00:00In Italia circa 150.000 persone soffrono della malattia di Crohn, una patologia infiammatoria cronica dell'intestino che può incidere
00:07profondamente sulla vita.
00:09Torna a Crohnostorie, storie di vita senza confini, campagna promossa da Abvicon, Amici Italia ETS e IGIBD per raccontare l
00:17'esperienza dei pazienti.
00:18Al centro della seconda edizione c'è un video di circa due minuti che racconta un momento semplice.
00:23Un uomo abbraccia la compagna e guarda un film. Si commuove per essere riuscito a vivere quel momento senza pause
00:29dovute alla malattia.
00:30Un gesto quotidiano che per chi convive col Crohn può rappresentare una conquista.
00:34Sicuramente è una malattia per cui necessitiamo terapie farmacologiche sempre più innovative, sempre più in grado di raggiungere quegli obiettivi
00:44terapeutici che ci prefissiamo
00:46quando trattiamo un paziente e che vanno dalla risoluzione sintomatologica, la guarigione endoscopica, la guarigione radiologica fino alla guarigione transmurale
00:56che sappiamo essere associata a una minor probabilità di avere complicanze significative e a un miglioramento di quella che è
01:04la qualità di vita per i pazienti che presentano questa patologia.
01:08I progressi della ricerca hanno ampliato gli obiettivi della cura, non solo controllare i sintomi ma anche puntare alla remissione
01:15e al benessere completo.
01:16Eppure secondo lo studio italiano IBD Podcast il 53% dei pazienti con malattia di Crohn non raggiunge un controllo
01:23ottimale, spesso senza esserne consapevoli.
01:25Parlare, comunicare ai pazienti i possibili obiettivi e i possibili risultati che le nuove opzioni terapeutiche offrono è un elemento
01:35fondamentale.
01:36Altrettanto fondamentale è l'impegno in R&D che AbbV ha in quest'area terapeutica da più di 20 anni
01:43che si esplica sia come ricerca e sviluppo vera e propria
01:47sia come generazione di evidenze di vita reale che permettono di focalizzare ed elevare i bisogni clinici insoddisfatti dei pazienti.
01:55L'obiettivo è incoraggiare a parlare con il gastroenterologo per tornare a vivere pienamente i momenti più semplici.