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L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centosettantesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Fabrizio Segalerba, presidente della Fiaip, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento
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00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Italpress Economy.
00:14Cominciamo con l'Italia, come sempre.
00:17Parliamo di un tema molto, ma molto attuale.
00:19Parliamo di carburanti e anche di accise.
00:21Vediamo quali sono le novità.
00:26Il Consiglio dei Ministri ha prorogato con un decreto legge all'1 maggio
00:31il taglio alle accise dei carburanti che era stato varato il 18 marzo scorso
00:35e che era in scadenza il 7 aprile.
00:37La riduzione è di 24,4 centesimi al litro sia per la benzina che per il diesel.
00:43Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha chiarito dopo la riunione di governo
00:48le coperture del provvedimento.
00:50L'onere di questa misura sono all'intorno di 500 milioni.
00:55Per 200 milioni c'è l'autocopertura che deriva dall'incremento del gettito IVA.
01:00Per 300 milioni sono risorse che sono state recuperate sostanzialmente
01:05su quelle che sono le risorse ETS e CO2
01:11che non erano state ancora utilizzate
01:16avendo premura di non toccare quelle che sono state originariamente destinate
01:20al sollievo degli energiboli.
01:22Per il Ministro, se la guerra in Iran andrà ancora avanti
01:25sarà inevitabile una deroga al vincolo europeo del 3% del rapporto deficit-PIL.
01:31È chiaro che la riflessione a livello europeo
01:36se la situazione non cambia sarà inevitabile.
01:40A mio giudizio ho espresso questa mia valutazione già all'inizio del conflitto
01:45l'ho ribadita all'Eurogruppo a inizio settimana
01:48lo farò in qualsiasi consenso internazionale a cui parteciperò
01:54perché questa è la realtà.
01:57Abbiamo fatto un G7 con la partecipazione delle organizzazioni internazionali
02:03proprio in settimana
02:04e il quadro che è stato rappresentato
02:08è un quadro oggettivamente preoccupante per le ricadute economiche.
02:15Segnali contrastanti dal mercato del lavoro
02:17a febbraio 2026 il numero degli occupati scende di 29.000 unità
02:22rispetto al mese precedente
02:24con un calo dello 0,1%.
02:26Il tasso di occupazione si attesta al 62,4%.
02:31A crescere invece sono i disoccupati
02:3336.000 in più con il tasso che sale al 5,3%.
02:37La flessione occupazionale riguarda soprattutto gli uomini
02:41i lavoratori dipendenti
02:42e la fascia d'età centrale
02:44quella tra i 25 e i 49 anni.
02:47Tengono invece le donne, gli autonomi
02:49e le fasce più giovani e più anziane della forza lavoro.
02:53Un dato positivo arriva sulla disoccupazione giovanile.
02:56Il tasso scende al 17,6%
02:59in calo di un punto percentuale.
03:02Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni
03:05restano sostanzialmente stabili
03:07con il tasso di inattività fermo al 33,9%.
03:11Il confronto con un anno fa offre una prospettiva più incoraggiante.
03:15Gli occupati sono 13.000 in più rispetto a febbraio 2025
03:19trainati dalla crescita dei dipendenti permanenti e degli autonomi
03:24mentre callano i contratti a termine.
03:26In totale, gli occupati in Italia
03:28sono 24 milioni e 149 mila.
03:34Sono 1 milione e 68 mila le imprese guidate da donne in Italia,
03:38un numero pari al 19,4% del totale delle aziende analizzate,
03:42con una crescita di oltre il 12% in soli due anni.
03:45È quanto emerge dall'aggiornamento del report
03:48imprenditorial femminile realizzato da Cribis, società del gruppo CRIF.
03:52Lombardia e Lazio risultano le regioni
03:55con la più alta concentrazione numerica di imprese femminili.
03:58Se invece si considera l'incidenza delle società in rosa
04:01sul totale di quelle presenti nei territori,
04:04la classifica vede Basilicata, Lazio e Sicilia
04:06tra le regioni con maggiore presenza
04:08relativa di imprenditoria femminile.
04:11Trend differente se si analizzano i dati provinciali.
04:14Guida Prato, a seguire Frosinone e La Spezia.
04:17Dal punto di vista settoriale,
04:19la maggiore concentrazione di imprese guidate da donne
04:21si registra nelle attività di assistenza sociale,
04:24non residenziale e nei servizi alla persona.
04:27In questi comparti le donne rappresentano
04:29il motore imprenditoriale dominante,
04:31con quote che in alcuni casi superano di gran lunga
04:34la metà del totale delle imprese.
04:39C'è una notizia non bellissima che arriva dall'Europa,
04:43perché noi insomma vi informiamo ovviamente
04:45subito dopo l'Italia anche delle notizie europee.
04:48Una è positiva, boom del turismo nel 2025,
04:51invece nell'Unione Europea corrono i prezzi,
04:54come anche in Italia lo sapete, di case e affitti.
05:00La questione abitativa rimane una delle sfide
05:03più rilevanti per l'Europa,
05:04sia sul piano sociale sia economico.
05:07Secondo le ultime rilevazioni di Eurostat,
05:09nel quarto trimestre del 2025,
05:11il mercato immobiliare dell'UE
05:13ha mostrato una chiara tendenza al rialzo.
05:16I prezzi delle abitazioni sono saliti del 5,5% su base annua,
05:21mentre gli affitti hanno registrato un incremento del 3,2%
05:24rispetto allo stesso periodo del 2024.
05:28Su base trimestrale, i prezzi delle case
05:30sono cresciuti dello 0,8%
05:32e gli affitti dello 0,6%.
05:35Guardando ai singoli paesi,
05:37l'incremento anno maggiore si è registrato in Ungheria,
05:40seguita da Portogallo e Croazia.
05:42Tra il terzo e il quarto trimestre del 2025,
05:45il rialzo più marcato è avvenuto in Slovenia,
05:48mentre Francia ed Estonia mostrano segnali di rallentamento.
05:51L'Italia ha registrato un aumento dei prezzi delle abitazioni
05:55del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2024,
06:00confermando un trend positivo ma più contenuto rispetto alla media europea.
06:07Il 2025 si conferma come un anno record per il settore ricettivo europeo,
06:13con 3 miliardi di pernottamenti e una crescita del 7% rispetto al 2019,
06:18segnale di un'espansione ormai strutturale.
06:21Secondo l'analisi presentata da BIP Corporate Finance Strategy,
06:25il mercato è trainato soprattutto dal ritorno dei flussi internazionali,
06:29con la clientela estera che rappresenta il 49% del totale.
06:33La Spagna guida la classifica europea con 366 milioni di pernottamenti,
06:38seguita da Germania e Italia.
06:41L'area mediterranea resta la più attrattiva
06:43e registra anche un aumento delle tariffe medie, con la Grecia in testa.
06:48In Italia la tariffa media raggiunge i 152 euro, in lieve crescita.
06:53Il mercato italiano mostra solidità, con il comparto alberghiero ancora dominante,
06:58ma cresce il peso dell'extra alberghiero, che spinge verso modelli più flessibili.
07:02Aumentano i flussi internazionali, più propensi a soggiorni lunghi e con una spesa superiore.
07:08Si rafforza inoltre la domanda premium.
07:10Gli hotel a 4 e 5 stelle crescono in occupazione e pernottamenti.
07:15Parallelamente aumentano investimenti e presenza delle catene,
07:19mentre emergono nuovi trend come nomadismo digitale, benessere e l'influenza dei social nelle scelte di viaggio.
07:30E dopo l'Europa, oggi, anche con mio piacere, spero anche reciproco,
07:35siamo insieme qui negli studi di Roma con Giuliano Zoppis, il nostro economista di fiducia.
07:40Il tema è sempre lo stesso, la settimana è un titolo omnicomprensivo, infelice nei contenuti,
07:46ma felice giornalisticamente.
07:48Economia di guerra, le conseguenze di quello che sta succedendo in Medio Oriente
07:53e ovviamente in particolare anche per quello che riguarda l'economia italiana e europea.
07:59Infatti mettiamo subito questo focus dopo l'Europa,
08:02perché il Premier Meloni, nell'informativa che ha fatto alla Camera e al Senato ieri,
08:07è tornato su questo tema che l'Europa, tra le tante cose che può fare,
08:11deve rivedere i criteri, i paletti del cosiddetto patto di stabilità,
08:15cioè bisogna comunque rivedere le norme per cui forse fare un po' più di debito,
08:20borsare un po' più di soldi, perché l'incontro ai cittadini, alle aziende, all'energia,
08:24tutto quello che tu Giuliano Zoppis ci devi dire, non io.
08:27Certo, certo Claudio.
08:29Sì, fra una molto fragile tregua e la ripresa di ostilità,
08:34si presume che si andrà avanti ancora per tanto tempo in un periodo molto difficile.
08:39La Premier ha detto sostanzialmente una cosa che già il governo italiano sta in qualche modo preparando,
08:45ancora non ci sono richieste ufficiali, ma ci sono anche altri paesi che la pensano come noi,
08:49che probabilmente, così come è successo ai tempi del Covid, il fatto di stabilità andrebbe sospeso.
08:54E andrebbe sospeso non per un singolo paese o per un gruppo di paesi, ma per tutti quanti.
08:59Perché accanto alle esigenze di aiuto all'economia, alle famiglie, al contenimento dell'inflazione,
09:05ce n'è una che purtroppo è quanto mai di attualità, che è la spesa per la difesa.
09:10L'Europa sostanzialmente è in difesa in questo momento, soprattutto con eventuali minacce di riduzione del ruolo della Nato.
09:18E quindi questa spesa va finanziata.
09:20Non si può fare oggi con le regole del patto di stabilità.
09:23E quindi questa richiesta probabilmente nelle prossime giorni, nelle prossime settimane andrà avanti.
09:28Ci sarà un grande dibattito, una grande discussione.
09:31Per noi è importante anche per altri motivi.
09:33Perché significa comunque sospendere per il momento la tagliola della procedura di infrazione
09:37dalla quale probabilmente con i numeri attuali del debito non potremmo uscire.
09:43Questo diciamo è il quadro nazionale.
09:44Piega un po' un attimo al pubblico.
09:46Abbiamo promesso di essere divulgativi cos'è questa procedura di infrazione e perché ce la siamo beccata.
09:51Velocemente.
09:51Assolutamente.
09:53Ce la siamo beccata, Claudio, al volo.
09:55Perché il rapporto deficit-PIL nostro è superiore al 3%, che è il vincolo che i paesi europei hanno per
10:02non subire questa procedura.
10:04Noi siamo molto vicini.
10:06L'ultimo dato che dovrà essere confermato attorno al 20 aprile da Eurostat ci dice che siamo al 3,1.
10:12Perché è importante?
10:14È importante perché se la procedura venisse meno, noi potremmo investire 12 miliardi per la nostra difesa militare
10:20senza che questa cifra vada a incidere sul, diciamo, molto complessivo che misura il debito.
10:26Per cui sarebbe oggettivamente molto importante.
10:29La settimana prossima ne sapremo molto di più, ma vediamo in parallelo come va avanti questo discorso sul fatto di
10:35stabilire.
10:35Ecco, tema dell'energia.
10:36Sì.
10:36Allora, l'energia.
10:38Qui il problema è evidente anche nelle conseguenze sulle tasche degli italiani.
10:43Questo rimbalzo continuo di dati sicuramente non finirà.
10:47E probabilmente per vedere benzina e gasolio ai prezzi di prima e altri dati passerà molto tempo.
10:55Anche per quello che riguarda le bollette e il gas, che sono registrate sempre con ritardo rispetto all'attualità.
11:01È un problema grosso.
11:03C'è un dato però che preoccupa, ci preoccupa, che come qualcuno aveva accennato anche noi in questa sede,
11:09non è tutto quanto vero quello che vediamo.
11:12Nel senso che ci sarà probabilmente da incorso anche una forte speculazione.
11:16C'è un dato eclatante che smentisce chi invece dice che non è vero.
11:20La Guardia di Finanza ha effettuato in queste settimane molti controlli sugli impianti,
11:26sulla distribuzione, su tutto ciò che ha a che fare con il combustibile, benzina, gas e gasolio.
11:31E nel 73% dei casi ha rivelato e ha rilevato che ci sono irregolarità.
11:38Di varia natura, ma irregolarità.
11:41Io ti fermo su questo, perché noi abbiamo parlato di speculazione anche ai tempi della guerra in Ucraina,
11:48all'inizio, che non è finita la guerra in Ucraina, le prime conseguenze drammatiche,
11:51anche per noi italiani, dal punto di vista energetico e dei costi dell'energia, nel 2022.
11:59Però poi fondamentalmente, no, scusate, scusate, non è 2022, la guerra in Ucraina non è 2022.
12:07Vabbè, intanto attaccate poi.
12:10Anzi, ricomincia da me.
12:12Ricomincia da me.
12:12È giusto, è giusto.
12:14Allora, scusami Giuliano, però quando si parla di speculazione,
12:18l'avevamo già fatto, diciamo, girovagando intorno alla borsa di Amsterdam,
12:22da un poco dopo lo scoppio della guerra in Ucraina,
12:25e cercando di spiegare al pubblico come funzionava questo a livello europeo.
12:29Anche adesso molti hanno detto, attenzione, perché la speculazione,
12:32me l'ha detto Letizia Moratti, importante euro parlamentare del Partito Popolare Europeo,
12:38l'Europa può fare molto a livello speculativo.
12:40Però mi sembra che da questi blitz della barbara di finanza,
12:45mi sembra che la materia speculativa riguarda un po' tutti.
12:48Assolutamente.
12:49Allora, di chi sono le responsabilità di queste illegalità?
12:52Ci sono cittadini, operatori, che evidentemente su una situazione come questa
12:56se ne approfittano per ritoccare i costi.
12:58Questo è illegale.
13:00Assolutamente sì, infatti le sanzioni sono...
13:02Questo non c'entra niente con Ormuz.
13:03Ormuz c'entra molto, perché non passano le navi, per capirsi.
13:07Ma come al solito, Claudio, questi meccanismi speculativi
13:10scattano in presenza di una debolezza complessiva dell'economia,
13:13ma in questo caso sappiamo certamente che la Guardia di Finanza
13:16sta vigilando molto forte.
13:18Anche perché questa vigilanza, attenta sui prezzi,
13:22fa il paio con quello che potremmo avere,
13:25se ne parla molto, non è ufficiale, viene addirittura smentito,
13:28ma esiste già un piano del governo di emergenza
13:31per contenere un'eventuale crisi energetica.
13:34È un piano di austerity nazionale,
13:37ci sono alcune voci che conosciamo,
13:38purtroppo abbiamo già conosciuto,
13:40almeno noi che abbiamo i capelli bianchi,
13:42le famose targhe alterne,
13:44in questo caso anche uno smart working rinforzato.
13:47domeniche a piedi, limiti di velocità,
13:50limiti alla temperatura dei connezzionatori d'aria,
13:53sono tutte misure che un po' spaventano,
13:55ma ci fanno capire quanto sia molto labile
13:58il confine fra la normalità e l'emergenza.
14:01Settimana prossima gli autotrasportatori si riuniscono
14:04per decidere un'eventuale stop,
14:06un'eventuale serrata, sarebbe veramente una cosa molto...
14:10E perché?
14:11Perché il prezzo del gasolio ha aumentato molto,
14:14loro chiedono misure compensative,
14:16bonus fiscali, interventi, crediti d'imposta,
14:19lamentando il fatto che per ora hanno ricevuto
14:22soltanto un aiuto di 26 centesimi al litro per il gasolio.
14:28Ricordiamo che in Italia il trasporto...
14:30Poi loro lo trasportano.
14:31Certo, lo trasportano e quindi...
14:33Siamo a noi quelli che paghiamo.
14:34Esatto, però il trasporto costa anche a loro.
14:36Ricordiamo che si chiama serrata...
14:38Sì, ma se io trasporto, lo dico empaticamente,
14:4210 litri di benzina,
14:44che poi costi per meccanismi legati alla guerra,
14:46il doppio non è che ne trasporto 20,
14:49non lo trasporto 10.
14:49Ha ragione, però lo devono sostenere dei costi
14:52per finanziare la loro energia.
14:57Ricordiamo, purtroppo, e non è una cosa bella,
15:00che in Italia il trasporto delle merci
15:01è per l'80% su gomma,
15:04che significa che è trasformato attraverso i tir.
15:07Quindi questa è un'altra cosa che...
15:09C'è qualcuno che ha usato questa parola recentemente
15:13che noi abbiamo i capelli bianchi,
15:15tu più dei miei però.
15:16Assolutamente.
15:16E io sono usato il pepe tutto bianco.
15:19Meglio e peggio, più di gara al pubblico.
15:23Però ci ricordiamo le domeniche a piedi,
15:26una famosa austerità.
15:27C'è un piano austerity,
15:29anche se questa parola spaventa?
15:30Sì, sì.
15:31All'inglese forse è più...
15:32È quello che ti ho accennato io.
15:34Sono misure, diciamo, abbastanza conosciute
15:37che probabilmente agiscono non soltanto in termini effettivi,
15:40ma anche dal punto di vista psicologico,
15:41per far capire alle famiglie,
15:43indirettamente anche alle imprese,
15:44che si tratta di un momento in cui bisogna stringere le cinghe
15:47e quindi risparmiare.
15:48Questo è importante.
15:50Oltretutto, dal punto di vista economico,
15:52per noi, questo alti e bassi,
15:53ci stanno portando a vedere
15:56che i prezzi del petrolio che va giù
15:58e che poi si rialza,
15:59e il gas, eccetera, eccetera,
16:00incide,
16:01i mercati finanziari stanno ribalzando continuamente.
16:03Per noi c'è un grande problema,
16:05che è quello del debito.
16:07È uno spread che è aumentato,
16:08perché è aumentato arrivando in questi giorni anche a cifre importanti,
16:12per noi è un problema,
16:13perché significa pagare di più il rimborso del debito.
16:17E da questo punto di vista,
16:18noi sappiamo che questi dati,
16:20uniti all'inflazione,
16:22incidono direttamente sulle decisioni dell'ABC.
16:24un aumento dei tassi di interesse
16:26signifierebbe un aumento dei mutui,
16:29quindi probabilmente una diminuzione.
16:31Abbiamo fatto almeno 20 puntate negli ultimi anni.
16:35Allora, io ringrazio per ora Giuliano Zobbis
16:38e staremo ancora su questi temi,
16:39credibilmente, anche alla prossima settimana.
16:41Intanto vi abbiamo aggiornato, però, correttamente,
16:44anche non solo in temi strettamente economici,
16:47per la geopolitica facciamo un altro format,
16:48che è Diplomacy Magazine.
16:51Però, insomma, qui di Ital Press Economy
16:53vi parliamo strettamente delle conseguenze economiche
16:55di quello che succede,
16:56ma anche di politica economica,
16:59come avete sentito,
17:00anche perché c'è il governo in prima linea,
17:03anche il premier Giorgio Ameroni in prima linea.
17:06Noi ci vediamo insieme adesso,
17:07il servizio che c'è sempre sulle novità del tech,
17:11brevetti Italia terza in Europa,
17:13ma decima per propensione all'innovazione.
17:16Vediamo.
17:20L'Italia è terza in Europa per numero di brevetti,
17:23ma la sua propensione all'innovazione
17:25è ancora assai meno spiccata
17:27di quella di altri paesi europei.
17:29In rapporto alla popolazione, infatti,
17:30il nostro paese, con i suoi 2.991 brevetti
17:34concessi dallo European Patent Office,
17:37scende diversi gradini della classifica.
17:39Con 5,1 brevetti per 100.000 abitanti,
17:42si colloca al decimo posto,
17:44al di sotto della media dell'Unione Europea,
17:46di 7, molto alle spalle della Svezia,
17:48che guida con 17,9 brevetti
17:51ogni 100.000 abitanti,
17:53e alle spalle anche di Germania,
17:54Finlandia, Austria e Danimarca.
17:57E questo a fronte di una crescita
17:58sostenuta nel tempo,
18:00e quanto emerge dai dati
18:01elaborati da Union Camere
18:03presentati all'inaugurazione
18:04della Pavia Innovation Week.
18:06Tra il 2012 e il 2022,
18:08il numero complessivo di brevetti europei
18:10è cresciuto dell'11,3%,
18:12passando da 27.864 a 31.010 titoli concessi.
18:18Italia e Francia hanno fatto meglio,
18:19registrando entrambe una crescita
18:21di oltre il 15%,
18:22mentre la Germania,
18:24che peraltro guida la classifica europea
18:26con oltre 13.000 brevetti,
18:28evidenzia una contrazione del 4,1%.
18:31Accelerare sul fronte dell'innovazione
18:33è essenziale,
18:34anche perché,
18:34ha sottolineato il presidente di Union Camere,
18:37Andrea Prete,
18:38il possesso di invenzioni tutelate
18:40assicura alle imprese
18:41una capacità competitiva maggiore.
18:46E siamo al momento della nostra intervista.
18:50Oggi è venuto a trovarci
18:51negli studi di Roma e di Italpress
18:53Fabrizio Segalerba.
18:56Grazie di essere venuto qui con noi.
18:59Dico subito la sua qualifica
19:00perché distesa è semplice.
19:03Con l'aconimo bisogna stare attenti.
19:05Insomma,
19:05Presidente,
19:06Federazione Italiana,
19:07agenti immobiliari,
19:09professionali,
19:10FIAIP.
19:10Corretto.
19:11Sai perché ho messo l'accento sulla colate?
19:13Insomma,
19:14FIAIP.
19:14Allora,
19:15come sempre,
19:15come abitudine
19:17delle nostre interviste,
19:18l'abbiamo già detto,
19:19perché insomma abbiamo intervistato
19:21il suo predecessore,
19:22diciamo sempre
19:22a cosa corrisponde
19:24questa cronima,
19:25quanti sono gli associati,
19:26qual è la mission,
19:27no?
19:27Di questa...
19:29FIAIP è un sindacato
19:31degli agenti immobiliari,
19:33rappresenta anche i consulenti
19:35del credito.
19:36Oggi gli associati
19:37sono circa 10.000
19:38persone fisiche,
19:40quindi in rappresentanza
19:41di oltre 15.000
19:43agenzie,
19:43sparse capillarmente
19:45su tutto il territorio.
19:47Quindi,
19:49la mission di FIAIP
19:50è proprio quella
19:50del sindacato,
19:52quindi la difesa
19:53della categoria,
19:54ma nello stesso tempo
19:54anche la crescita
19:55professionale
19:56dalla figura
19:57dell'agente immobiliare.
19:58Certamente,
19:58che va riconosciuto,
19:59giusto?
20:00Allora,
20:00noi,
20:01io sto cercando una casa
20:02con mio figlio questi giorni,
20:03insomma,
20:04interagiamo tutti i giorni,
20:05sono figure professionali
20:06che conosciamo
20:08molto bene,
20:09forse non li conosciamo
20:10da questo punto di vista,
20:11li conosciamo solo
20:12nell'interazione
20:13diciamo di quello
20:14che ci serve
20:15che è la casa.
20:15Noi non la riguarda,
20:17ma prima
20:17per l'Europa
20:18abbiamo parlato
20:19per esempio
20:19dell'aumento
20:20dei prezzi
20:20di casi affitti
20:21in tutta l'eurozona,
20:22quindi c'è un tema
20:23molto sentito
20:24per i cittadini
20:24che non riguarda voi.
20:26Però le chiedo
20:26come è andato
20:27il mercato immobiliare
20:28nel 2025
20:28e come sta andando
20:30nel 2026?
20:32Il mercato immobiliare
20:33ha dimostrato
20:35delle fondamenta,
20:36dei fondamentali solidi.
20:38Il 2025
20:39è stato ancora
20:39un anno di crescita,
20:41chiudiamo intorno
20:41alle 765 mila
20:43transazioni
20:44sul residenziale,
20:47quindi con una crescita
20:49seppur contenuta
20:50rispetto a quello
20:50che poteva essere
20:51l'anno precedente,
20:52c'è stata una crescita
20:53anche nei valori,
20:54sia nel transato,
20:56delle compravendite
20:58che nelle locazioni.
21:00Quindi un mercato
21:01che è in gran parte
21:04un mercato di scambio,
21:05un mercato orientato
21:07all'acquisto
21:07della prima casa,
21:08ma c'è comunque
21:09un segmento
21:10molto forte,
21:11molto ampio
21:12di coloro
21:12che si avvicinano
21:13all'acquisto
21:14dell'immobile
21:14per reddittività,
21:16quindi per mettere a reddito.
21:18La previsione
21:19è quella di un mercato
21:20comunque
21:20che possa reggere
21:22quello che sono
21:23sostanzialmente
21:24che sono state
21:24le transazioni
21:25nel 2025
21:27con una crescita
21:28forse un pochino
21:28più moderata
21:29ma perché è
21:30un qualcosa
21:30di fisiologico.
21:33Quindi
21:34il mercato
21:35è buono,
21:36in questi
21:36primo trimestre
21:37abbiamo visto
21:38ancora dei segnali
21:39di dinamismo
21:40comunque importanti,
21:41è chiaro che
21:42le situazioni
21:43a livello
21:44macroeconomico
21:45dovuto a quelle
21:45che sono
21:46le situazioni
21:47geopolitiche
21:48che in questo momento
21:49si stanno verificando
21:50potrebbe portare
21:51a qualche limitazione,
21:53soprattutto
21:54laddove
21:55l'acquisto
21:56dell'immobile
21:57che sia
21:57per la prima
21:58casa
21:59o per mettere
21:59a reddito
22:00possa essere legato
22:01eventualmente
22:02alla
22:02che possa essere
22:04dipendente
22:05dalla concessione
22:05del credito
22:06perché è evidente
22:07noi sappiamo
22:08che circa
22:09il 47%
22:10di chi ha acquistato
22:11casa nel 2025
22:12ha fatto ricorso
22:14ad un finanziamento
22:15quindi
22:15è chiaro
22:16che potrebbe
22:16esserci
22:17in una fase
22:18di generazione
22:20di quella
22:20che è
22:20l'attuale situazione
22:23economica
22:24e quindi
22:25una crescita
22:25eventualmente
22:27quella fase
22:28inflattiva
22:29di cui si parla
22:29quindi un'eventuale
22:30crescita dei tassi
22:31potrebbe sicuramente
22:32riverberarsi
22:33su quella
22:34fascia
22:34su quella
22:35prima fascia
22:35che fa
22:36l'acquisto
22:37con la necessità
22:38di ricorrere
22:39a un finanziamento
22:39allora
22:40parliamo di un tema
22:41che suscite
22:42dibattiti
22:43anche ideologici
22:44e politici
22:44io con lei
22:45lo vorrei fare
22:45solo da un punto di vista
22:46tecnico
22:47e dalla sua
22:47visuale
22:49professionale
22:49la regione Puglia
22:50questa è la notizia
22:51sta definendo
22:52una legge
22:53per limitare
22:53gli affitti brevi
22:54questo è il tema
22:55che suscitano
22:55i dibattiti ideologici
22:57insomma
22:58lo dico in sintesi
22:59chi è liberale
23:00in economia
23:00dice vabbè
23:01pazienza
23:01e chi invece vuole
23:02di che ci deve essere
23:03un po' di intervento
23:04dello Stato
23:04e del pubblico
23:05per limitare
23:06un po' il mercato
23:06e per non danneggiare
23:08i cittadini
23:08si pensa
23:09quanto intervenire
23:11come intervenire
23:12dove
23:12è giusto
23:13è sbagliato
23:14la notizia
23:14è che la regione Puglia
23:16sarebbe
23:16la terza regione
23:17interviene sul tempo
23:18dopo Emilia Romagna
23:19e Toscana
23:20che sono regioni
23:22che hanno una guida
23:22politica precisa
23:23insomma
23:23quindi
23:24qual è il vostro giudizio
23:26su questi interventi
23:27e cosa proponete
23:28per
23:30assolutare
23:30l'emergenza abitativa
23:32noi riteniamo
23:32che le locazioni brevi
23:34che comunque
23:35rappresentano
23:36un 2%
23:37di quello che è
23:38il mercato
23:38sono circa 500.000
23:39tra i 500 e i 600.000
23:41gli immobili
23:42destinati a locazioni brevi
23:43non possono essere
23:44considerati
23:45come il problema
23:46di quello che è
23:47la crisi abitativa
23:48in Italia
23:51non è l'azione punitiva
23:53nei confronti
23:54di coloro
23:55che intendono
23:56locare il loro immobile
23:57con le locazioni brevi
23:59che va
24:00a salvaguardare
24:01e quindi
24:02a creare
24:03una fase di crescita
24:04del mercato
24:05delle locazioni
24:06di medio e lungo periodo
24:07noi abbiamo
24:08purtroppo
24:08un elemento
24:09importante in Italia
24:10che manca
24:11una certezza
24:12del diritto
24:12perché nel momento
24:13in cui andiamo
24:14a locare
24:14l'immobile
24:15ed ho comunque
24:16un conduttore
24:17che non paga
24:18il canone
24:19di locazione
24:20non ho la certezza
24:21di rientrare
24:22in possesso
24:22di quell'immobile
24:23i tempi sappiamo
24:24che per liberare
24:25un alloggio
24:26in caso di morosità
24:27vanno dai 18
24:28ai 24 mesi
24:29con situazioni
24:30che si ampliano ancora
24:31su quei canoni
24:32non percepiti
24:33il proprietario
24:34continua a pagare
24:35le imposte
24:37accanto a questo
24:38ovviamente
24:38c'è l'Imo
24:39c'è tutto
24:40quello che è
24:41il costo di manutenzione
24:42dell'alloggio
24:43ma soprattutto
24:43non so quando
24:44rientrerò in possesso
24:45se addirittura
24:46devo liberare
24:47l'immobile
24:47per una finita
24:48locazione
24:49perché ho necessità
24:50di rientrare
24:50per motivi familiari
24:51in possesso
24:52di quell'alloggio
24:52i tempi si allungano
24:54ancora
24:54allora quello che oggi
24:55serve all'interno
24:56del nostro paese
24:57è comunque
24:58la certezza
25:00del diritto
25:01avere la certezza
25:02che se vado
25:03ad affittare
25:03l'immobile
25:04ho l'immobile
25:05libero
25:05nei tempi
25:06in cui
25:08sono necessari
25:09poi è chiaro
25:10che deve essere
25:11salvaguardato
25:11quello che è la situazione
25:13dell'amorosità
25:13incolpevole
25:14deve essere ampliato
25:15quel fondo
25:16ci devono essere
25:16delle situazioni
25:17di salvaguardia
25:18sicuramente
25:19ma questa salvaguardia
25:20di quello che è
25:20la fascia più debole
25:21non può ricadere
25:22su un altro segmento
25:24di cittadini
25:25sul cittadino privato
25:26perché non può
25:27qual è la soluzione
25:29secondo me
25:30lei non fa politica
25:31la soluzione
25:33oggi
25:33chi può mettere
25:35d'accordo
25:35tutte queste esigenze
25:36deve essere sicuramente
25:37il legislatore
25:38nel momento in cui
25:39ascolta
25:40quelle che sono
25:40le categorie professionali
25:41ma ci deve essere
25:42dapprima
25:42veramente un ascolto
25:44allora
25:44per far sì
25:45che oggi
25:46si ritorni
25:47a mettere immobili
25:48sul mercato
25:49con una locazione
25:50di periodo
25:51medio-lungo
25:52è necessario
25:53perché ad esempio
25:54il contratto
25:55a canone concordato
25:56previsto dalla legge
25:57431-98
25:58laddove si può
25:59applicare
26:01perché
26:01ricordiamoci
26:02che può essere applicato
26:03solamente
26:04nei centri urbani
26:07ad alta densità
26:07abitativa
26:08ma questa tipologia
26:09di contratto
26:10che consente
26:10l'applicazione
26:11di una cedolare
26:12secca
26:12al 10%
26:13è sicuramente
26:14molto interessante
26:15legata allo sgravio
26:16che porta
26:16del 25%
26:18dell'Imo
26:18quindi queste
26:19sono azioni
26:19importanti
26:20e dovrebbe essere
26:21sicuramente
26:21esteso
26:22a tutti
26:22i comuni
26:23d'Italia
26:24accanto a questo
26:25ci deve essere
26:25quella certezza
26:26del diritto
26:27di cui parlavamo
26:27prima
26:28ci devono essere
26:28delle facilitazioni
26:30nei confronti
26:30di quei proprietari
26:31che mettono
26:32a disposizione
26:33un immobile
26:33che non debbano
26:35essere gravati
26:35da un Imo
26:36che in certe situazioni
26:37è veramente
26:38in maniera eccessiva
26:40e accanto a questo
26:41ci deve essere
26:42una politica
26:43abitativa
26:44legata
26:44agli immobili
26:46in edilizia residenziale
26:47pubblica
26:48e sociale
26:48che purtroppo
26:49questo paese
26:50ha perso
26:50da tantissimo tempo
26:52quindi
26:53quelli che sono
26:54circa 90.000
26:55alloggi
26:57in ERP
26:58in edilizia residenziale
26:59pubblica
26:59che oggi
27:00non sono sul mercato
27:01perché devono
27:02essere ristrutturati
27:03la dice lunga
27:04su quella che è
27:04la fotografia
27:05del nostro paese
27:06se consideriamo
27:06che un paese
27:07come la Francia
27:08oggi dispone
27:09di 4 milioni
27:10e mezzo
27:10di alloggi
27:11in edilizia residenziale
27:12pubblica
27:13a fronte
27:14dei 900.000
27:15che sono
27:15del nostro paese
27:16quindi probabilmente
27:17qualche cosa
27:18a mio avviso
27:19negli ultimi 30 anni
27:20non ha più funzionato
27:21quindi occorre
27:23quella che può essere
27:23un'azione
27:24coordinata
27:25oggi
27:26il settore immobiliare
27:27per superare
27:28questa emergenza
27:29ha bisogno
27:29di un piano
27:30casa strutturale
27:31ma che non può
27:33essere affrontato
27:34con fasi
27:34emergenziale
27:35o con politiche
27:36di agevolazione
27:38o di bonus
27:38fine a se stesse
27:39ma deve essere
27:40un piano strutturato
27:41almeno per i prossimi
27:4310 anni
27:44un po'
27:44sulla scorta
27:45di quello che era
27:45nell'immediato
27:46dopoguerra
27:46il piano Fanfani
27:47ma davvero
27:48ci deve essere
27:49un'azione
27:49che non deve
27:51guardare
27:52a quella che è
27:52una prospettiva
27:53elettorale
27:54da qua
27:55ai prossimi
27:552 o 3 anni
27:56ma che deve essere
27:57veramente un piano
27:58di ricostruzione
27:59a livello nazionale
28:01per mettere a disposizione
28:02di quella fascia
28:03che ha bisogno
28:04di questi alloggi
28:05bene
28:06allora
28:06un'altra questione
28:07che fa discutere
28:08la direttiva
28:09case green
28:11dell'Europa
28:11della transizione
28:12green
28:13abbiamo parlato
28:13ma sono due anni
28:14che ne parlo
28:15con tutti i politici
28:16con tutti
28:16i vari colleghi
28:18opinionisti
28:19però questa direttiva
28:20con le norme
28:21che ha
28:21con i tempi
28:22che ha
28:22con i parametri
28:23che ha
28:23sta creando
28:24preoccupazione
28:25di chi ha
28:27una proprietà
28:27immobiliare
28:28allora
28:29quanto incide
28:29sulla valutazione
28:31del valore
28:32delle nostre case
28:33perché poi
28:33se non le mette a norma
28:34sembra che non valgono
28:35più niente
28:36ma per mettere a norma
28:36bisogna spendere
28:37e come incide
28:39anche sul lavoro
28:40che stanno facendo
28:41gli agenti immobiliari
28:42ma
28:44diciamo che
28:44se uno va
28:46a proporre una casa
28:47uno va a vedere
28:49questi parametri
28:49che vent'anni fa
28:50culturalmente
28:51non c'erano
28:51poi ci sono anche
28:52adesso
28:52e sono anche
28:53economici
28:54quando nel 2012
28:56circa 13
28:56è entrato in vigore
28:58l'attestato
28:59di prestazione
28:59energetica
29:00in quel momento
29:01non era ancora
29:02un qualcosa
29:02di percepito
29:03come un qualcosa
29:05di importante
29:06da andare a guardare
29:07nel momento
29:07in cui
29:07o mettevo in vendita
29:09l'immobile
29:09o andavo
29:10ad acquistare
29:10l'immobile
29:11è chiaro
29:11che col passare
29:12del tempo
29:12quella che è
29:13un'informativa
29:15più massiva
29:16oggi c'è un percepito
29:18diverso
29:18soprattutto da parte
29:19di quelle che sono
29:20le nuove generazioni
29:21soprattutto all'interno
29:22delle grandi città
29:25ma per far sì
29:26che ci sia
29:27un'attenzione
29:28da parte
29:29dell'acquirente
29:30anche nei confronti
29:31di quella
29:32che è la direttiva europea
29:34questa direttiva europea
29:35non può calare
29:36su quello che sono
29:38il patrimonio immobiliare
29:39su quello che sono
29:39le indicazioni
29:40dei cittadini
29:41come una scura
29:42non può essere
29:44vista come
29:45l'ennesimo balzello
29:46che grava sul proprietario
29:48è chiaro
29:49che quella
29:49che era la prima
29:50indicazione
29:50della direttiva
29:51green
29:52quindi con
29:52entro il 2030
29:54tutti gli immobili
29:55in classe
29:56eccetera
29:57non può essere
29:58messa a terra
29:59anche perché
30:00noi dobbiamo
30:01considerare
30:01che la gran parte
30:02del patrimonio
30:03immobiliare
30:04italiano
30:04è un patrimonio
30:05immobiliare
30:06che è stato costruito
30:07ante il 1970
30:09quindi in un periodo
30:11comunque dove anche
30:12nel boom economico
30:14la crescita edilizia
30:15era un comunque
30:16erano immobili
30:17con delle caratteristiche
30:19costruttive
30:20che oggi non sono
30:21sicuramente
30:22più adeguati
30:23ma oggi
30:23andare ad efficientare
30:25quel patrimonio immobiliare
30:27ha costi veramente
30:28importanti
30:29e non sempre si riesce
30:30quindi noi dobbiamo
30:31comprendere innanzitutto
30:32che anche in questa
30:34situazione
30:35quei costi
30:36non possono riverberarsi
30:37sull'acquirente
30:38perché non dobbiamo
30:39dimenticarci
30:40che questa situazione
30:41potrebbe generare
30:42degli squilibri
30:43anche sociali
30:44che potrebbero essere
30:45davvero gravi
30:45se noi consideriamo
30:46che nelle periferie
30:48più estreme
30:49delle nostre città
30:50anche delle grandi città
30:51vendiamo degli alloggi
30:53a 70-80 mila euro
30:54dove l'acquirente
30:55spesso fa ricorso
30:56al finanziamento
30:58quasi sempre
30:58quindi se
30:59quell'acquirente
31:00si ritrova
31:00a dover pagare
31:02una rata di mutuo
31:02a dover ristrutturare
31:03quell'alloggio
31:04e arriva
31:05una direzione
31:05una direttiva europea
31:07che mi impone
31:08comunque
31:08di riqualificare
31:09quell'immobile
31:10perché altrimenti
31:11non ha più un valore
31:12sul mercato
31:13noi creiamo
31:14veramente dei problemi
31:15quindi su questo
31:16ci deve essere
31:16un'attenzione
31:17veramente importante
31:18allora
31:19come vedete
31:19gli argomenti
31:20sono tanti
31:21tutti importanti
31:22ma il tempo stringe
31:23quindi le chiedo
31:24ovviamente
31:24un po' di sintesi
31:25sono argomenti
31:26importanti
31:28come è cambiata
31:29la figura
31:31dell'agente immobiliare
31:32il tema è sempre
31:33lo stesso
31:33negli ultimi anni
31:34lo facciamo anche
31:35con altri professionisti
31:36con altre associazioni
31:37di professionisti
31:38come la vogliamo chiamare
31:39poi ognuno ha le sue
31:40terminologie
31:40la persona
31:42l'homo sapiens
31:43la tecnologia
31:44intelligenza artificiale
31:46portale online
31:47la gente oggi va online
31:48si sceglie le case
31:49poi però ci sceglie le persone
31:50che fanno
31:51la mediazione
31:53forse fanno
31:53una mediazione
31:54che pur usando
31:55la tecnologia
31:57in modo non difensivo
31:58o anche
31:59diciamo
31:59come opportunità
32:00mantengono
32:01una specificità
32:02e come fa
32:03FIAIP
32:04diciamo
32:05a intervenire su questo
32:06fate formazione
32:07intervenite culturalmente
32:09intervenite tecnicamente
32:10cosa fanno
32:11sicuramente
32:11la figura
32:12dell'agente immobiliare
32:13è in una fase
32:14di trasformazione
32:15una fase
32:15di cambiamento
32:17rispetto a quello
32:18che poteva essere
32:1930 anni fa
32:20quindi è cambiato
32:21il modo di fare
32:21l'agente immobiliare
32:22oggi
32:22il mercato
32:24ha bisogno
32:24di professionisti
32:25preparati
32:26formati
32:27costantemente
32:28al passo
32:29con quello
32:29che è l'evoluzione
32:30del mercato
32:31quindi da parte
32:31della nostra federazione
32:33l'impronta
32:36è quella sicuramente
32:36di una difesa
32:38della categoria
32:38ma di una fase
32:39di crescita
32:40dal punto di vista
32:40formativo
32:41abbiamo messo a terra
32:42anche quello che è
32:43una norma uni
32:44quindi con un processo
32:48legittimato
32:48su quello che è
32:49l'immobile
32:49per far sì
32:50che sul mercato
32:51arrivino immobili
32:52prequalificati
32:52perché noi siamo
32:53per quella che è
32:53la trasparenza
32:54del mercato
32:55immobiliare
32:56a garanzia
32:56del cittadino
32:57e delle parti
32:58oggi l'agente immobiliare
32:59oltre ad avere
33:00quelle che sono
33:00le competenze
33:01tecniche
33:02è comunque
33:02anche il consulente
33:04delle famiglie
33:05che vengono
33:06accompagnate
33:07nell'acquisto
33:08della casa
33:08e sicuramente
33:09da parte di FIAP
33:10quello che noi
33:11dobbiamo
33:14aiutare
33:14quelli che sono
33:15i nostri associati
33:16è in quella
33:16che è la visione
33:17della figura
33:18dell'agente immobiliare
33:19nel prossimo decennio
33:20il Presidente del Consiglio
33:22Meloni
33:22parlando delle tante cose
33:24che deve fare ancora
33:25questo governo
33:26nell'ultimo anno
33:27di legislatura
33:27di lauree
33:28delle polemiche
33:29che ci sono state
33:29nel posto
33:30referendum
33:30ha annunciato
33:31proprio
33:34ufficialmente
33:35che dal primo maggio
33:36c'è l'obiettivo
33:37di rendere disponibili
33:38leggo per essere precisi
33:39ben 100.000
33:40alloggi popolari
33:41e a prezzi
33:42calmierati
33:43una sorta di piano
33:44casa
33:45a avere un vero e proprio
33:46che ne pensi?
33:48auspichiamo
33:48che sia effettivamente
33:50che ci sia la possibilità
33:51di mettere a terra
33:51questo piano
33:52ce n'è bisogno
33:54perché al di là
33:55di quella che è
33:56la fascia più deboli
33:58oggi c'è
34:00quella fascia
34:01di mezzo
34:04che c'è bisogno
34:05sicuramente
34:06di poter accedere
34:07alla casa
34:07ma i costi
34:09sono veramente
34:10importanti
34:10se consideriamo
34:12che circa
34:12l'8%
34:15a livello europeo
34:16sopporta
34:18un costo mensile
34:19della casa
34:19superiore al 43%
34:21del proprio reddito
34:22quindi benvenuto
34:22a fare di questo tipo
34:23io mi ricordo
34:25mi dicevano gli economisti
34:26un 30%
34:27vero?
34:28vuole la confermare?
34:29ricordato
34:29quando le spese
34:31per la casa
34:31strutturali
34:32sono più del 30%
34:34l'azienda famiglia
34:35comincia a vacillare
34:36vero o no?
34:37esatto
34:37allora
34:37grazie a Fabrizio
34:39Segalerba
34:40presidente
34:41neo presidente
34:42se non sbaglio
34:42da quando?
34:43da ottobre
34:44quindi insomma
34:45recente
34:46fresco
34:46insomma quindi
34:47con un mandato
34:48anche insomma
34:48di grande energia
34:50quando si arriva
34:51a un posto
34:51si ha una grande
34:51emissione
34:52da sboggere
34:53ma si sbogge
34:54seriamente sempre
34:55presidente
34:55federazione italiana
34:56agenti immobiliari
34:58professionali
34:59FIAIP
34:59grazie a essere stato
35:00con noi
35:01su questi argomenti
35:02le auguro
35:02buon lavoro
35:03anche nell'interesse
35:04dei cittadini
35:05la casa
35:05è un tema popolare
35:06è un tema popolare
35:08pure il latte
35:08allora ci vediamo
35:09le novità
35:10dell'agri-food
35:10perché è stato raggiunto
35:11l'accordo sul prezzo
35:12del latte
35:13vediamo
35:16è stato raggiunto
35:18al ministero
35:18dell'agricoltura
35:19un nuovo accordo
35:20sul prezzo
35:21del latte
35:21nel nord Italia
35:22valido da aprile
35:23a giugno
35:242026
35:25l'intesa
35:26stabilisce
35:27un valore
35:27alla stalla
35:28di 47 centesimi
35:29al litro
35:29segnando una pausa
35:30di tre mesi
35:31in un contesto
35:32di mercato
35:32ancora molto incerto
35:34l'accordo
35:35mantiene
35:35un sistema
35:36a doppio regime
35:37i 47 centesimi
35:38vengono riconosciuti
35:39per i volumi
35:40produttivi storici
35:41mentre per le eccedenze
35:42degli ultimi sei mesi
35:44si applica
35:44un prezzo spot
35:45più basso
35:46questa distinzione
35:47riflette le difficoltà
35:49nel gestire
35:49l'aumento
35:50della produzione lattiera
35:51a livello regionale
35:52oltre al tema
35:54del prezzo
35:54l'intesa prevede anche
35:56misure a sostegno
35:57del settore
35:57il ritiro
35:58delle rislette
35:59contrattuali
36:00da parte dell'industria
36:01un fondo
36:01di 10 milioni di euro
36:03per l'acquisto
36:04di formaggi duri
36:05destinati alle fasce
36:06più fragili
36:06della popolazione
36:07e un rafforzamento
36:09dei controlli
36:10contro pratiche
36:10scorrette
36:11e speculazioni
36:15è tutto per questa puntata
36:16di Talpress Economy
36:19ricca di notizie
36:20insomma
36:21tutte le notizie
36:22che c'era da dare
36:22in questa settimana
36:24in questi sette giorni
36:25di economia
36:25e di politica
36:27economica
36:27in Italia
36:28in Europa
36:28e nel mondo
36:29noi vi ringraziamo
36:30per essere stati con noi
36:31e vi diamo appuntamento
36:32se volete
36:33a venerdì prossimo
36:34arrivederci
36:35aung
36:36aung
36:38aung
36:39aung
36:39aung
36:41Grazie a tutti.
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