00:00La difficoltà è che il cittadino poco conosce di quello che succede qui in Europa, sia in Parlamento sia ai
00:06lavori della Commissione.
00:07La responsabilità, prima di tutto, è nostra. Dovremmo trovare strumenti che siano sempre più, come dire, mettono in condizione il
00:14cittadino di poter essere informato.
00:16Oggi sì, è vero, ci sono tanti strumenti, anche i social, ma mai con un tema di approfondimento.
00:21Per cui credo che un percorso può essere quello di interagire al meglio con gli amministratori degli enti locali, con
00:27gli stakeholders, con il mondo universitario, con il mondo delle scuole.
00:31E così poi da rendere più facile che il singolo ragazzo, il singolo cittadino, si possa appassionare a capire che
00:38cosa succede in Europa e che cosa sta accadendo.
00:41Soprattutto nei territori un po' più in difficoltà, che rientrano all'interno della politica di coesione, senza della quale tantissime
00:48delle nostre realtà del sud sarebbero in difficoltà.
00:51Ma io dico che serve, siamo convinti che sia una buona base di partenza. Adesso siamo nella fase di discussioni
00:58e di confronto, perché intanto vengono affermati alcuni principi.
01:01La necessità è che il nostro continente torni a produrre, quindi si valorizzi il proprio comparto manifatturiero, che è stata
01:09un po' la forza delle nostre generazioni, dal dopoguerra in poi, e che invece è andata in difficoltà.
01:15La necessità è che si diventi autonomi da un punto di vista strategico dell'approvvigionamento energetico. Sono tutti temi che
01:24forse oggi sono ancora più impellenti e più urgenti.
01:27Il dibattito che si apre, il confronto con i singoli stati e il nostro loro imparlamento diventa determinante. Per il
01:35sud, l'Italia, così come è formulata adesso, con le dovute modifiche che apporteremo,
01:40cercheremo di apportare, è un'opportunità. Non dobbiamo temere l'innovazione, non dobbiamo tenere i grandi gruppi industriali che magari
01:47sono più localizzati al centro-nord.
01:49Perché nel nostro sud, grazie al governo Meloni, abbiamo la zona economica speciale, che di per sé è già un
01:56'ottima leva di sviluppo, perché c'è zero sblocratizzazione,
02:00in 60 giorni il cittadino, l'imprenditore riceve, ottiene un'autorizzazione per poter insediare il proprio compendio industriale,
02:08e allo stesso tempo anche un'attività che consente di poter usufruire di ulteriori incentivi e agevolazioni, come ad esempio
02:15il credito d'imposta.
02:16Quindi un acceleratore, una possibilità che si ritorni non a protezionismi, ci mancherebbe altro, ma a valorizzare quello che è
02:24il nostro know-how,
02:26cominciando anche a riportare la produzione in Europa, in Italia e al sud Italia, credo che sia una grande opportunità.
02:33Dobbiamo, da conservatori, diciamo che dobbiamo farlo, dobbiamo lavorare affinché questo ci sia, perché conservatori non significa essere arrocati
02:40su questioni di principio, storica, anzi ci mancherebbe, significa utilizzare a meglio le nuove tecnologie, le nuove opportunità
02:47per vivere in un mondo migliore, che sia da un punto di vista sostenibile, sostenibile non solo da un punto
02:52di vista ambientale,
02:53ma anche finanziario e anche sociale, questo significa per noi sostenibilità.
02:58È una grande occasione anche questa, sì è vero, ci sono al vaglio adesso alcune valutazioni appunto su un nuovo
03:04sistema
03:04delle accise, le facevo l'esempio del tabacco per il quale me ne sto occupando anche io direttamente
03:09e credo che ci sia un percorso individuato che non crea le condizioni che ci sia sì lavoro per i
03:17nostri agricoltori,
03:19soprattutto per alcuni comparti della nostra Italia e anche la possibilità che da questo ci sia maggiore possibilità
03:25di lavoro per tutti. Non dobbiamo guardare gli aspetti sanitari che pur sempre vengono ugualmente tutelati,
03:32la distinzione sarà tra combustione, tabacco, sigarette elettroniche, sono tantissimi meccanismi,
03:40ma non vorrei entrare nel tecnicismo, invece proprio nella politica agricola comunitaria
03:44che è stata uno dei fondamenti della nascita dell'Unione Europea, dobbiamo continuare a crederci,
03:49c'è un ampio dibattito per l'idea che ci possa essere l'unico fondone, così come è stato proposto
03:55dalla Commissione, o possa ritornare invece di avere una sua piena autonomia come politica agricola comune
04:01e noi stiamo lavorando per questo, forti del fatto che anche il nostro governo è in linea
04:05con quello che noi stiamo discutendo qui, che ha un unico interesse, quello di salvaguardare
04:10e garantire reddito agli agricoltori e creare le condizioni affinché venga fermato lo spopolamento
04:16delle nostre aree rurali e che l'agricoltura ritorni ad essere, come lo è sempre stato,
04:21a maggior ragione di più di questi tempi, un'ottima possibilità di lavoro, un'ottima possibilità
04:27di poter vivere in maniera tranquilla e serena.
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