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Trascrizione
00:00A Cividate Camuno, in questa casa, il 14 marzo 1841, Mosè Tovini e Rosa Malaguzzi salutarono
00:08l'avvenuta al mondo del loro primo genito, Giuseppe Antonio.
00:12Da quel giorno iniziò un cammino davvero unico di fede, idee e attività, che portò Giuseppe
00:17Tovini ad essere padre e sposo, valente avvocato, fondatore di istituti bancari, realtà educative
00:23del mondo dell'informazione e soprattutto testimone di una fede profonda vissuta ogni
00:29giorno. Il 16 gennaio 1897 Giuseppe Tovini muore prematuramente a Brescia, nel 1995 viene
00:37dichiarato venerabile e nel 1998, il 20 settembre, è proclamato beato dal santo padre San Giovanni
00:44Paolo II. Scriveva Eugenio Fontana sul Tovini, ogni giorno uomini e donne del nostro tempo,
00:50per ragioni legate al mondo della formazione, del lavoro, dell'economia, frequentano luoghi,
00:55istituzioni, enti che furono intuizioni, progetto o realizzazione di Giuseppe Tovini,
01:01o ne ricordano comunque l'opera. Della traccia da lui lasciata ancora oggi molti seguono il
01:06solco, la memoria però deve essere sostanziata nei gesti, e oggi senza allarmismi o volendo
01:11colpevolizzare qualcuno siamo a segnalare che quel luogo, da dove tutto partì, accusa i
01:17segni del tempo. Al profano che passa saltano all'occhio le ferite e i puntebbi presenti,
01:22la struttura necessita di un intervento, di chi o come non sappiamo, ma quando sì,
01:28presto. I molti sognano poi che oltre all'intervento risanatore si possa pensare anche ad una valorizzazione
01:34della casa, coinvolgendo la proprietà e rendendola fruibile alla visita. Giuseppe Tovini è certamente
01:40per Brescia, per la Vallecamonica e ci spingiamo a dire per il mondo, esempio unico che va tramandato.
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