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CortometraggiTrascrizione
00:00:03Grazie a tutti.
00:00:43Grazie a tutti.
00:01:24Grazie a tutti.
00:01:47Pistoia! Mi hanno destinato a Pistoia! Pistoia! Pistoia!
00:02:19Pistoia!
00:02:30850esimo. La guaglia Antonio. Fucca Loggero. Pun di uno. Destinazione Pioverolo. Aiuto!
00:02:42Mi sento?
00:02:47Giovanotto! Ehi! Giovanotto! C'è qualcosa che non va? Sta male?
00:02:51Erano tre anni. Che aspettavo? Emozione. Il cuore.
00:02:57Vuole un po' d'acqua? Un cordiale? No, grazie. Piuttosto, mi faccia la cortesia. Cerchi qui le taschine del mio
00:03:06gilet. Già, c'è una catenina. Sì. Grazie.
00:03:14In caraccia!
00:03:16E finalmente per Antonio la guaglia si iniziava la prima tappa della sua carriera.
00:03:23Ingegnere, guardi un po'. Come mi sta? Come mi butta?
00:03:28Non dica niente, non dica niente, per carità. Lo so, ma veda, io il berretto l'ho preso un po'
00:03:33più alto e sa perché.
00:03:35Vi spiego. Con questo d'ordinanza, quando ci ho messo tre righe, quattro righe al massimo, ma non ci vanno
00:03:43in altro più, viceversa, questo qui che è più alto, io ci posso arrivare a mettere fino a otto righe
00:03:48più la greca.
00:03:49Le pare? Guardi un po'. Mi vede? Sul marciapiede? La stazione? E io col fisietto? Pronti in coda?
00:04:00Via! Macchinista, via!
00:04:11E l'attesa? Mettiamoci questo più modesto.
00:04:15Ingegnere, se mi permette, vado a chiudere la valigia. O meglio, il bagaglio presso. Grazie.
00:04:23Dove?
00:04:32Così?
00:04:36Oui, oui, oui, oui, oui. A proposito, proviamo. Vediamo l'effetto.
00:04:45Meraviglioso.
00:04:47Merviglioso.
00:04:49In carrozza, si parte.
00:04:52Che bellezza.
00:04:55Dunque, ingegnere, noi partiamo dalla stazione centrale alle ore nove precise, col diretto 427.
00:05:04Arriviamo a Piovarolo di sotto alle ore 16 e 24, al primo binario.
00:05:09Già, lei non conosce Piovarolo.
00:05:11L'aggiorno subito.
00:05:14Mi stia a sentire.
00:05:17Il nome Piovarolo deriva dal piovano Arnulfo, che la fondò nel 1325.
00:05:26E non dal verbo piovere, come qualcuno erroneamente potrebbe supporlo.
00:05:31E si capisce che se a Piovarolo dovesse piovere, utile di chi ha chiasso, dovrebbero far chiasso.
00:05:36A Lecco, invece, dovrebbero le carne.
00:05:38E' chiaro.
00:05:39Mi stia a sentire.
00:05:41Piovarolo è un ridente, ameno, salobre paesotto, arrambicato sulle prime pendici dell'Appennino.
00:05:49Il paese è lindo, pulito, e provvisto di tutto quanto occorre per garantire al turista un comodo e un piacevole
00:05:57soggiorno.
00:06:01Sani divertimenti attendono il villeggiante che, a Piovarolo, troverà anche da soddisfare le sue esigenze culturali.
00:06:09Infatti, il paese è centro di attrattive storiche della massima importanza.
00:06:14L'ho sentito io, con le mie orecchie, il generale Garibaldi, quando disse a Nino Bixio,
00:06:22caro Nino, qui si fa l'Italia o si muore.
00:06:27I piovarolesi hanno un carattere allegro, espansivo, cordiale.
00:06:33Facili poi le vie di comunicazione.
00:06:35Attraverso una bella strada carrozzabile si accede alla graziosa stazioncina,
00:06:40onore vanto di Piovarolo e centro di intenso movimento.
00:06:44Alla stazione di Piovarolo, il turista di passaggio, in attesa di coincidenze,
00:06:50potrebbe anche, all'occorrenza, trascorrere una confortevole nottata.
00:06:54Visitate Piovarolo.
00:07:13Sogliocci.
00:07:14C'è un po' di choc, c'è un po' di choc.
00:07:54Papà, papà, vieni, è arrivato.
00:08:03Entrate dentro, no?
00:08:09Buongiorno.
00:08:10Buongiorno. Lei è il collega entrate.
00:08:12Lei è l'uscente.
00:08:13No, voglio dire che lei è venuta a sostituirmi.
00:08:16Lei vorrebbe sapere se io sono il nuovo dirigente di questa graziosa stazione,
00:08:20onore al bando di Piovarolo?
00:08:24Per l'appunto.
00:08:25Ebbene sì, lo ammette.
00:08:28Maria, mia moglie.
00:08:30Piacere, si permette l'esplosivo.
00:08:31Prendo, Maria.
00:08:33Non piangere, no?
00:08:34È lui, è lui, tra poco ci rendiamo a Piovarolo.
00:08:38Vai, vai.
00:08:40Caricate tutto sul canette, splicatevi!
00:08:42Che forse facciamo in tempo a prendere l'ultima corriera.
00:08:47Permette?
00:08:48Prego.
00:08:49Giulio Innocenzi.
00:08:50Molto piacere.
00:08:51Permette?
00:08:52Antonio Laguaglia.
00:08:53Piacere.
00:08:53Fucca Lodgero.
00:08:54Piacere mio.
00:08:55No, no.
00:08:57Piacere mio.
00:08:57Eh no, questa volta è tutto mio in piacere.
00:09:00Vuole così?
00:09:01Inghiera.
00:09:02Così sia.
00:09:02Sì, grazie.
00:09:03Grazie.
00:09:05Prego.
00:09:06No.
00:09:07Ci mancherebbe altro.
00:09:08Ah già, lei è l'uscente, io sono l'entrante.
00:09:13Questo è l'Ufficio.
00:09:15E sopra la casa.
00:09:18Come mai sei arrivato così tardi?
00:09:20Lui si è il 427.
00:09:22E quello non ha fermato più a Piovarolo.
00:09:24Ho dovuto fare a ritroso la strada a piedi.
00:09:26Eh già, è il 427.
00:09:28La fermata è stata sottessa da ieri?
00:09:30Ma no.
00:09:31Sì.
00:09:31Così che il 427 non ferma più.
00:09:33No.
00:09:34Eh ma caro collega, vedrai.
00:09:35Io farò un reclamo all'ufficio competente.
00:09:37E il 427 si rifermerà.
00:09:39Te lo dico io.
00:09:40Sì, riuscirai.
00:09:42Mi ferma solo un accelerato.
00:09:44Solo un accelerato?
00:09:45Eh già, prego.
00:09:46Siediti.
00:09:46Grazie.
00:09:47Vuoi dimmi un po'?
00:09:48Sì.
00:09:48La biglietteria dov'è?
00:09:50Ah, la biglietteria?
00:09:51Già, è quella.
00:09:52Prima non ha...
00:09:54Aperti Paolo, eh?
00:09:55Sì.
00:09:57Paolo è il collega dell'altra...
00:09:59Scusami un momento.
00:10:01Prego.
00:10:06Pronto?
00:10:08Boriglia.
00:10:10Boriglia.
00:10:12Il paese...
00:10:13Prossimo.
00:10:14Sì.
00:10:18Pronto?
00:10:20Paolo!
00:10:21Ah, sono io.
00:10:23Ce l'ho fatta?
00:10:24Sì.
00:10:25Indovina chi ho nell'ufficio.
00:10:27La lotola.
00:10:28Ehi, ma che cacciati?
00:10:30La lotola.
00:10:31Lei ti chiami la lotola?
00:10:33Ma che la lotola?
00:10:34Mi chiamo la...
00:10:36La...
00:10:36La...
00:10:36La guaglia.
00:10:37Antonio La guaglia.
00:10:38Scusami.
00:10:39No, è la guaglia.
00:10:40Confondevo.
00:10:41Antonio La guaglia.
00:10:43È il collega entrante, capito?
00:10:45Sì.
00:10:46Capisco, Paolo.
00:10:47Lo so.
00:10:49Io ho famiglia, Paolo.
00:10:50Ehi, no.
00:10:53Abbastanza giovane.
00:10:55Per punizione?
00:10:57Non lo so.
00:10:58Adesso glielo domando.
00:11:01Ti hanno mandato qui per punizione?
00:11:04No.
00:11:04Ho vinto un concorso.
00:11:05Ah.
00:11:07Dice che...
00:11:08Dice che ha vinto un concorso.
00:11:10Hai capito?
00:11:10Eh sì, ci ha vinto un po' fa.
00:11:13Va bene.
00:11:13Io ti saluto, Paolo.
00:11:14No?
00:11:15No?
00:11:15È tutto pronto.
00:11:15Vi ce ne andiamo a dubito.
00:11:17Ma le consegne è via.
00:11:19E va bene.
00:11:20Ciao, grazie di tutto.
00:11:21Scrivi, eh?
00:11:22Ciao, Paolo.
00:11:23Ciao.
00:11:27E anche questo è fatto.
00:11:30Ho dimenticato niente, no?
00:11:32E quello a fare lassù?
00:11:34Eh no, è la scacchiera dell'ufficio.
00:11:36Sai per ammazzare il tempo.
00:11:38Sai giocare?
00:11:39La scacchi?
00:11:39Eh.
00:11:40E ma con chi gioca?
00:11:42Con il capo stazione di Santo Spirito.
00:11:44E il capo stazione di Santo Spirito viene qua a giocare con me?
00:11:46Ma no, gioca rimanendo Santo Spirito, scusa.
00:11:49E come fa?
00:11:50Ma è semplice, col telegrafo.
00:11:52E di qui ci sono le lettere, qua i numeri, no?
00:11:55Sì.
00:11:55Oh, vuoi muovere il cavallo?
00:11:57Sì.
00:11:57C2, tac, D4.
00:12:01Trasmetti subito.
00:12:02È facile, come la battaglia navale.
00:12:04Ho capito.
00:12:05È strano, eh?
00:12:08Adesso...
00:12:08Siedi, caro collega, eh?
00:12:10E firmi.
00:12:11Eh?
00:12:11Così abbiamo fatto tutto.
00:12:13Ecco qua.
00:12:16Oh, dimmi un po'.
00:12:17E di solito uno, dopo quanto tempo viene trasferito?
00:12:20Beh, un paio d'anni.
00:12:22È il tempo di farti due partite con quello di Santo Spirito.
00:12:25Il primo scatto, insomma.
00:12:26Sì.
00:12:27Hai il 112 che passa?
00:12:29L'ultimo per me, la guagna.
00:12:31Quante ne passano al giorno?
00:12:32Maglicina.
00:12:32E di notte?
00:12:33Eh, anche di freddo.
00:12:34Sì.
00:12:36Sì.
00:12:37Divertiti, collega.
00:12:39Sì.
00:12:39Arrivederci.
00:12:40Buon viaggio.
00:12:53Buon viaggio.
00:13:00Ehi, buon amo!
00:13:03Ciao a notte!
00:13:04Di per me?
00:13:05Sì, loco a te.
00:13:06Venivo appunto a darmi il benvenuto, capo.
00:13:09Oh, e dimmi un po'.
00:13:10Tu sei il casellante?
00:13:12La casellante!
00:13:13La casellante?
00:13:14Sì.
00:13:15Ma perché sei una donna, tu?
00:13:16Che domanda?
00:13:17Perché non si vede che sono donna?
00:13:20Ma sarà.
00:13:21Oh, e senti una cosa.
00:13:23In questa stazione, a personale, stiamo scarsi, eh?
00:13:26Perché scarsi?
00:13:28Siamo in due.
00:13:29Io e voi?
00:13:30E il manuale?
00:13:31Il manuale sono io.
00:13:33Ma scusa, tu non sei la casellante?
00:13:34Sì, signore.
00:13:35Sono la casellante, la manuale, la guardasala
00:13:39e accudisco anche i capi stazioni celibe.
00:13:42Tu sei celibe?
00:13:43Io sì.
00:13:44E io ti accudisco.
00:13:45Insomma, sei una specie di perpetua?
00:13:46Ma che perpetua?
00:13:47Il mio nome è Beppa.
00:13:49E sono signorina.
00:13:50Eh, lo credo bene.
00:13:52Beh, arrivederci.
00:13:53Arrivederci.
00:13:54E così il nuovo capo stazione di terza classe Antonio Laquaglia
00:13:58prese servizio e prese anche una decisione.
00:14:01Via, via il più presto possibile da quella stazione
00:14:04tanto diversa da quella dei suoi sogni.
00:14:07Malgrado tutto, volle tentare qualche miglioria,
00:14:11qualche appellimento.
00:14:17La carica di capo stazione gli aprì le porte del circolo ricreativo,
00:14:21l'unico luogo di svago del paese.
00:14:23L'ho sentito io, con le mie orecchie,
00:14:27il generale Garibaldi, disse a Nino Bixio,
00:14:31caro Nino, qui si fa l'Italia, o si muore.
00:14:36Con l'avvento dell'elettrificazione,
00:14:39i treni parvero fuggire ancora più veloci da Piovarolo.
00:14:42E Laquaglia perse anche le ultime briciole di entusiasmo.
00:14:46Che sugo c'era con le due povere forse giornaliere
00:14:48di quello scalcinato accelerato
00:14:50e da cui oltretutto non scendeva mai nessuno.
00:14:53Così aveva preso l'abitudine di fischiare
00:14:55prima che fermassero completamente le ruote.
00:15:00Via!
00:15:08Signora, scusitante, signora.
00:15:10Screanzato!
00:15:11Lei non sa chi sono io.
00:15:12Sono la nuova maestra.
00:15:14Scusitante, signora maestra.
00:15:14Prima di fischiare, guardi chi scende dal treno.
00:15:17Le farò rapporto, le insegnerò a vivere.
00:15:19Tutta sporca.
00:15:20E chi ha la mani?
00:15:21Lo facevo per lei.
00:15:21La bandiera, signora.
00:15:23Tenga.
00:15:25Egli fece veramente rapporto
00:15:27e oltretutto Antonio Laquaglia
00:15:29l'avrebbe rivista tutti i giorni alla stazione
00:15:30perché la maestra insegnava a Piovarolo
00:15:32ma abitava in una frazione vicina.
00:15:35Quello che dalla maestra cade
00:15:37e mi fa rapporto
00:15:38e mi arriva subito il cicchettone.
00:15:41Oh, ma dico io, è possibile
00:15:42che una stupitina cade
00:15:43la colpa del capostazione?
00:15:45È quello che dico io.
00:15:46Il capostazione è responsabile.
00:15:49Responsabile un corno?
00:15:51Eh, allora sarebbe carino
00:15:52tutte le stupitine che cadono
00:15:54la colpa del capostazione.
00:15:56Ma provi nella mia stazione della capitale.
00:16:00la quadro non è nemmeno una stazione
00:16:02e non è nemmeno un passaggio a livello
00:16:04perché qui siamo al di sotto del livello del mare.
00:16:07È quello che dico io.
00:16:09Eh, ma io non sono il tipo di stermano così.
00:16:12Io sono un osso duro.
00:16:14Io sono un brutto osso.
00:16:18Ho vinto un concorso, modestamente.
00:16:20Sono uscito l'ultimo.
00:16:21E che vuol dire?
00:16:22Gli ultimi saranno i primi.
00:16:25Dico bene?
00:16:26Vuolverò mari a Montecitorio
00:16:28ma da Pioverolo me ne vado.
00:16:30Non ci resto.
00:16:31Quello che ho detto io.
00:16:32E lo dico anch'io.
00:16:39Al burro?
00:16:40Sì.
00:16:46Sta arrivando indirettissimo.
00:16:48Lo sento.
00:16:48Ma verrà il giorno
00:16:49che questa accidente di 427 dovrà fermare.
00:16:53Ieri, come una cortesia, vai tu.
00:16:54Dai la via libera.
00:16:55Io?
00:16:56E tu, tu, tu.
00:16:58Senti, quello corre.
00:16:59Tu rassomigli a mio zio.
00:17:00Non se ne accoglie nessuno.
00:17:01Vai.
00:17:02Vai.
00:17:10Bisognava insistere in tutte le maniere
00:17:12per accelerare lo scatto
00:17:14e quindi il trasferimento.
00:17:15Ma ecco che accadde un fatto straordinario
00:17:17per Pioverolo.
00:17:18Un giorno, inaspettatamente,
00:17:20saltò fuori il sole.
00:17:21La vecchia meridiana
00:17:22poteva rifunzionare
00:17:23fra l'emozione dei cittadini.
00:17:26E si riparlò
00:17:27della frana del 906
00:17:29causata appunto dall'improvviso
00:17:31seccarsi della terra al sole.
00:17:34Ma la conseguenza
00:17:35che ci interessa più da vicino
00:17:37fu la negativa reazione
00:17:38delle decrepite ossa di Ernesto
00:17:41il trombettiere di Garibaldi.
00:17:43Cacciato fuori l'umido
00:17:44troppo all'improvviso
00:17:46smossero antichi dolori borbonici
00:17:48e storici catarri.
00:17:50Si da togliere ogni speranza
00:17:51alla scienza medica
00:17:52prontamente a corsa.
00:17:56La notizia
00:17:57uscì dal confine di Pioverolo
00:17:59e si sparse
00:18:00attraverso le gazzette.
00:18:03Forse, in relazione a ciò
00:18:05alcuni giorni dopo
00:18:06una misteriosa automobile
00:18:08sostava presso la casa
00:18:09di Ernesto
00:18:10veniva addirittura
00:18:12dalla capitale.
00:18:14Muori!
00:18:15Muori!
00:18:16Ditegli che è un cocciuto
00:18:17e che non ha nessuna sensibilità politica.
00:18:20Ecco.
00:18:22Uffa!
00:18:24Adesso il partito
00:18:25mi accuserà
00:18:26di aver fatto fallire
00:18:26una mossa propagandistica
00:18:28di vitale importante.
00:18:29Se fossi lei, onorevole,
00:18:30notizierei l'esecutivo
00:18:31e chiederei istruzione.
00:18:33Che figura!
00:18:34non c'è altro da fare.
00:18:37Cerchiamo un telefono, su!
00:18:39E sbrighiamoci!
00:18:41Uno, due, tre, sette di spade.
00:18:46Invidia da parte di terzi.
00:18:48Invidia a me,
00:18:50di terzi.
00:18:52È scorretto.
00:18:55Uno, due, tre, quattro di coppe.
00:19:00vittoria
00:19:01oppure morte in battaglia.
00:19:03Morte in battaglia?
00:19:05Ascolretto.
00:19:06Eh, ma io lo cancello, eh?
00:19:08Poi, Peppa, basta, smettiamoli.
00:19:10Non credo a queste sciocchezze.
00:19:11Gioco non terminato,
00:19:13destino sdegnato.
00:19:15Uno, due,
00:19:17un dama di spade,
00:19:18una donna.
00:19:19Una donna?
00:19:21È scritto.
00:19:24Bella, ma perfida.
00:19:26Non ti ama.
00:19:26Per forza, è la maestra.
00:19:28È chiaro.
00:19:31Intrighi,
00:19:32fatture,
00:19:34malefici.
00:19:35Non c'è dubbio.
00:19:36È lei, la maestra.
00:19:37Quella ha intricato
00:19:38per non farmi promuovere.
00:19:40Ha maledetto la mia carriera.
00:19:42Ma un giorno o un'altro
00:19:43le farò vedere
00:19:44chi è Antonio Laguaglia.
00:19:45Con Laguaglia non si scherza.
00:19:47Vedi, a me mi ci vorrebbe...
00:19:49Personaggio influente.
00:19:50Si capisce?
00:19:51Una fintarella,
00:19:52una raccomandazione.
00:19:53Ma chi?
00:19:54Re di coppe.
00:19:55Re di coppe?
00:19:55Ma come fai dire?
00:19:56Un uomo importante
00:19:58entrerà nella tua vita.
00:20:02avanti.
00:20:05I signori desiderano...
00:20:06Capitazione?
00:20:07Sono io.
00:20:08Scusi, Dallo.
00:20:09Beppa, tu puoi andare.
00:20:10Dica.
00:20:11Dobbiamo chiedergli il piacere.
00:20:12Se rientra nei termini del regolamento,
00:20:14beh volentieri.
00:20:14Dovremmo telefonare.
00:20:15Non rientra nei termini del regolamento.
00:20:17Ma vede.
00:20:17Articolo 101, paragrafo 16.
00:20:19Ma in caso di forza maggiore...
00:20:21E allora è paragrafo 17.
00:20:22Resta a me il funzionario
00:20:23di vedere se il caso
00:20:24è di forza maggiore
00:20:25o di forza minore.
00:20:26Uffa, quante storie!
00:20:28Lei non sa chi sono io!
00:20:29Lo so chi è lei.
00:20:30È una che non telefona.
00:20:31Non si comprometta
00:20:32nel tuo interesse.
00:20:34Questo lo facciamo radiare,
00:20:35eh?
00:20:35Questo lo roviniamo.
00:20:37E vuol sapere
00:20:37chi sono io?
00:20:39Questo è il mio tesserino.
00:20:41Io sono l'onorevole
00:20:42Marcello Gorini,
00:20:43deputato al Parlamento.
00:20:45Uffa!
00:20:52Ma chi è da lei
00:20:53la comunicazione?
00:20:57Chi guarda quest'uomo?
00:20:59Re di coppe.
00:21:00Che dice?
00:21:01Maista permette
00:21:02che le bacia la mente?
00:21:02Ma non mi baci
00:21:03e chiami Roma piuttosto.
00:21:05Chi devo chiamare?
00:21:06Roma.
00:21:06Roma?
00:21:07Qui.
00:21:09Nel mio telefono.
00:21:10E che ce ne starà?
00:21:11Roma nel mio telefono.
00:21:12Dove andò?
00:21:15Pronto?
00:21:17Signorina?
00:21:18Roma.
00:21:19Sì, Roma.
00:21:20Roma.
00:21:22Casa di forza maggiore.
00:21:24Sì?
00:21:25Chi devo?
00:21:26Sì.
00:21:26Chi devo chiamare?
00:21:27Esecutivo Partito Socialista.
00:21:29Signorina!
00:21:30Esecutivo...
00:21:30Esecutivo Partito Socialista.
00:21:32Sì.
00:21:34Mi chiamo lei.
00:21:35Va bene?
00:21:35Grazie.
00:21:47Partito Socialista, eh?
00:21:50Gran bel partito.
00:21:53Onorevole, mi hanno detto
00:21:54che quelli del Partito Socialista
00:21:55si aiutano tra di loro
00:21:57come fratelli.
00:21:58Una specie di frati, va?
00:21:59Di casciocchezze.
00:22:01Vi deve scusare, onorevole.
00:22:02Certi io come uomo politico
00:22:03non valgo un figo secco,
00:22:05però come capostazione...
00:22:06Ma non ci impaccio, onorevole,
00:22:08altro per la testa
00:22:08con la crisi che ci ha a Roma.
00:22:09Cosa vuole da me questo uomo?
00:22:10Onorevole,
00:22:11io qui a Pioverolo
00:22:12sono sprecato.
00:22:13Le può tutto.
00:22:15Mi faccia trasferire.
00:22:16Vedrà.
00:22:17Le farà bella figura.
00:22:18Le raccomandazioni sono contrarie
00:22:20ai miei principi.
00:22:21Lo so, lo so, onorevole.
00:22:22Ma il mio è un caso di forza maggiore.
00:22:24È un caso speciale, ecco.
00:22:26Onorevole, mi stia a sentire.
00:22:28Per le località servite dalla Capodronco.
00:22:31Quando la Capodronca straordinaria
00:22:33parte dalla Capodronca secondaria
00:22:35e non passa per la Capodronca principale,
00:22:37bisogna dare l'annuncio alla Capodronca principale
00:22:39e a tutti gli altri Capodronco della linea.
00:22:41Ma chi sono questi Capodronco?
00:22:42Qui casca l'asino.
00:22:44È l'articolo più difficile del regolamento.
00:22:46Onorevole,
00:22:47non ci ha mai capito niente di nessuno.
00:22:50Roma!
00:22:53Pronto!
00:22:53Signor Ministro,
00:22:54l'amico Corini
00:22:55mi ha tanto parlato di lei.
00:22:57Signor...
00:22:57Signor Ministro,
00:22:58sono in capo stazione di Pioverolo.
00:22:59Mi faccio trasferire,
00:23:00non ne posso più.
00:23:01Pronto?
00:23:03Pronto,
00:23:03sì, sono io.
00:23:04Sì.
00:23:04Sì, niente,
00:23:05è un'interferenza sulla linea,
00:23:06un'imbacille.
00:23:07Aiuto!
00:23:08Signor Ministro, aiuto!
00:23:09Pronto, pronto, pronto,
00:23:10pronto, sì,
00:23:11sì, sono io.
00:23:12Si riferirò a Ferruglio,
00:23:13ma dimmi,
00:23:13dimmi piuttosto,
00:23:14la crisi!
00:23:15Eh?
00:23:16Hai,
00:23:17hai la crisi stazionaria, eh?
00:23:19Fisi stazionaria come me?
00:23:19Ho la stazione in crisi!
00:23:21Ma bene,
00:23:21chiamami Ferruglio.
00:23:23Pronto?
00:23:24A Ferruglio!
00:23:25Ferruglio.
00:23:25Ti dico io!
00:23:26Ti dico qualche parola per me.
00:23:27No, no,
00:23:27non c'è niente da fare,
00:23:29il vecchio non vuol cedere.
00:23:30Qualche parola per me.
00:23:30Ma bene.
00:23:32Ma abbiamo tentato,
00:23:34non vuole accettare,
00:23:35abbiamo offerto,
00:23:36abbiamo...
00:23:37Ma scusa,
00:23:38ma scusa,
00:23:39ma scusa, Ferruglio.
00:23:41Ferruglio!
00:23:43E va bene,
00:23:44io ritenterò.
00:23:45Va bene,
00:23:46va bene.
00:23:47Ciao, Ferruglio!
00:23:48Ciao!
00:23:51Bisogna ritentare col vecchio.
00:23:54Il vecchio testardo deve cedere.
00:23:56E come vi va?
00:23:57Sono ordini,
00:23:58bisogna obbedire.
00:24:00Andiamo.
00:24:06Onorevole,
00:24:07insistiamo sulla chiave patriottica?
00:24:08Dov'è il municipio?
00:24:11Sopra.
00:24:12Al municipio.
00:24:13Onorevole!
00:24:15Onorevole!
00:24:17Onorevole!
00:24:19Signore onorevole!
00:24:22Onorevole!
00:24:26Capo!
00:24:27Capo!
00:24:30Ernesto,
00:24:31vuol dirvi una cosa?
00:24:32Che è il suo piacere?
00:24:34Non posso!
00:24:35Perché?
00:24:36Siete un uomo.
00:24:37Eh, lo credo bene.
00:24:39E allora parla forte,
00:24:40perché non sento.
00:24:41Ernesto,
00:24:42vuol dirvi una cosa?
00:24:44La so,
00:24:45me l'ha già detta tante volte.
00:24:47Vuol chiedervi un favore
00:24:48in punto di morte
00:24:49che solo voi potete farglielo?
00:24:50Un favore?
00:24:51Da me?
00:24:52E che vuole?
00:24:54Non so altro,
00:24:55venite!
00:24:56Va bene!
00:25:10Sta per intraprendere
00:25:12l'ultimo viaggio.
00:25:15Forse per questo
00:25:16ha bisogno del capo stazione.
00:25:25per banno.
00:25:27È già toccesso.
00:25:29Oh.
00:25:40Ah,
00:25:41sei arrivato finalmente.
00:25:43Ma tu non sei defunto allora?
00:25:45Avvicinati
00:25:45e ti devo parlare.
00:25:48Sono tutto orecchio,
00:25:49di.
00:25:49Tutti dicono
00:25:50che io sto per morire.
00:25:51No, sono di ceriglie,
00:25:53cosa vuoi?
00:25:53E non credere che mi dispiaccia.
00:25:55Finalmente potrò vedere
00:25:57il mio generale
00:25:58e Vixio.
00:25:59Quel caronino.
00:26:01Io sono tutto pronto.
00:26:03Sì.
00:26:03Guarda,
00:26:04questa è la mia divisa
00:26:05di calatafemi.
00:26:07Qui c'è la tromba.
00:26:09C'ho tutto.
00:26:10Mi manca solamente il berretto.
00:26:11E questo cos'è?
00:26:12Se lo sono mangiato i topi.
00:26:14Però mi hanno lasciato la vigliera.
00:26:16Ho bisogno di trovarne uno subito.
00:26:18C'ho le ore contate.
00:26:20A Piovaroro?
00:26:21Vuoi trovare un berretto rosso?
00:26:22Ma non ci pensero nemmeno.
00:26:23Chi te lo dò?
00:26:25Che numero hai di testo?
00:26:28Niente.
00:26:29Poco, pochissimo.
00:26:30Ho una testina piccolina così.
00:26:32Quasi niente in su.
00:26:33Fammelo provare.
00:26:35Troppettire.
00:26:36A me mi sa
00:26:36che tu puoi sfruttare
00:26:37l'unica azione indegna
00:26:38di Garibaldi,
00:26:39cioè quella
00:26:39di aver copiato
00:26:40i berretti
00:26:40ai capostazione.
00:26:42Ma cosa è controversa?
00:26:44Dammi il berretto.
00:26:46Non insistere.
00:26:47Non si rifiuta
00:26:48un favore
00:26:49ad un buon ribonto.
00:26:51Ah, ah,
00:26:52questo è un ricatto
00:26:52che tu mi fai.
00:26:53Adesso mi metti in imbarazzo.
00:26:54Non è onesto.
00:26:55Non sta bene da parte tua.
00:26:56Come faccio?
00:26:58È il generale.
00:26:59Generale?
00:26:59Ma non esageriamo.
00:27:00Cosa vuoi che gli rifreghi
00:27:01il generale?
00:27:02Forse non ti riconoscerà nemmeno.
00:27:04Eravate in mille?
00:27:04Eravate?
00:27:06Almeno
00:27:07tirammi su le coperte.
00:27:08Questo te lo faccio volentieri.
00:27:10Quello che posso fare
00:27:10lo faccio.
00:27:14Lascia il berretto.
00:27:16Guarda che facciamo l'opera,
00:27:17sai?
00:27:18Lascia il berretto.
00:27:20Datemi passare.
00:27:22Fate largo.
00:27:23Non vedete che parto
00:27:24le insegne di Piovarolo?
00:27:27Lascia.
00:27:28Lascia.
00:27:29Dammi il berretto.
00:27:35Cosa volete ancora?
00:27:37Fuori.
00:27:38Fuori.
00:27:39Cerca di me, L'Oriole.
00:27:40Ma sempre tra i piedi di lei.
00:27:42Uffa!
00:27:43In nome di Piovarolo
00:27:45di cui porto le insegne
00:27:47io ancora una volta le domando
00:27:49di aderire alla nostra richiesta.
00:27:51No!
00:27:52Ve l'ho già detto.
00:27:54Sarebbe una falsità.
00:27:56Ma cosa dice mai,
00:27:58caro amico,
00:27:58spia tranquillo.
00:28:00Niente falsità.
00:28:02Tutto più una sfumatura.
00:28:04Noi le chiediamo soltanto
00:28:05che la frase risulti così.
00:28:07Caro Nino,
00:28:08qui si fa l'Italia socialista
00:28:10o si muore.
00:28:11Ma che differenza c'è?
00:28:13Ma poi potrebbe anche darsi
00:28:13che l'abbia detta questa frase
00:28:14e che lei non l'abbia sentita.
00:28:16Lei era in mezzo alla battaglia,
00:28:17ai cannoni, alle fucilate,
00:28:18niente più facile.
00:28:19Oppure potrebbe averla dimenticata,
00:28:21è passato tanto tempo.
00:28:22Vorevo lei.
00:28:23Venga molto.
00:28:24Ma che c'è?
00:28:39Ma Ericko,
00:28:40è sicuro?
00:28:41Mi metta alla prova, va.
00:28:42Subito?
00:28:43Subito, subito.
00:28:44E dico,
00:28:45siamo d'accordo per tutto, eh?
00:28:47Naturalmente,
00:28:48caro amico,
00:28:49io cercherò di fare
00:28:50qualche cosetta per lei.
00:28:52È una parola,
00:28:53cercherò di fare
00:28:53qualche cosetta per lei.
00:28:54Ah, no, perbacco.
00:28:56Io voglio
00:28:57una stazione capotronco
00:28:58completa,
00:28:59con quattro binari
00:29:00e una penzilina.
00:29:02Caro amico,
00:29:03io non posso impegnarmi
00:29:04così sui piedi
00:29:05per il capotronco.
00:29:06E allora se non può,
00:29:07l'Italia rimana così,
00:29:08com'è?
00:29:09A proposito,
00:29:11mancano
00:29:11dieci minuti al freno,
00:29:12bisogna che vada.
00:29:13Arrivederci, eh?
00:29:15che io me ne vado, eh?
00:29:16No, no.
00:29:20Va bene,
00:29:20vada per il capotronco.
00:29:22Parola d'onore,
00:29:23d'onorevole.
00:29:25Siamo d'accordo?
00:29:26In tutto e per tutto.
00:29:28Capotronco?
00:29:29Capotronco.
00:29:29Lasci fare a me.
00:29:36Certo che
00:29:37presentarsi davanti
00:29:38al generale
00:29:39senza i bretti in testa
00:29:40non è elegante.
00:29:44Lo vuoi?
00:29:44Lo vuoi il berrettino?
00:29:47Glielo diamo il berrettino
00:29:48a questo giovanotto?
00:29:50Lo vuoi?
00:29:53Ferma, eh?
00:29:55Ferma che ti calza.
00:29:58Eccolo qua.
00:29:59Che bello, eh?
00:30:05Peppa!
00:30:08Capo, il berretto!
00:30:10Il berretto?
00:30:11Ah, già.
00:30:12Il berretto sta appena dove sta?
00:30:14E ricordati,
00:30:15Beppa,
00:30:16che tu parli con il capo
00:30:17di una capotronco
00:30:18promosso e trasferito
00:30:19per meriti eccezionali
00:30:21o l'intervento del governo.
00:30:24Hai verificato tutto?
00:30:25Tutto a posto, capo.
00:30:26I freni sono a posto?
00:30:27A posto.
00:30:28E ora, Beppa?
00:30:29Capo.
00:30:29Verifica bene il freno
00:30:30della signorina.
00:30:32Altrimenti ci fa rapporto.
00:30:34Subito, capo.
00:30:36Pronto ancora?
00:30:39Pronto?
00:30:40Via!
00:30:50Scusi, capo.
00:30:51Noi avremmo bisogno
00:30:52di un'informazione.
00:30:53Vica pure.
00:30:53E' vero che qui in paese
00:30:54abita un vecchio Garibaldino
00:30:56che ha sentito
00:30:57con le proprie orecchie.
00:30:58Caro Nino,
00:30:59qui si fa l'itaria socialista
00:31:00o si muore?
00:31:01Come socialista?
00:31:02No.
00:31:03C'è una miglioria.
00:31:04Un aggiornamento.
00:31:05Siamo rovinati.
00:31:06Perché?
00:31:06Siamo rovinati.
00:31:07Ce l'hanno preseduti,
00:31:08onorevole.
00:31:08Ce l'hanno fatta.
00:31:09L'onorevole De Fassi
00:31:10qui presente
00:31:11e del Partito Popolare.
00:31:13E la frase di Garibaldi
00:31:14secondo noi è
00:31:15Caro Nino,
00:31:16qui si fa l'Italia popolare
00:31:18o si muore.
00:31:19Ah, è fatto gurini.
00:31:20Qui dobbiamo telefonare
00:31:20subito a Roma.
00:31:21E come si fa adesso?
00:31:22Sono stato io.
00:31:23Lei?
00:31:25Questo mio testamento spirituale
00:31:28e ogni dichiarazione
00:31:29in esso contenuta
00:31:30io avallo e sottoscrivo
00:31:32in piena facoltà
00:31:33di intendere
00:31:34e di volerlo.
00:31:35È tutto qui.
00:31:36Una fiormetta.
00:31:37Ecco qui.
00:31:38Una fiormetta.
00:31:39Prima voglio il berretto.
00:31:42Ecco il berretto.
00:31:44Ecco qua.
00:31:45Qua?
00:31:50Fermi tutti.
00:31:53Quest'Italia socialista
00:31:54non sa da fare.
00:31:56Legga.
00:31:58Lo smascherata.
00:31:59Imbroglione.
00:32:00Venditore di fumo.
00:32:02Giarlatano.
00:32:03Milenatore di Capodronco.
00:32:04Sono loro che comandano.
00:32:05I popolari sono al potere.
00:32:07Non voi.
00:32:08Siamo d'accordo
00:32:08per le due Capodronco.
00:32:10Non le rimane
00:32:11che accettare
00:32:12la sconfitta, onorevole.
00:32:15Andiamo.
00:32:17Quanto a lei,
00:32:19signor Volta Gabbane,
00:32:21si ricordi
00:32:22che parola di Marcello Gorini
00:32:23lei marcirà tutta la vita
00:32:25a Piovarolo.
00:32:28L'abbiamo visto
00:32:29cosa vale la sua parola.
00:32:30se ne accorgerà.
00:32:32Non mi faccia il piacere.
00:32:35Se ne accorgerà.
00:32:40Onorevole,
00:32:42e loro come la facciamo
00:32:43quest'Italia?
00:32:44Cosa?
00:32:45Ma basta.
00:32:46Ma via.
00:32:47Via, signor Ernesto.
00:32:49Si tratta soltanto
00:32:50di una piccola correzione.
00:32:51e non me la fai più,
00:32:53non mi prendi più.
00:32:54Permette?
00:32:55Voglio vedere.
00:32:56Ecco fatto.
00:32:58Così.
00:32:58Un momento solo.
00:33:00Un momentino solo.
00:33:01Lo tenga in prova.
00:33:02Lo tenga in prova.
00:33:04Permette?
00:33:05Voglio vedere una cosa.
00:33:06Così.
00:33:07Così.
00:33:08fermo, eh?
00:33:09di una piccola correzione.
00:33:30Obedisco.
00:33:31Obedisco.
00:33:31Chi è?
00:33:32Onorevole.
00:33:32Onorevole,
00:33:33siamo caduti.
00:33:34Oh.
00:33:35Però ci siamo rialzati, eh?
00:33:36Ah.
00:33:37Adesso a Roma
00:33:38stanno progettando
00:33:39un governo
00:33:39insieme ai socialisti.
00:33:41Venga al telefono.
00:33:42Venga.
00:33:42Ti permesso un momento?
00:33:44Vada, vada.
00:33:44Permesso?
00:33:44Permesso?
00:33:45Vada, vada.
00:33:47Trompetire, fammi una cortesia.
00:33:50Non morire subito.
00:33:51Io vado.
00:33:51Torno e ti dirò l'ideale
00:33:53che si deve fare.
00:33:54Hai capito?
00:33:54A fra poco.
00:34:00Viva il governo
00:34:01di riappacificazione
00:34:03e di concentrazione nazionale.
00:34:08Adesso bisogna
00:34:09cercare di convincere
00:34:10immediatamente...
00:34:10Ma vanti a cambiare la frase.
00:34:12Certo.
00:34:13È nato il governo
00:34:14popolar socialista.
00:34:15Le parole di Garibaldi
00:34:17sanciranno la continuità
00:34:18della tradizione risorgimentale.
00:34:21Onorevoli concentrati.
00:34:22Il padrosso funzionario
00:34:24qui presente
00:34:24sapete cosa vi dice?
00:34:26Fuori capodronco anticipati.
00:34:27Ah, già.
00:34:28Mori.
00:34:30L'abbiamo promesso.
00:34:31E allora cosa?
00:34:35Viterbo?
00:34:36No.
00:34:37È bello.
00:34:38Lo so, Viterbo, no.
00:34:39È bello, Viterbo?
00:34:40No, no, bisogna salire.
00:34:40Qualcosa di più.
00:34:42Allora
00:34:43facciamo un massacraro.
00:34:46Massacarrara?
00:34:46Non mi fregate.
00:34:48Massacarrara
00:34:49sembrano due
00:34:50ma è uno.
00:34:51Salire, salire,
00:34:52ascendere.
00:34:53Allora
00:34:54chiedo a lei.
00:34:55Chiedo io?
00:34:57Non diciamo che poi
00:34:58chieda troppo.
00:34:59Uffa.
00:35:00Uffa, lo vedi,
00:35:01già dicevo.
00:35:01Uffa, così, ma poi.
00:35:03Zardo, eh?
00:35:04Sì.
00:35:05Napoli.
00:35:05Vino là.
00:35:07Vino là.
00:35:07Ehi, Napoli.
00:35:09Ehi, Napoli.
00:35:10Ehi, Napoli.
00:35:10Un po' troppo.
00:35:11Ehi, super.
00:35:12Ehi, però.
00:35:13Napoli.
00:35:15Napoli.
00:35:15Napoli.
00:35:16Napoli.
00:35:16Che gioia.
00:35:17Napoli.
00:35:19Tieni.
00:35:21Trevito.
00:35:35Tieni.
00:35:56Anche voi, anche voi, anche voi!
00:36:08Anche voi!
00:36:09È finita.
00:36:10Basta!
00:36:13Cosa farà adesso, onorevole?
00:36:15Beh, io ho il mio lavoro di avvocato.
00:36:19E lei?
00:36:23Un posto di professore forse lo troverò.
00:36:26Ma scusate, che è successo?
00:36:28È successo quello che temevamo da tempo.
00:36:31L'Italia è diventata fascista.
00:36:33Fascista?
00:36:35Italia fascista.
00:36:43Vuole un passaggio sulla mia macchina, egregio avvocato?
00:36:46Con molto piacere, illustre professore.
00:36:48Carolino, così farvi dare fascista, così muro.
00:37:06Poverino.
00:37:07Ha voluto provare a suonare la carica.
00:37:11E la trombosi l'ha uccisa.
00:37:15La trombosi.
00:37:19La trombosi.
00:37:21La trombetta vorrà dire.
00:37:22Trombosi acuta.
00:37:26E già.
00:37:28Acuto di trombetta.
00:37:34Esere...
00:37:35O non essere fascista...
00:37:41Questo è il problema.
00:37:43Ignorare forse...
00:37:45Morire di fame.
00:37:47Oppure...
00:37:48sfidare la cattiva fortuna e combattere le avversità...
00:37:55Ingegniere, mi hanno mandato questo.
00:38:02Lei, ingegnere...
00:38:03Oh, pardon.
00:38:04Oh, ingegnere, me ne fregate.
00:38:06E già, perché ai vostri tempi, quando il vostro primo treno è partito,
00:38:14il partito non c'era.
00:38:16Ingegniere, sapete cosa dice la circolare?
00:38:20Mettere il distintivo, ma lo dice d'ora.
00:38:22E allora io cosa faccio?
00:38:24Mi l'attesa, mi chiarimenti al lupo?
00:38:27Me lo metto in tasca.
00:38:29E chi si è visto, si è visto.
00:38:31Ingegniere, moscche.
00:38:36Scarsi sentimenti fascisti.
00:38:39Tale deplorazione costituisce una nota sfavorevole
00:38:43che peserà sulla vostra futura carriera.
00:38:46Il distintivo bisogna metterlo all'occhiello.
00:38:49Ma dico io, se sulla giacca, occhielli, io non ne ho.
00:38:53Dove lo metto?
00:38:55Voi vi lamentate troppo, signor capo stazione.
00:38:57Un giorno o l'altro vi manderanno al confino.
00:38:59Magari, magari mi mandassero al confino.
00:39:03Io scegliere il confino svizzero.
00:39:05Capirai, orologi, cioccolata, svizzerotte.
00:39:09Dico...
00:39:10Ma il confino è un'isola deserta.
00:39:15Dici?
00:39:17Non ci sono stazioni?
00:39:19E nemmeno treni.
00:39:20Poi boh.
00:39:21E allora vuol dire che io resterò confinato a Pioverolo.
00:39:25Preferisco.
00:39:25Con fiducia, continuò a leggere ogni bollettino di trasferimento.
00:39:30Antonio Laguaglia.
00:39:31Da Pioverolo a Rocca Imperiale.
00:39:34Mi hanno trasferito.
00:39:36Mi hanno trasferito.
00:39:38Mi hanno trasferito.
00:39:39Mi hanno trasferito.
00:39:41Beppa.
00:39:42Beppa.
00:39:44Mi hanno trasferito.
00:39:46Mi hanno trasferito a Rocca Imperiale.
00:39:48No.
00:39:59E finalmente gli giunse la circolare
00:40:02che non era la solita circolare.
00:40:09Ingegnere, questa non è una circolare.
00:40:13È un attentato.
00:40:15Adesso in Italia ci tolgono anche l'ultima libertà che è rimasta all'uomo.
00:40:20La libertà dalle mogli.
00:40:22Gli scapoli marcheranno il passo.
00:40:26Ingegnere, bisogna coniugarsi.
00:40:30E subito, mancano due mesi allo scatto.
00:40:33Mi conico.
00:40:34Ecco gli.
00:40:36Ingegnere, sa cosa dice ancora la circolare?
00:40:40Vuol sentire?
00:40:42La circolare dice
00:40:44ogni due figli uno scatto.
00:40:46Ma sono pazzi.
00:40:48Sono impazzì.
00:40:50Ingegnere mio.
00:40:51Qui si appena appena il fisico mi regge.
00:40:56Fra quindici anni
00:40:57io sarò capo compartimento.
00:41:02Ingegnere,
00:41:04sa cosa vi dico?
00:41:05Che la prima donna che mi capita davanti
00:41:07me la sposa.
00:41:09Ecco di capo.
00:41:12Ingegnere, come l'ho detto,
00:41:14ho sbagliato.
00:41:15Io volevo dire
00:41:15la seconda donna che mi capita davanti.
00:41:18Chiaro?
00:41:24Ma sei certo, figliolo,
00:41:26da essere maturo per questo passo?
00:41:28Padre,
00:41:28se questo passo io lo passo adesso,
00:41:31io lo faccio di un passo nella mia carriera.
00:41:33È chiaro?
00:41:33E vuoi un consiglio nella tua ricerca?
00:41:36Sì, appunto, mi sono rivolto a me.
00:41:37Caro padre,
00:41:37perché io non conosco nessuno?
00:41:39Sono nuovo,
00:41:39non sono introdotto.
00:41:40Ecco.
00:41:41Il nostro bravo sacrestano
00:41:42ha già fatto questa esperienza.
00:41:44Si è sfotato a mio parolo.
00:41:45È vero, Ceresi?
00:41:46Veramente, padre,
00:41:47bisognerà perdire
00:41:48il poveretto che qui
00:41:49non avrà avuto in silva.
00:41:51Le migliori sono già stusate.
00:41:53E qualche rimanenza, sa?
00:41:55Eh, sì.
00:41:56Ora che mi ricordo,
00:41:57ci sarebbe una brava ragazza.
00:41:59Ah, sì, è vero.
00:42:00Mi ricordo anche io.
00:42:01Una ragazza
00:42:03veramente
00:42:04adatta per un funzionario come lei.
00:42:07Brava,
00:42:08solente,
00:42:08saggia.
00:42:09Ho capito,
00:42:10è strabico.
00:42:11No,
00:42:12è soppa.
00:42:12Una cosa ci doveva essere,
00:42:14per forza.
00:42:15Comunque, figliolo,
00:42:16io saprò poi dirti
00:42:17se la netta è una degna creatura.
00:42:19Affidati a Celestino.
00:42:20Ha un cuore d'oro
00:42:22e molta prudenza.
00:42:24Grazie, padre.
00:42:25Le faccio la mano.
00:42:33Allora,
00:42:33capito,
00:42:34capito, capo?
00:42:34Sì.
00:42:34Tutte le donne
00:42:35inubili del paese
00:42:36che lo fate mettere
00:42:37in prima fila.
00:42:42Coraggio,
00:42:43guardi,
00:42:43senza farci vedere.
00:42:44Sì, sì, sì.
00:43:08Vedi,
00:43:09caro Celestino,
00:43:09io sono un funzionario.
00:43:11Ho bisogno di una consorta,
00:43:12di una moglie,
00:43:13di una mogliera,
00:43:13va,
00:43:14a quella è la propria
00:43:14irratura internazionale
00:43:15delle vacchie.
00:43:16Su,
00:43:17stieni in buon animo.
00:43:18Vedrà che quest'altra
00:43:19farà al caso suo.
00:43:21Ma questo è il civitero?
00:43:22Sì,
00:43:23sì,
00:43:23si accomodi,
00:43:24signor capo.
00:43:33Celestino,
00:43:34ma dicono
00:43:34mi vorrei mica
00:43:35coniugare con una becchina.
00:43:36No,
00:43:37no,
00:43:37è vedova.
00:43:38non le dispiacerà,
00:43:40spero.
00:43:40No,
00:43:41tutt'altro.
00:43:42Spera di qua.
00:43:44Venga,
00:43:45venga.
00:43:48Riva.
00:43:49Oh,
00:43:49buonasera.
00:43:50Permetti,
00:43:51il signor Antonio
00:43:52Laguaglia,
00:43:53il capo stazione.
00:43:54Condoglianza,
00:43:55signora.
00:43:55Le dispiace
00:43:56se ho pregato
00:43:58Celestino
00:43:58di condurla qua.
00:43:59No,
00:43:59tutt'altro.
00:44:00È un bel posticino,
00:44:01accogliente,
00:44:02intimo,
00:44:03grazioso.
00:44:04Volevo farla conoscere
00:44:05a Luca.
00:44:05Con molto piacere.
00:44:07Dove sta
00:44:08a questo Luca?
00:44:09È lui.
00:44:10Oh,
00:44:11il defunto?
00:44:13Mio marito.
00:44:14Me l'ha fatto giurare
00:44:15in punto di morte.
00:44:16Se ti risposi,
00:44:18portamelo a far vedere.
00:44:20Ti piace?
00:44:21È un bravo uomo,
00:44:22stai.
00:44:23Che?
00:44:24Vuoi sapere cosa fa?
00:44:26Il capo stazione.
00:44:27È vero il capo stazione?
00:44:28Sì,
00:44:29signor Luca,
00:44:30il capo stazione.
00:44:31E si chiama
00:44:32Antonio Lomerlo.
00:44:33Prego,
00:44:34signora,
00:44:34Laguaglia.
00:44:35signor Luca,
00:44:36Antonio Laguaglia,
00:44:37fu calogero.
00:44:38Un nome romantico,
00:44:40leggero,
00:44:41aereo.
00:44:42Era tanto geloso,
00:44:44sapesse.
00:44:44Sì,
00:44:45eh?
00:44:46Invece,
00:44:46scommetto che a Mario
00:44:47non gliene importa niente.
00:44:49E chi è Mario,
00:44:50scusi?
00:44:50Il primo marito.
00:44:52Oh.
00:44:55Non mi voleva molto bene.
00:44:58quando è morto
00:44:59era arrabbiatissimo con me.
00:45:00E perché?
00:45:01Perché sono stata io
00:45:02ad attaccargli il tifo.
00:45:03Beh,
00:45:03in fondo,
00:45:03povero Mario,
00:45:04non aveva mica tutti i torti.
00:45:05Ecco,
00:45:05il tifo non ti scherzo,
00:45:06signora.
00:45:07No,
00:45:07non dico questo.
00:45:08Scusate,
00:45:09ho detto questi fiori a Giuseppe
00:45:10e ho finito.
00:45:11E Giuseppe
00:45:12gli sarebbe?
00:45:13Mio marito Mugnaio.
00:45:15Eh,
00:45:15no.
00:45:17Così che lei ha avuto tre mariti.
00:45:19Sì,
00:45:19Mario,
00:45:20Giuseppe e Luca.
00:45:22E li diano due o tre insieme qui?
00:45:24Eh,
00:45:24cosa vuole?
00:45:25La tomba è tanto grande.
00:45:26e anzi,
00:45:27vede,
00:45:28c'è ancora un posto vuoto.
00:45:30Già,
00:45:31è vero.
00:45:31Uno,
00:45:32due,
00:45:32tre
00:45:32e c'è un posto vuoto.
00:45:34A proposito,
00:45:35dimenticavo,
00:45:36a momenti c'è il treno.
00:45:37Ci vediamo un'altra volta,
00:45:38Arrivederci,
00:45:38a momenti c'è il treno.
00:45:40Arrivederci,
00:45:41a momenti ce l'ho.
00:45:42Ma allora,
00:45:43quando ci vediamo?
00:45:44Il 2 novembre.
00:45:49Allora,
00:45:50ripetiamo.
00:45:51B e A.
00:45:53Ma.
00:45:53B e E.
00:45:55D.
00:45:55B e I.
00:45:57I.
00:45:58Avanti.
00:46:00In piedi,
00:46:00ragazzi.
00:46:01Saluto.
00:46:08Bravo,
00:46:08Bacchiotti.
00:46:09Seduti.
00:46:14Sono venuto
00:46:15per parlarevi un momento
00:46:16in privato.
00:46:17Bene.
00:46:18Guarda i tuoi compagni,
00:46:20eh.
00:46:31ditemi.
00:46:32È una cosa molto delicata.
00:46:34Mi hanno scritto dal provveditorato.
00:46:36Sul conto mio?
00:46:37Sì.
00:46:38Ma insomma,
00:46:38da ricerche che sono state fatte,
00:46:40si è scoperto che il vostro padre...
00:46:41E io che c'entro?
00:46:42Posso documentare?
00:46:43Sì, lo so, lo so benissimo.
00:46:44E anche al provveditorato lo so.
00:46:46La mia fede provata varrà pur qualcosa.
00:46:48Certo,
00:46:48senz'altro.
00:46:49Ma soltanto che
00:46:50se riusciste a cancellare
00:46:51definitivamente
00:46:52tutta la cosa.
00:46:53Voi mi capite
00:46:54cambiando nome,
00:46:55sposandovi.
00:46:56Ah,
00:46:57qui a Piovarolo?
00:46:58Beh,
00:46:58qui a Rocca Imperiale.
00:47:00Io se fossi celibe.
00:47:02Certo che per voi
00:47:03ci vuole qualcuno
00:47:04con una posizione un po' elevata
00:47:06e celibe.
00:47:08E di celibi
00:47:09qui a Rocca Imperiale
00:47:10chi c'è?
00:47:11Il prete.
00:47:15Lasciate fare a me.
00:47:17Penserò io.
00:47:17È nel vostro interesse.
00:47:19Grazie.
00:47:20Arrivedervi.
00:47:24Ingegnero,
00:47:26mancano solo 15 giorni.
00:47:28Ed io in 15 giorni
00:47:29dovevi trovare voglia,
00:47:31cacciare le carte e sposarmi.
00:47:32È impossibile.
00:47:33Umanamente impossibile.
00:47:36Non c'è il tempo materiale.
00:47:39Capito?
00:47:40Ingegnero,
00:47:40mi guardi.
00:47:41Mi guardi bene in faccia.
00:47:43Io sono un funzionario rovinato.
00:47:45Rovinato!
00:47:46Ernesto?
00:47:47Chi è?
00:47:48Desiderato.
00:47:48Puoi entrarmi.
00:47:49Ha veramente vietato l'ingresso
00:47:51alla persona estranea?
00:47:52Oh.
00:47:53Io sono proprio
00:47:54una persona estranea.
00:47:57Un minutino solo.
00:47:59Va beh,
00:47:59in linea eccezionale.
00:48:01Si accomodi,
00:48:01vieni.
00:48:03Per questa volta
00:48:04in linea eccezionale.
00:48:06Si accomodi.
00:48:08Desidera,
00:48:09si accomodi.
00:48:10Dicca.
00:48:11E questo è il tuo ufficio?
00:48:13Per l'appunto.
00:48:13Com'è carino qui.
00:48:15Beh sì,
00:48:15abbastanza accogliente.
00:48:19prego.
00:48:19Grazie.
00:48:22Questo è il tuo tavolo di lavoro?
00:48:24Il mio tavolo di lavoro?
00:48:26Si vede che manca la mano
00:48:28di una donna.
00:48:31Perché?
00:48:32Non ci sono fiori
00:48:34sul tavolo.
00:48:46che sciocchi siamo stati
00:48:48a tormentarci così.
00:48:50Bravo.
00:48:51Ma non si parte.
00:48:51Un momento.
00:48:53Ciao.
00:48:54Ciao.
00:48:58Quanto tempo abbiamo perduto
00:49:00in mente.
00:49:01Oramai acqua passata.
00:49:24Grazie.
00:49:24Grazie.
00:49:25Grazie.
00:49:26Grazie.
00:49:26Grazie.
00:49:26Adesso lasciateci solo,
00:49:28capirete.
00:49:29Arrivederci.
00:49:30Arrivederci.
00:49:30Arrivederci.
00:49:32Arrivederci.
00:49:33Grazie.
00:49:34Grazie.
00:49:34Arrivederci.
00:49:35Sì, chiudete la mano.
00:49:37Arrivederci.
00:49:39Ah, finalmente.
00:49:41Su.
00:49:42Grazie.
00:49:51Questa è una destina.
00:49:55passaggio di 18 treni popolari.
00:49:57Proprio questa notte
00:49:59che è la prima notte di matrimonio.
00:50:01Io pensavo che sposandomi
00:50:02avrei fatto anche il viaggio di nozze.
00:50:04E va bene, caro.
00:50:05Non ti arrabbiare.
00:50:06Pazienza.
00:50:06Ci vuole pazienza.
00:50:07L'essenziale è che ci siamo sposati.
00:50:09Del resto che cos'è un viaggio di nozze?
00:50:11È un treno
00:50:12fra due camere da letto.
00:50:13Invece avesse noi abbiamo
00:50:14una camera da letto
00:50:15fra due treni.
00:50:16È chiaro.
00:50:16Non ti arrabbiamo.
00:50:17Vieni qua.
00:50:19Organizziamoci.
00:50:21Organizziamoci.
00:50:22Sara, siedi.
00:50:23Sara, dunque.
00:50:25Stiamo a sentire, eh?
00:50:27Tra il diretto delle 19 e 45
00:50:29e quello delle 19 e 56
00:50:32consumiamo la cena.
00:50:34E poi?
00:50:35Poi abbiamo 12 minuti
00:50:36per arrivare alla torta
00:50:37e fare un brindisi.
00:50:38E poi?
00:50:39Quindi abbiamo
00:50:40l'accelerato delle 20 e 8.
00:50:42E poi?
00:50:44Poi dopo 4 minuti
00:50:45che siamo andati a nanna
00:50:46devo scendere
00:50:47per il passaggio del rapido
00:50:48delle 20 e 12.
00:50:49E poi?
00:50:51E poi torno subito.
00:50:52Fino al merci
00:50:53delle 20 e 21.
00:50:54E poi?
00:50:56E poi 3 minuti qua.
00:50:574 minuti da là.
00:50:585 minuti da là
00:50:59il tempo di darci un bacino.
00:51:00E poi?
00:51:01E poi, e poi, e poi!
00:51:03Un accidente a te, a me,
00:51:05alla ferrovia, a Pio Marola,
00:51:06ai binari, ai treni
00:51:08fino alle 7.32 di domani mattina
00:51:10che cominci il passaggio
00:51:11del treno popolare.
00:51:12Quindi per ora
00:51:13non ti arrabbiamo.
00:51:14No!
00:51:28Buongiorno agli indigeni
00:51:31e ai forestieri.
00:51:32Buongiorno, capo.
00:51:34Buongiorno.
00:51:36Miei cari villici,
00:51:38questi cominciano con la FF
00:51:41e finiscono con la SS.
00:51:44Avete sentito
00:51:45l'ultima novità?
00:51:46No.
00:51:46No?
00:51:47Ve le dico io.
00:51:49Pare che la Germania
00:51:50voglia fare la guerra
00:51:51all'Inghilterra
00:51:52e alla Francia.
00:51:54E in questi ultimi tempi
00:51:56non si parla che di guerre.
00:51:57Che ne dice capo?
00:51:59Io penso
00:51:59che le guerre
00:52:00sono necessarie
00:52:01per il benessere
00:52:02dei popoli.
00:52:03In che senso?
00:52:04È chiarissimo.
00:52:05Certi uomini politici
00:52:06di certe nazioni
00:52:08appena vanno al potere
00:52:09per rendersi
00:52:11benemeriti
00:52:11della loro patria
00:52:12cominciano a preoccuparsi
00:52:14delle condizioni
00:52:15sociali e finanziarie
00:52:16del loro paese.
00:52:17e dicono
00:52:18le condizioni
00:52:19del nostro popolo
00:52:20sono disagiate.
00:52:21C'è disoccupazione,
00:52:23c'è miseria,
00:52:23c'è fame.
00:52:24E allora cosa fanno?
00:52:25Si uniscono in 4-5
00:52:26e sempre per il benessere
00:52:28dei loro popoli
00:52:29decidono di fare la guerra.
00:52:31E se ne perdono, po'.
00:52:33Sciocchezze.
00:52:35Sciocchezze.
00:52:36Grazie.
00:52:37Un amico mio,
00:52:38sapete come diceva?
00:52:40Pinserlacchere.
00:52:42Ci sono altri uomini
00:52:43politici nuovi
00:52:44che preoccupati
00:52:46per il disagio
00:52:46della guerra
00:52:47perduta.
00:52:48Sapete cosa fanno?
00:52:49Si riuniscono ancora
00:52:50una volta
00:52:50in 4-5
00:52:51e sempre per il benessere
00:52:53del popolo
00:52:54decidono di fare
00:52:55un'altra guerra.
00:52:56Speriamo che non tocchi a noi.
00:52:57Amico mio,
00:52:58a noi questa volta
00:52:59non ci tocca.
00:53:00Se mai ci sarà il conflitto
00:53:01noi resteremo fuori.
00:53:03Saremo neutrali.
00:53:04Faremo un sacco di soldi.
00:53:06Neutrali
00:53:06come la Svizzera.
00:53:07Amici miei,
00:53:08noi siamo furbi.
00:53:10E poi,
00:53:10la Francia,
00:53:11l'Inghilterra,
00:53:12la Germania,
00:53:13a noi ci vogliono
00:53:13un sacco di bene.
00:53:15Date letto a me.
00:53:16Ve lo dice il vostro
00:53:16Capo Stazione
00:53:17capo Stazione.
00:53:18Non lo dice
00:53:22a me.
00:53:22E' un'altra cosa.
00:53:52Il nemico ci ascolta.
00:54:02Antonio, che c'è?
00:54:04M'è venuta una voglia.
00:54:06A che?
00:54:06M'è venuta una voglia.
00:54:08Ma ti sembra questa l'ora di farsi venire la voglia?
00:54:10Ma non sono io che voglio l'abbacchio con le patate.
00:54:14Ma ti sei pazza? Ma ti sembra una cosa da dare a una ragazzina che ancora deve nascere?
00:54:19L'abbacchio con le patate che è pesante si mette sullo stomaco.
00:54:22Niente abbacchio, niente patate.
00:54:23Si torna.
00:54:24Se poi nasce con la voglia d'abbacchio con le patate, è colpa tua, ricordatelo.
00:54:31Ma ti dico io, ti dico io.
00:54:33Ti sembra una voglia di farsi venire a quest'ora di questi tempi?
00:54:36Eh?
00:54:37Se fosse venuta che so io, una voglia di zuppa di verdura, di vecerina.
00:54:41Eh, vabbè, l'abbacchio.
00:54:43Dove lo trovo io, l'abbacchio?
00:54:44Ma il segretario l'ha trovato.
00:54:46Sono passato sotto la sua finestra in piazza e ho sentito l'odore.
00:54:49Tu non sei meno importante di lui.
00:54:51È che non sai farti valere.
00:54:53Ma quello il segretario è un gerarca, quindi è ovvio che trova tutto.
00:54:57Capisci?
00:54:58Beh, adesso si torna.
00:55:01Avanti.
00:55:02Ti prometto che appena finisce la guerra,
00:55:04gli comprerò un abbacchio alto così, quando è un cavallo.
00:55:07E va bene.
00:55:09Però, se nasce con la voglia d'abbacchio con le patate,
00:55:12è colpa tua.
00:55:13Ricordatelo.
00:55:20Dimmi un po', questo abbacchio come lo vuoi.
00:55:23Arrosti in umido con le patate o alla cacciatora?
00:55:24Come?
00:55:25L'abbacchio come lo vuoi. Arrosti in umido con le patate o alla cacciatora?
00:55:28Alla cacciatora.
00:55:29Alla cacciatora.
00:55:30Te lo vado a cercare.
00:55:31Alla cacciatora.
00:56:05Chi è?
00:56:06Camerata!
00:56:07A quest'ora.
00:56:09Beh, a chi c'entra?
00:56:10Quando uno è camerata, è camerata sempre, no?
00:56:17Oh!
00:56:29Che cosa vi è successo?
00:56:31Indovinate un po'?
00:56:32Ma cosa farete che indovini?
00:56:33Lo sapevi che non potevate indovinare.
00:56:36Mia moglie aspetta un bambino.
00:56:38E le è venuta la voglia dell'abbacchio.
00:56:41No.
00:56:42E io che ci posso fare?
00:56:44Come che ci posso fare?
00:56:45La colpa è vostra.
00:56:46Eh sì, perché voi questa mattina avete cucinato abbacchio.
00:56:48Mia moglie è passata sotto casa, ha sentito una d'ora.
00:56:51Ma cosa state dicendo?
00:56:52Sono due anni che non mangio abbacchio io.
00:56:54Lo so, lo so che voi dovete darlo esempio.
00:56:57Ma io sono una persona seria, non parlo.
00:56:59Eh? Eh?
00:57:01Me lo date questo pezzettino abbacchio?
00:57:03Vi sto dicendo, sono due anni che non lo vedo.
00:57:05Lo capisco benissimo.
00:57:06Ma le volte, sa, se fosse rimasto un pezzettino di due anni fa...
00:57:09Camerata, siamo in guerra.
00:57:11Non è il caso di scherzare.
00:57:12E' un funzionario come voi, un capo stazione,
00:57:14non deve neanche permettere a sua moglie di avere certe voglie.
00:57:17Lo so, ma...
00:57:18E mi meraviglio che siate venuto da me, e sapete chi sono,
00:57:20a chiedermi se ho mangiato dell'abbacchio.
00:57:22Ma lo sapete che chi mangia abbacchio oggi...
00:57:24commette un atto di sabotaggio verso la patria in armi?
00:57:27Un crimine!
00:57:28Un atto di alto tradimento!
00:57:30Andate dunque e dite a vostra moglie che certe ideologie...
00:57:34possono turbare la vostra mente di valoroso funzionario...
00:57:36e farvi incorrere in sanzioni gravi, tanto più gravi...
00:57:40in quanto dettate dalla totalitaria indignazione popolare.
00:57:43Eh...
00:57:44A noi! Che cosa?
00:57:46A noi?
00:57:47Sì!
00:57:47Ah, sì, è nulla!
00:58:17Antonio!
00:58:19Che c'è?
00:58:20L'hai trovato, l'abbacchio?
00:58:21Sì!
00:58:22Per quanto ti decidi a portarmelo?
00:58:26Subito! Lo sto preparando!
00:58:33Vai!
00:58:36Vicino caro!
00:58:39Parliamoci un po', da persona a persona.
00:58:46Tu sei nato a Piovarolo.
00:58:48Piovarolo è l'ultimo paese del mondo.
00:58:51Paese disgraziato.
00:58:52Qui la trippa non te la dà nessuno.
00:58:55Chi ci cambia a farlo?
00:58:57Io non ti faccio soffrire.
00:58:59È questiono di...
00:59:00un minuto, ma nemmeno un secondo.
00:59:03Un secondo solo.
00:59:05Eh?
00:59:06E così riposerai in pace.
00:59:08Sarai tranquillo.
00:59:16Che c'è?
00:59:17Vieni su.
00:59:19Buonasera.
00:59:20Il cavaliere si è addormentato.
00:59:22E così sono potuta venire.
00:59:24Ne ha mangiato tanto di abbacchio.
00:59:25Gli hanno portato un pezzo per la signora.
00:59:28E il cavaliere aveva il coraggio di dire
00:59:29che erano due anni che non le mangiava.
00:59:31Per carità, non gli dica niente.
00:59:32Se no mi scaccia.
00:59:33Antonio!
00:59:34Eccomi!
00:59:35Stai tranquillo, non dirò niente.
00:59:36Grazie.
00:59:37Sarò muto come un pesce.
00:59:38Stai tranquillo.
00:59:39Ciao, Puba.
00:59:41Eccomi!
00:59:43Allegro, micino.
00:59:45E' uscito la monestria.
00:59:46Sei stato graziato.
00:59:48Ma grazie.
00:59:49Ma grazie.
00:59:49Antonio!
00:59:50Ehi!
00:59:51E' già pronto?
00:59:52Prontissimo!
00:59:53Come? Già cotto?
00:59:54Era tenero come un burro.
00:59:56Come?
00:59:57Era tenero come un burro.
01:00:00L'odore non c'è male, eh.
01:00:03Deposate.
01:00:04Eccomi.
01:00:08Figlia di un cane!
01:00:09Lascia!
01:00:10Brutto ladro schifoso!
01:00:11Lasciala!
01:00:12Lasciala!
01:00:13Era di mio figlio!
01:00:15Disgraziato!
01:00:17Era di mio figlio!
01:00:19Povero figlio mio senza pazio!
01:00:22Perfetto!
01:00:27Col ritorno della libertà e della democrazia anche Pio Varolo tornò alla sua antica grandezza.
01:00:34Riconquistando il diritto al vecchio nome così ricco di storia.
01:00:39Storia a cui Antonio Laquaglia continuò a partecipare suo malgrado.
01:00:45Noi siamo già conosciuti, eh.
01:00:50Ma scusi, lei non era il segretario dell'onorevole De Fazio?
01:00:57Ma come, quella volta venne qui a Pio Varolo.
01:01:00Non si ricorda, buttò di la borsa e raggiunse quel treno?
01:01:04Non mi ricordo.
01:01:06Non si ricorda?
01:01:09E non è il solo!
01:01:14Mi all'opera, ecco Giordani.
01:01:43So
01:01:44Ho
01:01:44Scacco in scacco, Antonio Laquaglia continuò la sua interminabile partita.
01:01:50Le stagioni si susseguirono alle stagioni.
01:01:54Gli anni sono passati, i treni sono diventati più veloci.
01:01:59E Antonio Laquaglia è ancora qui.
01:02:01Lo hanno dimenticato.
01:02:14E i suoi problemi sono cresciuti come i funghi sotto la pioggia.
01:02:18La figlia non gli era nata con la voglia d'abbacchio,
01:02:20ma con cento altre voglie di ben diversa natura
01:02:23e piuttosto difficili da soddisfare a Piovarolo.
01:02:27Signorina, vuole l'ombrello?
01:02:29Ho bisogno di questa pioggia, pulisce dentro.
01:02:32Ma questa è acqua.
01:02:34Noi queste cose non le può capire.
01:02:58C'è posta?
01:02:59Ah, sì. Una raccomandata per te.
01:03:11Oh, ma non ho risposto.
01:03:14Ancora qui, lei.
01:03:48Ehi, da che hai si matta?
01:03:50E per un sassetto?
01:03:52Eh sì, chiamolo sassetto.
01:03:53Non vorrei pensare, farebbe 30 kg di boi.
01:03:56E' roba che svegliamo a mazzia.
01:03:58E' stato attento un'altra cosa.
01:03:59Che è successo?
01:04:01Eh, a momenti per becca con 50 kg di masso.
01:04:04Che?
01:04:05Sì, con un quintale di montagna.
01:04:08Un quintale?
01:04:09E' a momenti, ma si appellisce.
01:04:11Ehi, oi.
01:04:12Che?
01:04:12Che?
01:04:12Si è staccato un bacino di una tornellata, Pasquale, per poco si resta.
01:04:16Fermo!
01:04:17Fermo!
01:04:18Passami sopra, c'è una frana.
01:04:20Punto.
01:04:20Sono perro mia.
01:04:21Punto.
01:04:22Tu, guarda e salvo la vita.
01:04:23Avete sentito?
01:04:25E' frenato 300 metri di montagna.
01:04:26Gesù.
01:04:27Maria.
01:04:27Gesù, Gesù.
01:04:28Maria.
01:04:29Ehi, ma sta attento.
01:04:31Guarda che è frenato piccolù.
01:04:32Mamma mia, è frenato piccolù.
01:04:34Continua a franare.
01:04:36Madonna, la frana.
01:04:37La frana.
01:04:39La frana.
01:04:40La frana.
01:04:41La frana.
01:04:43E' frenata la montagna.
01:04:45La montagna.
01:04:46E dove?
01:04:47Sulla linea, al terzo chilometro.
01:04:49Oh, santo cielo.
01:04:52Bisogna avvertire il capo stazione.
01:05:11Sulla linea, al terzo chilometro.
01:05:23Sulla linea, al terzo chilometro.
01:05:56Sulla linea, al terzo chilometro.
01:06:11Ma la vuoi finire?
01:06:12Sì o no?
01:06:15Mariuccia, vieni qua.
01:06:17Vengo, mamma.
01:06:40Un giorno e l'altro, quel grammofilo dell'oggetto è sotto il treno, capito?
01:06:43Ma povera figlia, con i divertimenti che ha qui a Piovarolo!
01:06:46Sì?
01:06:47Avanti, fammi vedere.
01:06:48Tanto non lo metto mai.
01:06:49Ma almeno provalo!
01:06:51Che mi importa con questi quattro cafoni che stanno qui?
01:06:53Roba, se non fosse una donna...
01:06:56Tu!
01:06:56Alzati!
01:06:57Che devo fare?
01:06:57Proviamo sto vestito.
01:06:58Alzati!
01:06:59Ma che sei fatto?
01:07:00Alzati, levati la giacca.
01:07:01Ma di come scherziata?
01:07:02Su, su, su, levati la giacca.
01:07:04Ma io non posso più.
01:07:05Ma chi bello?
01:07:07Su.
01:07:07Se non avessi una serie, entro qualcuno a te, mi fai presto.
01:07:09Entro in fuori.
01:07:10Ecco qua.
01:07:11Ancora?
01:07:12Di questa non ne ho, figlia mia.
01:07:13Arranciati.
01:07:14Tieni questa così.
01:07:16Ma guardate un po' la mia età.
01:07:18Io voglio andare via.
01:07:19Non voglio più rimanere qui.
01:07:20Non ti do torto, figlia mia.
01:07:21Ai!
01:07:22Oh, sì.
01:07:23Ma donna mia.
01:07:24Donna mia, ragione io.
01:07:26Questo è un posto effettente.
01:07:27Lo so, è pacifico e fuori discussione.
01:07:30Ma finché non mi trasferiscono, bisogna aspettare.
01:07:32Bisogna aspettare.
01:07:34Sì.
01:07:35Campa cavallo mio che l'erba cresce.
01:07:37Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce.
01:07:40Ma bisogna avere fiducia.
01:07:41E poi tu, guarda l'intaggia.
01:07:43Si fa presto dire vado via.
01:07:44Dove vai?
01:07:45Io ho una carriera mia già aperta.
01:07:47Ah, sì?
01:07:47Sì.
01:07:47E quale?
01:07:48Il cinema.
01:07:49Sì.
01:07:49Il cinema.
01:07:50Il cinema.
01:07:51Ma non dite pescerie!
01:07:53Sì, il cinema, mo!
01:07:54È giovane, non deve fare la fine di sua madre.
01:07:56Perché tu che fine hai fatto?
01:07:57Antonio, non mi provocare!
01:07:59Parla, che fine hai fatto?
01:08:00Non farmi parlare!
01:08:01Io ti provoco e ti autorizzo.
01:08:03Parla, parla!
01:08:04Ho sposato un imbelle, un inetto, un fallito.
01:08:07Va bene?
01:08:07Un disgraziato che mi ha portato a vivere in una tomba d'acqua.
01:08:10Un giorno l'altro, fra l'umidità e la noia, farò la muffa!
01:08:13Eh no, no, questo no.
01:08:15La muffa, fra voi due, la sto facendo io!
01:08:18Ma vergognati piuttosto!
01:08:20Sì, vergognati, papà!
01:08:21Tu stazzina!
01:08:21E se lei vuole andare via, ha ragione, giovane!
01:08:24È giusto.
01:08:26È giusto.
01:08:27Ma quale occasione ho mai avuto io?
01:08:29Quale occasione?
01:08:30Ho fatto tutto quello che potevo!
01:08:32No, appunto!
01:08:35Scusate, state zitti.
01:08:38Pronto?
01:08:39Come?
01:08:41Il treno 427 diventa speciale.
01:08:45E perché?
01:08:46Chi?
01:08:47Il ministro delle comunicazioni.
01:08:49Il ministro delle comunicazioni passa da...
01:08:51Sua eccellenza!
01:08:52Passa da qua il ministro delle comunicazioni.
01:08:54Avete sentito?
01:08:55Il ministro delle comunicazioni passa da qua.
01:08:58La montagna di Pizzolunga, Franata.
01:09:00Pizzolungo?
01:09:01Sì, Pizzolungo, al terzo chilometro.
01:09:02E tu come lo sai?
01:09:03Il figlio del mugnaio, poveretto, a momenti ci restava sotto.
01:09:05È vivo per miracolo!
01:09:06Santo Cile, come si fa?
01:09:07Il capo, io devo andare, ho la farmacia sola.
01:09:09Buonasera, signori.
01:09:09Come si fa il 427, passi a momenti?
01:09:11C'è il ministro, sopra!
01:09:12Bisogna fermare il treno!
01:09:14Come si fa questa...
01:09:16Ma...
01:09:17Donne, guardatemi!
01:09:20Questa frana è caduta come il calcio sui maccheroni!
01:09:23Questa è la volta che qui gli uoviccioni con una frana sola!
01:09:27Prima di tutto, ho il piacere di fermare finalmente il 427.
01:09:31Poscia di salvare la vita dei piacetori in generale
01:09:34è quella di Sua Eccellenza in particolare.
01:09:38E Sua Eccellenza il ministro!
01:09:39Di fronte a un eroico gesto non esiderà un istante.
01:09:43Acconcedemi lo scatto!
01:09:45Sarà a Milano, sarà a Torino, Genova,
01:09:47Firenze, Bologna, Pisa, non lo so!
01:09:51Comunque, donne, preverate le valice!
01:09:54Perché da questo momento io, la guaglia,
01:09:57Sua Eccellenza, ce lo impugno!
01:09:59Per questa occasione ci vuole la divice vecchia, quella classica!
01:10:03Vi farò vedere chi è la guaglia!
01:10:06Antonio!
01:10:07Beppa!
01:10:10Beppa!
01:10:11Beppa!
01:10:12Grazie a tutti!
01:10:14Grazie a tutti!
01:10:15Vi farò vedere chi è la guaglia!
01:10:18Se si guaglia!
01:10:20Beppa!
01:10:21Ma volesse il cielo che questa fosse la volta buona!
01:10:24Beppa!
01:10:25Eccomi!
01:10:26Sbrigati!
01:10:30Capo, i petardi!
01:10:32Vai al tuo posto, vi aiuti il passaggio livello, subito!
01:10:35Porca miseria!
01:10:36Un calcolo simile in così poco spazio di tempo!
01:10:40Oipo!
01:10:40Dunque, il treno deve fermare qua!
01:10:42Non un metro più, non un metro meno!
01:10:44Vediamo un po'.
01:10:457 per 8, 56, 4, 4, 4, 4, 4, 4, 8, 2, 6, 6 per 6, 36, 6 o non
01:10:526!
01:10:53A noi!
01:10:55La matematica non è un'opinione!
01:10:57Dunque, vediamo!
01:10:59Uno lo mettiamo qua!
01:11:01Un altro qua!
01:11:06Un altro qua!
01:11:10Qua!
01:11:15Un altro qua!
01:11:22E l'ultimo!
01:11:24Lo viaziamo!
01:11:26Qua!
01:11:31Il capo stazione di Milano mi fa ridere!
01:11:34E' qui che lo voglio vedere!
01:11:36Pochi mezzi!
01:11:37Pochi uomini!
01:11:39Tre no!
01:11:41Se penso al tuo carico di vita umane, è che tutto dipende da me!
01:11:46Eccoci!
01:11:47Due due di fronte!
01:11:49Da uomo a uomo!
01:11:51Occhi negli occhi!
01:11:53Sono 20 anni che mi fai ballare!
01:11:56Ora basta!
01:11:59Quattrocentoventisette!
01:12:00Quattrocentoventisette!
01:12:02A noi due!
01:12:06Vi!
01:12:25Ma che è successo?
01:12:26Bravo!
01:12:30Ssss!
01:12:43Ssss!
01:12:53Bravo, superbo, magnifica manovra, manovra scientifica.
01:12:58Giovanotto, la proporò per un encomio.
01:13:00Bravo, vengo.
01:13:01Ma insomma, che è successo?
01:13:05Una frana?
01:13:06Una frana enorme quando una frana.
01:13:08Ma scusi, che frana?
01:13:09Una frana, ma non abbia paura.
01:13:11Ma allora non c'è da aver paura.
01:13:12Non c'è paura, cosa vuole?
01:13:13Una montagna di cronitica che cade sui binari.
01:13:15Non c'è da aver paura.
01:13:16Stia tranquillo, non si agiti.
01:13:18Siamo qua noi, siamo addetti apposta per questo.
01:13:20Allora è interrotto.
01:13:21E si capisce, sono 20 metri di dubbio.
01:13:22E non si può rimuovere.
01:13:23E come si muovono così 30 metri?
01:13:25Lei ha detto 20 metri.
01:13:2620, 30, 40, 50, Giovanotto, cosa ne possiamo sapere?
01:13:28Può essere anche un cataclisma, no?
01:13:30Eh, sai queste montagne come sono fatte?
01:13:32Violarolo?
01:13:33Violarolo?
01:13:43Capo.
01:13:43Sono un funzionario di servizio.
01:13:45Perché ha fermato il treno?
01:13:45Permette La Guaglia.
01:13:46Ah, per una guaglia mi fermo un treno?
01:13:48Ma cosa ha capito?
01:13:48La Guaglia è il mio nome.
01:13:49Io mi chiamo Antonio La Guaglia.
01:13:51Ho fermato il treno in base all'articolo 22 del nostro regolamento circolazione treni.
01:13:54Una frana sui binari di 500 tonnellate.
01:13:56Dove?
01:13:57Dove, terzo chilometro a sinistra.
01:13:58Hai seguito il superluogo?
01:13:59Non ancora, perché la frana è caduta breve adesso.
01:14:01Calda calda.
01:14:02Come si suol dire frana di giornata?
01:14:03Come l'ha saputo lei?
01:14:04L'ho saputo da un testimone oculare.
01:14:06Il figlio del mugnaio, poveretto, ci stava rimanendo sotto.
01:14:08È vivo, per miracolo?
01:14:09Bisogna pentire sull'eccellenza.
01:14:10Un momento.
01:14:11Qui nella stazione lo comando io.
01:14:12Questo è compito mio.
01:14:13Lei è un funzionario?
01:14:14Tenga e aspetti.
01:14:15Ha capito.
01:14:18Ha capito.
01:14:19Ha capito.
01:14:20Ha capito.
01:14:32Ha capito.
01:14:32Ha capito.
01:14:35Ha capito.
01:14:35Ah, già, ho sentito dire che ha dato una quaglia sotto il treno.
01:14:40È morto?
01:14:41Beh, eccellenza la sta equivocando.
01:14:43La quaglia sono io.
01:14:44Ah, ma meno male.
01:14:45Non si è fatto niente.
01:14:47Allora perché ci siamo fermati?
01:14:49Veniva appunto eccellenza a comunicarle che sulla linea a terzo chilometro è caduta una frana.
01:14:54Ma dove siamo qui?
01:14:55A Piovarolo.
01:14:56Eccellenza non è una stazione di grande importanza.
01:14:58Anzi, è indegna di lei.
01:15:00Ma io ci sto da tutta la vita, purtroppo.
01:15:02Veda eccellenza una stazione piccola che sia è un giocattolo di grande importanza.
01:15:05La grande responsabilità è il capo stazione.
01:15:08Se lei sapesse, eccellenza...
01:15:12Il senso di responsabilità dei piccoli capo stazioni sommati formano la sicurezza della rete.
01:15:20Mi compiaccio.
01:15:21Troppo buona eccellenza.
01:15:22Ma non mi ha detto ancora dove siamo?
01:15:24Te l'ho già detto, l'eccellenza Piovarolo.
01:15:27Ah, e perché ci siamo fermati?
01:15:29Merito mio.
01:15:31La preziosissima vita di vostra eccellenza.
01:15:32Oh, tutta al servizio del paese.
01:15:35Ho applicato l'articolo 22.
01:15:37Eh?
01:15:37Ho applicato l'articolo 22.
01:15:40Ah, mi compiaccio.
01:15:43Ho messo in opera tutti gli accorgimenti.
01:15:44Assente dei pedardi.
01:15:46Che pedardi, eh?
01:15:46E le luci rosse, i segnali.
01:15:48Vi ha visto eccellenza i segnali?
01:15:49Ah, già.
01:15:50Già i segnali.
01:15:51Interessanti.
01:15:52È uno spettacolo.
01:15:53Ma ne mi ha ancora detto perché ci siamo fermati qui.
01:15:56La frana, eccellenza, la frana.
01:15:58Ah, già, la frana che ha investito la fagiana.
01:16:00Ah, prego, la guaglia.
01:16:01La guaglia.
01:16:02Comunque la guaglia sono io.
01:16:02E allora ci siamo fermati a Zagarolo.
01:16:05No?
01:16:06Dove ci siamo fermati?
01:16:07Adesso veramente non mi ricordo.
01:16:09Piovarolo.
01:16:09Eccellenza, mi sono confuso, scusi.
01:16:11Se l'eccellenza vostra permette, non dovrebbe disdegnare di conoscere il funzionamento dei
01:16:16consegni della mia umile stazione.
01:16:18L'eccellenza della rete ferroviaria è lei.
01:16:22No, e come no?
01:16:23No, permetta.
01:16:25Ma lei è eccellenza.
01:16:25Io dico l'eccellenza della rete ferroviaria è il segno della civiltà di un paese.
01:16:33Osserverò volentieri questi umili consegni dai quali tanto dipende.
01:16:40Tanto.
01:16:41Diamo, tanto.
01:16:44Tanto.
01:16:48Il pastrano, per favore.
01:16:51Allora, eccellenza, mio l'ora.
01:16:52Eccomi, avete i miei consegni?
01:16:54Certo.
01:16:56La procedo, eccellenza.
01:16:57La faccio strada.
01:16:58Venta.
01:16:59Da qui sta parte.
01:17:02Permesso?
01:17:03Permesso.
01:17:06Svelta, Mariuccio, svelta.
01:17:08Dobbiamo fare buona figura con Sua Cerenza.
01:17:10Ne va del nostro avvenire.
01:17:15Finalmente ce ne andremo da questo stramaledetto paese.
01:17:22Tutto a posto?
01:17:23Sì.
01:17:24Tutto a posto.
01:17:27Senti, stanno arrivando.
01:17:29Ma non ti levi il gringiule?
01:17:30No, io non vi faccio vedere.
01:17:33Ingegner, mi raccomando a te.
01:17:36Eccellenza, si accomodi.
01:17:38Ecco qua.
01:17:39Prego.
01:17:40Mi vuole onorare...
01:17:41Oh, aspetti, scusi.
01:17:47Si accomodi, eccellenza.
01:17:48Si accomodi.
01:17:49Mio tavolo da lavoro.
01:17:54E c'è inserita un uomo, un padre, anche se capo stazione.
01:18:00Aspire.
01:18:01Dico bene.
01:18:02È il naturale diritto di ogni buon cittadino.
01:18:05Eccellenza, 35 anni di servizio.
01:18:09Ha capito?
01:18:10Fra treni, binari, scampi, telegrafo, telefono, lumi, segnalazioni.
01:18:15E' sempre sotto la pioggia.
01:18:18Per chi qui, a Pioverolo, piove sempre.
01:18:23Eccellenza, io vorrei, come si suol dire, un posto al sole.
01:18:29Come si soleva dire.
01:18:31Pardon.
01:18:32Ma mi crede, eccellenza, io sono un sincero democratico.
01:18:36E oggi, evitando un disastro, mi sono fatto merito.
01:18:39Certo.
01:18:39Vuoi visitare, eccellenza?
01:18:40Con piacere, si accomodi.
01:18:43Qui c'è il telefono.
01:18:45Il telefono.
01:18:45Ecco il funzionamento.
01:18:48Le bandiere.
01:18:50Rosso e verde.
01:18:51E il bianco?
01:18:52Il bianco non c'entra.
01:18:53Non è la bandiera nazionale.
01:18:54Quelle dei segnali.
01:18:55Già.
01:18:56Verde via libera, rosso stop.
01:18:59Questo è il telegrafo, il mio fedele compagno.
01:19:02Stia a vedere.
01:19:05Sa cosa ho detto?
01:19:06No.
01:19:07Viva la sua eccellenza.
01:19:08Grazie.
01:19:09E lo ripeto.
01:19:11Da questa parte, come vedete, eccellenza,
01:19:13abbiamo il banco di manovra.
01:19:15Veramente interessante.
01:19:17E di seconda mano.
01:19:18Ma io a Pioverolo non potevo sperare di meglio.
01:19:21Se sua eccellenza vuole onorarmi.
01:19:22Come funziona?
01:19:24Semplicissimo.
01:19:24Guardi, si dirà giulare.
01:19:26Così.
01:19:28Ma non esce niente.
01:19:29Ora mica che escono le monetine, eccellenza.
01:19:31E il banco di manovra.
01:19:32Già.
01:19:33E funzionano tutti?
01:19:34Tutti.
01:19:36No, in verità, eccellenza.
01:19:38Direttissimo di Genova.
01:19:39Le ero mandato a Domodossola, così.
01:19:41Ah sì?
01:19:42E da Genova?
01:19:43Domodossola.
01:19:43Però, devo dire che queste stazioni sono veramente un complesso di ordigni tecnici
01:19:51molto interessanti, volto.
01:19:55Esatto.
01:19:55Sagge parole.
01:19:57Eccellenza.
01:19:57E allora?
01:19:58Ci pensa il povero Laguaglia?
01:20:00Ah, poveraccio.
01:20:02Quello morto sotto la frana.
01:20:03Ma non è eccellenza, Laguaglia sono io.
01:20:05Ah, già.
01:20:06Mi compiaccio.
01:20:07Grazie.
01:20:07Te l'ho scampato pericolo.
01:20:08Grazie.
01:20:09Eccellenza.
01:20:09In fondo, che cosa c'è?
01:20:10Una promozione.
01:20:11Imposto al sole.
01:20:13Già.
01:20:14Imposto al sole.
01:20:14Un trasferimento in un centro dove io posso finalmente farmi valere.
01:20:18Qui sono stato seppellito vivo e poi non è tanto per me, è per la mia bambina.
01:20:23Mariuccia ha bisogno di educazione.
01:20:25Certo, certo, certo.
01:20:26Io sono particolarmente sensibile ai problemi della gioventù.
01:20:31A proposito, ha figli lei?
01:20:35Eccellenza.
01:20:40Eccellenza, questa è mia figlia.
01:20:42Sì, signore.
01:20:43Piacere.
01:20:44Ha questa sola?
01:20:45Signor sì.
01:20:46Mi compiaccio.
01:20:47Grazie, eccellenza.
01:20:49Eccellenza, allora, ritornate sul discorso di prima, posso sperare?
01:20:53Speri, speri.
01:20:54Oddio, non sarà Milano, Torino, Genova, Firenze e Bologna?
01:20:57No, alle volte, chi lo so.
01:20:59Una parola sua può tutto.
01:21:00Vedremo, vedremo.
01:21:01Certo, si farà qualcosa per lei.
01:21:04Grazie, eccellenza.
01:21:05Hai sentito cosa ha detto il ministro?
01:21:06Che si farà qualcosa per me.
01:21:07Aveva ragione tuo padre.
01:21:08Ringrazio.
01:21:10Grazie, eccellenza.
01:21:12Di che?
01:21:12Di quello che farà per mio padre.
01:21:14Cosa farò, insomma?
01:21:15Ah, sì, vedremo, vedremo.
01:21:18Eccellenza, hai bisogno di qualche cosa?
01:21:19Una bottiglia d'acqua minerale, un cestino da viaggio?
01:21:21Due spaghetti.
01:21:22Fai fare due spaghetti, eccellenza, subito.
01:21:23Grazie, fuori i pasti, non bevo mai.
01:21:25Come non detto, eccellenza.
01:21:27Permesso, eccellenza.
01:21:34La ruggia è la sua moglie.
01:21:35Prego, eccellenza.
01:21:36È mia figlia.
01:21:37Appunto.
01:21:38Avanti.
01:21:41Scusi, eccellenza, mi permette?
01:21:43Prego, prego.
01:21:44Oh, che carino.
01:21:46Ah, grazioso.
01:21:48Grazioso.
01:21:49Si vende qui?
01:21:50Eccellenza, no, questa è la paletta per le partenze.
01:21:52Per dare la partenza al senso.
01:21:53Ah, già, via libera.
01:21:55Scusi, posso pregare il capostazione di accompagnarmi sul posto della frana?
01:21:58Ui, perché c'è una frana.
01:21:59E' già.
01:22:00E' quella di prima.
01:22:01Alla solita.
01:22:01E' già.
01:22:02Ah, meno male.
01:22:02Allora, se permette, vengo anch'io.
01:22:04Io rancerei, ma per lei è un onore.
01:22:06Su, eccellenza, sul luogo del disastro.
01:22:08Segue, eccellenza.
01:22:10Prego.
01:22:12Attenzione, attenzione.
01:22:13È angusta questa attenzione.
01:22:15Venga, venga, eccellenza.
01:22:22Eccoci qua.
01:22:23Questo è il terzo chilometro.
01:22:25E' la frana?
01:22:26Quale frana?
01:22:27Quella per cui ci siamo fermati.
01:22:29Ah, già.
01:22:29E la frana dov'è?
01:22:30E stava qua.
01:22:32Pasquale, la frana dove sta?
01:22:34Boh, qui stava.
01:22:37Stai vedere che si sono fregati la frana.
01:22:38Per quale fine lei ha inventato la frana?
01:22:41E perché ha fermato il treno e sua eccellenza?
01:22:43Nessun fine.
01:22:44Io l'ho saputo dal farmacista che è una persona seria,
01:22:47il quale a sua volta ha saputo che Pasquale è qui presente.
01:22:50E' proprio colui scampato all'investimento franitico.
01:22:54E' per la fine la frana.
01:22:59E questo ciotolo, lei lo chiama una frana?
01:23:02Eccellenza, bisogna contentarsi.
01:23:04È tutto il proporzionale nella vita.
01:23:07Questo è un piccolo paese.
01:23:08Piccolo paese, piccola frana.
01:23:09Paese che vai, frana che trovi.
01:23:11Abbiamo pazienza.
01:23:12Se le voleva una frana peninica, doveva andare sulle Alpi.
01:23:14Forse si tratta di un eccesso di prudenza.
01:23:18Eh sì.
01:23:18Comunque, la prudenza non è mai troppa.
01:23:22Mai troppa.
01:23:24Grazie.
01:23:25Ha sentito?
01:23:25Sua eccellenza, mi ha dato ragione.
01:23:29In carrozza?
01:23:31Eccellenza, nella nuova destinazione che vorrà assegnarmi,
01:23:35porterò il ricordo di questa memorabile notte.
01:23:38Via!
01:23:41Non può partire.
01:23:43Perché?
01:23:44C'è il segnale di via impedita.
01:23:48Eccellenza, cosa mi ha fatto lei?
01:23:50Mi ha lasciato il segnale rosso.
01:23:53Adesso rimedio subito.
01:23:54Bene, bene.
01:23:57Le sue note di servizio sono pessime.
01:24:00Beh, non dico di promuoverlo, ma di muoverlo.
01:24:03Sarebbe sempre un premio.
01:24:04E invece bisogna punirlo, avendo fermato un treno senza motivi specifici.
01:24:07Perché, mi creda, eccellenza, la storia della frana è tutta una sua invenzione.
01:24:11Sono trent'anni che al ministero piovono rapporti sfavorevoli
01:24:14sull'attività di questo funzionario.
01:24:15Strano.
01:24:16Mi sembra una capostazione così zelante.
01:24:18Mi pare impossibile che abbia inventato tutta questa storia.
01:24:21Io sono sicurissimo, invece.
01:24:23Sapendo che lei viaggiava su questo treno
01:24:24e volendo parlare direttamente con lei,
01:24:26ha combinato tutto questo pasticcio.
01:24:28Bisogna punirlo severamente, eccellenza.
01:24:30La vedremo.
01:24:31Vedrò.
01:24:31Si vedrà.
01:24:35Eccellenza, tutto fatto.
01:24:37Buon viaggio.
01:24:38Buon viaggio.
01:24:39Grazie e buona permanenza.
01:24:40Aspetto fiducioso, eh? Sarà per poco, eh?
01:24:43Aspetti, aspetti.
01:24:44Grazie e buon viaggio.
01:24:46Via!
01:24:57Sono costretto a fare rapporto su questo grave arbitrio, eccellenza.
01:25:02Eh?
01:25:03Ah, beh, se lo trovo giusto, lo faccia pure.
01:25:06È fatta! È fatta!
01:25:08Finalmente!
01:25:09Esulta, figlia mia!
01:25:10Addio Piovarolo, addio stazione fedente.
01:25:14E per te forse ci sarà una grande Petropoli.
01:25:16Vedi, per gli onesti c'è sempre un premio.
01:25:19Specie per chi come me ha speso la propria vita a servire con fedeltà.
01:25:23Eh sì.
01:25:24Altro che trasferimento.
01:25:25Quello da Piovarolo non lo sposta qui nessuno.
01:25:27Bene, bene.
01:25:36Che brava persona, quell'eccellenza, eh?
01:25:39Ti, te lo meriti.
01:25:40Muah!
01:25:57Grazie.
01:25:58Grazie.
01:25:59Grazie.
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