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CortometraggiTrascrizione
00:00Oh, se sta ripiando?
00:01Sto freddando.
00:04Oh, mi l'hai fatta?
00:04Che è successo?
00:05Eh, ti ha tirato un cartone il tuo amico.
00:07Cazzo, siete espansivi al Livorno, eh?
00:10Andiamo via.
00:10No, sta tirando in bagno per il sangue del naso.
00:13Il Conte gli ha mollato una pezza, dice che gli è venuto spontaneo.
00:16Scusa, frate, ma ce l'ho capito il cazzo.
00:17Ho visto che quello me ne ho, me ne ho dovuto io.
00:19Sul Livorno ci sta quell'altro pischello che è arrivato con l'amichetto tuo.
00:22Avete picchiato anche lui?
00:23No, ha assaggiato l'erba del Conte e ha collassato.
00:25Sì.
00:26È andato a lungo proprio, eh?
00:28Il Livorno, arriviate.
00:32Chi sei rimasto?
00:35Invece te.
00:36Sei venuto fino a Roma per darmo un cazzotto.
00:38Bravo, se mi ci fai ripensare, te ne ho anche un altro.
00:40È il motivo?
00:41Me lo dici te oppure me lo immagino da solo?
00:43Ah, ho capito, ha visto casa mia essere rimasto impressionato, orrore.
00:47Mio padre è ricco.
00:48È forse una colpa?
00:49Evidentemente sì, me ne vergogno anch'io.
00:51Giuro di sperperare tutto appena posso.
00:54Allora forse mi freddo lei.
00:54Non è solo per questo.
00:57Ho incontrato Giovanna.
00:58Ah, e come sta?
01:01Male, mi pare.
01:03Quella sera ho provato a baciarla in cucina.
01:07Poi mi sono accorto, avevo esagerato.
01:09Allora la sera dopo ho chiamato.
01:12Mi hai telefonato?
01:13Sì, per chiedergli scusa.
01:14Siamo stati tutta la notte al telefono.
01:16Poi siamo tornati a trovare la casa sua.
01:18Abbiamo dormito insieme.
01:20In letto.
01:21E dove?
01:23La mattina dopo poi era strano.
01:25Forse si sentiva in colpa.
01:27Forse va a sapere che cosa.
01:28Mi ha detto vai via.
01:30Poi mi ha rincorso, mi ha chiappato per i capelli, mi ha fatto anche male.
01:33Poi mi ha chiesto scusa, mi ha dato anche un bacino.
01:35E l'è venuta da ridere.
01:36Poi si è seduta, mi ha detto non mi sento bene.
01:39E gli è venuto da piangere.
01:41Io gli ho detto ci vediamo stasera verso le sette.
01:43Però poi non ci sei andato.
01:45Ci stavo per andare.
01:47Ora mi hai finito la miscela al motorino.
01:49Mi sono messo a fare l'autostop, lì sui via d'Italia e mi ha caricato una tipa simpaticistima che
01:53stava andando verso Roma.
01:55E sei venuto a Roma con lei?
01:56Mi dispiace, davvero.
01:58Ma cosa ci posso fare?
02:01Dove vai?
02:02A casa.
02:03Tanto cosa ci faccio qui?
02:05Aspetta, fammi salutare la mia cugina Lisa stasera.
02:07Poi domani si riparte insieme.
02:09Che mi lasci?
02:09Vi do solo il mio senso di colpa.
02:15Esagerata.
02:18Rodi, avanti con le scorelle ho fatto un subito veramente, ma veramente esagerato con la pancetta e vede, mamma bollirega.
02:25Io la pancetta l'odio proprio.
02:26Invece a me che si piatta.
02:27Hai visto?
02:28Qui mangia la pasta mezza cruda.
02:30Dice più, dice rivele.
02:31Sarebbe bene.
02:32Certo sono strani per Roma.
02:34Ho fumo anche quelli spinelli, partiolari.
02:36Io non l'ho anche assaggiato perché sono parecchi aperti.
02:38C'è lo sa.
02:38Però ma mi ha fatto nulla, sai.
02:40Ti mangi la cugina?
02:41Finalmente me l'avete fatto.
02:43Tu gli spieghi inglese?
02:45No, ma vedete se svedesi, sai.
02:47E perché ci assomigli a due mie amici o un coltrato mentre sono venuto per il qua.
02:51Ciao.
02:51Ciao Lisa.
02:52Ciao Lisa.
02:52Ciao Lisa.
02:53Ciao Lisa.
02:54Ciao.
02:55Tu devi essere Lisa, la cucina di Tomasi.
02:58Io mi sa che ti ho già intravisto da qualche parte di sfuggita.
03:01Sì, non mi sembra.
03:02Vabbè, io sarei Piero Manzani.
03:05E questo è il mio amico...
03:06Questo lieto, Mainardi.
03:08Mangi male così anche te.
03:10Grazie.
03:12Smettasi di qui.
03:13Bella, comoda, tranquilla.
03:15Si è fatta una pasta asciutta e esagerata.
03:23Ora mi ricordo dove ti ho visto, su una foto nell'agenda di Tommaso.
03:27Avevi un giacchetto scuro, verde scuro, scarponcini dottor Martins e anche una lunga sciarpa a righe colorate.
03:34Però avevi i capelli più corti, mi pare.
03:37Dietro di te passava un autobus, il numero 94 barrato.
03:41Però sai, mi pare, l'ho visto se di sfuggita.
03:43Tommy, ha telefonato qualcuno?
03:46Certo Fabio, poi un altro, mi pare, Giancarlo e un altro ancora con nome stronzo, Alex, Max.
03:53Alex, non stava in galera?
03:56In galera un vostro amico.
03:58Ma cos'ha?
03:58Una resistenza pubblica ufficiale.
04:00Ha sfornato con un calcio il finestrino della Pantera e ha mandato un poliziotto all'ospedale.
04:05Cilente, perché?
04:07Perché, bello humor.
04:09No, perché i poliziotti fanno un lavoro di molto utile.
04:12Se non ci fossero tutti, di inquietti farebbero meglio fare.
04:14Anche a tu zio.
04:15Vengono qui e gli rubano tutto, quadri, state.
04:18E se protesta, a bordo, a giù, a bordo.
04:20Ma lo senti, Piero, io con questo tuo amico non ci posso proprio parlare.
04:23Perché sono te?
04:24Ma come cosa hai detto?
04:25Vogliamo se capisci questo ragionamento.
04:26I poliziotti non sono a servizio tuo, mio o del mizio.
04:29Loro dipendono soltanto interesse e potere.
04:31Potere? Quale potere?
04:32Ma siete i gocci o lo Stato?
04:33E allora lo Stato siamo noi, no?
04:35Sì, buonanotte.
04:36Faccio una domanda, caro amichetto di U.
04:38Magista e Babbo Natale.
04:39E la Befana?
04:40Ma cosa ci combina la Befana?
04:42A me i poliziotti italiani mi sono sempre di molto garbati.
04:45Anche i carabinieri, eh.
04:47Però i poliziotti più perché hanno un look dinamico e moderno.
04:50Sì, ma lo sei.
04:51Ti dico qualche cosa a te.
04:52Dove vai?
04:53No, un attimo ti dà.
04:55T'ho capito, caro amichetto di U.
04:57Mi senti pure il ginale.
05:15T'ho capito, caro amichetto di U.
05:25Il bagno.
05:25Poi ho pensato che lo stereo ti dava noia.
05:28Scusa.
05:30Mi fai un favore, prendi una sigaretta.
05:32Stanno lì.
05:35Vieni, siediti.
05:37Che succede di là?
05:40Niente, discuto.
05:45Raccontami qualcosa.
05:47Com'è?
05:47Cosa ti racconta?
05:48Chi sei?
05:49Piero Manzani.
05:51Ci siamo presentati prima.
05:52Sono in classe con tu.
05:53Ho capito, sei quello con la famiglia fichissima.
05:56Guarda, un maso ti ha detto così?
05:58Scommetto che sei una bilancia.
06:00Pesci.
06:00Ma dai, dovresti farti i tatuari qui, due piccoli pesci.
06:04Vedi, non ci avevo ancora pensato, mi farà male.
06:09Te, come mai abiti da sola in questa casa?
06:12I tuoi genitori sono in ferie?
06:14Mamma dovrebbe essere in giro con Greenpeace.
06:17Dopo è a San Francisco con la sua nuova fidanzata, Claire.
06:20Era una sua paziente.
06:22Anoressica, maniaco depressiva, una rottura di palle che non ti dico.
06:26No.
06:26Tuo padre è il dottore?
06:28Psichiatra.
06:29Accidenti.
06:30E te cosa fai?
06:31Studi?
06:32L'anno scorso facevo l'artistico.
06:34Poi, dopo il tentativo di suicidio, mi hanno iscritto allo Chateaubriand.
06:38Che però è un orrendo covo di figli di papà.
06:41Tentativo di suicidio?
06:42Io ci ho provato due volte.
06:44Tu quanta?
06:46Ma, praticamente tutti i giorni.
06:50Cioè, più che altro come progetto mentale.
06:53È una normale pulsione giovanile.
06:56Dice, poi, boh.
06:58Una volta mi sono fatta fuori due confezioni di pasticche a caso
07:02che ho trovato nello studio di papà.
07:04Lavanda gastrica.
07:06Un'altra mi sono sparata in vena una silinga d'aria,
07:08macinita in tramuscola.
07:11Naturalmente non sei felice.
07:12Vorrei vedere.
07:13La felicità è la malattia degli imbecilli.
07:16Chi l'ha detto?
07:19Rimbò, Céline...
07:20Me lo sono inventato.
07:21Tu sei un pischello di provincia
07:23che crede a tutte le stronzate che gli dicono.
07:26È vero?
07:26Dì di sì.
07:27Sì, è così.
07:28Sei adorabile.
07:30Adesso io dormo, però tu non te ne vai.
07:32Se mi sveglio, continuiamo a parlare
07:34e tu mi dai sempre ragione.
07:35Ok?
07:37Ok.
08:01Piero, io vado.
08:03Dove vai?
08:05A casa.
08:05Da che fai?
08:05Rimani?
08:06Come rimango?
08:07Aspetta.
08:22Oh, aspettate.
08:23Andate senza pittà, sei quattro.
08:26Tengo...
08:26Guardate un pietro di capellino.
08:32Durante quel mesto viaggio di ritorno
08:34Tommaso mi aveva detto
08:35che dovevo stare attento
08:36a sua cucina Lisa.
08:37A sentire lui
08:37era solo una fanatica
08:38che adorava vedere sbavare tutti
08:40ma non le importava nulla di nessuno.
08:42Io lo avevo tranquillizzato.
08:43Innamorato io.
08:44Ma si scherza per davvero.
08:45Risponde il 6870953.
08:49È inutile che lasciate i messaggi
08:50tanto non li ascolto.
08:52Please don't leave any message.
08:54Ciao.
08:57Mi permetto di nuovo
08:58di lasciarti in segreteria
09:00altre due righe
09:01che mi sono annotato.
09:04Non so come stremata
09:05tu resisti in questo lago
09:07l'indifferenza che è il tuo cuore.
09:10Forse ti salvo l'amuleto
09:11che tu tieni vicino
09:13a matita delle labbra.
09:19Ma qui siamo veramente
09:20fuori di cervello.
09:22Per piacere
09:22sto facendo una telefonata.
09:23Una?
09:24La centesima da stamani.
09:25Tutta interurbana.
09:26E sta tutto il giorno a letto
09:27e vai nemmeno a scuola.
09:28Per favore, ma ne esci.
09:30No.
09:30Nemmeno per idea.
09:31Esci te.
09:32Io questa cassa
09:33non ce la faccio più.
09:34Oggi ha fatto piangere
09:34il tuo fratello.
09:35Sarà anche scemo.
09:36Ma te lo sai
09:37che esce di cassa
09:37solo per andare a trovare
09:38la sua marmar cemitero.
09:39Poverino, l'hai umiliato.
09:40Non c'è nemmeno più
09:41il coraggio
09:41di rivolgire la parola.
09:42Ma te ne rendi conto?
09:45Passarono i mesi
09:46e io non ebbi una telefonata,
09:48un saluto,
09:48un rigo di messaggio.
09:49A Livorno si cominciava
09:50ad andare al mare
09:51mentre noi delle quinte
09:52ci si angosciava
09:53per la maturità.
10:00Mazzani!
10:02T'ho detto di no,
10:04ti arrangi da solo.
10:05Dai!
10:10Te ovviamente
10:11non hai scritto nulla.
10:12Bravo.
10:13Finito.
10:14Forse lo insegno,
10:15forse lo mando a Fertineli
10:17in esclusiva.
10:38Oh, ciao!
10:39Dopo passi in piazzetta?
10:40No, ci sei il domani.
10:42Domani non credo ai Venco.
10:44Vabbè,
10:45allora domani l'altro.
10:46No, perché domani
10:47arriva mia cugina
10:48e devo andare
10:48a prendere la stazione.
10:50Lisa!
10:51Dice che passa di qui
10:52e poi va in Corsica.
10:54Senti lì,
10:55me la saluti?
10:55Magari se vai
10:56a prenderà te è meglio.
10:57Io già ho fatto
10:57un bel po' d'assenze.
10:58Se vuoi ti presto il motorino.
11:00Mazzani,
11:01Palladini,
11:02allora...
11:02Mi scusi professoressa.
11:03Eh.
11:06Grazie.
11:06Prego.
11:07Magari mettimi in scena.
11:33Ciao Paolo,
11:34come stai?
11:36Scusami,
11:37ma sono dovuto venire io
11:38perché il Tommaso
11:38non poteva.
11:39Comunque non c'è male.
11:40Te come stai?
11:41Hai mangiato?
11:42Devi mangiare.
11:43Ma quel livro
11:43non c'era il mare.
11:44Io mi devo fare
11:45subito il bagno.
11:46Io buono.
11:47C'è sì,
11:47qui manco tutto
11:48fuori che il mare.
11:56Mentre la portavo al mare
11:57pensavo,
11:57Paolo,
11:58Giovanni,
11:58Luigi,
11:59chiamami come ti pare,
12:00basta che mi tieni stretto
12:01come stai facendo ora.
12:06Disasto,
12:06vedete questo tuffo?
12:07Si chiama Bombo?
12:12Ma tu schizzi?
12:20Poi domani ti porto
12:21alle spiagge bianche.
12:23Vedi,
12:23c'è la sabbia,
12:24adesso a Caraibi.
12:26Vedete che c'è lo scarico
12:27della fabbrica di bicarbonato,
12:29come dei cigans.
12:30Ma non dovevi
12:30preparare la mobilità?
12:31Tutto sotto controllo.
12:33Paolino,
12:33sei un pazzo.
12:37Paolino.
12:41Paolino.
13:30Che c'hai?
13:33Ma perché te come lo giudichi
13:35uno che quando incontra
13:36è una persona
13:36a cui ho voluto molto bene
13:37e sa coraggio che sta male
13:38e fa finta di nulla.
13:40Non ha neanche il coraggio
13:40di salutarla,
13:41questa persona.
13:43Non ho capito,
13:43uno che vuole molto bene
13:44è chi?
13:45Non lascia perdere,
13:46tanto la risposta
13:47la so da me.
13:53sei un fanciullo sensibile.
13:55Vigliacco,
13:56mi manca il coraggio,
13:57sempre,
13:57anche adesso con te.
13:59Per esempio,
13:59ora mi farei scannare
14:00prima di chiederti un bacio.
14:02Orgoglioso allora,
14:03è una virtù.
14:05Vieni qui.
14:15Boa,
14:16grazie.
14:17Non so di che.
14:18Ti faccio ridere,
14:19allora forse sono innamorato,
14:21perché quando uno è innamorato
14:22è così,
14:23è ridicolo.
14:24Te invece non mi sembri ridicola,
14:25quindi non sei innamorata.
14:27a parte normale,
14:28una come te
14:28innamorata di uno come me.
14:30Non ci ha mai visto.
14:31Ma che dici?
15:01Non era la prima volta
15:02che avevo a che fare
15:03con un corpo femminile,
15:04ma non c'era proprio Paragone.
15:06L'episodio con la mia
15:07biscugina di Lucca Patrizia
15:08non lo contiamo nemmeno.
15:09Un giorno dietro uno scoglio
15:11mi soffocò con i suoi baci
15:12le sue grandi puppe.
15:13Ho sentito dire che adesso
15:14fa la maestra d'asile
15:15a Montecatini.
15:16Speriamo bene per quei bimbetti.
15:37Poi c'era stata Marina
15:38detta la Vespucci,
15:39nel senso della nave scuola,
15:41una benemerita sciagurata
15:42che aveva svezzato
15:43la maggior parte
15:44di noi adolescenti
15:44del quartiere.
15:54Ti vorrei dire un bel po' di cose.
15:57Dimmi.
15:58Intanto che non mi chiamo, Paolo.
16:02Cioè?
16:03Piero, ma non fa nulla.
16:04Oddio.
16:05Potevo fare una proposta seria.
16:07Non ci muoviamo più di qui
16:08tutto il giorno,
16:09anche domani, dopo domani.
16:10Lo sai, tra poco parto.
16:12Ecco appunto,
16:13io fossi in te
16:13non c'è Andrea in Corsica.
16:14Sul serio, mi sono informato.
16:15I traghetti in genere
16:17sono piuttosto scomodi,
16:18arrivano in ritardo.
16:19A volte affondano così,
16:20all'improvviso.
16:21E poi l'estate fa caldo,
16:22la vegetazione si secca
16:23e la condizione di olio
16:24per pericolosissimi incendi
16:25è dimostrato
16:26e non parliamo poi
16:27dell'attentato indipendentisti.
16:28Morire in vacanza
16:29deve essere parecchio brutto, no?
16:31Ti piace l'idea di morire?
16:32Lo capisco.
16:33E allora si muore insieme
16:34e te, qui, adesso,
16:35ci prendiamo per mano,
16:36chiudiamo le occhi
16:37e ci buttiamo nel fosso.
16:39Te l'ho detto,
16:39Ernesto mi aspetta
16:40al porto con i biglietti.
16:42Io con uno che si chiama Ernesto
16:43non ci prenderà nemmeno l'autobus.
16:45Perché?
16:46No, scherzo.
16:47Scherzo troppo, eh.
16:48ma la vuoi sentire?
16:49È una cosa seria.
16:50Vai.
16:51Ti amo.
17:03E invece Elisa
17:04andò all'appuntamento
17:05con quell'Ernesto.
17:06Oltretutto il traghetto
17:08partì tranquillamente
17:09in perfetto orario
17:10e nonostante le mie preghiere
17:11non affondò.
17:15Dunque,
17:16a proposito dell'opera di D'Annunzio
17:19Giacomo De Benedetti
17:21parla di una sorta
17:22di meccanicismo deduttivo.
17:24Ci vuole per cortesia
17:26commentare questo giudizio
17:27alla luce dell'analisi
17:28da voi svolta durante l'anno
17:29su decadentismo e superumismo?
17:35Alla luce dell'analisi
17:37svolta in classe
17:38sul decadentismo
17:39e il superumismo
17:40si può dire
17:41che quando Giacomo De Benedetti
17:43parla di
17:44di quella cosa
17:45che ha detto lei
17:46io sono abbastanza d'accordo.
17:50Prendiamo atto
17:51che non ama neanche D'Annunzio.
17:53Anche rispetto parlando
17:54mi sembra proprio
17:54il peggio di tutti.
17:56Allora, ricapitoliamo.
17:57Carducci sarebbe trombone,
17:59Pascoli stucchevole
18:00e Manzoni paternalista.
18:01Ci parli lei
18:02di un autore
18:02che merita il suo apprezzamento.
18:04Quest'anno ha letto
18:05tante bellissime cose
18:06Ian McEwan,
18:08Benny, Pennac
18:09i fumetti di Andrea Pazienza
18:10che secondo me
18:11hanno una loro dignità letteraria.
18:13Poco il fantastico libro
18:14di Chatwin
18:14sulle vie dei canti
18:16e la biografia
18:17di Nelson Mandela.
18:18Quell'uomo ha avuto
18:19una vita incredibile.
18:21Ma lo conoscete, vero?
18:23Eh?
18:23Lo conoscete?
18:25No, non lo conoscete?
18:26Vede Manzoni
18:27anche nello scritto
18:28lei ha dimostrato
18:29una notevole verve
18:30ma mi è uscito
18:31completamente fuori tema.
18:32È partito
18:34sulla traccia
18:34del pessimismo leopardiano
18:36e si è smarrito
18:37completamente
18:38in una incomprensibile
18:40polemica
18:40sul turismo di massa,
18:42i traghetti.
18:43Poi sembra
18:44che ce l'abbia
18:44in particolare
18:45con quelli che vanno
18:46in Corsica.
18:46Io francamente
18:47non so cosa pensare.
18:49Ha ragione,
18:49nemmeno io.
18:51Ora dimmi te
18:52se uno si può interessare
18:53delle riforme ecclesiastiche
18:55di Vittorio Amedeo
18:56secondo d'Aosta
18:56e del suo figlio
18:57Carlo Emanuele Terzi.
18:59Stai attento.
19:00Tranquillo,
19:00qui ne fossi,
19:01babbo,
19:01me lo faceva sempre
19:02portare anche da piccino.
19:03Ma va il ganino però.
19:04Io gliel'ho detto,
19:05vogliamo parlare
19:06di Saddam Hussein,
19:07della politica petrolipica
19:08degli Stati Uniti,
19:09dell'unificazione tedesca.
19:10Vogliamo finalmente
19:10parlare di che cazzo
19:11andiamo a combinar
19:12nell'Europa Unita.
19:13Però potevi evitare
19:14di levarti la scarpa
19:15e sbattela sul tavolo.
19:16Perché l'ha fatta
19:17che cruce il pallone.
19:18Eh sì,
19:18ma almeno a lui
19:19non li puzzavano i bianni.
19:20E chi se ne prega,
19:21guardi che ci bocciano
19:22tutte e due.
19:23Eh,
19:24sono due marginati,
19:25due rifiuti umani.
19:26Parla per te.
19:28Forse fu proprio quella sera
19:29che capì che il destino
19:30ci avrebbe diviso.
19:31Tanto per cominciare
19:32a me mi bocciarono
19:32per via di quell'esame
19:33sciagurato
19:34e delle troppe assenze.
19:35A lui invece
19:35gli detto la maturità
19:36col 36.
19:37I compagni dicevano
19:38che il potente babbo
19:39fosse intervenuto di persona
19:40per far promuovere il rampollo.
19:42Secondo me
19:42il corpo docente
19:43si era semplicemente
19:44voluto togliere di torno
19:45per rompicoglione di Tommaso
19:46che così quell'estate
19:48partì per la Grecia
19:49prima di veleggiare
19:49verso l'università.
19:51Io invece decisi
19:52che non mi sarei più iscritto
19:53a scuola
19:54e forse aveva cercato lavoro.
19:55Ma con calma.
19:58Piero, andiamo?
19:59Non sa che io non vengo.
20:01Mamma, non vieni.
20:03Piero, vieni a fare tuffi.
20:05No, non c'ho voglia.
20:07Tanto c'è Diana
20:08che giochi con lei.
20:09Ora voglio vedere
20:09quanto va tanti
20:10questa azienda
20:10a fare a sega tutto il giorno.
20:12Andiamo.
20:13Ora, ma giù c'è nulla.
20:15L'arrangi.
20:21Dice che la malinconia
20:22non è altro
20:22che una forte presenza
20:23nel cervello
20:24di un neurotrasmettitore
20:25che si chiama serotonina
20:27e succede che si ciondola
20:28come foglie morte
20:29e un po' ci si affeziona
20:30a questo strazio
20:31e non si vorrebbe guarire più.
20:33Ero davvero solo.
20:34Avevo perso perfino
20:35la compagnia di Mirko
20:36che era riuscita
20:37ad arrolarsi in polizia
20:38e faceva la scorta
20:39ad un'importante magistrato antimafia.
20:41e poi
20:54anche un posto
20:55e poi
20:55di un viaggio
20:58che era
20:59di un viaggio
20:59e il viaggio
21:00è un viaggio
21:02Lei è il parente? Amico. Venga, venga.
21:06Io lo so, tanto qui è tutta una lei lacrime, ma io ci fianco di molto volentieri.
21:14Ma questa signora non ce n'ha parenti? Le voi non mi pare di no, perché?
21:18Ma sarebbe il caso che qualcuno ci parlasse. Non mangia, non dorme, rifiuta le medicine.
21:24L'altro giorno ha dato un ceffone al dottore Saliti, il primario.
21:27Ma di che cosa si tratta esattamente?
21:29Ma a me i tempi si chiamava esaurimento, ora valla a sapere.
21:32Ah, eccola lì. O ci parli un po' chi non è, giù.
21:36Molto gentile, grazie.
21:46Passerotto, che piacere.
21:48Ciao.
21:49Ma che bella sorpresa.
21:50Hai visto? Come stai?
21:52Io sto benissimo. Ho avuto un piccolo collasso, una stupidaggine.
21:56E me ne sarei già andata a casa, ma c'è questo primario che è un gran presuntuoso.
21:59si è fissato che mi devo fare tutte le analisi e mi tieni in ostaggio.
22:03E te? E te?
22:04Insomma, non c'è male.
22:06Mi devi ancora spiegare cosa hai combinato per farti bocciare.
22:09Ho dato un esame ridicolo, l'hanno fatto bene.
22:11E mi sa tanto che...
22:12Pazienza, succede.
22:13Vuol dire che farai un figurone quest'anno.
22:15Voglio un bel 60, ok?
22:18Ok, magari.
22:19Fatti vedere.
22:22Ma ti sei fatto più alto.
22:23Eh, sei ingrassato un po', stai bene bene.
22:26Tu invece ti vedo un po' dimagrita.
22:28Hai visto?
22:29Mi adegua la moda di ora.
22:30Categoria top model anoressica.
22:33Appena torna a casa si fa una bella cenetta assieme.
22:35Vai, si va a mangiare pane e torta da motorino, eh.
22:37Mmm, c'ho già la colina in bocca.
22:39Che bellezza.
22:42Passerotto.
22:43Passerotto, che sorpresa.
22:46Passerotto, passerotto.
22:52You've been telling me lies and I knew it.
22:57There's no love in your eyes cause they show you.
23:01Cause every time I hold you.
23:03In my own.
23:05You just lie, lie, lie, lie, lie.
23:08You said you wanted me for you, honey.
23:19quel settembre babbo uscì di galera accettò il lavoro in officina dal
23:24cugino riccardo ma s'alzava tardi e non ci andava mai
23:34ciao dove vai all'ufficio di collocamento dice che per oggi c'è la novità metti testi
23:40ha sempre furia ma è tardi bisogna che vanno è cambiata forza troppo però via ci si vede a tocco
23:59poi prima di natale vennero i carabinieri a riprenderselo una sciocchezza il furto di
24:04una vecchia ritmo in combutta con due zinghari però fece in tempo a mettere di nuovo incinta
24:19mai dalla casa 8.000 9.000 9.000 2.250 caro per sapere ai 9.000 3.50 di
24:30funcione
24:31Si è messo malino.
24:32To, stasera fuma la saluta di Sergio.
24:35Oh, grazie.
24:41Oh, ma allora.
24:43Oh, ciao.
24:44Quale onore per la nostra povera sala giochi, il mitico Piero Manzani.
24:48Come stai?
24:49Insomma, a te ti vedo bene.
24:50Ti rompo le scatole, sta scappando verso uno dei tuoi mille impegni.
24:53No, figurati.
24:54Perché noi dopo la partita siamo andati a mangiare una pizza.
24:56Se non è nulla di meglio da fare, se i miei amici non ti sembrano troppo ordinari e noiosi.
25:01Il mio primo grande amore.
25:02Io ero cotta e lui mi vede a me meno.
25:04Oh, quali stronzolo.
25:07Ti ringrazio, ma siccome sono uscito senza portafogli...
25:10Dio, va, non offro io, ci mancherebbe.
25:13Sì, dopo il diploma ho fatto domande in ospedale.
25:15E sono stata fortunata perché mi hanno preso quasi subito.
25:18Lo stifano non c'è male.
25:19Infatti sto mettendo da parte per prendere casa per conto mio.
25:22Mi fa piacere.
25:23E magari c'è già anche il finanzato.
25:25Ma che me ne parlare.
25:26Con Alessandro mi sono mollata a luglio.
25:28Un imbecille.
25:29Si dividere tra la palestra, gli amici del calcetero, stadio e la domenica.
25:32Ho visto tutte le partite di Livorno in casa e anche qualcuno è trasferta.
25:35Interessante.
25:36È vero.
25:38A letto poi non ne parliamo nemmeno.
25:40Una volta dopo che abbiamo fatto, ho visto tutto mogio mogio e gli fa...
25:44Alessio c'è qualcosa non va.
25:46E lui fa...
25:47Sono un po' scontento dei pettorali e dell'addominale bassi.
25:50Quando io e te ero fidanzati, per modo di dire, facevo un gioco bischero.
25:54Appena ti sentivo scendere le scale, correvo allo spioncino e dicevo...
25:58C'è la maglietta arancione oppure c'è il giacchetto di jeans.
26:00Se indovinavo voleva dire che te mi amavi.
26:03Non doveva essere difficile.
26:04C'è sempre voluto le solite due cose.
26:06E vedi, deve essere per quello che mi ero tanto illusa.
26:09Vabbè, grazie per la pizza e buonanotte.
26:13Grazie a te, figurati.
26:18Aspetta.
26:22Scusami, ma ho pensato, chissà quando mi ricapita.
26:24Ciao.
26:26Pensai, ma guarda Susi.
26:27E pensai anche, magari si potrebbe fare un tentativo.
26:30Magari domani la cerco.
26:32Invece l'indomani cercarono me, quelli del distretto militare.
26:36Tre mesi di cara a Barletta, poi tra i granatieri della Cecchignola di Roma,
26:39dove nelle libere uscite trovavo il modo di riportare a galla
26:42la nostalgia di quella famosa breve gita nella capitale, un secolo fa.
26:46Qui vicino ci abita il famosissimo presentatore Fabrizio Ficci con sua moglie di zona alla chiesa.
26:50In tre mesi era una nuova condottrice Maria Giovanna Emi,
26:52doveva abitare più verso il Viale Flaminio,
26:55col merito Gianfranco e la figlia Maria Anna.
26:57Porto ne accanto a quello di Gianfranco Funari,
26:59che per lui si è trasferito a Milano e qui ci abita soltanto la prima moglie Ricchietta con la figlia
27:02Anna Paola.
27:03Voi di Roma non potete capire.
27:04Siete abituati al contatto continuo con tutte queste celebrità
27:07e ormai non ci fate più caso.
27:08Ma per noi provinciali è un'altra cosa.
27:10Manzana, diglielo pure tu, vieni.
27:11Eh?
27:12Stavo dicendo che chi è nato a Roma non può capire.
27:15Ma dove va?
27:16Ma che ha sbroccato.
27:17Ma il machine la butta sulle mani!
27:21Scappia!
27:24Tutto, Dani?
27:24Ma che ci fai qui?
27:26Trasferimento a tu mezzo.
27:27A vedere presto mi trasferisco in vicino casa,
27:29perché mi sono fatto raccomandare da nozio che sta al ministero.
27:31Sono contenta di vederti.
27:33Anch'io.
27:34Sei sparito.
27:36Mi sei mancato, sai?
27:38Spazzane!
27:39Porca la vadospa!
27:41Raccomi!
27:42La patria mi chiama.
27:43Sei carino in divisa.
27:44Anche te?
27:45Cioè, anche senza divisa.
27:46Ciao!
28:00Poi invece, nonostante le autorevoli pressioni di questo mio zio,
28:03fu spedito a Paluzzo del Friuli,
28:05a guardia degli inviolabili confini.
28:07Lisa l'avevo chiamata un paio di volte,
28:09ma avevo trovato la solita segreteria in inglese.
28:11Pensavo che fosse finita lì.
28:12e invece?
28:22Ho visto un piano che veniva qui,
28:24e ho pensato di farti una sorpresa.
28:26Ti scoccia?
28:38Vino? Grazie.
28:58Vuoi qualcos'altro? Adesso non lo so cosa si può fare, sai, Paoluzzo non offre un bianche, c'è una
29:05sala giochi, un bar col giubox e basta.
29:08Il cinema più vicino a Udine, potrei farmi prestare la macchina da qualcuno, però non c'ho patente, te?
29:18Andiamo in camera.
29:19Eccoci, certo, pronto.
29:41Cosa c'è?
29:44Mi sento un po' buono, tra l'altro tra una ventina di minuti se non rientro in caserma faccio un
29:50guaio, scusami.
29:54Facciamo così, domani mi faccio dare un permessino, ti passo a prendere e ti porto a fare una bella girata.
29:59Dici che Berlizia è abbastanza interessante.
30:01Te ne vai?
30:01Eh, te l'ho detto, c'è questo superiore terribile che mi ha preso di mira e non vorrei che...
30:05Mi fai schifo?
30:07Perché?
30:07Avevi ragione, sei un bigliacco, anzi un bugiardo!
30:11No, ma stai impazzita.
30:11Mi amavi? Non è vero, non mi amavi?
30:14Lisa, è passato del tempo.
30:15A me non mi vuole bene nessuno.
30:18Non è vero.
30:19Via, vattene via, non ti voglio più vedere, via, ti prego!
30:23Magari domani...
30:24Lasciami stare, ti prego!
30:26Con più calma!
30:27Dopo quella sera non l'ho più incontrata.
30:29Di recente ho saputo che è entrata in un famoso ashram buddista dalle parti di Poggi Bonzi.
30:33Sta bene, recita il gonghio, si è fidanzata con un mezzo santone.
30:36E se permettete colgo l'occasione per ringraziare questo Buddha, con rispetto parlando,
30:40perché secondo me quella ragazza poteva anche finire male.
30:43Come invece qualche mese dopo è successa la povera cara Giovanna.
30:46Alla fine quelle medicine che si era sempre rifiutata di prendere
30:49le aveva ingoiate tutte insieme, in una volta sola.
31:18E' sicché ora cerchi lavoro?
31:20Ho fatto domande dappertutto, anche in fabbrica dal tuo babbo.
31:23Ci stanno allargando il personale, ma te ne sai qualcosa?
31:26Boh, io spero che un giorno ci mettono una bomba a quello schifo che inquina mezza città.
31:29Tanto ti abiti nell'altra mezza.
31:31Ma ormai sto fissa a pisa.
31:33Ah, avrà dato un sacco di esami.
31:34Ma che neanche uno?
31:35L'università è più che altro un parcheggio con le mezze tacche.
31:37Però intorno ci gira anche gente interessante.
31:39Questi ragazzi che fanno teatro con me sono notevole.
31:41Teatro?
31:41Cosa ti sono messo a fare?
31:43Stiamo lavorando su Dostoievski.
31:44Oh, domenica ti buttiamo con un primo momento spettacolare.
31:47Sarebbe?
32:01Benvenuto a Pietroburgo, Piotr Nedovic-Manzansky.
32:04A quanto pare avete deciso ad ogni costo di essere felice.
32:08Che cazzo fa? Si è un pazzito.
32:10Benvenute a Pietroburgo.
32:12Perlottate da noi, Pavel Podrovic.
32:14La signorina Claudia Pedrovna ed io vi attendiamo per l'ora del tè.
32:19Salve, bel giovane forestiero.
32:21Sera.
32:22Sapete ballare?
32:23Benvenuti, io sono l'amico di Tommaso.
32:25Venite.
32:26Bel camion fa molto incollera con voi, sapete?
32:28Chi è? Non ho capito.
32:30Siate un bel mascalzone.
32:32Se volete approfittare di questo povero corpo, vi costerà solo pochi cobecchi.
32:36Veramente, signorina, non c'è una lira.
32:41Questo non vi costerà nulla, il forestiero.
32:44Pile razza mortese!
32:47Per voi l'uomo è solo un cane.
32:49Giudicate tutti alla stregua della vostra piccola natura.
32:52Siete dei vermi e mi fate schifo!
32:55Schifo!
32:56Antichetti, vischero lì!
32:58Bravo!
32:59No, mi è piaciuta, davvero.
33:00Poi al teatro non c'era mai stato, pensavo di mettermi a sedere, non per mille palle.
33:04Invece sembra di essere proprio laggiù a Pietroburgo, no a Pisa.
33:07E che fa, lo spiritoso?
33:08Sul serio.
33:10Ecco, semmai la trama non l'ho capita tanto bene.
33:12Ma sparisci, te e la trama.
33:13Ecco, servito il bel forestiero.
33:15Grazie.
33:15Il tuo bico Tommaso non c'ha nemmeno presentato.
33:17Piero, Cristina, la mia cosa sei, che concubina, amante, gescia.
33:21Quello che ti pare, lo amo.
33:23Mi fa piacere.
33:24Scusate.
33:26Che tipino, complimenti.
33:28Non me l'avevi mica detto che ti hai rifidanzato.
33:30Con chi? Con Cristina.
33:31Se vuoi approfitta anche te.
33:33Dai, amico, non ci scandalizziamo, ho visto come vi siete baciati.
33:35Ma veramente?
33:36Sì, lo so, ti ha baciato lei e prima dello spettacolo ha messo la lingua in bocca al tecnico delle
33:40luci.
33:41Le sue mie che dicono che è un suo modo di attirare la mia attenzione.
33:43Peccato, perché mi sembra parecchio bellina.
33:45Insomma, questo cazzo di amore di cui tutti vi riempite la bocca, a me mi accascia.
33:50Piero, io voglio vivere solo come un cane.
33:53Ero di stare tra le immondizie della vita.
33:55Come diceva quello straordinario poeta ungherese che non mi ricordo neanche come si chiama.
34:00Ma ti levi di uno che diceva Mizzio di Lucca.
34:07Quella sera, chissà perché, mi passò ogni rimpianto di non aver proseguito gli studi.
34:11Per fortuna, perché proprio in quei giorni, era l'aprile del 94,
34:14fu inaspettatamente beneficiato dal nuovo miracolo italiano.
34:20E mi toccò uno di quei milioni di posti di lavoro promessi dal nuovo governo,
34:24alla fabbrica del Babbo di Tommaso, ma senza raccomandazione.
34:28Le liste del collocamento sono una specie di hit parade della Scaronia.
34:31E io, fra mamma morta, Babbo in galera e fratello handicappato,
34:35ero entrato triunfalmente nella top ten.
34:40Tieni presente che la Cinecomit d'Europa è rialza la grana.
34:43Ma c'è l'indice Fideona a bassino però, eh.
34:46Ci fai una zia che ha con l'indice Fideona.
34:48E invece è importante.
34:49Secondo me bisogna andare su bilanciati italiani.
34:52Capital Credit, per esempio, ci hanno avuto una buona performance a 12 mesi.
34:55Per me non c'è discussione.
34:57O marchi o bot.
34:58Ma perché? Quanto c'hai investito?
34:59Nulla, però se ce l'avessi...
35:07I miei compagni di lavoro, quasi tutti i più grandi e sposati,
35:11erano parecchio diversi da come ce li eravamo immaginati
35:13negli anni del fervore politico liceale.
35:16Mi maltrattavano un po', ma mi volevano bene
35:18perché facevo del mio meglio per rallegrare quelli interminabili otto ore.
35:22Ma poi coso, Pippe, ci si mette con il Piero?
35:25Eh, Piero, ci si mette.
35:26Non avere furia.
35:28Prima c'è la questione dell'eredità.
35:29che lui scopre di aver ricevuto dal Galeotto.
35:32Ma chi è? Quello che Pippe aveva aiutato?
35:33Bravo. E Pippe, dopo che l'ha ritrovato con il suo amico Herbert,
35:37cerca di farlo scappare in Australia.
35:39Però non ci riesce.
35:40E dopo la rocambolesca fuga in barca sul Tamici,
35:43la polizia l'arresta.
35:45Ma chi è Pippe? Il resto Pippe.
35:47Ma no, scemo, quell'altro.
35:48Il Galeotto, Maguice.
35:50Ma con Estrella ci si mette, sì o no?
35:53Aspetta, dopo l'incendio dove muore la signora Avisham,
35:56finalmente Estrella si libra dall'influenza della vecchia
35:58e sta con Pippe.
35:59No, e lì trombano.
36:01Penso di sì, ma nel romanzo me lo dice.
36:03Certo, e ce l'ha fatta fatta in accea questo dì, che insomma.
36:07Io mi sono parecchio identifiato con lo signor Gioe.
36:11Tanto buono e paziente con la bisgargeri.
36:14E mi sembrava di venere me con la mia moglie.
36:18Allora Bube deve darsi alla macchia,
36:20perché i carabinieri lo cercano.
36:21E Mara decide di rimanere con lui al capallo dei cacciatori.
36:24E lì trombano.
36:26Infatti, poi però arriva una macchina del partito
36:28che deve portare Bube in salva all'estero in Russia.
36:31E lei va con lui?
36:32No, rimane a colla da aspettarlo.
36:33Trova lavoro da una signora
36:35ed esce con un ragazzo molto gentile
36:36che la porta a spasso alla domenica.
36:38E tromba anche con lui.
36:40Basta Renata, quanto sei materiale.
36:42No, non trombano.
36:44Perché tutti sanno che lei è la ragazza dei Bube
36:46e vuole rimanerli fedeli.
36:47Infatti, dopo, quando Bube rientra per affrontare il processo...
36:50Questo processo?
36:51Uno con danno e danno?
36:52Mi hai ammazzato un carabiniere sul pigliolo.
36:54La medaglia vedrai un gliela danno.
36:55Eh, Piero?
36:56E lei, Massani?
36:58L'attendo che in direzione, se vuole seguirmi.
37:09Mozione d'ordine.
37:10Sono ammessi solo tre con me.
37:12Secondo me, lo licenziano.
37:14Secondo me, lo promuovono.
37:15Secondo me, trombano.
37:17Ma, sì, ma, sì.
37:19Prego, di qua.
37:21Ma, chi mi vuole?
37:22Ingegner Paladini, sala convegni.
37:24Da questa parte.
37:32Il signor Manzani, ingegnere.
37:35Carissimo Piero, finalmente.
37:37Ti ho fatto disturbare perché voglio fare una piccola sorpresa
37:40al tuo amico Tommaso.
37:41Oggi compie gli anni.
37:43Conosci mia moglie?
37:44Diletta, questo è Piero.
37:45Piacere, molto viato.
37:46Ciao, caro.
37:47Chiara, la sorellina di Tommaso,
37:49il direttore personale dottor Lucrelli, mio genere,
37:51il direttore commerciale dottor Bruni.
37:53Allora, è tutto pronto?
37:54Le candeline ci sono?
37:56Sì.
37:56Spengete le luci.
37:59Aprite.
38:02Tanti auguri a te.
38:05Tanti auguri a te.
38:07Ma siate impazziti, no?
38:08Io me ne vado.
38:09Piero, perdona.
38:10Nanti tesoro, spegnete i candeline.
38:12Tanti auguri a te.
38:15Bravo!
38:16Discorso!
38:17Discorso!
38:18Discorso!
38:19Discorso!
38:19Il discorso lo fece il suo babbo,
38:21annunciando la partenza di Tommaso per gli Stati Uniti.
38:23Visto che non aveva combinato nulla a Pisa,
38:25avevano pensato bene di scrivere a Harvard.
38:27Disse anche che non vedeva l'ora di farsi sostituire
38:30dal figlio alla guida dell'azienda
38:31per andarsi a godere la pensione a Cuba,
38:33tra le palme e i comunisti.
38:35Però forse scherzava, chissà.
38:43Tommaso mi ha parlato tanto di te e della tua famiglia.
38:45Mi ha anche detto del tuo babbo, poverino.
38:48Eh, cosa vuole?
38:49Con quello che ha avanzato ti ho fatto fare un pacchettino.
38:52Così lo porti a tuo fratello e a quella signora che è in casa con voi
38:56e gli porti anche tanti, tanti cari saluti.
38:58Mi raccomando, ci tengo.
39:01Grazie, signora, ma non doveva.
39:03Piero, andiamo.
39:04Scusa, mamma, eh.
39:05Scusa.
39:06Prego.
39:06Ma ci va per davvero in America?
39:08Sì, ma se si aspettano che segua i corsi di business administration,
39:11ho già un sacco di dritte sui locali jazz di Boston.
39:13Poi c'è un giro di artisti eccezionale.
39:15E poi sono a due ore di treno da New York.
39:17Ma perché non viene anche te?
39:18Io?
39:19A fare?
39:20Tanto viene a trovarmi.
39:21Poi quando sei lì vedi, no?
39:22Ah, magari uno di questi giorni.
39:28Visto?
39:29Legato di babbo.
39:31Caffonata inutile.
39:32Tanto in America non la posso portare.
39:33Forse la vende.
39:35Vuoi fare un giro?
39:35No, devo entrare nel reparto.
39:37Se no, tu padre mi licenzi.
39:39Amico mio.
39:41Buona fortuna.
39:43Oh, ti ho sporcato tutto.
39:47Ciao.
39:57Quando arrivo ti chiamo, così ti lascio l'indirizzo.
40:11Quel giorno tornai a casa avvelito come se ormai non mi rimanesse che aspettare la pensione.
40:15Per fortuna mi sbagliavo.
40:34Oh, Piero.
40:36Sul portafacchi?
40:37Sì, grazie.
40:38Cosa fai il traslochi?
40:39Ha visto?
40:40Questo lo si mette di là.
40:41Oh, ho trovato una casina sul pontino che è un amore.
40:44Ultimo piano con vista sulla fortezza.
40:46Mi devi venire a trovare.
40:47Per forza, Piero.
40:49Se vuoi anche adesso, così ti do una mano.
40:51Ma è stupendo.
40:52Tra l'altro pago pochino.
40:53120.000 a poca, non ne ti rendi conto.
40:56Non riuscirò ad affittarle per via che non c'è l'ascensore, sembra.
40:59La proprietaria mi ha detto che ci abitava una professoressa che poi è stata trasferita.
41:04La chiave dovrebbe essere giusta.
41:06Mi sa che la serratura ho questa nuova.
41:09Aspetta.
41:15Accidenti, bravo.
41:18Allora che dici?
41:19Piccino ma con sostine.
41:21Ma adesso la vedi vuota.
41:22Ma facciati in terrazzo, guarda bello.
41:31Puricchio.
41:36Ma te.
41:38Non l'ho mai visto?
41:39Ma che?
41:40Avrà fame.
41:41Vieni bello, ti do un po' di latte.
41:43Capito come vanno le cose?
41:45A volte le disgrazie di uno lasciano il posto alla felicità di un altro.
41:48E lì dove hanno abitato solitudine e disperazione si può riaffacciare un po' di...
41:53Non so come chiamarla.
41:55Speranza, gioia, amore.
41:57Mi sembrano tutti paroloni.
41:59Comunque ci siamo capiti.
42:19Sei stato attento.
42:21Io ho notte.
42:24Non hai preso...
42:25Non ti sei messa...
42:27Nulla.
42:28E vai.
42:39Amore, amore, amore, amore.
42:42Cosa fai?
42:43Sei scema, piangi.
42:46Da quella volta non passava giorno senza che ci si vedesse.
42:50In cambio di qualche lavoretto lei mi faceva sempre trovare qualcosa da mangiare.
42:53Perché?
42:54Un po' è qualcosa di...
42:55Spennerla di più.
42:57Ah, infatti non faceva.
42:58Te lo so.
42:59Se mi ne apri, così ci si mette...
43:01Mi aveva anche convinta a dare l'esame da privatista per prendere quella benedetta maturità.
43:05Adesso un po' di date che non si sa mai.
43:06Unità d'Italia?
43:0761.
43:09Porta Pia?
43:0970.
43:10Governo Crispi?
43:11Aspetta, buh, 85, 86.
43:14Politica coloniale?
43:14Uffa, basta.
43:15Come basta?
43:16Vuoi che il tuo figliolo si vergogna di avere un babbo ignorante?
43:18Porta assai, tanto figlioli non ce ne voglia avere.
43:21Un po' più sulla destra?
43:25Oh, non sono mica incinta, vero?
43:28Di sei settimane.
43:29Come sei settimane?
43:30E ora come si fa?
43:31Non te l'ho mica detto per decidere cosa si deve fare.
43:34Io Giabella ho deciso.
43:35Vuoi tenerlo?
43:36Certo.
43:37Ma come?
43:38Se non mi rinnovano il contratto?
43:39Se mi mettono in casa integrazione?
43:41Chi ti ha chiesto niente?
43:42Un lavoro ce l'ho.
43:43Mi aspetta un anno d'assistenza.
43:45Mamma mi darà una mano.
43:46Piccino, hai fame?
43:48Scusa, come sarebbe?
43:49Io non conto proprio nulla.
43:51Te fai quello che ti pare.
43:53Ma lei che vada racconterò che è figliolo di un paziente dell'ospedale.
43:56Un nobile decaduto che ha fatto Felice un punto di morte.
43:59Che ci scherzi?
44:00Mi sembri matta un figliolo.
44:03È una cosa enorme.
44:04Poi ora mi sento male.
44:06Piccino, si sente male.
44:08Deci credo.
44:11Però se per una bimba la chiami Giovanna.
44:14Sì, come Giovanna d'arco.
44:15Io per una bimba pensavo Valentina, Martina.
44:19No, Giovanna.
44:20Senti come suona bene.
44:21Giovanna Manzani.
44:23Oh, ma in questa casa si può avere un bicchier d'acqua?
44:25Te l'ho detto.
44:26C'è un caso qui, un magone.
44:30Come se avessi mangiato un uovo sodo con il guscio e tutto.
44:32Non vanno in su né in giù.
44:35Così a luglio ho preso la maturità con 42.
44:37E a settembre si è fatto anche il grande passo.
44:45La cerimonia è stata bellina, anche se un po' faticosa.
44:48C'era Mirko, che ovviamente si è sposato con Katia,
44:50e aspettano già il secondo figliolo.
44:52Ha rischiato la vita di brutto ascoltando magistrati in Sicilia.
44:55Poi in uno stupido incidente in caserma ha perso la mano,
44:58ma non il suo ottuso buon umore.
45:00Con i soldi dell'indennità ha aperto una paninoteca nel quartiere
45:03ed è venuto da me per dirmi, mi serve una mano.
45:06Ed è scoppiata a ridere.
45:07Così adesso ogni tanto la sera lavoro anche da lui per arrotondare.
45:19Babbo ha quasi finito di scontare la sua pena.
45:21Se tutto va bene, uscirà prima di Natale.
45:26Il mio fratello Ivano è in gran forma.
45:28I medici si sono arresi all'evidenza.
45:30Uno psichiatra svizzero, Maddy Lucca, sta scrivendo un trattato sul suo caso.
45:34Ha preso l'abitudine di uscire da solo e passa i pomeriggi in via grande con i suoi amici africani.
45:39Pagherei a sapere cosa si dicono, ma soprattutto come, in che lingua.
45:43Ho anche pensato, forse non è ritardato, ma solo straniero.
45:47A ottobre è nata Giovanna e tutti dicono che è uguale spiccicata a me da piccino.
45:52Adesso, grazie al diploma, lavoro all'aggiornatissimo computer dell'ufficio commerciale, dove qualche volta mi collego con internet.
45:59E una sera mi è capitato di imbattermi nel sito web di tale Tommy Paladini da Boston.
46:03Offre cataloghi di mostre online, bootleg di concerti, mappe della Boston alternativa, il tutto a prezzi stracciati.
46:09Mi sa che uno di questi giorni gli mando un'email.
46:14Tutte le mattine, prima di portare Giovanna al nido e poi andare a lavorare in ospedale, Susi mi accompagna al
46:19lavoro in macchina.
46:20E tutte le mattine, che piova e ci sia il sole, lei mi dice la stessa identica cosa.
46:25Sei sempre più bella.
46:26E io vado a lavorare contento.
46:28Chi lo sa, forse sono rincorbellito del tutto, o forse sono felice.
46:32A parte quella specie di ovo sodo dentro, che non va né in su né in giù, ma che ormai
46:37mi fa compagnia come un vecchio amico.
46:48E io vado a lavorare.
47:09E io vado a lavorare.
47:21Grazie a tutti.
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