00:00Il calcio internazionale e anche Brescia piangono la scomparsa di Mircia Lucescu, morto a 80 anni.
00:07Storica figura del calcio europeo, Lucescu è stato prima protagonista con la nazionale romena da calciatore,
00:13partecipando ai mondiali del 1970 e poi allenatore di squadra di primo piano come Galatasaray, Shakhtar Donetsk, Dinamo Kiev e
00:21Beziktas.
00:22Con il Galatasaray conquistò la Supercoppa Europea del 2000, mentre con lo Shakhtar vinse la Coppa UEFA del 2009.
00:27Negli scorsi giorni, ancora sulla panchina della nazionale della Romania, ha provato a guidarla nella finale play-off con la
00:34Turchia,
00:35poco dopo il malore che ha portato a un peggioramento repentino delle sue condizioni.
00:40In Italia allenò anche Inter, Pisa e Reggiana, ma il legame più forte resta quello con Brescia,
00:45dove sedette sulla panchina delle rondinelle tra il 1991 e il 1996, anni intensi segnati da un'idea di calcio
00:53moderna e coraggiosa,
00:54tutta costruita sul gioco e sulla valorizzazione dei giovani.
00:57Proprio con il Brescia conquistò la Coppa Angola Italiana Wembley nel 1994 e contribuì a costruire una squadra rimasta nel
01:05cuore della tifoseria.
01:06Tecnico esigente e innovatore, Lucesco è stato uno degli allenatori più vincenti del calcio europeo,
01:1137 trofei, più di lui solo se era Alex Ferguson e Pep Guardiola,
01:15e capace di lasciare un segno profondo nelle squadre di club e nelle nazionali che aveva guidato.
01:21Oggi il mondo del calcio lo saluta come uno dei suoi grandi maestri,
01:24e Brescia, che lo ha conosciuto da vicino, lo ricorda con affetto e riconoscenza.
01:28Grazie a tutti.
01:29Grazie a tutti.
01:30Grazie a tutti.
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