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  • 18 minutes ago
“L'associazione dei pazienti ha un ruolo fondamentale nell'informazione e nel far emergere le criticità reali del vissuto di un paziente cronico. Penso, ad esempio, alle difficoltà di accesso alle cure, alla necessità di allontanarsi dalla propria residenza per reperire un farmaco o alle problematiche legate alle liste d'attesa. Un malato cronico deve poter contare su un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) e non può attendere sette o otto mesi per accedere a una determinata prestazione. Il Servizio Sanitario diventa un vero "sistema" solo se ascolta i bisogni insoddisfatti raccolti dalle associazioni, che ricevono segnalazioni costanti tramite i propri numeri verdi e i canali di ascolto”. Lo ha detto Silvia Tonolo, presidente Associazione nazionale malati reumatici (Anmar), partecipando all’evento ‘Innovazione e sostenibilità del sistema sanitario nazionale: il valore della partecipazione’, organizzato al Senato su iniziativa del senatore Guido Quintino Liris, in collaborazione con Altems. Nel corso dell’incontro è stato presentato il Consensus Paper ‘Verso un Sistema sanitario partecipato: consenso per una governance appropriata e sostenibile”, frutto del lavoro congiunto di Altems e Ucb.

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00:03La sanità partecipata esiste in pochissime realtà e non è neanche ben definita, nel senso che il paziente può dare
00:11la visione di quello che è il suo bisogno insoddisfatto.
00:14Noi cerchiamo tutti i giorni di recepirli attraverso un libro bianco istituito tantissimi anni fa, in cui cerchiamo anche a
00:21livello regionale,
00:22perché anche a livello di CAP le problematiche ci sono, sia di accesso che di equità, per cui è evidente
00:28che più esiste sanità partecipata,
00:30anche più sostenibilità del sistema esiste, perché l'associazione pazienti ha un ruolo fondamentale anche quello di informazione
00:36e quindi di cercare di portare alla luce quelle che sono le criticità reali del vissuto di un paziente cronico,
00:45come per esempio potrebbe essere l'accesso alla cura, piuttosto che il fatto che deve allontanarsi dalla residenza per prendere
00:51il farmaco,
00:52piuttosto che la problematica legata anche alle liste di attesa.
00:55Un cronico deve essere un paziente che deve avere anche un PDTA e quindi non può aspettare il tempo di
01:007-8 mesi per accedere ad una determinata prestazione.
01:05Per cui il servizio sanitario diventa un vero sistema sanitario se ascolta anche il bisogno insoddisfatto di quello che recepisce
01:13l'associazione pazienti,
01:14attraverso i loro pazienti che chiamano i numeri verdi eccetera.
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