00:00Nel giorno della festa della liberazione a Latina si è celebrata un'altra forma di libertà,
00:04quella di un'agricoltura che rinuncia ai pesticidi e alla chimica di sintesi per restituire salute alla terra e alle
00:10persone.
00:10L'azienda agricola biodinamica Agrilatina ha aperto le sue porte al pubblico per l'Agri Festival di Natura Si,
00:16una giornata pensata per avvicinare famiglie e cittadini al mondo del biologico e del biodinamico.
00:21Nel cuore del Parco Nazionale del Circeo è il paesaggio l'assoluto protagonista,
00:25che di concerto alla fauna locale dona un riassunto perfetto di ciò che vuol dire agricoltura nel rispetto della natura.
00:32Agrilatina pratica agricoltura biodinamica da 40 anni, il 15% della superficie aziendale è dedicato ad aree naturali,
00:39siepi, boschetti, corridoi ecologici che non fungono da semplici destinazioni,
00:43bensì agiscono come veri e propri alleati creando un sistema dinamico,
00:47capace di ospitare specie rare e di conservare un vero e proprio patrimonio genetico
00:50formato da 13 varietà di grano antico, 6 di grano duro e 7 di grano tenero.
00:55Il messaggio è che si può coltivare in un'altra maniera e il consumatore lo deve sapere,
01:02ma anche il messaggio è di avvicinare il consumatore alla conoscenza di come si produce in maniera pulita,
01:12rispettando la biodiversità e come il consumatore può interagire,
01:17come consumatore può essere anche lui partecipe, anche soggetto in causa.
01:25Al centro della giornata c'è un messaggio preciso che coincide con quello della campagna 2026 di Naturasì,
01:31il giusto prezzo del cibo per la salute dell'uomo e della terra,
01:34una riflessione sul valore reale di ciò che mettiamo nel piatto,
01:37che va ben oltre il prezzo esposto sullo scaffale,
01:40perché ogni prodotto biologico porta con sé un valore invisibile ma determinante,
01:44aria e acqua più pulite, suolo fertile, paesaggio curato, clima più stabile.
01:47In Italia gli ecosistemi generano benefici stimati in oltre 71 miliardi di euro ogni anno
01:53e l'agricoltura biologica è tra i principali attori di questa ricchezza collettiva.
01:57L'anno scorso abbiamo iniziato questa, aperto al tema della trasparenza,
02:01perché abbiamo detto che dobbiamo cercare di rendere cosciente il consumatore
02:04non solo del prezzo che paga, ma anche di dove va a finire il suo denaro.
02:08E quindi abbiamo iniziato con una serie di prodotti in cui abbiamo detto
02:10questo paga il consumatore e questo va all'agricoltore.
02:13Quest'anno abbiamo cercato di fare un passo avanti,
02:15in cui oltre a dire il prezzo che paghiamo all'agricoltore,
02:17diciamo anche come lo usa l'agricoltore,
02:20per far capire alle persone che ci sono due aspetti dell'agricoltura.
02:24Uno è la produzione del cibo, quindi abbiamo detto qual è il prodotto del cibo?
02:27Finocchio, 1,20 euro, quindi tutti i costi per produrre il cibo, per produrre il finocchio,
02:32però poi l'agricoltore fa un servizio, li chiamiamo servizi ecosistemici,
02:35fa un servizio alla natura, si prende cura della natura.
02:38Un esempio concreto, per l'insalata Naturasì paga al produttore 2 euro al chilo
02:41contro un costo di produzione di 1,33 euro,
02:44per i finocchi 1,80 euro contro 1,25 euro.
02:46Quel margine in più non è un regalo,
02:48è il riconoscimento del lavoro di chi custodisce il pianeta ogni giorno.
02:52L'agrifestival chiude con una promessa,
02:54tornare l'anno prossimo con ancora più storie di agricoltori
02:57che scelgono di essere custodi del pianeta.
02:59E più terra salvata da pesticidi, veleni e desertificazione.
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