Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:11In questo numero di Salute Magazine
00:15Steatosi epatica, confronto al Senato sulla presa in carico dei pazienti
00:21Cancro, screening nutrizionale precoce per cure più complete
00:25L'Ilt fino al 40% dei tumori è evitabile grazie a corretti stili di vita
00:32Stati generali delle professioni sanitarie, focus sulla riforma
00:38La steatosi epatica è una condizione caratterizzata dall'accumulo eccessivo di trigliceridi nelle cellule epatiche
00:46Sulla presa in carico del paziente affetto da tale patologia
00:50Si è tenuto presso il Senato un tavolo di confronto su iniziativa della senatrice Legna Zambito
00:55Segretario decima commissione del Senato
00:58La forma più severa della steatosi epatica definita steatoepatite
01:02Può portare alla deposizione di fibrosi e potenzialmente causare cirrosi
01:07Si tratta di una delle principali sfide per la sanità pubblica italiana
01:12C'è bisogno appunto di una presa in carico che sia precoce, prematura, il più possibile precoce
01:21E per farlo tutti i professionisti con al centro l'epatologo devono essere inseriti in un percorso chiaro, condiviso
01:31Con linee guida più possibilmente approfondite su tutto il territorio nazionale
01:38La gestione può essere una gestione multidisciplinare in collaborazione con gli specialisti diabetologi
01:43Specialisti dell'obesità, medico di medicina generale
01:45Tuttavia è fondamentale che l'epatologo rappresenti, essendo appunto lo specialista della malattia del fegato
01:51Ed essendo questa una malattia sprettamente a interessamento epatico
01:57Sia al centro di questo percorso
01:59Sottolineo inoltre come in quest'ambito le società scientifiche e in questo caso la società italiana per lo studio del
02:05fegato
02:06Quindi ISF debba essere parte attiva all'interno dei tavoli istituzionali
02:10Per la definizione di strategie, di diagnosi, referral e trattamento
02:15Per favorire un'ottimizzazione delle risorse e una proprietà clinica
02:20La diagnosi è spesso tardiva e questo comporta costi sanitari diretti e costi indiretti elevati
02:25Vanno creati comunque dei percorsi insieme a tutti i stakeholder del sistema salute
02:30Quindi istituzioni, società scientifiche, associazioni dei pazienti affinché il paziente con questo tipo di malattia
02:36Oltre a un diagnosi precoce abbia una presa in carico giusta e un follow up
02:43E anche una cura attinente al proprio problema di salute
02:48Sicuramente un altro aspetto importante è quello di avere un codice di essenzione
02:53Un subcodice che possa identificare questo tipo di patologia
02:57Per avere anche una quantificazione in futuro dei pazienti da curare
03:04Prevenzione e screening nutrizionali precoci
03:06Un nuovo capitolo per il paziente oncologico
03:09È il tema al centro dell'incontro che si è svolto a Palazzo Madama
03:13Promosso da Elena Murelli, membro della decima commissione del Senato
03:17L'iniziativa ha rappresentato un'occasione per ribadire la necessità di dare piena attuazione
03:23Alle misure previste dalla legge di bilancio 2026
03:26Che ha stanziato risorse dedicate all'introduzione di un programma di screening nutrizionale
03:31Per i pazienti oncologici e per promuoverne l'inserimento nei livelli essenziali di assistenza
03:37Garantendo equità e uniformità di accesso su tutto il territorio nazionale
03:41Abbiamo sottolineato l'importanza della nutrizione come strumento di prevenzione per i malati oncologici
03:48Dobbiamo trovare il modo che questo strumento diventi un strumento fondamentale e importante
03:56E multidisciplinare nell'attività della cura del PDTA del paziente oncologico
04:02Perché la nutrizione è una malattia nella malattia e la malnutrizione
04:06Quindi attraverso lo screening oncologico noi non vogliamo andare a discriminare
04:10Ma creare equità e attenzione al paziente stesso
04:13Abbiamo una situazione a macchia di Leopardo nel nostro paese nel settore della nutrizione
04:19In particolare della presa in carico dei malati oncologici
04:24E l'integrazione quindi anche dell'assistenza nutrizionale per questo tipo di pazienti
04:30Quindi potrebbe essere questa l'occasione per cominciare a mettere dei paletti
04:36E affissare delle misure che consentono anche di valutare come regioni stanno attuando
04:43Questo screening nutrizionale ma non solo perché poi questa è una prima fase
04:48Che ovviamente dovrà prevedere un'integrazione all'interno dei percorsi
04:53Diciamo così di presa in carico dei pazienti oncologici
04:56L'iniziativa ha confermato l'urgenza di garantire lo stanziamento delle risorse necessarie
05:01All'implementazione dei programmi di screening nutrizionale
05:05E dei percorsi di nutrizione clinica per i pazienti oncologici
05:09Nonché di ribadire l'importanza della collaborazione tra oncologi e nutrizionisti
05:14Per assicurare un percorso di cura equo e integrato
05:17Fare lo screening per capire se un paziente ha rischio di malnutrizione
05:22Significa prendere coscienza di un problema
05:25Cioè portarlo a galla e rendere un problema un aspetto del trattamento oncologico
05:31Per lungo tempo scotomizzato
05:33Invece portarlo a galla all'attenzione in tutta la sua importanza
05:37Perché? Perché la prevenzione precoce della malnutrizione in corso di malattia oncologica
05:45Ha un impatto oramai chiaramente misurabile sulla prognosi del paziente
05:51Quindi sull'esito dei trattamenti sul percorso successivo
05:56Ci sono degli studi che dimostrano che la malnutrizione costa al sistema sanitario nazionale
06:04Circa 10 miliardi all'anno
06:05Se pensiamo che circa il 30-40% di questo impatto è per la malattia oncologica
06:14Pensiamo che almeno 3-4 miliardi di spese all'anno sia per la malnutrizione oncologica
06:19Quindi naturalmente il trattamento nutrizionale può impattare in maniera assolutamente rilevante
06:25Non solo sugli esiti clinici del paziente
06:28Ma anche sull'impatto economico che questo ha
06:35Alimentazione sana, attività fisica, controlli periodici, lotta al tabagismo e attenzione ai fattori di rischi ambientali
06:42Fino al 40% delle patologie oncologiche è evitabile grazie a corretti stili di vita
06:47È il messaggio lanciato in occasione della conferenza stampa di presentazione alla Camera dei Deputati
06:52Della settimana nazionale per la prevenzione oncologica
06:55Promossa dalla Lega Italiana per la lotta contro i tumori
06:58E giunta alla 25esima edizione
07:01L'attenzione che devono porre le istituzioni nei confronti della corretta alimentazione
07:06Credo che sia basidare per evitare lo sviluppo di tante patologie
07:11Cancro compreso
07:12Di cui quindi la necessità anche di questa settimana nazionale della prevenzione oncologica
07:16Dedicata alla corretta alimentazione e al consumo dell'olio extravergine di oliva italiano
07:22Perché questo prodotto, questo cibo, questo alimento per le sue proprietà nutraceutiche
07:28Mi allontana diverse malattie
07:31Da quelle cardiovascolari a quelle metaboliche, neurodegenerative e anche il cancro
07:36Di cui quindi la necessità davvero di saper diffondere la cultura della prevenzione come metodo di vita
07:43Partendo però dalle scuole, dalle scuole di infanzia
07:46Il claim della campagna nazionale 2026 è prevenzione
07:50La scelta giusta è tenerla sempre accesa
07:53Un invito a prendersi cura di se stessi ogni giorno, attraverso piccoli gesti
07:57Un ruolo centrale è svolto dalla dieta mediterranea
08:00Riconosciuta patrimonio UNESCO
08:02Insieme alla cucina italiana come modello virtuoso nel rapporto tra alimentazione e salute
08:07Oggi parliamo di 390.000 nuove diagnosi all'anno in Italia
08:12Ma abbiamo un dato confortante dalla Commissione europea
08:15Parliamo di una riduzione in termini di percentuali di nuove diagnosi di tumore del 2,7%
08:22Questo è importante, significa che probabilmente il messaggio della comunicazione sulla prevenzione
08:27La diagnosi precoce oltre che l'efficienza e l'efficacia delle terapie, delle nuove terapie funziona
08:34Oggi il Ministero della Salute ha voluto investire gran parte anche della finanziaria proprio sulla prevenzione
08:41È solo l'inizio, non siamo soddisfatti
08:43Continueremo a batter cassa col MEF
08:45Proprio perché crediamo che se si fa una corretta comunicazione ai cittadini e si entra nelle case delle persone
08:52E si aumenta l'adesione proprio agli screening e ai corretti stili di vita
08:58Si può fare veramente la differenza
09:03Avviare un confronto aperto con il Governo, il Parlamento e le Regioni
09:07Sulla legge delega su riordino delle professioni sanitarie
09:10Questo l'obiettivo degli Stati Generali della Federazione Nazionale
09:14degli ordini delle professioni sanitarie tecniche
09:16della riabilitazione e della prevenzione
09:22Un evento importante perché ci invita a fare una riflessione
09:26Stiamo riflettendo su quelle che saranno le competenze avanzate
09:30Stiamo riflettendo su quella che è l'impostazione ordinistica
09:33Stiamo riflettendo su quelle che sono le attualizzazioni dei nostri profili
09:37Perché noi abbiamo bisogno di profili e di competenze
09:41che sicuramente oggi non sono più attuali con i tempi
09:45Da parte del Consiglio Superiore di Sanità c'è una grande attenzione e un grande ascolto
09:50L'importante è che questa sia un'occasione, visto il momento di cambiamento
09:55di creare delle interdisciplinarità
09:57dei dialoghi che potenzino attraverso aspetti formativi
10:03molto ben disegnati quella che è la qualità di questi professionisti
10:08Per cui l'aspetto primario è quello di riuscire a svolgere
10:12un confronto, un dialogo, un ascolto, su questo il Consiglio è assolutamente presente
10:18ma soprattutto che si creino le condizioni per aumentare la professionalità
10:23rispetto ai nuovi bisogni di una società che cambia
10:27Dalla giornata di studio e confronto è emerso un quadro fatto di criticità
10:31che interessano l'attuale sistema sanitario
10:33Tra i principali nodi segnalati figurano la carenza di personale
10:37la crescente difficoltà nel rendere attrattive le professioni sanitarie
10:41la necessità di affrontare gli effetti dell'invecchiamento della popolazione
10:45e non ultimo lo scarso riconoscimento economico e sociale
10:49riservato ai professionisti del settore
10:51Abbiamo spiegato il modello organizzativo di organizzazione, di riorganizzazione
10:57di sburocratizzazione, di razionalizzazione
11:00al quale abbiamo lavorato grazie al provvedimento delega
11:04sul riordino delle professioni sanitarie attualmente in commissione da noi
11:09e che verrà discusso nelle prossime settimane
11:11Al centro naturalmente il contrasto di tutti i divari sulle professioni sanitarie
11:16dal contrasto al divario territoriale, generazionale e anche di genere
11:20con particolare attenzione alla formazione e anche alla certificazione delle competenze
11:27un dato positivo è stato quello della copertura di tutti i posti di laurea messi a bando
11:35su poche delle professioni abbiamo notato un vuoto quasi del 50%
11:41e forse anche su quelle dovremmo lavorare per rafforzare l'attrattività
11:46quindi non deve essere un lavoro congiunto che porti ad una modernizzazione del sistema
11:54ad una flessibilità che sia anche flessibilità organizzativa
11:57e soprattutto formazione anche per il lavoro multiprofessionale e multidisciplinare
12:04Dobbiamo pensare ad un sistema integrato tra regioni
12:08conferenza stato-regioni quindi
12:10ordini professionali e un'università
12:13proprio per creare percorsi formativi specifici
12:17sia per dare dignità a delle professioni che oggi hanno un'importanza sempre maggiore
12:22sia per assicurare naturalmente ai cittadini un profilo di qualità adeguato
12:27a quelle che sono le nuove esigenze del sistema sanitario nazionale
12:39Grazie a tutti
Commenti