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  • 10 minutes ago
“Milano è una città in cui la finanza la fa da padrona ed è un elemento di grandissima importanza per lo sviluppo del territorio. È qui che vogliamo radicare i corsi della nostra scuola, mettendo insieme i temi della teoria generale del diritto con quelli della comunicazione e dell'economia. È proprio qui che deve avvenire questo incrocio, affinché non solo i nostri giovani, ma anche coloro che già operano nel settore, possano realizzarsi in quest'area di impresa culturale, di approfondimento e di pratica applicativa delle norme”. Lo ha detto Paola Severino, presidente Luiss School of Law, intervenendo all’evento di presentazione del nuovo corso di perfezionamento: ‘Il diritto delle società quotate e la riforma del Testo Unico della Finanza’, organizzato dall’università presso il proprio hub di Milano, dal titolo ‘Mercati finanziari e nuova regolamentazione’.

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00:04Innanzitutto questo evento è molto importante, molto importante intanto perché si tratta
00:09dell'inaugurazione di un hub che implementa le proprie attività a Milano proprio per incrociare
00:17i dati della cultura giuridica con quelli della cultura economica. Milano è una città nella
00:24quale la finanza la fa da padrona, è un elemento di grandissima importanza per lo sviluppo della
00:31città ed è qui che noi vogliamo radicare i nostri corsi post universitari della School of Law, mettendo
00:39insieme i temi di teoria generale del diritto con quelli dell'applicazione all'economia. È qui che
00:45l'incrocio deve avvenire perché non solo i nostri giovani ma anche coloro che già sono nelle attività
00:52finanziarie possano avvantaggiarsi di questa ripresa culturale e di questo approfondimento
00:59culturale e di pratica anche applicativa delle norme molto importante. È un evento importante
01:06anche per la materia che trattiamo oggi che è quello della riforma del testo unico della finanza,
01:12uno dei testi devo dire più innovativi nel panorama delle innovazioni normative del nostro
01:19paese. Perché è più innovativo? Beh intanto perché cerca di rendere il nostro paese attraente
01:25per le grandi imprese internazionali, semplificando, rendendo le attività delle società percorribili
01:33con maggiore facilità, non implementando eccessivamente o comunque più che in altri paesi il livello
01:41sanzionatorio. Noi in Italia abbiamo un livello sanzionatorio a volte insopportabile, il raddoppio
01:49delle sanzioni amministrativa e penale, la triplicazione delle sanzioni se ci mettiamo anche la sanzione
01:56231 rappresentano un peso insopportabile per le imprese. È vero che bisogna evitare il forum
02:03shopping negativo, cioè l'andata nei paesi nei quali si è deregolamentati, però noi credo che con questa
02:11riforma abbiamo scelto la giusta via di mezzo, regolamentare in maniera corretta ma in modo da
02:17selezionare i migliori, cioè quelli che sapranno utilizzare le opportunità del nostro paese per
02:23operazioni corrette, per operazioni di finanza sulle quali la regolamentazione del TUF incide
02:29profondamente. E solo un ultimo aspetto, quello sanzionatorio, quello sul quale avevamo una congerie
02:38di norme che si accumulavano tra di loro. Oggi abbiamo un sistema sanzionatorio che è a livello
02:46comparabile con quello degli altri paesi, quindi la concorrenza anche sotto il profilo economico e
02:53imprenditoriale è diventata una forma di concorrenza leale. Regole simili per paesi simili. Le nostre
03:00imprese potranno competere con le altre e la nostra economia potrà essere attraente per le imprese
03:07degli altri paesi, soprattutto europei, che hanno un regime simile. Quindi occasione importante per
03:13illustrare una normativa importante e innovativa.
03:16Grazie.
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