerà
16:53sempre di più.
16:58chiedo a Vittorio
16:59parlando di mercato.
17:00Il vino oggi
17:01è in crisi
17:02e che cosa bisogna fare
17:04per modificare
17:06la rotta?
17:07Secondo me
17:08va riportato
17:09al suo carattere,
17:12cioè al vino vero,
17:14al prodotto
17:14della terra
17:15che viene messo
17:17sul tavolo
17:18e ti dà
17:19grande soddisfazione.
17:20Io penso
17:21che noi siamo
17:22bravissime
17:22a farci del male.
17:23Siamo un po'
17:24autolesionisti
17:25quindi abbiamo deciso
17:26all'improvviso
17:28che il vino
17:29è un demone,
17:30che non si può bere
17:32perché altrimenti
17:33ci ritirano la patente,
17:35che il vino fa male,
17:38che se bevi il vino
17:39rischi di morire
17:41e bla bla bla,
17:42tante cose.
17:44Non dico
17:44che dobbiamo
17:45proprio tornare
17:46a quando
17:4860, 70 anni fa
17:50il vino
17:51veniva considerato
17:52un alimento
17:54e quindi
17:54era sulle tavole
17:56di tutti
17:56insieme all'acqua,
17:58insieme al pane
17:59c'era anche
17:59la bottiglia di vino
18:00sia per i bambini
18:02che per gli adulti.
18:03È l'abuso
18:04che può creare
18:06un problema.
18:07Quindi io penso
18:08che il racconto oggi
18:09sia una parte fondamentale
18:11per noi produttori.
18:13C'è un tema
18:14il vino costa troppo,
18:17costa troppo al ristorante,
18:18cioè c'è un tema
18:18di prezzo
18:19che lo chiede
18:20entrambi.
18:21Un tema di prezzo
18:22sicuramente c'è
18:24perché io penso
18:27che i ristoratori
18:28siano arrivati
18:30ad esagerare
18:31un po' troppo
18:32sui ricarichi
18:33che fanno.
18:35Io non ritengo
18:35che la nostra azienda
18:37sia in una fascia
18:38fuori mercato.
18:39Dovrebbero alzarsi
18:40i stipendi
18:41in tasca
18:42delle persone
18:43e diminuire
18:44le tasse
18:45perché la tassazione
18:46oggi
18:46è fuori
18:47di norma
18:48e quindi
18:49bisogna assolutamente
18:50intervenire
18:51in maniera
18:52che è una cosa
18:53che il governo
18:53deve occuparsene
18:55e portare avanti
18:56la situazione.
18:57Comunque
18:58è chiaro
18:59che determinati prodotti
19:01non sono
19:02alla portata
19:03di tutti
19:03quindi
19:04ognuno
19:05deve adeguarsi
19:06un po'
19:07a quello che può.
19:07Vuol dire
19:08che la bottiglia
19:09di bella vista
19:10la bella è una volta
19:11al mese
19:11non una volta al giorno.
19:17Francesca
19:18è una sparkling mind?
19:20Penso proprio di sì
19:21perché è nata
19:25spumeggiante
19:25in un momento
19:26che eravamo felici.
19:28E lei si sente
19:29una sparkling mind
19:30veramente frizzante?
19:31Sì
19:31anche perché
19:32io ho sempre
19:33guardato molto avanti
19:35e riesco
19:35a vedere
19:36anche
19:37il futuro
19:38perché sono
19:39ottimista
19:40di natura
19:41vedo le cose
19:42sempre molto
19:42belle
19:43sono impostato
19:44sul discorso
19:45di valutare
19:47e crescere
19:48perché
19:49l'uomo
19:50ha bisogno
19:50di crescita
19:51per sentirsi
19:52soddisfatto.
19:53Io
19:54a mia volta
19:55mi sento
19:56una sparkling mind
19:57ma
19:57in un modo
19:58un po' diverso
19:59il mio nickname
20:00è Bollicina
20:01quindi
20:02penso di sì
20:03penso
20:04spero
20:04vorrei
20:05in un modo
20:06un po' diverso
20:06da com'è lui
20:07è un po' difficile
20:08muovermi
20:08quindi sono
20:09quella che
20:10la testa va
20:12i pensieri
20:13vanno
20:13tantissimo
20:14però
20:15ho
20:16sempre più
20:18pensiero
20:18un pochino
20:18più ponderato
20:19e
20:20sono
20:22un pochino
20:23più
20:23statica
20:24rispetto
20:25a quello
20:26che possano
20:26essere loro
20:27lui mi ha
20:28sempre spronato
20:28molto
20:29mi ha sempre
20:30definito
20:30un po'
20:31troppo rigida
20:32vero
20:33con i paraocchi
20:34dei cavalli
20:35parecchio
20:36dicendomi
20:36spesso
20:37che
20:37devo aprire
20:39un po'
20:39di più
20:39la mente
20:40e lasciare
20:40andare
20:40un po'
20:41di più
20:41e questo
20:42me lo
20:42dicono
20:43anche
20:43le mie
20:43sorelle
20:44allora
20:44chiedo
20:44entrambi
20:45come
20:45visualizzate
20:46bella vista
20:48tra 50 anni
20:50io non riesco
20:50a pensare
20:51così avanti
20:52lo penseranno
20:53loro
20:53il mondo
20:55continua a girare
20:56la storia
20:57del vino
20:58è una storia
20:59top antica
21:00per essere
21:01distrutta
21:02la tradizione
21:03avrà
21:04sempre
21:05la sua
21:07importanza
21:08tra 50 anni
21:09noi saremo
21:10qui ancora
21:11a produrre
21:12vino di qualità
21:13e a fare cose
21:14belle
21:14mi auguro
21:15che
21:15o uno
21:17dei miei nipoti
21:18o uno
21:18dei miei figli
21:19prenda
21:20questa passione
21:21e quindi
21:23tra 50 anni
21:24mi sogno
21:25che qualcuno
21:25di loro
21:26sia qua
21:26al mio posto
21:27il viaggio
21:28di Sparkly Minds
21:29continua
21:30alla prossima puntata
Commenti