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  • 6 ore fa
Tgs Sette edizione dell'1 febbraio

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Trascrizione
00:00Musica
00:00Bentrovati questo è TGS7, il nostro rotocalco domenicale.
00:20Siamo reduci da una settimana davvero complessa,
00:23si sono incrociati due avvenimenti davvero complicati per la nostra regione,
00:30non ci sono state vittime ma la frana di Niscemi ha provocato l'evacuazione di oltre 1500 persone,
00:36il ciclone Erri del quale ancora raccontiamo gli strascichi e le conseguenze
00:40ha fatto registrare danni in questo momento stimati per 2 miliardi.
00:45Ne parliamo con due esperti per cercare di capire e di essere comprensibili
00:49dal punto di vista dell'informazione, di un'informazione divulgativa quanto più possibile,
00:56cercare di capire che cosa sia successo a Niscemi
01:00e cercare di capire se c'entri in qualche modo con le conseguenze del clima che cambia.
01:05Ne parliamo con due esperti, che ringrazio di aver accettato il nostro invito,
01:10il professore Nicola Casagli, professore di Geologia dell'Università di Firenze
01:14e con il dottor Luigi Pasotti, climatologo del servizio informativo agrometeorologico della regione Sicilia.
01:23Buon pomeriggio a tutti e due.
01:26Buon pomeriggio a voi.
01:28Comincerei dal professore Casagli, al quale faccio una domanda proprio chiara, lapidaria.
01:34Che tipo di frana è quella che si sta verificando a Niscemi?
01:37È una frana che da un punto di vista di meccanismo è abbastanza comune.
01:45È una frana di scivolamento in cui una massa di terra poco cementata
01:52che in alto è costituita da sabbia e in basso da argille
01:56si muove su una superficie che in alto è verticale,
02:00poi ruota bruscamente fino a diventare quasi orizzontale.
02:04Questo provoca una tipica forma dell'accumulo di frana
02:09tutto sblocchettato e anche con queste contropendenze
02:13cioè scarpate alla rovescia, cioè che si rivolgono a monte
02:17e che sono abbastanza tipiche di questa tipologia di frane.
02:22Dicevo, tipica e abbastanza comune come meccanismo
02:25del tutto anomala come dimensioni
02:28perché è una frana così grande con un fronte di 4 km, quasi 5
02:32e una lunghezza di quasi 2 km lungo la discesa del versante
02:37sinceramente non è una cosa comune da vedere.
02:41Senta professore, perché si verifica una frana?
02:45Che tipo di natura di terreno la genera?
02:51Allora, le frane sono movimenti di terra,
02:54la roccia e il deflito lungo un pendio.
02:58In genere ci possono essere diversi agenti,
03:01diverse cause delle frane,
03:03quella principale come in questo caso sono state le piogge.
03:06Però non le piogge brevi, intense
03:09come quelle che innescano i crolli,
03:11le colate di deflito rapide,
03:13le piccole frane che tanto affliggono il nostro territorio
03:16e soprattutto il cambiamento climatico
03:18che rende questi eventi più frequenti.
03:20Frane di questo tipo rispondono a piogge
03:22che si accumulano su settimane, mesi o intere stagioni.
03:28Quindi questa frana qui risente di un lungo e lento accumulo di pioggia.
03:32In questo caso si potrebbe anche trattare di reflui,
03:37per intenderci.
03:38Potrebbe essere finita su questa parte di Niscemi
03:42anche la quantità di reflui della fognatura,
03:47delle acque bianche, delle acque nere.
03:49Questo è plausibile secondo lei?
03:52Sicuramente gli scarichi urbani, insomma,
03:56non regolati su un pendio in precarie condizioni di stabilità
04:02certamente non fa bene.
04:03Io non credo che gli scarichi reflui
04:06siano capaci di generare una frana così grande.
04:10Adesso però bisogna stare attentissimi agli scarichi,
04:14l'abbiamo detto anche nella nostra relazione
04:16alla protezione civile del sindaco
04:18perché possono causare invece gravi danni alla scarpata.
04:21La scarpata di frana che si è creata,
04:24lì acqua non ci deve essere per nessuna ragione al mondo.
04:27Quindi qualunque scarico deve essere captato
04:31e portato via e incanalato verso gli impluvi naturali.
04:35Ho una serie di altre domande da farle
04:37ma voglio coinvolgere prima il dottore Pasotti
04:40al quale faccio una domanda allo stesso modo semplice.
04:45C'entra il clima dunque con questo tipo di avvenimento?
04:49Cioè il fatto che comunque ci siano stati avvenimenti,
04:54eventi che si incrociano, una forte siccità
04:56e poi una serie di precipitazioni intense.
04:59Sto inventando o c'è un nesso?
05:03E' possibile che ci sia un nesso.
05:07Diciamo che lasciamo la parola ai geologi
05:09per verificare queste ipotesi.
05:13Sicuramente abbiamo dei dati interessanti
05:16dal punto di vista meteorologico
05:18che possono indurre a confermare un'ipotesi di questo tipo.
05:25Riguardo alle piogge delle ultime settimane,
05:29degli ultimi mesi, in effetti
05:31noi non abbiamo avuto eventi eccezionali.
05:33Anche riguardo al ciclone aerei
05:35noi abbiamo avuto su Niscemi
05:36circa 35 mm di piogge in due giorni
05:40che sono una quantità abbastanza ordinaria.
05:44E' piovuto molto di più sulle coste ioniche.
05:48Poi va detto però che in effetti
05:50a partire da ottobre
05:52noi abbiamo avuto precipitazioni
05:53sensibilmente superiori alla media,
05:56non eccezionali.
05:57In alcuni anni abbiamo avuto
05:58anche precipitazioni superiori.
06:01Però la caratteristica è stata
06:02che a partire da fine ottobre
06:04tutte le decadi
06:05praticamente abbiamo avuto
06:06tanti eventi piovosi
06:08concatenati tra di loro
06:10con poche pause asciutte.
06:14E questo sicuramente può
06:15avere contribuito.
06:17anche l'ipotesi della siccità
06:20è molto interessante
06:22ed è da verificare da parte dei geologi
06:25perché noi abbiamo verificato
06:27in occasione della siccità
06:282023-2024
06:30questo l'abbiamo verificato
06:32a livello forestale ad esempio
06:35abbiamo avuto un dissecamento
06:37del suolo in profondità
06:38anche di molti metri di profondità.
06:42Ora qui appunto
06:43non siamo noi in grado
06:44di capire se quello che succede
06:47spesso in superficie all'ergile
06:48il fatto che si fessurino
06:50possa essere avvenuto
06:51anche in profondità
06:52saranno questi i geologi
06:54a verificarlo
06:54però sicuramente
06:56noi consideriamo che
06:58il 2025 è avvenuto
07:01dopo un 2023-2024
07:03che è stata forse
07:05la siccità più grave
07:06sicuramente degli ultimi 20 anni.
07:09Ecco, a questo punto
07:11mi viene da chiedere
07:12al professore Casagli
07:13a che tipo di scenario
07:17state guardando
07:18voi esperti
07:19dovendo ragionare
07:20su una concatenazione
07:22di avvenimenti
07:23intanto così vicini
07:24fra loro
07:24apparentemente diversi
07:26nella sostanza
07:27però poi magari
07:28anche dal vostro punto di vista
07:30il collegamento
07:31c'è fra quello che è accaduto
07:32negli ultimi
07:338-10 giorni in Sicilia?
07:39Aspetti
07:40voglio capire bene la domanda
07:42mi chiede
07:44su cosa adesso
07:45stiamo concentrando
07:46l'attenzione
07:47oppure le relazioni
07:48rispetto all'annesso
07:50che ci può essere
07:52dal punto di vista
07:52di un esperto
07:53di un geologo
07:54a guardare le coste ioniche
07:56investite
07:57dal ciclone Erri
07:59e a guardare
08:00questa frana
08:01a lei non è venuto
08:02in mente
08:02come a tutti noi
08:03che c'è comunque
08:04un collegamento
08:05fra le cose?
08:05Sì certamente
08:08c'è un collegamento
08:09però tutti gli altri
08:10fenomeni che sono avvenuti
08:12in Sicilia
08:13sulle coste calabrese
08:15e nelle altre
08:16regioni colpite
08:18sono fenomeni
08:19di tutt'altra natura
08:20sono gli effetti
08:21delle mareggiate
08:22del fortissimo vento
08:24tante piccole frane
08:25tante piccole alluvioni
08:27una frana così grande
08:28non c'è
08:29non ha precedenti
08:30quindi questa frana
08:32così grande
08:33ha altre cause
08:34intanto ha delle cause
08:35predisponenti geologiche
08:37che già l'avevano fatta muovere
08:39a fine diciottesimo secolo
08:41nel 1997
08:42e così via
08:44poi
08:44come ho detto prima
08:46questa frana
08:47risente
08:47non delle piogge
08:48di un evento
08:49per quanto violento
08:50come il ciclone Erri
08:51non se ne accorge nemmeno
08:54normalmente
08:56del ciclone Erri
08:57però in un contesto
08:58in cui questa zona
09:00ha ricevuto piogge
09:01sopra la media
09:02dopo anni seccitosi
09:06fessurazione del suolo
09:07e tutto
09:07il ciclone Erri
09:09è stato la goccia
09:10che ha fatto
09:10traboccare il vaso
09:11per la frana
09:13di Niscemi
09:14mi viene questa immagine
09:17è stato il colpo di grazia
09:18senza altro
09:20è stata la causa
09:21scatenante
09:22però le cause
09:23predisponenti
09:25c'erano già tutte
09:26chiedo intanto
09:27alla regia
09:27di farci vedere
09:28l'immagine 2
09:29perché è una rilevazione
09:30del servizio meteorologico
09:33della regione
09:34perché si fanno
09:35queste rilevazioni
09:36no dottore Pasotti
09:37alla fine
09:38voi avete abbastanza
09:39il polso della situazione
09:41ed è stato
09:42un autunno
09:43comunque
09:44dal punto di vista
09:46della piovosità
09:48che ha dato delle notizie
09:50o sbaglio
09:50sì certamente
09:53abbiamo rilevato
09:54con la nostra rete
09:55di stazioni
09:56ma così come ha fatto
09:57la rete della protezione civile
09:59accumuli
10:00veramente
10:01ingentissimi
10:02ecco basta pensare
10:03che nella zona etnea
10:04localmente
10:05si sono accumulati
10:06quasi 600 mm
10:08nel giro di 3-4 giorni
10:10un po' di meno
10:12ecco
10:12sul settore ibleo
10:15sicuramente
10:15molto meno
10:16nella zona
10:17di Niscemi
10:19nel Nisseno
10:19diciamo che
10:20per le precipitazioni
10:22il fatto che le piogge
10:24siano cadute
10:25relativamente diluite
10:27nel tempo
10:27solo
10:28nell'ultima parte
10:29dell'evento
10:31diciamo
10:31abbiamo avuto piogge
10:32un po' più intense
10:33ha limitato
10:34i danni
10:36di tipo alluvionale
10:37anche se abbiamo avuto
10:38qualche esondazione
10:40di torrente
10:40un tratto
10:41del Gornalunga
10:42del piume Gornalunga
10:44è esondato
10:45ma abbiamo avuto
10:46in passato
10:47va detto
10:47riguardo ai fenomeni
10:48alluvionali
10:49anche fenomeni
10:50di scala maggiore
10:52questa volta
10:53è stata sicuramente
10:55la persistenza
10:56l'intensità del vento
10:58che è stata quella
10:59che ha prodotto
11:00anche queste mareggiate
11:02ecco
11:02a fare la differenza
11:03a farci ritenere
11:05di esserci trovati
11:06di fronte
11:07a un evento
11:08quasi senza precedenti
11:09probabilmente senza precedenti
11:11almeno
11:11negli ultimi 80 anni
11:13per quello che riguarda
11:14le mareggiate
11:15tra poco le chiederò
11:16che cosa è un ciclone
11:17però voglio tornare
11:17un attimo
11:18dal professore Casagli
11:19per chiedergli
11:21che tipo di relazione
11:23avete stilato
11:23per la protezione civile
11:25è un'anamnesi
11:26o c'è proprio
11:27una diagnosi vera e propria
11:29dalla quale deve discendere
11:30anche una cura
11:31cioè un territorio
11:33di questo genere
11:33con una frana
11:34di 4 km
11:35con tanta gente
11:36che dovrà lasciare casa
11:37definitivamente
11:38come si cura
11:40è perduto
11:41o cosa?
11:42Allora
11:45il tipo di studio
11:48che abbiamo fatto
11:49è una valutazione
11:50esperta
11:51in un paio di giorni
11:54di attività
11:54siamo arrivati
11:55il giorno dopo
11:56della richiesta
11:57di intervento
11:58insieme al capo
11:58della protezione civile
11:59abbiamo fatto
12:00un sorbollo
12:00in elicottero
12:01dei rilievi con drone
12:02sopra luoghi
12:03a terra
12:04laddove si poteva
12:05andare in sicurezza
12:07sulla base di questo
12:09abbiamo discusso
12:10in sede
12:11di unioni tecniche
12:13con gli altri tecnici
12:15di comune
12:15regione
12:16protezione civile
12:17nazionale
12:18abbiamo fatto
12:20la nostra diagnosi
12:21e proposto
12:22una terapia
12:24di pronto soccorso
12:25cioè per questo momento
12:26l'attenzione
12:26è sul pronto soccorso
12:28e su cosa fare
12:28subito
12:29e sui giornali
12:31si leggono tante cose
12:33un pochino
12:33fuorvianti
12:34cioè la frana
12:35non sta pregiudicando
12:37il paese
12:38di
12:39Niscemi
12:41la frana
12:42si è verificata
12:43fuori dal paese
12:44di Niscemi
12:45cioè sul versante
12:46occidentale
12:48e meridionale
12:49si ha distrutto
12:50alcuni edifici
12:51di costruzioni
12:52recenti
12:53ma il nucleo storico
12:54è ben saldo
12:55e solido
12:56la frana
12:57ha generato
12:58questa scarpata
12:59spettacolare
13:004 chilometri
13:01e 700 metri
13:02alta 50 metri
13:04sembra un canyon
13:05lo professore
13:06sembra un canyon
13:07questa scarpata
13:08è intagliata
13:09nelle sabbie
13:10questo colore giallino
13:11sono sabbie
13:13sotto
13:14in qualche immagine
13:15si vede anche
13:16del materiale
13:17di colore azzurrino
13:18che sono invece
13:19le argille
13:19responsabili
13:20del franamento
13:21che vuol dire
13:23come sanno i bambini
13:24quando fanno
13:24i castelli di sabbia
13:25una scarpata
13:27verticale
13:27nelle sabbie
13:28ci può stare
13:29soltanto temporaneamente
13:31basta che il terreno
13:33si asciughi
13:34oppure si bagni troppo
13:35e questa sabbia
13:37si sfalda
13:38cioè il castello di sabbia
13:39si sfalda
13:40e diventa un cono
13:41e molte delle foto
13:42che circolano
13:43si vedono bene
13:44che si stanno già formando
13:45questi coni
13:46di decinto sabbioso
13:48ecco
13:48quella scarpata
13:50è destinata
13:50ad evolversi
13:52in coni di sabbia
13:53e questo vuol dire
13:54che arreferrà
13:55di quanto arreferrà
13:5610
13:5615
13:5720 metri
13:5830 metri
13:59un'ipotesi
14:00molto pessimistica
14:03potrebbe essere
14:0350 metri
14:04non credo
14:05che raggiungerà
14:0650 metri
14:07precauzionalmente
14:08è stata fatta
14:09una fascia di rispetto
14:10addirittura
14:12di 150 metri
14:14per essere proprio sicuri
14:15e intanto
14:16approfondire le indagini
14:18in questo frattempo
14:19quella frana
14:20verrà monitorata
14:20con strumenti
14:21satelliti
14:22con tutte le tecnologie
14:24che la scienza
14:26ci mette a disposizione
14:27e poi quella fascia
14:28sarà ristretta
14:29in maniera
14:30da tenere
14:31permanentemente
14:32evacuato
14:33soltanto ciò
14:33che è veramente
14:35a rischio
14:35e questo significa
14:36professore
14:37che comunque
14:37quest'area
14:38bisognerà
14:39accettarla così
14:40com'è
14:41nella sua fragilità
14:42non ci si potrà
14:43più costruire
14:44forse non ci si
14:45sarebbe dovuto
14:46costruire mai
14:47nel tempo
14:47è così?
14:49sulle prime decine
14:50di metri
14:51dal cilio della scarpata
14:52non si sarebbe
14:53dovuto costruirci
14:54c'è stato costruito
14:56e adesso bisognerà
14:56delocalizzare
14:57da qualche altra parte
14:58ma questo è del tutto
14:59ovvio
14:59è inutile provare
15:01a conservare
15:03ciò che
15:04è impossibile
15:05da contrastare
15:06con opere
15:07in ingegneria
15:08bene
15:08e quindi
15:09diciamo
15:09la diagnosi è questa
15:10ritirarsi
15:12dalle zone
15:12particolarmente
15:13franose
15:14e fragili
15:15e immaginare
15:16un quartiere
15:17altrove
15:17per essere
15:18spicchi
15:19
15:19però
15:20limitare
15:21questa delocalizzazione
15:22a dove
15:24c'è
15:24veramente
15:24rischio
15:25poi ci potrebbe
15:25essere
15:26un'altra fascia
15:27in cui le persone
15:28rientrano dentro
15:29ma stanno magari
15:30con un sistema
15:32di allarme
15:32che in caso
15:33di
15:34allarme
15:36devono prendere
15:37delle precauzioni
15:38e poi ci sarà
15:39il grosso del paese
15:40che invece
15:41non avrà
15:41nessuna
15:42prescrizione
15:43effettivo
15:43nelle ultime ore
15:44che effettivamente
15:45la zona rossa
15:46si potrebbe
15:46anche un po'
15:47ridurre
15:48sulla base
15:48dei risultati
15:50del lavoro
15:50che sarà compiuto
15:52in quanto tempo
15:53ecco quanto tempo
15:53correrà per capire
15:55quanto si può vivere
15:56vicino a questa
15:58scarpata
15:59e quanto no
15:59allora la zona rossa
16:02a monte del ciglio
16:04della scarpata
16:05come sempre si fa
16:06in situazioni
16:07emergenziali
16:08viene fatta
16:09più ampia
16:11di quello
16:11che forse
16:12è necessario
16:13proprio per un principio
16:14di cautela
16:15intanto che si fanno
16:16gli studi
16:17si raccolgono i dati
16:18si analizzano
16:18quindi 150 metri
16:21è una fascia
16:22rossa
16:23e cautelativa
16:25via via
16:26che arriveranno
16:27dati
16:27studi
16:27e modelli
16:28potrà essere
16:29ristretta
16:30non potrà essere
16:30ristretta a zero
16:31ci sarà una fascia
16:33che resterà
16:34rossa per sempre
16:35però
16:37gran parte
16:38della fascia
16:39sarà
16:39per così dire
16:40ritornerà
16:41al giallo
16:41oppure al verde
16:42addirittura
16:43sarà tolta
16:43completamente
16:44da ogni
16:44prescrizione
16:46ci fermiamo un attimo
16:46ci fermiamo un attimo
16:47ne chiedo scusa
16:48poi parliamo
16:48del ciclone Erri
16:50e poi avrò
16:50un'ultima domanda
16:51per lei
16:52professore Casagli
16:53riguardo alla
16:54viabilità
17:07attimo
17:08di
17:09attimo
17:09potrà
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17:50E allora, ritorno con il dottore Pasotti che si occupa di climatologia.
17:58Le voglio chiedere a proposito del ciclone Henry.
18:00Non si vedeva una cosa così? Io ho 60 anni, non me la ricordo una cosa così in Sicilia.
18:06Ci dobbiamo abituare a vederne altri di questi fenomeni?
18:11Dobbiamo accettare che il clima è cambiato e che è diventato una grande insidia, soprattutto se non si rispettano certe regole sul territorio?
18:21Diciamo che molti fattori confermano queste ipotesi che potremmo avere anche in futuro eventi della stessa intensità.
18:34Qua c'è stata una ricerca tra gli abitanti delle zone colpite, delle fasce costiere, tra gli anziani pescatori di 80-85 anni.
18:43Nessuno ricorda a memoria d'uomo un evento di questo tipo, mareggiate di questo tipo.
18:49Questo non vuol dire che tutto il danno sia attribuibile interamente alla forza del mare perché allo stesso tempo è aumentata la vulnerabilità delle coste
18:59con una fortissima antropizzazione, con una cementificazione delle coste che ha favorito l'esaltazione della forza delle onde anziché smorzarla.
19:14Quindi entrambi i fattori, sia l'antropizzazione da un lato, la cementificazione, sia dall'altro lato l'aumento effettivo di una scala che non era considerata neanche possibile
19:31dell'altezza delle onde, tutto questo ha contribuito a rendere questo evento così catastrofico.
19:39Nel preparare questa tradizione, dottore Pasotti, noi abbiamo parlato della scienza dell'attribuzione
19:44che dovrebbe metterci nelle condizioni di analizzare in una maniera più scientifica e anche multidisciplinare, se ho ben capito, questo tipo di avvenimenti.
19:53Che cosa ci può dire di comprensibile rispetto a questo?
19:56Ecco, oggi siccome abbiamo questa ipotesi teorica che è qualcosa di molto più di qualcosa di teorico,
20:06cioè il fatto che con il riscaldamento globale il clima stia cambiando in modo molto significativo,
20:14in modo direttamente percepibile dalle temperature, ma anche negli altri fenomeni atmosferici collegati in qualche modo alla circolazione dell'atmosfera.
20:23E' nata questa scienza che si chiama scienza dell'attribuzione che cerca di capire se gli eventi estremi a cui noi assistiamo
20:30sono eventi che fanno parte della variabilità normale del clima, diciamo perché eventi estremi in qualche modo sono sempre accaduti,
20:40ecco, mareggiate ne abbiamo avuto e tante nella storia, oppure se hanno caratteristiche tali che non sarebbero spiegabili senza il riscaldamento globale.
20:51E proprio al ciclone aerei è stato applicato uno studio molto rapido di attribuzione da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche Francese,
21:02dove tra l'altro lavora un bravissimo climatologo siciliano, che ha già dato un verdetto, diciamo che,
21:10nell'ambiente ritenevamo un po' scontato, ecco, proprio perché è chiaro che in passato non avevamo poi al centro del Mediterraneo che potessero...
21:20Però purtroppo nulla è scontato, dottore Pasotti, come abbiamo visto, nulla è scontato.
21:25Esatto, e quindi diciamo la valutazione è stata che l'intensità delle mareggiate è stata di circa il 15% maggiore rispetto a quello che sarebbe accaduto con un mare meno caldo.
21:37Ecco, e infatti, come vede, i dati poi sono molto più chiari della nostra immaginazione.
21:43A tutti e due voglio fare una domanda un po' provocatoria, ma siamo in grado di capire quello che sta accadendo.
21:51Noi, comuni mortali, da una parte, ammonte dei processi di informazione, di consapevolezza, anche chi ci deve governare, chi deve indurci a bloccarci quando costruiamo qualcosa
22:03o mettiamo su un lido con delle basi di cemento prospicente il mare.
22:09Chi ci deve dire cosa dobbiamo fare per evitare che accadano cose di questo genere?
22:14Ed è andata benissimo perché non abbiamo una sola vittima.
22:17Comincio dal professore Casagli.
22:18Sì, con questi eventi si impara, nel nostro paese con la frana del Vaion, tra l'Uvione di Firenze e Nord Italia, si è fatto il primo piano di protezione geologica.
22:36No, ne sono passati 63 anni, con gli eventi di Sarna si è fatta la perimetrazione dell'area a rischio.
22:42Io spero che con questa frana di queste dimensioni ciclopiche si possa capire che è necessario mettere un'attenzione speciale, istituzionale, ma soprattutto politica,
22:55sul problema del sesso idrogeologico.
22:57Perché ci si difende da tante cose che sono rischi praticamente inesistenti,
23:03mentre il rischio idrogeologico è un problema concreto del nostro paese, è molto aggravato dal cambiamento climatico, va preso sul serio.
23:12E non è che si può contrastare soltanto con le politiche energetiche, perché le politiche energetiche avranno effetti fra tante generazioni.
23:19Di lungo termine.
23:20Quindi, sul lungo termine, mentre a breve termine bisogna prendere i provvedimenti.
23:25Dove sposterebbe questa gente di Niscemi, lei, professore, essendo stato lì sul posto ed essendosi reso conto di quello che sta succedendo, dove ricostruirebbe?
23:33Ripeto, ricostruire soltanto quelle case che stanno sul bordo, da altra parte, non tutto il paese, come è stato scritto da qualche giornale,
23:49in un terreno stabile.
23:53Adesso ci sono tutte le cartografie che ci possono permettere di individuare zone sicure, non minacciate da frane,
23:58nelle alluvioni e ricostruirei anche con i moderni criteri antisismici, che sono notevolmente migliori di quelli con cui si è costruito,
24:09quelle case che verranno delocalizzate.
24:11L'ultima domanda da rivolgo al dottore Pasotti, per chiudere.
24:17Ha per caso una sfera magica nel suo ufficio e può dirci se ci aspetta un altro circolone da qui alla primavera?
24:25No, per adesso sinceramente le previsioni meteorologiche al solito più di 4-5-6 giorni non vanno,
24:35però è successa una cosa molto interessante in questa occasione.
24:40Sì, questa volta è stato molto interessante il fatto che una circolazione depressionaria,
24:48che ancora non si era sviluppata, il giovedì, il venerdì, ancora non esisteva niente di questa circolazione depressionaria sul Mediterraneo.
24:57Sono stati i modelli previsionali che con diversi giorni di anticipo sono riusciti a prevederla molto bene.
25:04Poi questo è stato un caso veramente che non sempre accade.
25:08Gli eventi si sono sviluppati esattamente come la modellistica meteorologica aveva previsto.
25:13Un punto a favore dei climatologi.
25:16Sì, dei meteorologi in questo caso.
25:19E la cosa interessante è stato che, devo dire, le istituzioni hanno preso molto sul serio gli allarmi dei meteorologi.
25:28Sembrava uno scenario un po' fuori scala.
25:31E quindi si è messa in moto con anticipo questa macchina della prevenzione,
25:38l'istituzione non solo, ecco, non solo l'avviso di allerta rossa.
25:42Ma le evacuazioni, eh, nel Catanese.
25:43Le evacuazioni, esatto.
25:45E quindi, diciamo, si è verificata una situazione nella quale si è compreso il vantaggio
25:50di affidarsi agli strumenti che la scienza ci mette a disposizione.
25:55Ora dobbiamo fare questo salto non solo sugli eventi meteorologici, ma sulla problematica climatica.
26:03Cioè prendere sul serio gli allarmi dei climatologi su quello che potrà accadere nei prossimi decenni
26:09che già sta accadendo.
26:11Ecco, questo non ha trovato fino adesso sufficiente ascolto.
26:14E ricostruire con criterio, aggiungerei, se siete d'accordo.
26:18Esatto, noi probabilmente non possiamo ricostruire nello stesso modo perché dobbiamo tenere conto
26:24dell'adattamento, cioè dobbiamo adattare le nostre attività, le nostre infrastrutture
26:31alle nuove condizioni che il clima si sta mettendo davanti.
26:35E al tempo stesso però dobbiamo fare il lavoro anche di lungo periodo che è la mitigazione,
26:40cioè veramente questa riduzione delle emissioni di CO2, questo abbandono progressivo dei combustibili
26:48fossili che sono alla base della nostra produzione energetica, che come diceva il professore
26:53non potranno avere effetti nel brevissimo termine, ma è qualcosa che dobbiamo comunque fare
27:01per evitare di arrivare a scenari ingestibili in futuro.
27:05Grazie a tutti e due, grazie professore Casagli, se passa dalla Sicilia avremo piacere di ospitarla
27:13anche in studio, lo stesso dica sì per lei, dottore Pasotti.
27:17Bene, grazie, grazie, saluti a tutti.
27:20Grazie a tutti, TGS7 finisce qui per questa domenica, ci vediamo la prossima settimana.
27:26Arrivederci.
27:35Grazie a tutti.
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