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  • 4 months ago
“Convivo con l’ipoparatiroidismo da 31 anni. Con la nuova terapia è sufficiente una piccola iniezione sottocutanea al mattino e poi si può affrontare la giornata senza il continuo pensiero dei farmaci. Significa passare da una vita limitata dalla malattia a una vita molto più libera e serena. Ed è questo il messaggio più importante: guardare al futuro con maggiore fiducia, grazie a terapie che migliorano davvero la qualità della vita". Così Simona Colonna, referente per il Lazio di Appi - Associazione pazienti ipoparatiroidismo, intervenendo alla conferenza stampa 'Dalla ricerca alla terapia - Rimborsabile in Italia palopegteriparatide per la gestione dell’ipoparatiroidismo' promossa a Roma da Ascendis Pharma. Al centro dell’incontro l'approvazione da parte dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) della rimborsabilità di palopegteriparatide, terapia sostitutiva dell'ormone paratiroideo (Pth) indicata per il trattamento di adulti con ipoparatiroidismo cronico.

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Transcript
00:04Io sono ipoparatiroidea da ben 31 anni, più della metà della mia vita, in seguito ad un
00:10intervento di tiroidectomia totale avvenuto nel 1995, quindi parliamo di un'altra era proprio
00:16rispetto a come sono le cose oggi. Ho imparato nella mia vita a convivere con questa patologia
00:22che ha dettato praticamente il ritmo di tutto quello che ho potuto e non potuto soprattutto
00:28fare, perché l'ipoparatiroidismo ti condiziona completamente l'esistenza, in ogni giornata
00:33non sai mai come comincia e come finisce, quindi i sintomi sono tanti, i disturbi sono tanti,
00:38i dolori sono tanti, quindi l'insorgenza di questa nuova molecola come cura per noi è
00:46veramente fondamentale, il pallopecteriparatite sarà la svolta per tutti noi perché ci danno
00:51quello che ci manca, il paradormone. Con la nuova molecola praticamente fai una piccola iniezione
00:56sotto cute la mattina e non devi pensare più a niente perché stai bene, prima invece
01:00la vita è scandita da prendo il farmaco, non lo prendo, oddio ho camminato troppo, devo
01:05prendere il calcio e lì ci sono le scale, non le posso fare, quindi è veramente un condizionamento
01:10quotidiano. Qui si ritrova al benessere, quindi si passa da avere tanti sintomi a non averne
01:15più e quindi a stare bene. Cosa volere di più da una terapia?
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