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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:00Se ne è andato nella notte Varisto Beccalossi, per tutti il Becca, uno dei poeti del calcio italiano, una tipologia
00:07di giocatore che ha fatto innamorare generazioni intere del gioco del calcio e che ora, soprattutto nel nostro campionato, rimpiangiamo.
00:14Ha chiuso il suo viaggio a pochi giorni dai 70 anni nella sua Brescia, dopo oltre un anno in condizioni
00:19critiche a causa di un'emorragia celebrale che l'aveva colpito nel gennaio del 25, un lungo periodo di coma.
00:25La parabola del fantasista era iniziata nella prima metà degli anni 70, quando in tempi lontani da social, Clip e
00:31Highlights aveva attirato l'attenzione dell'Italia calcistica, trascinando le rondinelle assieme al bomber Comassia la vittoria del campionato nazionale
00:39Primavera.
00:40Un'impresa, considerando anche le proporzioni che aveva all'epoca mai dimenticata dalle parti dei regamonti, tanto che lo scorso
00:46novembre il neonato Union ha voluto omaggiare proprio quel gruppo prima della gara di campionato contro il Vicenza.
00:53Da Brescia al numero 10 spiccò il volo verso il palcoscenico che più si addiceva ad un poeta del pallone,
00:58la scala del calcio.
01:00Dal 78 all'84 delizia la platea di San Siro con la maglia dell'Inter, vincendo anche uno Scudetto e
01:06una Coppa Italia.
01:07Poi la Sampdoria, il Monza, il ritorno all'ombra del Cidneo e la chiusura tra Barletta e Pordenone.
01:13Ma al di là delle squadre, dei numeri beccalossi era tutto ciò che oggi rimpiangiamo nel calcio moderno.
01:18Talento puro, dribbling secchi e quell'estro che si srotolava in quella terra di mezzo tra centrocampo ed attacco,
01:24al punto che un pilastro del giornalismo italiano come Gianni Brera arrivò a battezzarlo driblossi per quella sua creatività declinata
01:31sul rettangolo di gioco.
01:33Complesso il rapporto con la nazionale, tre presenze con l'Under 21 e quattro con l'Italia olimpica,
01:38ma non esordì mai con la nazionale maggiore, compresa la clamorosa non-convocazione al Mondiale dell'82,
01:44poi vinto proprio dagli azzurri, un lusso che ora sarebbe totalmente impensabile.
01:49Il resto della sua vita, prima di quel maledetto malore, l'ha trascorso senza mai staccarsi dal suo amato calcio,
01:55tra ruoli dirigenziali ospitate in televisione.
01:58Il mondo del pallone e quello bresciano in particolare oggi piangono un grande di questo sport.
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