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Tgs Sette edizione del 22 febbraio
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00:17Buona domenica, bentrovati a TGS7, siamo reduci da una settimana in cui si è parlato tantissimo
00:25di periferia, di difficoltà, di case contese fra chi vorrebbe occuparle abusivamente e le istituzioni
00:34che vorrebbero invece consegnarle, che provano a consegnarle a chi ne ha diritto.
00:39Sullo sfondo ci sono anche polemiche, ma noi proviamo a fare un po' il punto su che cosa si sta
00:45facendo
00:46nella città più povera, nella città che ha un reddito più basso della media.
00:53I dati sono abbastanza severi, ci dicono che a Palermo circa il 23,8% delle famiglie è monoreddito.
01:04Questo ci apre uno scenario di povertà del quale parliamo con l'ospite in studio che vi presento,
01:11Mimma Calabro, Assessore alle attività sociali del Comune di Palermo.
01:15Buongiorno, benvenuta e bentrovata.
01:17Allora, Assessore, le faccio all'inizio una domanda molto diretta.
01:21Palermo è una città povera, di poveri?
01:24Palermo è una città, sì, povera.
01:28È ricca di tante belle cose, ma sul piano proprio dei redditi familiari
01:35abbiamo chiaramente persone che economicamente stanno molto bene,
01:40ma in linea di massima c'è tanto bisogno perché oltre ad essere molti monoredditi,
01:46come dicevi tu prima, c'è anche un problema che molto spesso sono in cassa integrazione,
01:54molto spesso sono persone che hanno difficoltà anche a pagare l'affitto,
02:01quindi c'è tanto bisogno di sociale nella nostra città.
02:04Cioè, ecco, essere Assessore alle attività sociali a Palermo
02:09non è come essere Assessore alle attività sociali di Bolzano, di Milano, di Firenze o di altre città.
02:15È una città che affronta disuguaglianze, diciamolo pure.
02:18Ci sono le disuguaglianze, c'è tanto, tanto da fare,
02:22ma io credo che in un'ottica di collaborazione,
02:29cercando di sfrondare quanto c'è di inutile, quanto c'è di illegale soprattutto,
02:37probabilmente riusciamo a imbroccare la strada giusta.
02:41E allora, alcuni dati.
02:43Il reddito di cittadinanza che tanto ha fatto, che tanto è servito,
02:48questo è innegabile su un piano positivo,
02:52ma anche sulla distorsione di alcuni equilibri, se vogliamo, di carattere sociale,
02:57ha adesso assunto le sembianze di un'altra misura,
03:01quella dell'ADI, l'assegno di inclusione.
03:04Allora, io leggo che siamo oltre le 32 mila pratiche di assegno di inclusione.
03:10Che cosa vuol dire praticamente questo?
03:13Allora, questo vuol dire che tante persone che ne hanno bisogno
03:18vengono ai servizi sociali per chiedere una mano.
03:23Io in questo veramente devo ringraziare tutte le assistenti sociali,
03:29che non sono poche, ma non sono neanche tante,
03:31perché abbiamo 154 assistenti sociali presso le nostre otto circoscrizioni,
03:42applicate anche in vari servizi.
03:44Abbiamo 9 psicologi, gli altri operatori in totale saremo 300 o 300 o qualcosa,
03:52con due dirigenti, alcuni funzionari.
03:56E devo dire che lo spirito che muove l'azione quotidiana è quello del lavoro di squadra.
04:02Infatti ringrazio la dottoressa Ferreri, il dottor Luiacono, tutti i dirigenti,
04:08tutti coloro i quali, che oltre alla loro professionalità,
04:12perché sappiamo benissimo che gli assistenti sociali sono persone laureate,
04:16cioè ben strutturate sul piano culturale,
04:19ma io dico che in questo assessorato c'è il valore aggiunto.
04:25Quindi oltre alla professionalità le persone lavorano col cuore.
04:29È un assessorato molto delicato, quello di Via Garibaldi,
04:33tante volte abbiamo assistito anche a proteste,
04:36questo dà il segno di una povertà crescente.
04:40La risposta che si dà in termini di impiego, anche di risorse,
04:45vado al dunque, spendete bene i soldi che avete a disposizione,
04:48vi bastano, il personale è sufficiente?
04:50Allora, i soldi non bastano mai, perché si potrebbe fare tanto e tanto di più.
04:55Le risorse umane servirebbero, noi abbiamo implementato con alcune assunzioni,
05:02ora le ultime sono state a tempo determinato, di assistenti sociali,
05:06ma non bastano, perché la richiesta è tanta.
05:09Le circoscrizioni giustamente vorrebbero assegnate altre unità,
05:14però ripeto, devo dire che lavorano con tanta passione e con tanto impegno,
05:20quindi questo spesso sopperisce.
05:21Basta dire che per affrontare la tematica di,
05:26che non è soltanto fare una domanda,
05:29quando si prende in carica una persona che chiede questa misura di assistenza,
05:37questa persona va seguita, quindi presa in carico, monitorata,
05:42e questo avviene nelle circoscrizioni,
05:43e questo avviene nelle circoscrizioni, si fa il PAI, il patto di inclusione,
05:49senza il quale crollerebbe tutto,
05:51perché bisogna sempre utilizzare questo strumento per tentare il reinserimento sociale,
05:58per stimolare le opportunità.
06:00Non sono soldi che vengono dati e basta,
06:02bisogna puntare ad un progetto.
06:04Tutti i progetti, tutte le azioni che abbiamo in campo hanno sempre una finalità,
06:09quella della fuoriuscita da uno stato di degrado,
06:13quello del reinserimento sociale,
06:15quello di dare un supporto per uscire dalla propria posizione.
06:19Provo a fare un calcolo molto elementare,
06:21se siamo di fronte a 32 mila pratiche,
06:23possiamo immaginare che dietro ci siano almeno,
06:26diciamo, più del triplo delle persone,
06:29perché se sono 32 mila nuclei familiari,
06:32questo significa che siamo ad una quota di 120 mila, 140 mila persone.
06:37In una città di poco più di 600 mila abitanti,
06:40questo significa tanto.
06:42L'abbiamo detto all'inizio.
06:43Significa moltissimo.
06:45Certo.
06:45E questo ovviamente comporta che cosa?
06:49Sono loro che vengono da voi o siete anche voi che andate da loro?
06:53È una domanda un po' tra bocchetto,
06:54perché le voglio dire, ci andate allo zen, ci andate allo sperone.
06:58Ora ci siamo.
06:59E arrivo subito.
07:00Allora, intanto ci sono molti servizi per i quali le persone si arregano
07:07presso i nostri centri, quindi nei servizi sociali di comunità.
07:15Dopodiché le persone che vengono prese in carico,
07:19gli assistenti sociali, vanno molto spesso nelle case delle persone.
07:23Quindi non sono abbandonate a se stesse.
07:26Nello stesso tempo c'è da dire che noi facciamo i controlli anche nei nostri progetti,
07:32quando affidiamo servizi anche al terzo settore.
07:37Noi facciamo sempre le verifiche, controlliamo,
07:41quindi non abbandoniamo mai l'azione che abbiamo in atto.
07:46Perché un rischio di legalità c'è anche in questo circuito,
07:49lo sappiamo anche col reddito di cittadinanza, che cosa è successo.
07:52E poi ognuno fa le proprie dichiarazioni, ma non è che si va puntualmente sulle 32.000 famiglie.
07:59E ognuno si assume le proprie responsabilità.
08:03Diciamo che noi spesso utilizziamo l'ADI come strumento di aggancio per la famiglia,
08:11per capirne le fragilità, per capire se quella famiglia ha bisogno anche di altro,
08:17per capire se quella famiglia con un aiuto, un aiutino,
08:21può uscire da questa condizione di disagio in cui versa.
08:26E soprattutto alla solitudine cerchiamo di combattere anche.
08:30A proposito di questo, voi avete messo in campo, poi mi correggerà se sbaglio,
08:35forse confondi PNRR, un progetto che ha un nome anche molto simpatico
08:40e che ricorda un grande personaggio della TV degli anni 70, il progetto Pippi.
08:45La nostra Anna Cane ha incontrato una famiglia che ha ottenuto questa forma di presa in carico totale,
08:52è così, è una possibilità per questa famiglia. Vediamo il servizio e poi lo commentiamo.
08:58Il progetto Pippi attivo nel comune di Palermo è volto a sostenere le famiglie
09:03in situazioni di vulnerabilità e prevenire l'allontanamento dei minori,
09:08rafforza le competenze genitoriali e sostiene le famiglie con un approccio multidisciplinare
09:13che coinvolge servizi sociali, scuole e terzo settore.
09:17Chi ha partecipato al progetto ringrazia per i benefici ricevuti e lo consiglia a tutti.
09:22A parere mio è un'ottima cosa perché seguono sia i ragazzi che i genitori,
09:28i nonni che si presentano a queste situazioni, certo proposte sempre dall'assistente sociale,
09:36ci sono ragazzi che sono soli, mamme che hanno bambini e non hanno il marito,
09:44nonni che si ritrovano a crescere figli dei figli.
09:50Ritorno a dire, io sono del parere che dovrebbero andare avanti e continuare con questa situazione perché è buono.
09:56Questo percorso è durato 12 mesi, noi ci presentavamo in via Gaetano Pernici
10:04e facevamo dei gruppi dove trovavamo assistenti sociali, pedagogisti e psicologhi.
10:13Ci confrontavamo un po' con tutte le famiglie per confrontarci dai nostri problemi
10:19ed effettivamente è funzionato benissimo perché io come persona posso dire che la cosa è stata ottima.
10:30Siamo migliorati anche psicologicamente perché era una situazione un poco ingarbugliata
10:37e ci ha aiutato tantissimo questo percorso.
10:42Allora Assessore, lei ha un passato da sindacalista, è entrata in giunta da poco meno di un anno
10:50con una indifferente fatica devo supporre, ma questa città è in grado ancora di dare la possibilità
10:59di prendere il cosiddetto Ascensore sociale?
11:02Questa è una domanda che ho in serbo per lei.
11:06Allora, io sono un'ottimista sfagatata, guai se non fosse così.
11:10Infatti la mattina arrivo sempre in Assessorato col sorriso,
11:13sapendo di incontrare 3.000 problemi, ma comunque so di poter contare su persone
11:20che la pensano come me per andare avanti.
11:22Una famiglia come quella che abbiamo visto.
11:24Questa è di riempire il cuore, questa è una famiglia che riempire il cuore
11:27perché vuol dire che i progetti a cui destiniamo l'impegno e affidiamo risorse
11:35danno delle ricadute positive che è l'obiettivo principale.
11:38L'obiettivo qual è? L'obiettivo è evitare per esempio che alle famiglie vengano tolti i bambini,
11:44cosa che accade non infrequentemente a Palermo.
11:47Leggevo questi dati a proposito dei MIT, cioè giovani che non hanno istruzione,
11:52che non sono neanche formati, che sono il 32,4% della popolazione fra i 15 e i 29 anni,
11:58cioè siamo oltre l'infanzia.
12:01Questo significa che comunque c'è un vuoto nell'infanzia in questa città.
12:04E' così? Questo voi lo percepite?
12:06Sì, ci sono anni probabilmente di trascuratezza rispetto a determinate situazioni,
12:13però la prima volta occorre sempre metterci mano.
12:18Tanti progetti sono in campo, ma proprio tantissimi,
12:21per tornare al Pippi e rassicurare la persona che ha apprezzato questo tipo di servizio,
12:30anche se il PNRR, come sappiamo tutti, a giugno chiude i battenti,
12:37noi proseguiremo con questa azione, perché ha dato degli ottimi risultati.
12:42Il fatto di poter evitare che i ragazzi, i adolescenti, i bambini, vadano in comunità,
12:49facendo invece azioni di sostegno alla genitorialità,
12:54facendo l'educativa domiciliare, anche aiutandoli nel fare i compiti,
12:59perché spesso magari si mettono in campo tante conflittualità
13:04e i bambini, i ragazzi, gli adolescenti ne risentono tanto.
13:07Ecco, questo è il risultato che noi ci aspettiamo, ma non abbiamo fatto soltanto questo.
13:12Proprio sui NIT stiamo facendo un progetto specifico perché ci stiamo molto dedicando
13:18alla fascia adolescenza-infanzia, sapendo che i piccoli non vanno dimenticati.
13:24E sappiamo che la città, da questo punto di vista, ha manifestato tutte le sue debolezze,
13:27perché la questione microcriminalità è lì che affonda le sue radici, nel vuoto.
13:33Probabilmente anche istituzionale, lo possiamo dire.
13:35Probabilmente sì.
13:37Tra scuola, famiglia.
13:38Ma io dico sempre una cosa, che la famiglia è il nucleo sociale primario.
13:44Quando viene meno la famiglia, probabilmente...
13:47O quando non ce la fa, per povertà.
13:49Esatto, quando viene meno il sostegno, quindi quando viene meno quello che la famiglia,
13:53almeno le nostre famiglie, sono riuscite a darci, probabilmente lì si insinua un malessere
14:01che va contrastato.
14:04Non dimentichiamo che veniamo dal periodo del Covid, in cui i ragazzi hanno esasperatamente
14:10fatto uso dei social media, che non dobbiamo assolutamente criminalizzare, ma che dobbiamo
14:18imparare a gestire.
14:19E quindi anche questo progetto di cui parlo, come dire...
14:23Comporta anche un'educazione di questo tipo.
14:25Esattamente, esattamente.
14:27Altra cosa che le volevo chiedere, sempre per trascinarla nel campo dell'assoluta realtà,
14:33e mi pare che lei ci si scontri ogni giorno, andando a lavorare la mattina, sul suo tavolo
14:37qual è il primo fascicolo che trova da affrontare?
14:42Ma ce ne sono tanti, ce ne sono tanti perché intanto le progettualità sono sempre in continua
14:48evoluzione.
14:48È una città per vecchi, Palermo?
14:50È una città... no.
14:51Si è fare molto di più per le persone anziane.
14:55Io dico che sono una persona che guarda la realtà e la guarda in faccia.
15:00È impensabile che Palermo abbia soltanto un centro per anziani.
15:05È impensabile.
15:06Che è a bocca di falco.
15:07Che è a bocca di falco.
15:09E devo dire che il mio sogno nel cassetto è che ci sia almeno...
15:12Io direi in tutti i quartieri, ma almeno un centro per gli anziani in ogni circoscrizione.
15:20Stiamo lavorando in tal senso, quindi probabilmente presto avremo altre novità.
15:26Col PNRR come avete speso?
15:29Ma abbiamo fatto tante cose col PNRR.
15:31Se ne dica due che le rimangono in mente.
15:33Ma mi ho fatto pure formazione per i nostri quadri, per i nostri assistenti sociali, perché rischiano anche il burnout.
15:49Ma non è mai abbastanza.
15:50Rischio burnout addirittura?
15:52Assolutamente sì.
15:53A me capita.
15:55Io a volte quando mi rapporto con situazioni pesanti, sinceramente poi...
16:03Mi è capitata una cosa bellissima, ma la voglio raccontare.
16:06Una persona che era venuta a Limbia Garibaldi.
16:10Ho sentito delle urla.
16:12L'ho raccontato un'altra persona perché mi ha colpito molto.
16:14Tante volte avete rischiato l'assedio, diciamolo pure.
16:17No, da quando sono lì, grazie a Dio, non è mai successo.
16:23No, questo non è capitato.
16:27In ogni caso capirei, perché se c'è un problema, se c'è un bisogno, le persone vanno ascoltate per
16:33trovare le soluzioni.
16:34Ci racconti?
16:35Mi è capitato pure nel mese di agosto quando un centro che accoglie persone senza tetto aveva chiuso la propria
16:47attività.
16:48Io mi sono ritrovata le persone sotto che chiedevano aiuto.
16:51Io, il 16 agosto, quindi non è neanche molto facile.
16:56Ho promesso loro che quella sera nessuno sarebbe rimasto a dormire fuori e che avrebbero comunque avuto un posto da
17:04andare.
17:04E abbiamo, ci siamo moltiplicati il 16 agosto con 100 mila difficoltà, ma ci siamo riusciti.
17:11Vicenda zen.
17:12Vicenda zen, sì.
17:13Andiamo a vedere alcune immagini.
17:15C'è stata anche una grande polemica.
17:17C'è un problema anche all'interno della maggioranza su questa faccenda.
17:22Ferrandelli in parte è criticato.
17:24Intanto il livello di complicità all'interno della giunta permane, nonostante le polemiche dei giorni scorsi?
17:32Ma io non ho ravvisato alcun problema in giunta.
17:35In più le dico che per come sono fatta e per come intendo portare avanti il mio lavoro,
17:41io lavoro molto in sinergia con gli altri assessori.
17:44Sarebbe sbagliato il contrario.
17:46Perché quando parlo di infanzia, di adolescenza, quando parlo di bambini,
17:51non posso non rapportarmi col collega della scuola.
17:55Per quanto riguarda la casa, abbiamo con Fabrizio Ferrandelli, col collega assessore Ferrandelli,
18:01abbiamo tanti punti proprio che sono limitrofi.
18:04Quindi i suoi interlocutori sono Tamaio, scuola e Ferrandelli, casa?
18:07Non solo.
18:08Non solo, penso a carta per quanto riguarda l'abbattimento delle barriere architettoniche.
18:15Penso ad esempio ai vari...
18:21Cioè dovete parlarvi?
18:22Assolutamente sia indispensabile.
18:24Esempio lavori pubblici.
18:26Con il PNRR, perché poi passiamo da un argomento a un altro,
18:31col PNRR c'era l'opportunità di realizzare 100 interventi
18:38presso le abitazioni di 100 persone anziane
18:42per domotizzazione, per abbattimento della barriere architettonica,
18:46per dire hai la vasca, non ce la fai più ad entrare in vasca,
18:51sarebbe stato molto più opportuno avere la doccia.
18:54Ecco lo ZEN, assessore.
18:55Quanti assistenti sociali ci sono?
18:57Siamo riusciti a mettere a mano con l'assessorato ai lavori pubblici,
19:03stiamo facendo questi interventi.
19:05Ok, allo ZEN invece quanti sono?
19:08Allora abbiamo...
19:09Ecco qua.
19:11ZEN e Sperone, ci dica un po'.
19:13Allora abbiamo, gli dico tutti, a Ballarò abbiamo 10 assistenti sociali,
19:17poi seconda circoscrizione, quindi Ballarò prima circoscrizione,
19:21seconda circoscrizione, quindi Brancaccio, eccetera,
19:24abbiamo 6 assistenti sociali.
19:27Per quanto riguarda invece la terza circoscrizione,
19:30che è abbastanza ampia, che comprende Falsomiere e altri quartieri,
19:368 assistenti sociali e uno psicologo.
19:38In quarta circoscrizione abbiamo 10 assistenti sociali e 2 psicologi,
19:46poi in quinta ne abbiamo 8 di assistenti, è Borgo Nuovo.
19:50La quinta è Borgo Nuovo, esatto.
19:52Poi abbiamo Cruillas, quindi sesta circoscrizione,
19:56abbiamo 4 assistenti sociali e uno psicologo.
20:00In ottava abbiamo, quindi a Renella, eccetera,
20:05abbiamo 7, scusi, 8 assistenti sociali.
20:09Libertà, quindi quartiere.
20:11C'è un report costante da parte di questi team?
20:15Sì, assolutamente sì.
20:17Settimanalmente il coordinamento, perché il coordinamento si articola in tre poli.
20:24Oltre ai poli abbiamo le attività progettuali.
20:28È molto complesso perché, ripeto, è talmente vasto le problematiche.
20:34Le arrivano segnali, scusi se la interrompo perché ho qualche altra domanda e il tempo stringe.
20:40Le arrivano segnali, per esempio, da una situazione come quella dello Zen,
20:43dove c'è una illegalità dilagante sulla quale si vuole agire.
20:49Le arrivano segnali anche da chi?
20:52Sì, sì, allora, io ritengo che il terzo settore vada sempre valorizzato.
20:59Abbiamo riattivato un tavolo tecnico che è l'accordo di rete per lo Zen,
21:05dove si discute di problematiche specifiche per quel quartiere.
21:12La cosa bella è stata che, mentre prima erano soltanto poche associazioni,
21:18da qualche tempo tante e tante altre associazioni che comunque interagiscono su quel territorio
21:25hanno chiesto di farne parte.
21:27Quindi abbiamo messo su un bel tavolo, che non deve essere un tavolo per fare chiacchiere,
21:33deve essere un tavolo operativo, al punto che, questa è una bella notizia,
21:38stiamo lavorando bene su Baglio Mercadante, che era da anni...
21:42Ci facevano anche i campetti.
21:44Ecco, stiamo lavorando, mi sto, come dire, occupando in prima persona,
21:49e il sindaco me l'ha dato come obiettivo bandiera, cioè quelle cose importanti vanno realizzate,
21:55i campetti Opian.
21:57Sembrerebbe che finalmente usciamo fuori da una diatriba con l'OIACP,
22:03quindi presto, mi auguro, questi campetti potranno essere...
22:06A proposito di sinergie, diciamo, abbiamo visto cosa è successo con la rete idrica nella zona,
22:12c'è un problema di discussione istituzionale.
22:13Perché la cosa importante qual è?
22:15Dobbiamo cominciare a pensare che Palermo è fatta da tutti i quartieri,
22:20non pensiamo alle periferie, anche culturalmente,
22:24cerchiamo di entrare nell'ottica che Palermo è tutta,
22:27quindi le periferie, non chiamiamo neanche periferie,
22:30e dobbiamo far sì che le persone che abitano,
22:34non le persone dello Zen, perché non mi piace,
22:37le persone che abitano allo Zen possano andare fuori,
22:41infatti siamo riusciti a fare per facilitare la mobilità pubblica
22:46un transfer che collega meglio lo Zen con i punti snodo degli autobus Amat,
22:55ma che le altre persone che abitano in altri...
23:00Gli altri palermitani.
23:01Gli altri palermitani vadano a utilizzare quello che c'è lo Zen.
23:04Quindi Opian sarebbe una bella vittoria.
23:07Sarebbe una bella attrazione.
23:08Le dico di più, un altro obiettivo che ci siamo posti,
23:11ormai siamo lì lì, è quello della riapertura della città dei ragazzi.
23:16Sì.
23:17La città dei ragazzi che, come dire, ricade in quella circoscrizione
23:22ma che deve essere fruita da tutti.
23:25E un'altra chicca le dico...
23:26Il meccanismo dei bandi non funziona sempre,
23:29perché si affida, poi si chiude, poi si ricomincia...
23:32E allora, i bandi hanno un loro perché
23:35e a mio avviso sono anche, come dire,
23:39elemento di trasparenza e legalità.
23:42E su questo mi batterò sempre.
23:44Io non amo gli affidamenti diretti sul piano amministrativo,
23:48però ci sono bravi funzionari che sanno...
23:52Le faccio un'ultima domanda?
23:54Voleva aggiungere qualcosa?
23:55Sì, volevo dire una cosa.
23:56Probabilmente molto presto metteremo in campo il coro cittadino.
24:00Ah, il coro cittadino.
24:01Il coro cittadino.
24:02Formato...
24:03In sinergia con il Teatro Massimo.
24:07Stiamo pensando a fare un coro dove tutti, ecco,
24:12dagli abitanti allo Zen, agli abitanti via Libertà,
24:15di Cruillas, il Borgo Nuovo,
24:18possano partecipare perché la coralità è bellezza.
24:22L'ultima domanda, le chiedo una risposta breve,
24:25a proposito dei meet.
24:26C'è anche la questione droga.
24:28La questione crack, non la dimentichiamo?
24:30Assolutamente no.
24:31Al punto che il vecchio progetto,
24:35la vecchia azione che era quella fuori dal giro,
24:39l'abbiamo rivisitata e riproposta
24:42migliorandola e amplificandola.
24:45Cioè non solo ragazzi?
24:46Fuori dal giro, ecco, mentre prima era con un finanziamento
24:49che prevedeva soltanto una fascia di età,
24:54adesso, cambiando la misura a cui abbiamo fatto riferimento,
24:59può coinvolgere anche le persone adulte.
25:01Abbiamo incrementato il servizio,
25:03c'è un lavoro di sinergia con l'ASP,
25:06col terzo settore,
25:08per cui abbiamo due camper che vanno in giro,
25:11coprendo anche fasce importanti di orario,
25:14perché c'è il camper dell'ASP,
25:16che lavorerà sei giorni a settimana per sei ore.
25:20Il camper che è l'associazione,
25:26la società cooperativa che ha vinto il bando,
25:30per cui si è aggiudicato la gara,
25:34fornirà un altro camper.
25:35Vi do una buona notizia,
25:37perché proprio ora stanno finendo la formazione
25:40delle persone, degli operatori,
25:42e quindi entro la prima decada di marzo
25:45saranno operativi,
25:46avremo, ed è importante questo,
25:48i drop-in.
25:49Noi siamo stati antesignani pure della legge regionale.
25:53Il drop-in è un luogo,
25:58sono due luoghi,
25:59quindi avremo un drop-in notturno
26:01e un drop-in diurno.
26:03In quello diurno si faranno attività laboratoriali,
26:07si cercherà di fare anche...
26:08Un centro a Palermo?
26:09Un centro, sì, proprio a Palermo,
26:11e lo faremo vicino ai sed,
26:13proprio per essere vicini all'utenza.
26:16Ai posti dove...
26:23si farà contrasto ai rischi, ai danni,
26:28si tenterà di tirar fuori questi ragazzi
26:32dal, purtroppo, ragazzi e non solo ragazzi,
26:35da questa schiavitù.
26:36Da questa schiavitù.
26:37Da famiglie che sono anche coinvolte.
26:38Sono famiglie distrutte,
26:39non dobbiamo mai dimenticare le famiglie.
26:42Esatto, esatto.
26:43I nostri tre poli,
26:46quando le diceva all'inizio,
26:47abbiamo il polo infanzia,
26:51il polo per gli adulti
26:55e il polo per le marginalità.
26:57È famiglie.
26:58È famiglie, è proprio così.
27:00Giovani, è famiglie, adulti, famiglie.
27:02Non le mancherà il lavoro.
27:04Assolutamente no.
27:05Grazie Assessore, la ringrazio.
27:07Grazie a lei.
27:07La ringrazio di averci dato questa possibilità
27:11di capire un po' meglio cosa sta accadendo.
27:13Buon lavoro.
27:14Noi ci fermiamo per un attimo,
27:16poi un servizio per chiudere questa puntata.
27:33Grazie a tutti.
28:06GB Auto ti aspetta in via Partanna Mondello 52 a Palermo.
28:11www.gbauto.com
28:14Chiudiamo questa puntata di TGS7
28:17con Alaa Faragi,
28:20il giovane libico che sta scontando una pena
28:23nel carcere del Lucciardone,
28:25che ha raccontato la sua storia
28:27per la quale si professa innocente,
28:31ha ricevuto la grazia parziale
28:33dal Presidente della Repubblica a dicembre,
28:36è stato a presentare il suo libro
28:38Perché ero ragazzo a Bologna,
28:40eravamo lì per caso
28:42e lo abbiamo visto a confronto
28:44con un grande pubblico
28:46uscito dal carcere per un giorno.
28:49Con questa storia vi saluto
28:51e vi do appuntamento alla prossima settimana.
28:53Arrivederci.
28:55Per la prima volta da quando ha ricevuto
28:56la grazia parziale,
28:57Alaa Faragi ha lasciato il carcere
28:59del Lucciardone di Palermo,
29:00dove tra l'altro sta seguendo un corso
29:02per diventare allenatore.
29:03Il giudice di sorveglianza ha consentito
29:06e Alaa è potuto andare in bus fino a Bologna
29:08e partecipare alla presentazione del suo libro
29:10edito da Sellerio,
29:11che è diventato un caso.
29:13Perché ero ragazzo
29:14e il memoir di un giovane libico
29:15condannato nel nostro paese come scafista
29:17e per avere causato la morte di diversi migranti.
29:20Un caso di ingiustizia italiana.
29:22La storia di un ragazzo che lascia la sua casa
29:24e la sua famiglia
29:25in una Libia instabile e violenta
29:27per fare il calciatore in uno stato europeo.
29:29Condannato a 30 anni in Cassazione,
29:31adesso aspetta gli effetti della grazia parziale
29:34concessa da Sergio Mattarella
29:35all'orizzonte sconti di pena e forme alternative
29:38per scontare gli ultimi anni.
29:40Al pubblico di Bologna, Alaa,
29:41accompagnato dalla curatrice del suo libro
29:43Alessandra Sciurba
29:44e dall'avvocata Cinzia Pecoraro,
29:46ha raccontato il suo presente di detenuto
29:48che in carcere ha costruito la sua dignità,
29:50ha studiato e acquisito consapevolezza
29:52dei suoi diritti in un paese, l'Italia,
29:54che gli ha tolto la libertà.
29:56L'epistolario dal carcere con Sciurba,
29:58che è docente di filosofia del diritto,
30:00gli ha aperto un'ulteriore possibilità,
30:02la scrittura, ma anche l'abbraccio,
30:04ai valori della democrazia
30:06che nelle sue parole
30:07travalicano il senso dell'ingiustizia.
30:09Abbiamo fatto un miracolo,
30:11io no, quanto riguarda il libro
30:13ho fatto una cosa più banale del mondo,
30:15ho preso un pezzo di carta,
30:17ho scritto una storia,
30:18ho raccontato come è che è successo con me.
30:20Tutti noi abbiamo strumenti per arregarci,
30:23che ha il blocco di nuove su una letra,
30:25che ha l'intervento,
30:27che ha la coscienza,
30:28che studio,
30:29che sapere,
30:30tutti possiamo arregarci.
30:33Dopo dieci anni,
30:35sei mesi di,
30:36come ne chiamiamo noi,
30:38di arregar,
30:41mi sembra che tutti sono reali,
30:44perché sono a mezza fuori
30:46a parlare di Tadizionotto
30:47con un permesso speciale
30:50di stare a mezza fuori,
30:51ammirare la vostra città,
30:53vedere i centi normali,
30:55una mozione su un'altra mozione.
31:08di stare a mezza a mezza a mezza.
31:15Grazie a tutti.
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