00:30Se potete rimanere, come dire, aggiornati costantemente con l'informazione, basta andare su www.radioroma.it.
00:38Vi ricordo anche che sul canale 15 ci sono i nostri amici della radio, ma per seguire tutto insieme, senza distinzioni, invece potete scaricare l'app Radio Roma, gratuita sia per sistema iOS che Android.
00:51Ebbene, in mia compagnia Giulia Capobianco, ben ritrovati anche oggi nel salotto di Radio Roma, in cabina regia il nostro Daniele Cosentino, ovviamente ringraziamento sempre al reparto tecnico, alla redazione che ci supporta costantemente.
01:05320-2393833 e vi devo ringraziare perché ancora una volta ci arrivano messaggi, ringraziamenti, ci arrivano ovviamente anche delle tematiche da affrontare insieme.
01:18E sapete benissimo che questo è un momento di riflessione dedicato al benessere psicofisico, l'angolo del parent coach.
01:26E non mi resta che presentare la dottoressa Danila De Vincentis. Ciao Danila, ben ritrovata.
01:32Buongiorno, buongiorno a tutti.
01:35Danila, parent coach e psicologa, ovviamente anche oggi cercheremo di fare un viaggio per stare bene, quindi l'obiettivo è quello di stare bene, di conoscere se stessi e poi di stare bene anche con gli altri.
01:48Dobbiamo fare un annuncio, cara Danila, nel senso che nella puntata di oggi abbiamo scelto di partire da una canzone di grandissimo successo.
01:57Tanto successo a tal punto da vincere anche un festival di Sanremo, ma dopo Sanremo ha continuato ad avere davvero tantissimo successo.
02:05Partiamo proprio da quella, che ne dici?
02:08Assolutamente.
02:09Prego regia.
02:10Quanti disegni ho fatto? Rimango qui e li guardo. Nessuno prende vita. Questa pagina è pigra.
02:19Vado di fretta e mi hanno detto che la vita è preziosa. Io le indosso a tutta alta sul collo.
02:25La mia collana non ha parole di saggezza. A me hanno dato le berline colorate per le bimbe incasinate con i traumi.
02:31Posso dare piano piano con le tappe. Eppure sta una posta guarda a zero tramite.
02:35Quasi quasi cambia di nuovo città. Che stare ferma a me mi viene, a me mi viene la noia.
02:42Una hit mi permetto di dire, mi permetto di aggiungere.
02:46Angelina Mango la noia perché la protagonista indiscussa di oggi sarà la noia.
02:52Quindi carissima Danila, io ho una domanda per te, diciamo per iniziare questo viaggio di oggi.
02:59Angelina Mango nella sua canzone, già nel testo, in qualche modo sembra dare vita alla noia.
03:05Quindi quasi come se fosse una presenza, come se fosse un essere umano.
03:09Ma io chiedo a te, che in questo caso sei la professionista, che cos'è realmente la noia?
03:15Allora, io ve lo leggo che studiosi hanno descritto in questo modo la noia.
03:21La noia è uno stato emotivo caratterizzato da un desiderio non appagato di fare o provare qualcosa di soddisfacente.
03:32E qui torniamo a un discorso importante.
03:35Io non è che a un certo punto decido di essere annoiata.
03:38Ok, mi viene noia. No, la noia arriva.
03:42È un esattamente come tanti altri sentimenti che abbiamo e che proviamo,
03:47che non possiamo controllare.
03:50Noi però possiamo gestire la noia.
03:53Quindi la noia in qualità di elemento che entra nella nostra vita
03:59e fondamentalmente ci fa capire delle cose.
04:03Ecco, ci fa capire delle cose.
04:05E già questo è un elemento importante, secondo me, su cui soffermarci.
04:08Quindi ti chiedo, ha un'accezione negativa o positiva?
04:13Noi la vediamo sempre negativamente, no? Quando arriva.
04:15E invece no.
04:17Allora, assunto il fatto che se parliamo di noia, che diventa apatia, che è un discorso diverso,
04:24cioè la noia protratta nel tempo, caratterizzata poi da inerzia, ignavia e quindi apatia e quindi depressione, è negativa.
04:34Ma la noia in sé è un campanello di allarme, come tutti i sentimenti che vengono e che arrivano,
04:40tipo l'ansia, no? Ci sono campanelli di allarme che ci fa capire che in quel momento quello che stiamo facendo,
04:47con chi lo stiamo facendo e come lo stiamo facendo, in realtà non ci sta soddisfando come vorremmo.
04:54Ma ci vorrebbe fare, dovremmo fare qualcos'altro. Anche la Angelina Mangolo dice nella canzone, no?
05:01Devo cambiare città, perché se no mi viene la noia.
05:04Cioè quindi un campanello che la noia dice,
05:07attenzione, warning, c'è qualcosa in tutto quello che stai vivendo che non va,
05:12se che a noi devi probabilmente andare a cercare altro.
05:16La verità è che anche la noia stessa apre proprio un discorso cerebrale,
05:22cioè la dopamina che abbiamo parlato tante volte, che appunto viene secreta dal cervello e quant'altro,
05:30e che definisce il discorso della ricompensa e il discorso, diciamo, della soddisfazione.
05:39In quel momento in cui noi abbiamo la noia non viene secreta.
05:44Quindi, per esempio, è il motivo per cui quando stiamo sul cellulare
05:47e scrolliamo il cellulare, avendo l'effetto dopaminergico in funzione,
05:54non ci annoiamo, ma perché stiamo scrollando il cellulare che ci dà la dopamina.
05:58In altre situazioni, invece, ho il cellulare spento, non riesco più a farlo funzionare.
06:03Sto due ore in casa da solo, diciamo, o in un altro posto da solo, mi annoio.
06:10Quell'annoio, in realtà, fa funzionare il nostro cervello alla ricerca di qualcosa di soddisfacente
06:15per andare, in realtà, a coprire questa noia.
06:18E quindi vado ad utilizzare spesso e volentieri il lato creativo.
06:22Faccio biscotti, faccio disegni, se so disegnare, faccio musica, sento musica, ballo,
06:28cioè faccio tutta una serie di cose che mi può aiutare a, diciamo, superare quel momento noioso.
06:37Prima facevi riferimento proprio ad un'espressione particolare di Angelina Mango della canzone.
06:43Io volevo leggere un passo insieme a te, perché è proprio poi l'estratto che abbiamo preso in considerazione
06:48e da cui partire per fare questo approfondimento.
06:50Lei all'inizio dice, eppure sto una Pasqua, guarda, zero drammi, quasi quasi cambio di nuovo città,
06:57che a stare ferma a me viene la noia.
06:59Esatto, è proprio quello che stavamo dicendo prima, no?
07:04Cioè il problema non è stare bene, cioè tu puoi anche star bene in quel momento.
07:08La noia è che quello che c'è intorno a te probabilmente non ti crea stimoli positivi e soddisfacenti
07:14per poter andare avanti e quindi per poter tendenzialmente riuscire a superare quel momento.
07:21Ecco, quindi l'ennesimo momento riflessivo con noi stessi anche, no?
07:25Esatto, esatto, cercare nuovi stimoli, cercare nuove strade e questo noi possiamo farlo solo e soltanto
07:33se in realtà stiamo da soli con noi stessi anche annoiandoci, soprattutto annoiandoci,
07:39perché quello ci fa tirar fuori delle parti di noi.
07:44Molto interessante questo aspetto e ci immergiamo di conseguenza anche nello spirito educativo
07:51e quindi io volevo sapere un po' chiaramente anche nella famiglia, i genitori per esempio,
07:57cosa potrebbero fare per gestire la noia dei figli?
08:01Come si dovrebbero comportare?
08:03Guarda, mi viene da risponderti facendoli annoiare, ma nel senso,
08:08ormai è già parecchio tempo che c'è questo andamento genitoriale nel fare in modo che il figlio non si annoi,
08:17quindi riempendolo di attività, dalla musica allo sport, alle varie attività che si possono fare,
08:26in modo che il figlio non si annoia.
08:27Questo in realtà è un grande errore, perché è dalla noia che il bambino capisce anche verso cosa andare,
08:33quello che gli piace veramente, quello che tendenzialmente lo porta a uscire da una zona,
08:41diciamo così definita dal genitore e lo porta magari, che so, a costruire se gli piace costruire,
08:47a scrivere se gli piace scrivere, a disegnare se gli piace disegnare,
08:51cioè lasciarlo libero di esprimersi e però prima, inevitabilmente, deve esserci la noia,
08:57perché è il bambino che si attiva verso, non noi genitori che prendiamo i bambini e li mettiamo a fare delle cose.
09:03Ecco, questa è una cosa secondo me fondamentale, perché come abbiamo detto sempre,
09:09poi io ci tengo sempre a ribadirlo, cara Danila, e tu stessa lo hai anche sottolineato più volte,
09:15non c'è un manuale per essere bravi genitori, si cresce insieme chiaramente,
09:19però capire anche questi piccoli gesti quotidiani per aiutare i propri figli a instradarli
09:25potrebbe evitare anche diverse situazioni future, perché tutto poi inizia dall'infanzia chiaramente,
09:31quindi sapere già come instradarli, come gestire, far gestire la noia,
09:35che abbiamo capito oggi, anche a mia scoperta, cara Danila,
09:39perché io stessa pensavo che la noia fosse un qualcosa da dover eliminare completamente dalla propria vita,
09:44quindi cercare sempre degli stimoli per occupare del tempo,
09:47ma poi in fin dei conti, noi dove dobbiamo andare?
09:51In realtà dobbiamo annoiarci, cioè la noia è per noi fonte,
09:56lo è per tutti, tutti quanti, cioè da grandi a piccoli, non c'è in realtà un'età,
10:01nel momento in cui io mi annoio, ricordiamoci, ho un campanello di allarme
10:05sul fatto che quello che sto vivendo è insoddisfacente
10:08e solo io posso decidere in che modo uscire da quel momento
10:12e andare verso qualcosa di soddisfacente,
10:15soprattutto se io mi annoio con le persone con cui sto,
10:19su quello devo fare una riflessione.
10:21Quello che invece voglio dire, così in conclusione di tutto il discorso di oggi,
10:25che io mi auguro e vi auguro a tutti una buona ora di noia al giorno,
10:32che secondo me può aiutare.
10:34Ecco, vedete, è un messaggio bellissimo, una conclusione diversa dal solito,
10:37annoiatevi.
10:39Sì.
10:41Grazie mille Danila, come sempre, ci sorprendi anche con il finale,
10:46questi sono messaggi che dovremmo portare con noi ogni giorno,
10:50nella tasca, quella più importante, diciamo così, del nostro corpo,
10:53che sta qui, ma soprattutto anche qui,
10:55per cercare in qualche modo di, insomma, anche, non solo di proteggerci,
10:59ma alle volte è sempre bene andare avanti per capire poi come farlo in futuro, no?
11:04Quindi come comportarsi in futuro, perché proteggersi alle volte non va bene.
11:08Se ci, diciamo, costruiamo in autonomia poi una campana di vetro,
11:12è difficile poi saper come affrontare le cose.
11:15Certo, assolutamente.
11:17Dobbiamo sempre essere aperti alla possibilità di cambiare e di ascoltarci.
11:22Benissimo.
11:22E allora rimani con me, perché a proposito di questo,
11:25c'è un messaggio importante per i nostri amici.
11:29Danila, anche oggi abbiamo trattato una tematica molto interessante.
11:33Per tutti coloro che volessero contattarti, dove possono trovarti?
11:37Potete trovarmi sul mio sito web www.daniadevincentis.it,
11:41sui miei canali social, Facebook e Instagram,
11:44tramite Danila Coach Professionista,
11:47vi ricordo inoltre che le mie sessioni sono online in Italia e all'estero
11:51e adatte a tutte le età, quindi vi aspetto numerosi.
11:56Grazie mille Danila, alla prossima puntata.
11:59Grazie a voi.
11:59Eccoci rientrati in studio, si è appena concluso un momento riflessivo,
12:07molto importante, quindi spero possa essere di aiuto a tutti voi che ci state seguendo,
12:12grandi e piccini ovviamente, perché questo argomento è adatto a tutti.
12:15Ringrazio ancora la dottoressa Danila De Vincentis, psicologa e parent coach.
12:19Ci vediamo presto Danila, perché noi non abbiamo finito qui,
12:22sono tante altre cose di cui parlare.
12:24Grazie a voi e buon fine settimana, un abbraccio a tutti.
12:27Grazie, anche a te.
12:30È sempre un piacere riflettere insieme agli esperti.
12:34Noi ci vediamo presto però, non abbandonate il canale 14,
12:37continuate a seguire anche le nostre trasmissioni su Radio Roma News
12:41e ovviamente anche su Radio Roma.tv.
12:45Ci vediamo presto, sempre qui al Salotto di Radio Roma.