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  • 2 ore fa
Roma, 28 gen. (askanews) - "Il biocontrollo è un grande sforzo scientifico che vede l'Italia protagonista per ridurre la chimica in agricoltura e quindi per tutelare salute, ambiente ma anche produzione agraria ed economia. Ad oggi il biocontrollo ha delle grandi opportunità perché grazie al PNRR, grazie a quello che è stato sviluppato nell'ambito del grande progetto Agritech con 350 milioni di euro per lo sviluppo di tecnologia abilitanti in agricoltura oggi noi abbiamo delle tecnologie innovative che davvero ci consentono di mantenere un primato straordinario ottenuto proprio in questi anni, proprio con questa diciamo amministrazione che è quello di essere il paese in Europa che è stato capace di ridurre il più degli altri l'input chimico in agricoltura, che comunque rimane un input importante. Quindi è un grande sforzo di civiltà e un grande sforzo che riguarda tutti i paesi più avanti anche la posizione della scienza e l'Italia devo dire sta facendo davvero tanto, anche perché noi abbiamo delle produzioni di qualità che vanno sostenute anche in termini di qualità del prodotto e di assenza o bassissimi livelli di residui. Quindi è un elemento fondamentale proprio per valorizzare anche il made in Italy". Lo ha detto Matteo Lorito, rettore dell'università degli Studi di Napoli "Federico II", a margine del convegno "Biocontrollo, le nuove frontiere delle produzioni agricole di qualità, sane e sostenibili" organizzato da Fondazione UniVerde, università di Napoli Federico II e Re.N.Is.A.

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00:00Il biocontrollo è un grande sforzo scientifico che vede l'Italia protagonista.
00:05Per ridurre la chimica in agricoltura e quindi per tutelare.
00:10Salute, ambiente, ma anche produzione agraria ed economia.
00:15Ad oggi il biocontrollo ha delle grandi opportunità perché grazie al PNR
00:20grazie a quello che è stato sviluppato nell'ambito del grande progetto Agritec 300.
00:25150 milioni di euro per lo sviluppo di tecnologie abilitanti in agricoltura.
00:30Oggi ne abbiamo delle tecnologie innovative che davvero ci consentono di mangiare.
00:35Mantenere un primato straordinario ottenuto proprio in questi anni.
00:40questa amministrazione che è quella di essere il paese in Europa che è stato capace di
00:45ridurre di più degli altri l'input chimico in agricoltura che comunque rimane un input
00:50molto importante.
00:51Quindi è un grande sforzo di civiltà e un grande sforzo che riguarda.
00:55tutti i paesi più avanti anche la produzione della scelta.
01:00e l'Italia devo dire sta facendo davvero tanto anche perché noi abbiamo delle produzioni di qualità.
01:05che vanno sostenute anche in termini di qualità del prodotto e di
01:10di assenza o bassissimi livelli di residui quindi è una
01:15fondamentale per valorizzare anche il made in Italy.
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