00:03Per quanto i suoi lavori più riconoscibili siano quelli su licenza, un team talentuoso
00:07come Mercury's team difficilmente rinuncia ad avere IP proprie. Ed è proprio quindi seguendo
00:12questa volontà che lo studio ha recentemente presentato Blades of Fire, un curioso action
00:18per PC e console che a una prima occhiata sembra ricordare molto da vicino la brutalità
00:22dei nuovi God of War. Tuttavia, dopo averlo provato, possiamo affermare che il titolo
00:27c'entra davvero poco con le gesta di Kratos e siamo qui pronti a svelarvi anche qualcosa
00:32in più sul progetto. Per cui seguiteci, mi raccomando.
00:40Blades of Fire ha un approccio abbastanza minimale alla narrativa, sebbene anche originale. L'introduzione
00:46infatti potrebbe tranquillamente essere quella di un vecchio film fantasy anni 90 e la stessa
00:51cosa vale anche per l'ambientazione, la cui estetica ricorda molto da vicino proprio i
00:55classici di quel periodo. In pratica, nel regno creato da Mercury Steam, la malvagia regina
01:00Nerea è riuscita in qualche modo a dar forma a una poderosa maledizione capace di trasformare
01:05in pietra qualunque arma in acciaio, escluse però quelle del suo esercito.
01:10E in un mondo dove solo un'armata può utilizzare il più potente dei metalli, nessuno è ovviamente
01:16in grado di sfidare il potere di Nerea, eccezione fatta per un solo uomo, Aran Delira, di cui
01:21proprio noi vestiremo i panni. Dopo un'introduzione piuttosto breve, Aran
01:26perde un caro amico e viene in possesso di un misterioso martello il cui potere divino permette
01:32di forgiare armi in acciaio nonostante la soddetta maledizione della regina.
01:36E così, con questa capacità dalla sua e un quantitativo di muscoli davvero impressionante,
01:42il nostro eroe sceglie di abbandonare la vita da Eremita per eliminare Nerea e porre fine alla
01:46sua terribile tirannia seguito dal giovane Azzo. Insomma, in definitiva non è la premessa
01:52più elaborata in circolazione, diciamocelo, ma è comunque interessante come viene presentata.
01:56Il gioco infatti generalmente concede le informazioni tramite dialoghi piuttosto brevi o discorsi
02:01descrittivi fatti da Azzo, per cui il giocatore sa solo ciò che Aran sa in quel determinato
02:07momento, con i segreti del mondo che vengono centellinati. Quindi in sostanza è più ciò
02:11che viene mostrato di quel che viene effettivamente raccontato. Per ora quindi in termini di trama
02:17il titolo non sembra nulla di speciale, eppure sembra comunque vantare un certo guizzo creativo,
02:22e chissà che le cose non migliorino avanzando. Ad ogni modo Blades of Fire è un action, ed
02:30è quindi il gameplay a farla da padrone qui. Siamo infatti al cospetto di un hack and slash
02:35in terza persona con visuale piuttosto ravvicinata che ricorda un po' quella delle ultime avventure
02:39di Kratos. Tuttavia, pad alla mano, le cose cambiano sensibilmente, poiché il sistema
02:44di combattimento centra ben poco con buona parte dei titoli di questo tipo in circolazione.
02:49Qui è infatti possibile direzionare con precisione i colpi di Aran, e questo perché ognuno dei
02:54tasti del pad corrisponde proprio alla direzione dei nostri fendenti.
02:58Tanto per essere più chiari, con un layout PlayStation, quadrato e cerchio colpiscono rispettivamente
03:03a sinistra e a destra, il triangolo mira invece alla testa, mentre X ha le parti basse o allo
03:09stomaco. Tenere premuto ciascuno di questi tasti porta poi il protagonista a sferrare
03:13un colpo caricato che infligge molti più danni, ma non si può comunque agire a casaccio perché
03:18attacchi, schivate e parate consumano stamina, che deve essere poi rigenerata alzando la guardia.
03:24Si tratta dunque di un sistema molto intuitivo e non particolarmente complesso. La varietà
03:29risiede infatti prevalentemente nei set di mosse delle armi, dato che ognuna di esse ha raggio,
03:34movenze e tempistiche differenti, ed è inoltre possibile equipaggiarne ben quattro contemporaneamente.
03:40Le armi peraltro sono davvero tante e buona parte della progressione consiste proprio nell'eliminazione
03:45di nemici dotati di un qualche strumento di morte, così da ottenerne il progetto e poi
03:49riprodurlo nella forgia a disposizione di Aran.
03:52Tuttavia c'è una brutta notizia per i pigroni, perché nel corso della forgiatura è necessario
03:57battere il ferro attivamente, ottenendo dunque forme vicine a quelle del progetto proprio
04:02per massimizzare la qualità dell'arma, e considerando che sono tutte distruttibili,
04:07è il caso di essere più precisi possibile durante questa operazione.
04:11E si tratta di un passaggio tutto sommato piacevole, ma nonostante sia possibile riforgiare
04:15alla massima qualità ottenuta ogni progetto per velocizzare il minigioco, è anche vero
04:20che il continuo ricambio di armi e la necessità di crearne sempre di nuove spezza un po' il
04:25ritmo.
04:26Ma non solo, perché nel corso dei combattimenti le manovre d'attacco sembrano piuttosto basilari,
04:31e l'assenza di magia o di colpi speciali potrebbe magari disturbare dopo un po'.
04:36Ci sono però alcune soluzioni di design molto peculiari che dimostrano di avere del potenziale
04:40sulla lunga distanza e che arricchiscono anche il sistema.
04:43E la prima riguarda sicuramente la diversificazione dei nemici.
04:47Gli avversari hanno infatti resistenze a specifiche tipologie di arma, e talvolta queste
04:52cambiano anche per via della loro corazza.
04:54Quando si attiva il targeting su un avversario, poi un'aura colorata mostrerà la sua vulnerabilità
04:59le armi equipaggiate, costringendo dunque il giocatore a variare direzione dell'attacco
05:04o magari a scegliere un'altra opzione.
05:06Ma non solo, perché i nemici sono brutali e gli scontri sono incredibilmente violenti,
05:11e pongono anche molta enfasi sull'aggressività avversaria, sugli attacchi portati con le giuste
05:16tempistiche e soprattutto su smembramenti vari.
05:19Ma c'è un altro aspetto qui molto più vicino al design anni 90 rispetto a quello dei titoli
05:24moderni, ovvero le mappe.
05:26E stiamo infatti parlando di mappe labirintiche con vivi multipli fin dalle primissime battute.
05:31All'inizio magari possono sembrare lineari, ma in realtà sono ricche di passaggi segreti,
05:36verticalità e forzieri, e soprattutto il gioco non indica come avanzare.
05:40Si tratta dunque di un design che non prende minimamente per mano il giocatore, e qui le
05:44cose sembrano persino più complicate di quanto non lo siano nei Souls-like, poiché in ogni
05:49mappa ci sono zone raggiungibili solo una volta ottenute determinate abilità.
05:53Dunque sappiate che non vi basterà avanzare come dei fulmini per svelare tutto ciò che
05:58il gioco ha da offrire.
05:59Certo, in tutta franchezza, noi qualche dubbio sulle meccaniche ce l'abbiamo, ma comunque
06:04l'opera di Mercury Steam si è dimostrata molto divertente alla massima difficoltà,
06:08questo dobbiamo ammetterlo.
06:10L'assenza poi quasi totale di aiuti e la complessità delle mappe inoltre sono elementi
06:14davvero apprezzabili, proprio perché sintomi di un coraggio non indifferente di questi tempi.
06:19Che altro aggiungere, insomma, se non... chapeau.
06:23Blades of Fire sembra volersi distinguere dalla massa grazie alla sua struttura piuttosto
06:28rara, nonostante la semplicità delle meccaniche di combattimento e l'implementazione del sistema
06:33di forgiatura possano magari incrinare il valore complessivo dell'esperienza.
06:37L'opera di Mercury Steam possiede comunque del potenziale non da poco, e siamo dunque curiosi
06:42di capire fino a che punto sarà in grado di sorprenderci.
06:46Voi invece che cosa ne pensate?
06:48Una struttura, diciamo così, estrema come quella che sta mettendo a punto lo studio spagnolo
06:53funzionerà o magari potrebbe rivelarsi un passo falso?
06:57Diteci la vostra nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al nostro canale in vista dell'uscita
07:02del gioco, che ricordiamo è fissata per il 22 maggio di quest'anno.
07:06Ora però mi raccomando, prima di chiudere questo video lasciate un mi piace e suonate
07:11la campanellina così non perderete i nostri contenuti in futuro.
07:15Noi invece ci rivediamo al prossimo provato, sempre qui, sul canale ufficiale di Multiplayer.it.
07:21Ciao a tutti.
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