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Un'antica canzone popolare del Cinquecento narra la tragica vicenda della baronessa uccisa per motivi d'onore, per mano del padre di lei, nel castello di Carini, località a pochi chilometri da Palermo.
Sicilia 1812: la prima Costituzione liberale sta per mettere fine ai privilegi dei grandi feudatari. Luca Corbara è inviato dal ministro delle finanze a controllare le proprietà fondiarie. In seguito alla ballata udita da un cantastorie, comincia a sospettare che l'attuale feudo di Carini sia costituito da terre usurpate più di due secoli prima all'amante della baronessa uccisa...


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Trascrizione
00:00:06Chiance Palermo, chiance Seracosa,
00:00:16a carini cielo lutto ogni casa.
00:00:27Attorno allo castello dei canini ci passe il spasso bello Cavaleri,
00:00:39lo vernagallo e sangue gentili ma di là gioventù l'onore teni.
00:00:50Amori, chi mi teni a to' comanni,
00:00:58un'nibi porti luci amori un'nibi.
00:01:06Vedo venire una cavallaria,
00:01:12chi sto e mi faci, chi venimi mia.
00:01:17Tutto vestuto alla cavallarizza,
00:01:25chi sto e mi faci, chi mi vede ammazza.
00:01:29La la, la, la, la, la, la...
00:01:40Signori maci, chi veniste a fare?
00:01:48Signora figlia, vi legno a ammazzare.
00:02:28Mi stia bene a sentire, signor Corbare.
00:02:31Sono pochi i feudatari qua in Sicilia che hanno le carte in regola.
00:02:34Non tutti i loro terreni sono di proprietà legittima.
00:02:36Come li hanno avuti? Spesso con la forza o con l'inganno.
00:02:40Tra poco avremo una nuova costituzione.
00:02:43Finalmente anche qua in Sicilia arriva lo Stato, la legge.
00:02:45Basta col Medioevo.
00:02:47I signori baroni dovranno rinunciare ai loro privilegi e ai diritti feudali.
00:02:51In cambio bisognerà indennizzarli.
00:02:53Ma io non intendo pagare per i feudi usurpati e illegittimi.
00:02:57Perciò le indaghi se ci sono irregolarità.
00:03:00Si procuri prove, documenti. Al resto penso io. Chiaro?
00:03:03Sì, eccellenza.
00:03:05Bene. Quando e da dove vuole incominciare?
00:03:12Domani raggiungerò il feudo di Carini.
00:03:15L'avverto è il luogo più pericoloso.
00:03:18Il barone di Carini, Don Mariano de Gros, appena sente parlare di costituzione, va subito in bestia.
00:03:24È un uomo che ha il dispotismo nel sangue.
00:03:27E poi è astuto, sospettoso.
00:03:29E perciò se Don Mariano ha qualcosa da nascondere, e io sono sicuro che ce l'ha,
00:03:33le renderà la vita impossibile, signor Corbara.
00:03:36È bene che lei lo sappia.
00:03:39Ah, occorre presentarsi con prestigio, con autorità.
00:03:42Meglio dare nell'occhio in questi casi, sia nei modi che nell'abbigliamento.
00:03:46Domani sarò a Carini, signor Principe.
00:03:48Come vuole.
00:03:49Un ultimo avvertimento, allora.
00:03:51Non dimentichi che Don Mariano de Gros, nel suo feudo, è il padrone assoluto.
00:03:55Non per molto, spero, ma intanto è così.
00:03:58Nelle cause civili e criminali, il giudice unico è lui, e le sentenze le pronuncia lui, senza appello.
00:04:06Attento ai passi falsi, Corbara, perché in questo caso nemmeno io, nella mia qualità di ministro, potrò aiutarla.
00:04:11Non lo dimenticherò, eccellenza.
00:04:13Signor Sant'Elia, il suo amico Corbara avrà bisogno di una lettera di presentazione, la prepari subito.
00:04:19E lei, appena arriva a Carini, va dall'indirizzo che troverà segnato sulla busta.
00:04:23Se poi ha da comunicarmi qualcosa di urgente, scriva pure al mio segretario.
00:04:27Dispone pure liberamente di me.
00:04:29Se hai bisogno d'aiuto, vengo a Carini.
00:04:31Beh, speriamo che non sia necessario.
00:04:33Speriamo.
00:04:34È tutto per il momento.
00:04:36Buona fortuna, signor Corbara.
00:04:38Grazie.
00:05:15Scusate, di chi è questa terra?
00:05:18È del barone d'agro.
00:05:21E quello è il suo castello?
00:05:23Sì, ma non ci sta più nessuno.
00:05:25Saranno due, tre secoli che sta con sé.
00:05:27Il barone abita appena fuori del paese.
00:05:30Vi ringrazio.
00:05:31Niente, dov'è.
00:05:32Sì, va bene.
00:05:33Sì, va bene.
00:05:40Sì, vai bene.
00:05:58Sì, vai bene.
00:06:01E come incomincia sta storia, incomincia che torno torno a Luca Steddu di Garini
00:06:09ci passa e spassa un bel cavalieri di nome Vernagallo.
00:06:17Lu Vernagallo di Sangu Gentili, ca di la gioventù lo non riteni.
00:06:26E questo bel cavalieri dall'alba al tramonto gira torno torno a Luca Steddu
00:06:34come un'ape intorno ai fiori, come un'ape intorno ai fiori per cogliersi il miele.
00:06:45E finalmente la dolce Caterina e il suo bel cavalieri si incontrarono.
00:06:52Ma l'oro fa l'invidia di cento, la rosa è bella e frisca per un momento.
00:07:02L'oro ha sto munno e scuma di mari, se c'è la rosa e la spina compari.
00:07:13L'oprimo corpo la donna cadiu, l'appresso corpo la donna muriu.
00:07:24Nu corpo a lugori, nu corpo in tra lirini, povera barunì.
00:07:58Ma perché ce l'hanno con te?
00:07:59E perché, perché...
00:08:02Chi erano quelli?
00:08:03Uomini del barone.
00:08:05Don Mariano d'Agro?
00:08:07Sì, signore.
00:08:09Vieni.
00:08:10Grazie.
00:08:11Vieni.
00:08:16Come hai detto che ti chiami?
00:08:18Nelle Garnazza.
00:08:19E fai il cantastorio?
00:08:20E oggi finìo.
00:08:21Il barone non vuole?
00:08:23Sì, signore.
00:08:24Sei fermi, arriviamo.
00:08:28Castaio.
00:08:35Vossia lo conosce il barone?
00:08:37Di nome.
00:08:38Non vuole che racconti la storia della baronessa Caterina, signora di Carini.
00:08:43Pure se ha 300 anni che è capitato sto fatto.
00:08:46Nel 1500?
00:08:47Sì, signore.
00:08:48Vedete, è una storia d'amore e di morte.
00:08:51Bella sai, la gente lo vuol sentire, me la domanda e io gliela racconto.
00:08:58Ma Don Mariano non vuole.
00:09:01Un motivo ci deve essere.
00:09:03Senti, Nelle, gli uomini del barone verranno a cercarti.
00:09:07No, signore.
00:09:08L'avvertimento me l'hanno già dato.
00:09:11Eh, coscienza non è delle nostre parti.
00:09:13No, ma voglio conoscerle.
00:09:16Mi fermo a Carini.
00:09:18Adesso devo andare.
00:09:19Prima ci voglio dire una cosa.
00:09:21Che Nelle Carnazza ha una buona memoria.
00:09:24E le buone azioni non le scorda mai.
00:10:00Me l'aspettavo.
00:10:02Un giovane misterioso, bello, con gli occhi azzurri,
00:10:06che veniva da lontano, da chissà dove,
00:10:10per sfidare il barone dentro la sua tana.
00:10:12Ma io lo sapevo che un giorno o l'altro sarebbe arrivato.
00:10:15Il destino è come le stagioni.
00:10:19Non mancano mai ai loro appuntamenti.
00:10:34Principe di Castelnovo.
00:10:36E vabbè.
00:10:37Però vi avverto che io qua solo vivo.
00:10:40Cucino io e manco tutti i giorni.
00:10:42E per mannare vi dovete adottare.
00:10:44Non si preoccupi.
00:10:46E vi trattenete molto?
00:10:47Spero di no.
00:10:49Lo dico per lei.
00:10:50Non voglio incomodarla.
00:10:51E per dormire dovete dormire con Angela.
00:10:53Angela?
00:10:55Venite che vi faccio vedere la camera.
00:10:58Scusi, signor Ventignano, io...
00:11:01venite, venite, venite.
00:11:17Don Ippolito me dovete chiamare.
00:11:19Non, signor Ventignano.
00:11:21Sì, signor Ventignano, don Ippolito.
00:11:24Bene.
00:11:26Ehi, Giacomino e Belisario, ecco di qua.
00:11:31Angela.
00:11:33Bella, Angela del padrone suo.
00:11:36Bella.
00:11:38Buonasera.
00:11:39Angela, il signore ti ha salutato.
00:11:42Il giorno sta giù con le altre.
00:11:44Poi appena cade il sole...
00:11:46Si mette lassù.
00:11:47Eh già.
00:11:48Spero di non darle fastidio.
00:11:50Non vi piate mica per matto, no?
00:11:52Eh.
00:11:53Beh, io me ne vado a letto.
00:11:55Buonanotte.
00:11:56Buonanotte.
00:12:02A proposito, il principe di Castelnoma dice nella lettera che voi state qui per delle ricerche storiche.
00:12:10Sì, perché?
00:12:11Eh, qui la storia se ne è un po' cassai.
00:12:14È tutto fermo da tre secoli ormai.
00:12:17Da quando il castello è stato abbandonato, qui non è successo più niente.
00:12:21Perché è stato abbandonato?
00:12:24Il barone di Carini ha ammazzato la figlia.
00:12:28Ma pure questa non è manca una storia.
00:12:32È una favola, non è leggenda.
00:12:35Proibita, pare.
00:12:38Amico mio, qui bisogna fassere affari propri per stare tranquilli.
00:12:44Io mi ricordo che tredici anni fa c'era qualcuno che voleva la capoccia mia.
00:12:49Stava a Roma.
00:12:51E siccome io sta capoccia io voglio bene, anche se vale poco,
00:12:55me la so presa e me la so portata qua in Sicilia, sana e salva.
00:13:01Sana.
00:13:03E siccome voglio campare fino a cent'anni,
00:13:07meno gente vedo e meglio sto.
00:13:09Peccato.
00:13:10Io contavo su di lei per orizzontarmi
00:13:12e magari per avvicinare il barone, le persone importanti del paese.
00:13:16E domani è andata a messa la chiesa matrice.
00:13:18Le trovate come in un mazzo, le persone importanti.
00:13:24Andate, andate.
00:13:26Così le conoscete almeno.
00:13:29De vista.
00:13:29Non so mica tante.
00:13:34So poche.
00:13:40Ci troverà Don Mariano D'Agro, signore delle terre del castello di Carini.
00:13:48e sua moglie, la baronessa Laura.
00:13:52Lei è molto più giovane di lui.
00:13:55È venuta da Palermo qualche anno fa.
00:13:57Un'unione senza figli, finora.
00:14:01E questo forse è il dispiacere di Don Mariano.
00:14:07Ci troverà Don Carmelo Sottana,
00:14:10il notaio di casa d'Agro,
00:14:13consigliere ombra del barone,
00:14:16proprietario terriero, vedovo.
00:14:18Puone bene soltanto al denaro.
00:14:23C'è una figlia, Cristina,
00:14:26tutta modestia e mitezza, pare.
00:14:43Altri notabili.
00:14:46Tutti Don.
00:14:47Gente mediocre.
00:14:49Superbia di fori,
00:14:51voto di dentro.
00:14:52Forti coi deboli,
00:14:54deboli coi forti.
00:14:56Il dottor Lasciura,
00:14:57medio di fiducia del barone e di Donna Laura.
00:15:01Intelligenza inferiore all'ambizione.
00:15:07Pietro Gerace,
00:15:09segretario e archivista del municipio.
00:15:10Le malelingue dicono che sappia persino leggere e scrivere.
00:15:14C'è fu un incendio dieci anni fa
00:15:15e ha distrutto Medà dall'archivio.
00:15:17Ma qualcosa si sarà salvato?
00:15:19Ma vo sia, che cerca precisamente?
00:15:21Mi basterebbe la mappa catastale.
00:15:23La stiamo rifacendo.
00:15:26Ha mai sentito parlare del feudo Dainasturi?
00:15:31Dainasturi?
00:15:32No.
00:15:33E che cos'è?
00:15:36Il feudo che sta di là dal fiume,
00:15:38un tempo si chiamava Dainasturi.
00:15:42Io non so niente.
00:15:44Io so solo che le terre che stanno di qua e di là dal fiume
00:15:46fanno parte del feudo di Carini.
00:15:48Che appartiene al barone d'Agro.
00:15:50E certo, il padrone ora è Don Mariano.
00:15:53Ora?
00:15:54E prima di chi era il feudo?
00:15:56Ma come di chi era?
00:15:57Di suo padre, di suo nonno, di suo besnonno.
00:16:01Appartiene a Idagro da molte generazioni, insomma.
00:16:04Ehi, a voglia.
00:16:08E che altro voleva sapere questo signore?
00:16:11Ma nient'altro, eccellenza.
00:16:12È quello che le ho detto.
00:16:19Ma da dove è spuntato?
00:16:20Eh, non lo so.
00:16:22Informatevi.
00:16:23Sarà fatto.
00:16:25Con dispezione.
00:16:26Senza farvi notare.
00:16:27Certo, naturalmente.
00:16:29Va bene, Pietro.
00:16:31Potete andare.
00:16:32Ci sono altre comande, eccellenza?
00:16:34No.
00:16:35Bacio le mani.
00:16:36Anche a lei, donna Laura.
00:16:52Con i tempi che corrono, dobbiamo stare attenti.
00:16:57Io ci metto la testa che quello non è qua di sua iniziativa.
00:17:03Forse è un impiegato del Tribunale del Regio Patrimonio.
00:17:08Se no, perché si interesserebbe tanto al nostro feudo?
00:17:11Dove finisce?
00:17:13Di qua dal fiume, di là dal fiume.
00:17:16Ma che è sta storia?
00:17:20Io paura non ne ho.
00:17:24Faccio il comodo mio, faccio.
00:17:27Ma resti i tempi, col governo che ci tiene gli occhi addosso,
00:17:32che ci vuole elevare tutti i nostri più sacrosanti diritti,
00:17:37che va cercando quello?
00:17:41No, guarda, io non sono affatto impressionato.
00:17:44Ci mancherebbe altro.
00:17:45Mi secca.
00:17:47Mi secca, ma...
00:17:49non viene far finta di niente.
00:17:54Io lo voglio conoscere, sto forastere.
00:17:59Lo invito a pranzo.
00:18:02Tanto onore per lui e tranquillità per noi.
00:18:05Che ne dici?
00:18:08Beh, al solito non si può mai contare sul tuo aiuto.
00:18:14Leggi, leggi.
00:18:16Tanto non sono affari tuoi.
00:18:20E che parro, comoro.
00:18:23No, no, no, no, basta, basta, grazie.
00:18:26Prima di mangiare mi fa male.
00:18:29Senti piuttosto tu che sai tutto.
00:18:31Hai mai sentito nominare Daina Asturi?
00:18:34E come no.
00:18:36L'amante di Donna Catarina, eh?
00:18:38Ma di che cosa stai parlando?
00:18:41Ma come?
00:18:41Dell'amaro caso di Carini.
00:18:43Quello di 300 anni fa?
00:18:44Certo.
00:18:46Salutiamo.
00:18:46Trasi, trasi.
00:18:49Tuo figlio?
00:18:51Sì, signore.
00:18:52Giuseppe.
00:18:54Io vado da là.
00:18:56Non abbiamo segreti io e tuo padre.
00:18:59Non per te almeno.
00:19:02Come vuole coscienza?
00:19:04Allora, Nele, fammi capire.
00:19:06Nella storia della baronessa si parla di Daina Asturi, non è vero?
00:19:10Daina Asturi, volete dire?
00:19:12Daina Asturi si dice.
00:19:13Tutta Sicilia s'ha miso ai rumori.
00:19:16Sto caso, per un regno, batti l'ali.
00:19:20Ma non tu ce lo dici a Donna Asturi.
00:19:23Cioè?
00:19:24Ma come fossi io non mi ha capito.
00:19:26Poco.
00:19:27Molto poco.
00:19:35La baronessa Caterina viene sorpresa dal padre, con l'amante, il bel cavaliere Vernagallo.
00:19:43Signore padre, che venisto a fare?
00:19:46Signora figlia, vi voglio ammazzare.
00:19:53Lo padre è snaturato, scanna la figlia senza pietà.
00:19:57Il Vernagallo si salva con la fuga.
00:20:00Tutta la Sicilia si è messa a rumore per l'orrendo delitto.
00:20:04E la notizia vola per tutto il regno.
00:20:07Ma nessuno ha il coraggio di raccontarla a Donna Asturi,
00:20:11ossia all'amante, il cavaliere Vernagallo.
00:20:14No, Donna Asturi non è il Vernagallo.
00:20:17È il nome del suo feudo, storpiato, perché il feudo si chiamava Dain Asturi.
00:20:22Ma che cosa cambia?
00:20:24Eh, o lui, o il suo feudo.
00:20:28Sempre del Vernagallo si tratta.
00:20:30Sì, sì, hai ragione.
00:20:32Ma a me interessa il feudo, i documenti che parlano di questo feudo.
00:20:36Ma a vostri a livelli di mea?
00:20:37No, che cosa c'entri tu?
00:20:39Mi domandavo dove posso trovarli.
00:20:42Nell'archivio municipale non c'è niente.
00:20:44Voscienza mi perdoni.
00:20:47Lo sa che qua di questa storia non si deve parlare?
00:20:52Sì, lo so.
00:20:53E allora i documenti se li può scordare.
00:20:55Se esistono sono ben conservati.
00:20:57In casa del barone?
00:20:59O di Don Carmelo Sottana, il notaio.
00:21:02Ah, già, il notaio.
00:21:03Voglio provarci.
00:21:04Tempo perso.
00:21:05Quello pupo e si muove solo come vuole Don Mariano.
00:21:08E Vossia non conosce Don Mariano.
00:21:11Con le buone non c'è niente da lui.
00:21:13Bisogna andarci con la forza.
00:21:15Bravo, che bei consigli che dai, ah?
00:21:18Io non consiglio nessuno, dico soltanto le cose come stanno.
00:21:22La forza si comanda solo con la forza.
00:21:28Scusi, ma me la può togliere una curiosità?
00:21:33A lei chi le ha fatto il mio nome?
00:21:35Uno, in piazza.
00:21:37Non lo conosco.
00:21:38Gli ho chiesto di indirizzarmi a un notaio.
00:21:40E lui ha risposto immediatamente Don Carmelo Sottana.
00:21:44Meglio di lui non ce n'è.
00:21:46Bonta sua.
00:21:47E sicuramente lei viene da Palermo.
00:21:49No, no, no, no, da più lontano.
00:21:51Vengo dal continente, come dite voi siciliani.
00:21:55Sono in viaggio di studio.
00:21:56Mi occupo di storia, di ricerche storiche.
00:21:58Ah, anch'io mi occupo di storia.
00:22:01Ah, sì?
00:22:01Sì.
00:22:02Vede che non ho sbagliato a venire qua?
00:22:05Forse lei è l'unico che possa aiutarmi, sa?
00:22:08È felicissimo di farlo.
00:22:10E in che cosa posso...
00:22:11Ecco, come certamente saprà,
00:22:14qua una volta esisteva un feudo chiamato Dainasturi.
00:22:18Dainasturi?
00:22:19Sì.
00:22:21No, non mi pare di avere mai sentito questo nome.
00:22:25Davvero?
00:22:26Ci pensi bene?
00:22:27Io ho buona memoria, sa.
00:22:29E quando dico no, è no.
00:22:35Qua sicuramente ci saranno molti documenti sul feudo di Carini.
00:22:38Ah, sì, sì.
00:22:40Sul feudo di Carini tutti quelli che vuole.
00:22:43Del 1500?
00:22:45No, del 1500 no.
00:22:48Tutto al più risalgono un secolo fa, un secolo e mezzo fa,
00:22:52ma più indietro niente.
00:22:53Posso vederli?
00:22:54Ora.
00:22:55Beh, ora, con suo comodo.
00:22:58Sì, certo.
00:22:59Sono documenti sparsi per tutta la casa.
00:23:02È il tempo di riunirli.
00:23:04E fra una settimana o due...
00:23:06Non vorrei darle troppo fastidio.
00:23:08Ma per carità, le pare.
00:23:11Le sono molto grato.
00:23:12È stato un piacere.
00:23:13Toglio il disturbo, eh.
00:23:14Aspetti, la faccio accompagnare.
00:23:18Sì?
00:23:20Hai chiamato?
00:23:21E dove ragna Maria?
00:23:23È uscita, ma rientra subito.
00:23:25È mia figlia Cristina.
00:23:27Il signor Corbara, vero?
00:23:30Luca Corbara.
00:23:34Cristina, accompagni il signore.
00:23:36Allora, è meglio se è qui.
00:23:37Arrivederla.
00:23:38Prego.
00:23:47Scusi, signorina.
00:23:50Lei lo conosce bene, il barone d'Agro?
00:23:53Mi stia bene a sentire, signor Corbara.
00:23:55Sì?
00:23:56E non mi faccio domande perché non posso risponderle.
00:23:59Ma vada via da Carini, finché in tempo.
00:24:15Altrimenti?
00:24:16C'è un equivoco.
00:24:18Non sono io che la sto minacciando.
00:24:20Io volevo solo metterla in guardia.
00:24:22E da chi?
00:24:23L'ho già pregata di non farmi domande.
00:24:26Però deve credermi.
00:24:28Lei è in pericolo qui.
00:24:34Luca Corbara.
00:24:36Luca Corbara.
00:24:39E viene dal continente.
00:24:42Sì, signore.
00:24:44E io lo farei ritornare al suo paese.
00:24:49Niente di più facile che venga da Palermo, invece.
00:24:53Mandato dal tribunale del regio patrimonio.
00:24:56Da Palermo.
00:24:58Perciò, calma.
00:25:01Tanto documenti qua non ne trova.
00:25:04Manco se suda sangue.
00:25:05Si stancherà e tornerà da dove è venuto.
00:25:09E se non si stanca?
00:25:11Si stanca, si stanca.
00:25:13È incredibile.
00:25:16Basta che arrivi un forestiero e voi vi agitate.
00:25:18Non parlate d'altro.
00:25:20Quanto zucchero?
00:25:21Uno, grazie.
00:25:23Che ci vuoi fare?
00:25:26Noi qua poveri provinciali siamo.
00:25:30La signora baronessa invece dalla capitale viene.
00:25:34Da Palermo.
00:25:36Che succede?
00:25:38Sangue di Giuda.
00:25:41Rosario.
00:25:43Rosario.
00:25:45Che è successo?
00:25:47Hai visto nessuno?
00:25:48Sarà stato qualche ubriaco.
00:25:50Non si preoccupi, signora baronessa.
00:25:52Se scopro che è stato lo faccio bastonare sulla pubblica piazza.
00:25:55Sono stati i Beati Paoli.
00:25:57I Beati Paoli?
00:25:59È firmato i Beati Paoli.
00:26:02Don Mariano, d'ora innanzi attento a quello che fai.
00:26:06Siamo risorti dalle ceneri per fare giustizia e proteggere i deboli dalle tue prepotenze.
00:26:11Sei avvisato.
00:26:12I Beati Paoli.
00:26:14Ma non è possibile.
00:26:15I Beati Paoli sono morti e sepolti da più di un secolo.
00:26:19Qua però dice, risorti dalle ceneri?
00:26:22Erano una banda di delinquenti.
00:26:24Ma c'erano anche dei nobili in mezzo a loro.
00:26:26Eh sì.
00:26:27E con la scusa di fare i vendicatori, i giustezieri,
00:26:30ricattavano i proprietari,
00:26:33estorcevano dal denaro
00:26:34e qualche volta ammazzavano pure.
00:26:37Però a Carini non c'erano mai arrivati.
00:26:40Stavolta ci sono arrivati.
00:26:42Ma cosa vogliono farti?
00:26:45Mettermi paura.
00:26:47Come quel Luca Corbara, ma si sbagliano.
00:26:51Oh.
00:26:53Non sarà chi?
00:26:54Sto Luca Corbara e i Beati Paoli?
00:26:57Hm?
00:27:00Buongiorno.
00:27:03Buongiorno.
00:27:05Buongiorno.
00:27:05Buongiorno.
00:27:06Chiaro, chiaro, come tutti ce n'è?
00:27:08Chiaro.
00:27:17Wow.
00:27:26Voi compagni, vi picchiate la bestia, e a stamichi, cediamo quello che avete detto e non se ne parla più.
00:27:34Ora siete contenti, ecco qua, avete fatto una farona come il vero Dio.
00:27:49Salve, Nelette, come va?
00:27:51Qui è il signor Corvara illustrissimo.
00:27:54Insomma, ma rancio, come si dice, non mi fanno cantare, e io commercio.
00:27:59Uno di questi giorni vengo a trovare.
00:28:01Sì, ma con prutenza, Don Mariano, come il padre eterno è, sapi tutto e vedi tutto.
00:28:08Non me ne importa niente.
00:28:09Dicevo per me, signor Corvara.
00:28:12Scusami, se sì, hai ragione.
00:28:15Salutami.
00:28:19Che so, non mi piace molto.
00:28:23Da lì a chi sta meglio, è?
00:28:25Ma che donna?
00:28:27Mi sembri diventato matto.
00:28:29Non vorrò mica portare a casa pure questo.
00:28:31È caro.
00:28:39Mariano, facciamo le mani, Don Mariano.
00:28:42Saluto a Paciano.
00:28:43Complimenti, Don Vito.
00:28:45A un suo masco, eh.
00:28:49Bella donna, eh.
00:28:53Eh sì.
00:28:54Molto bella.
00:28:56Sì, certo.
00:28:56Contate su di te.
00:28:57Grazie.
00:28:58Ma che c'è da ridere?
00:29:00State lontano da donna Laura.
00:29:04Più lontano di così?
00:29:11Salute.
00:29:30Don Ippolito.
00:29:31Don Ippolito.
00:29:33Lu.
00:29:35Enzo, ma che cosa fai qui?
00:29:37Sei impazzito.
00:29:39Non devono vederci insieme.
00:29:40Vado via subito, sono di passaggio.
00:29:42Tu a che punto sei?
00:29:44Io compro la gallina, tutte pini soldi e poi questa magari fa l'ova un giorno no e l'altro
00:29:48non signore.
00:29:49E io dove te venga trovo?
00:29:50Possia non mi crede.
00:29:51Questa fa l'ova tutti i santi giorni e poi tutte le volte che c'è al mercato io sto
00:29:55qua.
00:29:55A bello mio, io al mercato non ce vengo.
00:29:57Possia fa un affare.
00:29:58Guarda che bella gallina, eh.
00:30:02Non vado via di qua se prima non ho scoperto come stanno le cose.
00:30:05Dillo al principe.
00:30:07D'accordo, ma stai molto attento.
00:30:10Se hai bisogno d'aiuto sai come avvisarmi.
00:30:13Io ormai ne devo andare, Castanuo mi aspetta nel pomeriggio.
00:30:15Vai, vai.
00:30:30Chi è un vostro amico?
00:30:34Sì.
00:30:35Beh, a lei lo posso dire.
00:30:36Si chiama Enzo Sant'Elia ed è segretario del principe di Castelnuovo.
00:30:40Assomiglia a un picciotto che abitava in una campagna da queste parti.
00:30:44Poi un bel giorno è sparito.
00:30:46Chi è?
00:30:48Ma chi è?
00:30:49Un'altra.
00:30:49Sì, andiamo.
00:31:02Ci siete stato poi al castello?
00:31:04Ma è chiuso.
00:31:05Io una sera del 4 aprile ci sono entrato.
00:31:08Perché il 4 aprile?
00:31:10Per vedere se l'impronta della mano diventava rossa.
00:31:14Quale impronta?
00:31:19La baronessa è ammazzata dal padre.
00:31:22Prima di cascata per terra si appoggia al muro.
00:31:25Diceva, c'è l'impronta insanguinata ad una mano.
00:31:28Poi col tempo è scolorita, non si vede più niente.
00:31:32Il 4 aprile, anniversario del delitto, diventa più visibile, diventa rossa, sgorga sangue vivo.
00:31:38Lei l'ha vista?
00:31:40No.
00:31:41Quando ci sono andato io non è successo niente.
00:31:43Ma c'è qualcuno che l'ha vista?
00:31:47Dicono.
00:31:51Salutiamo.
00:31:56Mi fate male, eh?
00:31:58No, no, no.
00:31:59Questa come la chiamiamo?
00:32:03Assuntina.
00:32:04Ah, bene.
00:32:06Voi non dovete...
00:32:08Aveva avuto gran fortuna nella vita.
00:32:10Che ne sa lei?
00:32:12La fortuna è amica da Asini e dei matti.
00:32:16Voi Asino non siete, matto nemmeno.
00:32:19Quindi perciò...
00:32:20Andiamo, Assuntino.
00:32:37Ecco qua.
00:32:38Vai, Assuntino, vai.
00:32:41Vai.
00:32:44Leggete, leggete.
00:32:49Guai a te.
00:32:51Se continui a cercare troverai quel che non cerchi.
00:32:56E beh...
00:32:57Ma è per me questo?
00:32:59Pare.
00:33:01Troverò quel che non cerco.
00:33:04Cioè la morte?
00:33:09Io sta porta lascio da chiudere.
00:33:13C'è qualcuno di sopra.
00:33:14Stia qua, non si muove.
00:33:28Un'ispezione?
00:33:32È un biglietto da visita.
00:33:35Ma guarda che roba.
00:33:37Pena volta che esco di casa.
00:33:40Io lo sapevo.
00:33:42Più sto solo e meglio sto.
00:33:44Ma va, pav...
00:33:45Io devo scoprire cosa si nasconde dietro i versi di quella poesia.
00:33:49Perché Don Mariano ti proibisce di recitarla?
00:33:52E se vergogna forse.
00:33:53No, no.
00:33:54Il barone che ha ammazzato sua figlia Caterina
00:33:56deve essere un suo lontano parente.
00:33:59Di una cosa.
00:34:00Senti.
00:34:03Il barone padre sorprende la figlia
00:34:05insieme al vernagallo e la ammazza.
00:34:07È così?
00:34:07Certo.
00:34:08Tutta colpa di un frade
00:34:10che corre a Palermo
00:34:11e avverte il barone.
00:34:13Cioè il barone abitava a Palermo
00:34:15e Caterina viveva sola nel castello di Carini.
00:34:18Così è?
00:34:18Ma non è logico.
00:34:20Cosa ci faceva sola a Carini una ragazza di quell'età?
00:34:23Senti.
00:34:24Il barone è assassino.
00:34:26Non è mai nominato nella poesia.
00:34:28Mai.
00:34:28Però Zorafiele
00:34:30questo nome lui lo conosceva.
00:34:33Mi pare proprio che decesse
00:34:35Don Pietro Lagrua.
00:34:38Don Pietro Lagrua.
00:34:40Chi è Zorafiele?
00:34:41Chi era?
00:34:43Era un cantastorio come mia di Montelebre.
00:34:46È morto ammazzato.
00:34:48Meschino.
00:34:49Tre anni fa.
00:34:50Però mi diceva sempre una cosa Zorafiele.
00:34:53Una cosa strana.
00:35:21Eccolo là.
00:35:24Giuseppe Carnazza gli ha detto di stare attento.
00:35:27Cristina gli ha consigliato di andare via da Carini.
00:35:30Una lettera anonima lo ha minacciato di morte.
00:35:33Insomma, un comune mortale a quest'ora
00:35:36sarebbe scappato a gambe levate.
00:35:39Eh già.
00:35:40Ma Luca non è come me, come voi.
00:35:44Luca è un eroe.
00:35:48E gli eroi seguono regole precise
00:35:50che grazie al cielo noi, comuni mortali,
00:35:54non siamo tenuti a seguire.
00:35:56Accidenti.
00:36:13Grazie a tutti.
00:36:32Grazie a tutti.
00:37:05Grazie a tutti.
00:37:43Grazie a tutti.
00:38:02Grazie a tutti.
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00:49:05Grazie a tutti.
00:49:07Grazie a tutti.
00:49:08Ha finito?
00:49:15Ma guarda, io ho parlato sul serio.
00:49:57Ma guarda, io ho parlato sul serio.
00:50:12Come vede, Don Mariano mi ha addirittura invitato.
00:50:15Sa come diciamo noi qui?
00:50:16Su Verchia Cutisia fa dubitare che inganno ci sia.
00:50:20Ma lei non è siciliano.
00:50:22Ma ho capito perfettamente.
00:50:32Senta, signor Corbara, quei documenti che lei cercava sono nello studio di mio padre.
00:50:39Sa che cosa dicono a Palermo?
00:50:42Dicono che lei è contrario alla Costituzione liberale.
00:50:45È prematura, milord.
00:50:48Lei non li conosce, i siciliani.
00:50:49Ma io so che molti nobili la reclamano.
00:50:51E così anche i borghesi.
00:50:53Ah, i borghesi lo credo.
00:50:55Libertà di commercio.
00:50:56Peppino, cosa che del resto fa molto comodo a voi inglesi.
00:51:01Diciamoci la verità, milord.
00:51:03Per questo insistete tanto.
00:51:06Vai, sciecca, sciecca.
00:51:15Sciecca.
00:51:16Ecco il fagiano, milord.
00:51:17Attenzione, spari.
00:51:23Mancato.
00:51:24Non si preoccupi, che ne sono decine qui.
00:51:31Signora baronessa, volevo ringraziarla per l'invito.
00:51:35Ringrazi Don Mariano.
00:51:37Volevo ringraziarla anche per un altro motivo.
00:51:42Eccolo.
00:51:46Immagino che sia sua.
00:51:48No, signor Corbara.
00:51:50Non è mia.
00:51:54L'ho trovata nel castello.
00:51:57Lei è entrato nel castello?
00:51:58Beh, è disabitato.
00:52:01Non è una buona ragione.
00:52:02Sono stato punito, infatti.
00:52:04Non capisco.
00:52:06Qualcuno mi ci ha chiuso dentro.
00:52:08Fortuna che stamattina qualcuno mi ha liberato.
00:52:10Anzi, qualcuna.
00:52:14Dove ha trovato la spilla?
00:52:16Nel cortile.
00:52:17E allora ho subito pensato
00:52:19il castello della signora baronessa
00:52:20sarà sua anche la spilla.
00:52:22Si è sbagliato.
00:52:24Pazienza.
00:52:26Mi sarebbe piaciuto essere suo debitore.
00:52:30Debitore di che cosa?
00:52:32Della vita.
00:52:35Signor Corbara, perché è entrato nel castello?
00:52:38Per amore.
00:52:40Come?
00:52:42Sì, per amore.
00:52:44Mi affascina la leggenda di donna Caterina Lagrua.
00:52:46Deve essere una sua lontana antenata.
00:52:49Non so di che cosa stia parlando.
00:52:51Lo chieda al signor Barone.
00:52:54A lui questa leggenda piace poco.
00:52:56E non capisco perché.
00:52:59È una storia d'amore straordinaria.
00:53:02Ordinaria.
00:53:13E non capisco perché.
00:53:19No, no, no, no, no, no.
00:54:02Signora Baronessa, donna Lau, ma com'è successo?
00:54:16Come voleva si dimostrare, l'aveva avvertito ma inutilmente.
00:54:22Purtroppo, come ha scritto qualcuno, i consigli della vecchiaia illuminano senza riscaldare, come il sole d'inverno.
00:54:36Donna Laura!
00:54:40Grazie, non ho niente, mi lasci. Vado a prendermi il cavallo, per favore.
00:54:44Signora Baronessa, signora Baronessa, si è fatta male.
00:54:59Grazie.
00:55:04Grazie.
00:55:06Grazie.
00:55:20Siamo medici da quattro generazioni
00:55:22Mio padre ha curato il padre di Don Mariano
00:55:24Mio nonno, il nonno di Don Mariano
00:55:29Scusi dottore, di chi era il feudo di Carini prima dei Dagro?
00:55:33Sempre stato dei Dagro
00:55:35Ma non era dei Lagrua?
00:55:38Lagrua
00:55:40Sì ma secoli fa
00:55:47Alla sua salute signora baronessa
00:55:49E alla sua signor barone
00:55:52E non solo a Don Mariano
00:55:55Ma salute anche a tutti i baroni siciliani
00:55:58Salute e onore alla nobiltà siciliana
00:56:02Che fra non molto rinuncerà ai propri privilegi
00:56:06E diritti feudali
00:56:08Hurra!
00:56:10Hurra!
00:56:12Hurra!
00:56:14Lei è troppo gentile
00:56:15E io la ringrazio, milord
00:56:17Ma faccio un solo augurio
00:56:19E mi perdoni la schiettezza
00:56:21Che l'emancipazione dei vassalli e dei sudditi
00:56:24Di cui tanto si parla
00:56:25Non dia loro troppa baldanza
00:56:28Perché allora
00:56:30Invece di riparare vecchie ingiustizie
00:56:33Là dove esistono
00:56:35Ne sorgerebbero delle nuove
00:56:38Nasceranno forse nuovi problemi
00:56:41Signor barone
00:56:42Ma si risolveranno
00:56:44Non si angusti
00:56:46Prima del tempo
00:56:48Ma si ha ragione
00:56:50Diamo del bambino
00:56:50E' il notario
00:56:51E' il notario
00:56:52E' il notario
00:56:52Io propongo un brindisi
00:56:54Evviva l'Inghilterra
00:56:56E' a basso Napoleone
00:57:04Davvero signora baronessa
00:57:06Io le dico che questi inglesi
00:57:08A noi siciliani
00:57:09Non potranno mai capirci
00:57:11No?
00:57:11No, sono troppo diversi
00:57:38Sì, sì
00:57:40La spilla dipinta era perfettamente uguale
00:57:43A quella trovata nel castello
00:57:44Tale quale
00:57:45Perché spille, anelli, bracciali, collane
00:57:49Sono sempre serviti in questo genere d'avventure
00:57:53Per lanciare inquietanti messaggi
00:58:07Donnanin Faruis 1563
00:58:13I beg your pardon
00:58:18Cerchi di procurarsi un foglio
00:58:20Una scritta con la sua calligrafia
00:58:25Voglio confrontarla
00:58:26Con la lettera dei beati Paoli
00:58:29E vossignoria che cosa pensa
00:58:30Che se fosse veramente uno dei beati Paoli
00:58:32Sarebbe così cretino
00:58:34Da scrivere la lettera di suo pugno
00:58:39Milone
00:58:41Vogliamo andare?
00:58:48Grazie
00:58:48E' stato un vero piacere per me
00:58:51Conoscerla, barone d'Agro
00:58:52Sono io che devo ringraziarla
00:58:53Per l'onore che ha fatto questa casa
00:58:58Baronessa
00:59:00Don Mariano
00:59:01Arrivederci
00:59:02Grazie per l'ospitalità
00:59:05Signora Baronessa
00:59:06Grazie
00:59:07Don Carmelo non se ne vada
00:59:08Devo parlarle
00:59:09Come comanda vostra eccellenza
00:59:11Che dispiace a papà di andare avanti da sola?
00:59:14Va
00:59:15Ehm, dottor Lasciura?
00:59:19Giornata che non dimenticherò
00:59:20Le sono infinitamente grato
00:59:22Signora Baronessa
00:59:23E io sono molto lieta
00:59:25Di averla avuta qua come nostro ospite
00:59:28E ringrazio anche lei
00:59:30Signor Barone
00:59:30Ma di che?
00:59:31E' stato un piacere
00:59:33E la prossima volta
00:59:34Se lei si trattiene a Carini
00:59:36Lei si trattiene
00:59:37E' vero?
00:59:38Non me ne andrò molto presto
00:59:40Bene
00:59:40Allora la prossima volta
00:59:41Andremo a cacciare più lontano
00:59:43Oltre il fiume
00:59:44Verso dai Nasturi
00:59:48Verso dove?
00:59:50Non si chiama così quella parte del suo feudo
00:59:53Per niente
00:59:54Mi scusi
00:59:56Devo avere confuso
00:59:58Comunque sarò onorato di accompagnarla ancora a caccia
01:00:01Dove vuole
01:00:03I miei rispetti
01:00:14Il signor Corbara
01:00:15Ha trovato nel cortile del castello
01:00:17La mia spilla
01:00:18Com'è finita là?
01:00:20Ma che ne so
01:00:20E' sparita dalla mia stanza due anni fa
01:00:25Ancora con questa storia Laura?
01:00:27Qualcuno l'ha rubata
01:00:28Adesso ce l'hai di nuovo
01:00:30Ce l'hai il signor Corbara
01:00:32Gli ho detto che non era mia
01:00:35E perché?
01:00:36Perché vedi
01:00:37Potrebbe pensare che sia stata io
01:00:38Ad entrare nel castello
01:00:40E ancora una volta
01:00:41Non voglio essere immischiata
01:00:42Nelle tue geniali imprese
01:00:45Buonasera Don Carmelo
01:00:46Buonasera Don Carmelo
01:00:47Signora Baronessa
01:00:48Bacio le mani signora Baronessa
01:00:50Signor Barone
01:01:05Che volevo sia
01:01:06Dovrei vedere la signorina
01:01:08Ma è impossibile
01:01:09No, no, no
01:01:10Non vi preoccupate
01:01:11Don Carmelo sa che sono qua
01:01:25Lei deve essere impazzita
01:01:26E se mio padre la trova qua?
01:01:28Stia tranquilla
01:01:29Don Mariano
01:01:30Non lo lascerà molto presto
01:01:35Venga
01:01:37Grazie
01:01:43Non li ho trovati quei documenti
01:01:45Mio padre deve averli chiusi
01:01:47Nella sua cassaforte
01:01:49Non mi crede
01:01:51Stanno là?
01:01:54
01:01:59Senta, non potrebbe procurarsi la chiave?
01:02:01Non è facile
01:02:05Lei li ha letti quei documenti?
01:02:07No
01:02:09Però sa che sono pericolosi
01:02:10È per questo che le avevo detto
01:02:12Di andarsene da carini
01:02:13E io lo ripeto
01:02:14Non si fidi dei sorrisi
01:02:16Di Don Mariano
01:02:19Anche lei è testarda
01:02:21Perché tanti misteri?
01:02:23Mi dica la verità
01:02:25Non posso
01:02:26Proprio non posso
01:02:29Cosa le hanno fatto
01:02:31I baroni da Gros?
01:02:34E va bene
01:02:35Mi dica almeno
01:02:36Che tipo di donna è la baronessa?
01:02:38Ah, una donna sensibile
01:02:39Di grande bontà
01:02:40Molto leale
01:02:42Allora è Don Mariano
01:02:43Che le ha fatto qualche torto?
01:02:44No
01:02:47Rinuncio a capire
01:02:48Vida se la strada è libera
01:02:49È meglio che me ne vada ora
01:03:05La ringrazio
01:03:06Signor Corbara, no
01:03:07La prego
01:03:09Sappia comunque che mi è molto simpatica
01:03:11E che le sono molto grato
01:03:14Con tutto il cuore
01:03:19Lo ha sentito?
01:03:21Corbara
01:03:22Dai Nasturi
01:03:23In faccia me lo viene a dire
01:03:26O è molto sicuro di sé
01:03:27O è pazzo
01:03:29Ma io dico che è molto sicuro di sé
01:03:33Vede, i beati Paoli
01:03:34Ma guardi beati Paoli
01:03:35Beati Paoli
01:03:35Mi faccio il piacere
01:03:37E tu pazzo, eh
01:03:40Se no non andava a stare con Don Ippolito
01:03:42Non si pigliano
01:03:44Se non si assomigliano
01:03:47A proposito
01:03:49Lei è avvicinato Don Ippolito
01:03:52E voglio sapere
01:03:53Se lo conosceva già
01:03:55Sto Corbara
01:03:56E se no
01:03:58Perché lo ospita?
01:03:59Ma eccellenza
01:04:01Quello niente mi dice
01:04:02Quello sì che è veramente pazzo
01:04:06Invece nelle carnazze
01:04:09Quello
01:04:10Continua ad incontrarsi ancora
01:04:12Col signor Luca Corbara
01:04:14I versi della baronessa, eh?
01:04:17Già
01:04:19Me l'avevo fatto avvertire
01:04:20A nelle carnazze
01:04:50E se no
01:04:56Giuseppe
01:05:02Nele
01:05:45Piaqui
01:05:50Che è? Che è? Ove è che io sapere? Maone! In casa di Nele!
01:05:57Correte, correte, in casa di Nele!
01:06:09Ecco, è lui! Peggiatelo! Peggiatelo! Correte, correte!
01:06:18Correte! Correte! Correte, corre, corre!
01:06:19Itio, itio, correte!
01:06:27Ecco qua!
01:06:30Stavate, stavate!
01:06:34Correte!
01:06:37Volta, correte!
01:06:43Correte!
01:06:52Fai andato di là, entato di là!
01:06:53Io non lo vedo giù!
01:06:55Andate, l'yssambato, l'yssambato, la forza!
01:06:59Ora, io senti di tutto lato! Lava così con me!
01:07:01Vabbè, andiamo a mezzo!
01:07:02Esbrigatevi!
01:07:55Grazie a tutti
01:08:28Grazie a tutti
01:08:45Grazie a tutti
01:09:15Grazie a tutti
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