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00:27No, no, no, no, no.
00:28Lo que hay escrito en aquel artículo es todo cierto.
00:31Si Rosa no hubiera tenido pruebas ciertas, no hubiera escrito este artículo.
00:35Lo sé, pero no puedo creer que tú seas socio de la Meneghini.
00:39Infatti no he tenido un rapporto con estos señores,
00:41tanto menos no he participado a reuniones societarias.
00:44Papá, has acquisido el 10% de sus cuotas.
00:47Entonces quiere decir que eres interesado a la construcción de los palazos.
00:50Por supuesto, las cuotas eran garantías del financiamiento,
00:52regalamente aprobado por el Consejo de Administración.
00:54Es todo muy claro.
00:55Es la facultad de la banca requiere una partecipación azionaria
00:59frente a un prestito ingente, así se da el artículo.
01:02La banca Guarnieri ha hecho su trabajo, pero ahora yo soy atacable.
01:07Comunque, ieri sera estuve a cena con los fratellos marcheses.
01:10¿Has visto Dill?
01:11Sí.
01:12Y ha querido leer el artículo junto a nosotros.
01:15Era apenas uscido.
01:17Entiendo.
01:18Yo era y a ella para hablarle,
01:20y quería convencerla a ser más conciliante en tus faces, pero...
01:25...es que la salida del artículo no ha ayudado.
01:27Sí, pero yo no soy responsable del comportamiento criminale de quien ha fatto i lavori.
01:31Lo so, papá, pero metti nei tuoi panni.
01:35Y no sopporta che tu le abbia mentito.
01:38Y ahora, giustamente, no si fida più di te.
01:42Si forse farà uscire questo articolo non è stata la scelta più saggia, eh?
01:45No.
02:15Y en este momento no hay ayuda.
02:16No.
02:16No.
02:16No.
02:27No.
02:30No.
02:42No.
02:44No.
02:44No.
02:45No.
02:52No.
02:55No.
02:55No.
02:55No.
02:57No.
02:58No.
02:58No.
02:58No.
03:00No.
03:01La comica con Staglio e Olio.
03:02Loro volevano partire sempre
03:04e poi restano sempre fermi davanti a casa.
03:07Tempo di picnic.
03:08Sí, esatto.
03:10Arrivedorci, Arrivedorci.
03:11Tu sei Staglio.
03:12Eh, tu sei Olio.
03:14Ma...
03:16Giorno.
03:16Buongiorno.
03:17Prendi un caffè con noi?
03:19Eh, no, mi siedo qua.
03:21Mi porti un succo?
03:22Sì.
03:27Ma cos'ha?
03:30È giù per il suo amico Brian.
03:32Me ne ha parlato?
03:34No, non mi pare.
03:35Brian è americano
03:36ed è stato mandato in Vietnam a combattere.
03:39Attualmente risulta disperso.
03:41Johnny l'ha sabato ieri dai genitori.
03:45Beh, disperso non vuol dire morto, no?
03:47No, però vuol dire che non si sa nulla di lui
03:49e non è una bella cosa.
03:52Ma da quanto tu era questo conflitto?
03:53È assurdo.
03:54Più di dieci anni.
03:56E i ragazzi morti sono tantissimi.
03:59Ho letto che Cassius Clay...
04:01No, ma da lì, per la precisione.
04:03Da quando ti intendi di box?
04:04Da sempre.
04:05Mi piace tantissimo.
04:06E mi piace anche lui.
04:07Non solo come atleta, ma anche come persona.
04:11Perché è forte, sa quello che vuole
04:13e non ha paura di niente.
04:15Esatto.
04:15Si è rifiutato di arruolarsi.
04:17Ho letto che molti giovani americani
04:19fugono in Canada per sottrarsi alla leva.
04:22Beh, poteva farlo anche Brian.
04:23Eh no, perché la renitenza alla leva è reato.
04:26Infatti anche Alì rischia l'arresto
04:29e che gli venga tolto il titolo di campione del mondo.
04:33Porto il succo a Gio.
04:34No, aspetta, glielo porto io, così provo a parlargli.
04:38Sì, ma non lascialo solo.
04:43Grazie.
04:44Grazie.
04:49Ciao.
04:50Ciao.
04:51Grazie.
05:01Buon Dio.
05:02Marina?
05:03Dormi ancora?
05:05Sì, lo lasciate riposare ancora un po'.
05:08Allora, Matteo, oggi è il grande giorno, eh?
05:14Finalmente scoprirai se sta per diventare padre.
05:17E che ora avete appuntamento dal ginecologo?
05:19Alle due.
05:21Marina, poi vieni a prendermi al paradiso.
05:24L'ho capito.
05:26Caffè?
05:27No, no, no, no.
05:28Sono un po' agitato.
05:31Certo.
05:32Ma è un'agitazione buona o sei terrorizzato?
05:38Però, figlio, è una cosa bellissima.
05:40Voglio davvero diventare un buon padre, però...
05:43Però avresti preferito che succedesse con un'altra.
05:53No, Marina, è andata una fantastica.
05:55E io mi trovo bene con lei.
05:57E sono contento di arrivare al mio fianco.
06:00Eh, ma è un bel rapporto, infatti.
06:02Sì, sì.
06:03Matteo, ci sono famiglie che si costruiscono sui presupposti peggiori.
06:06No, sì, sì, certo.
06:07Ma io voglio prendermi la mia responsabilità.
06:09Voglio affrontare tutto con gioia.
06:11Voglio essere un buon padre.
06:13Stiamo per diventare una famiglia, Marcello.
06:15E questo ti fa onore.
06:19Non lo sai che...
06:22Non è andata come mi aspettavo, Marcello.
06:27Però potrebbe essere il modo giusto per te.
06:30Cosa ne sai?
06:31Lascia che la vita ti sorprenda.
06:33Non so, ho un po' paura io.
06:35Matteo, ho pensato che sia normale avere paura.
06:38E Marina è una ragazza intelligente.
06:40Sono sicuro che capirà.
06:42Dai, vedi quel caffè.
06:44Anzi, non mi trovo neanche versato.
06:47Aspetta, non...
06:48Non c'era una sigaretta.
06:51Sì.
06:57Tu.
06:59Grazie.
07:01Accendino.
07:09Come si dice a Londra,
07:11a penny for your thoughts.
07:13Scusa?
07:14Un penny per i tuoi pensieri.
07:16Ah.
07:17È da mezz'ora che sei ferma sullo stesso preventivo.
07:20Eh, hai ragione che io non riesco molto a concentrarmi oggi.
07:25Posso darti una mano?
07:27Con i miei pensieri o con il preventivo?
07:29Beh, i tuoi pensieri penso di conoscerli.
07:33Ultimamente sono rivolti solo a una persona.
07:36Che io non riesco ad accettarlo.
07:39Questo non è l'uomo che ho conosciuto io.
07:43Umberto per me è sempre stato una specie di padre.
07:46E io mi fidavo ciecamente di lui.
07:48Sei deluso?
07:51E mi dispiace.
07:54È importante capire con chi abbiamo davvero a che fare.
07:57Io non posso credere che lui abbia fatto ammalare consapevolmente dei bambini.
08:02Che abbia fatto ammalare Anita.
08:04Probabilmente non era voluto.
08:07Ha solo sottovalutato i rischi per guadagnare di più.
08:10A me fa molto male riconoscere di essermi sbagliata su di lui.
08:14Dì.
08:15Io non ho tutte le risposte.
08:19Ma conosco un metodo infallibile per farti passare la malinconia.
08:24E cioè?
08:26Che ne diresti di passare un pomeriggio al lago?
08:30Questo fine settimana?
08:31No, adesso.
08:34Andiamocene via di qua.
08:36Il lago di Alserio è vicino.
08:37In meno di un'ora lo raggiungiamo.
08:38E come facciamo con il lavoro?
08:40Non ti preoccupare.
08:41Tanto non abbiamo emergenze da gestire.
08:43Ci penserà Greta.
08:45No.
08:46Non voglio farmi distrarre da questa storia.
08:48Devo solo trovare un modo per essere concentrata.
08:49Non è evidente che non ci riesci.
08:53Vedrai che passeggiare vicino al lago
08:54e guardare l'acqua calma e cristallina farà bene al tuo spirito.
08:59Ti ricordi a settembre dell'anno scorso?
09:03Anche allora mi portasti fuori per distrarmi.
09:06Già.
09:07Andiamo a rally dell'Adriatico al Garda.
09:09Ero appena stato assunto qui.
09:11E ci eravamo già dati un bacio.
09:13La sera stessa in cui ci siamo conosciuti.
09:15Già.
09:17Oddio, se ci ripenso.
09:18Però, a mia discolpa, posso dire che ero brillo.
09:21Ma il tuo cuore era lucidissimo.
09:23E infatti ti ha condotto da me.
09:27Allora?
09:28Ripetiamo le esperienze e scappiamo via di qui.
09:32Prende il capotto e andiamo.
09:34Bene.
09:48Marcello, scusami, ti posso disturbare un attimo?
09:51No.
09:52Sì, sì, sì.
09:54Anzi, arrivi al momento giusto.
09:56Perché?
09:57Ho i provini del servizio fotografico di ieri.
10:00Oddio.
10:00Vuoi vederli?
10:01Sì.
10:02Ci sono anche io.
10:03Eh, certo.
10:04Guarda qua.
10:11Ti piacciono?
10:14Sono bellissimi.
10:17Non pensavo di essere così affascinante.
10:20Non ci credo nemmeno per un secondo, guarda.
10:22Sei perfettamente consapevole del tuo aspetto.
10:25No, ma ti assicuro che noi donne non ci piacciamo mai abbastanza.
10:29Persino Sofia Loren.
10:30Veramente?
10:31Sì, ti giuro.
10:31Ho letto in un'intervista che detessa il suo naso e le sue caviglie.
10:34Ma le sue caviglie sono perfette.
10:36Lo so, ma anche la donna più bella del mondo non si piacerà mai abbastanza.
10:40Ma no, ma secondo me è che noi siamo il peggior giudice di noi stessi.
10:46È perché non ci vediamo come ci vedono gli altri.
10:50E tu, per esempio, come mi vedi?
10:52Come ti vedo?
10:55Beh, come la donna perfetta per la copertina del paradiso donna.
11:01In particolare, sai, mi piace questa foto qui.
11:05Quale?
11:06Questa qui.
11:07Penso che la proporrò a Roberto.
11:09Ma è l'unica dove non sorrido?
11:11Appunto.
11:13Ma è un'espressione che non ti ho mai visto.
11:15È molto intensa, molto profonda.
11:18Cioè, scusa, vorresti dire che di solito sono leggera e superficiale?
11:21No, non ho detto questo.
11:22È che di solito non ami scoprirti, no?
11:25Però il paradiso donna deve raccontare il vero animo delle sue protagoniste.
11:29Fragilità comprese.
11:30Sarei proprio curiosa di sapere quale foto sceglieressi di te stesso, se ci finissi tu.
11:34Non penso che ci finirei mai in copertina io.
11:36Tu pensi di non essere abbastanza interessante?
11:38Sì, certo che sono interessante.
11:39Ah, ecco.
11:40Però, sai, venire dopo di te è duro a reggere il confronto.
11:44Sì.
11:47Comunque, cosa stavi pensando in quella foto lì?
11:51Vuoi proprio saperlo?
11:53Beh, se non è troppo personale.
11:55È molto personale.
11:57Ah, scusa.
11:59Però tu hai detto che vuoi accesso alla mia anima.
12:02Giusto?
12:06Scusate l'interruzione.
12:08Rosa, cara, Marcello mi stava facendo vedere le foto che abbiamo scattato ieri.
12:13Bene, per quanto riguarda l'intervista mi trovi in redazione, quindi venga quando vuole.
12:19Anche subito per me.
12:20Perfetto.
12:21Perfetto.
12:26Arrivederci, Marcello.
12:27Arrivederci.
12:29Sono belle foto.
12:44No, aspetta, le maglie di filo lasciale giù, vanno portate in reparto.
12:51Per caso ti hanno tagliato la lingua?
12:54Da quando sei arrivato non hai detto una parola.
12:58Va tutto bene?
13:00Sì, sì, tutto bene.
13:04Facciamo parlare un po' la radio.
13:09Continuano le proteste contro la guerra in Vietnam.
13:12Centinaia di giovani si stanno radunando davanti al consolato americano a Milano per un sitino.
13:17La contestazione pacifica è diventata simbolo del movimento per i diritti civili.
13:22Forse è meglio mettere qualcosa di più allegro.
13:24No, no, lasci.
13:25Sono soprattutto universitari, ma anche gente comune,
13:28preoccupata per le allarmanti notizie che provengono ogni giorno dal Vietnam.
13:32Al grido di non si può morire a vent'anni,
13:34questi giovani rivendicano il diritto di opporsi all'intervento militare statunitense
13:38e alla leva obbligatoria.
13:39Si calcola che dall'inizio del conflitto siano caduti più di 30.000 giovani americani.
13:48Scusa, adesso che fai?
13:50Ma dal sit-in.
13:50Ma no, qua dobbiamo finire, c'è da scaricare il furgone.
13:54Finirò domani.
13:55Mi dispiace, signor Rinaldi, il mio posto è lì con quei ragazzi.
13:58Sì, ma se mi chiedono di te, che cosa dico?
14:00Gli dica la verità.
14:02Dica che sto protestando contro una guerra ingiusta e sanguinosa.
14:05No, ma guarda che non funziona così.
14:06Se vuoi uscire devi chiedere un permesso, hai delle responsabilità.
14:10Signor Rinaldi, la mia unica responsabilità è verso i giovani che combattono e muoiono ogni giorno.
14:16Mi dispiace, devo andare.
14:18Aspetta.
14:25C'è?
14:30Ciao.
14:31Ti disturbo?
14:32No, stavo preparando la lista.
14:35Di cosa?
14:37Di tutte le cose che ci sono da fare.
14:40Non possiamo continuare a stare da mio fratello, dobbiamo trovarci fino a una casa nostra e iniziare a comprare qualcosa
14:46per il bambino.
14:47Un rettino, degli abitini, una carazzina.
14:50Matteo?
14:50Dei berretti, dei bavaglini. Ah, tra l'altro mia madre, figurati.
14:53Ti l'hai detto?
14:55No, no, no, ancora troppo presto, però dobbiamo portarci avanti perché comunque avremo mille cose a cui pensare.
15:01Va bene, sto zitto, prendo il cappotto.
15:04Matteo, aspetta.
15:07Ho disdetto l'appuntamento dal medico.
15:10Hai disdetto? Perché?
15:11Non è più necessario.
15:15Non sono incinta.
15:17Il ritardo era solo ritardo.
15:22Ah.
15:24Non dici niente?
15:27No, è che...
15:30Stavo quasi abituando l'idea, però...
15:34Però?
15:36Però è meglio così.
15:40Sarebbe stato difficile.
15:42Certo.
15:43A un sollievo.
15:47Sì, ehm...
15:48Scusami, sono...
15:49Sono un po' confuso.
15:55Vieni qua.
16:07Bene, un'ultima domanda.
16:10Come si sente ad aver creato un'azienda dove lavorano soltanto le donne?
16:15Molto orgogliosa.
16:18Come lei saprà, nel settore tessile i posti di comando sono riservati ai soli uomini.
16:23Sì, purtroppo in qualsiasi settore.
16:26Sì, vorrei che questa realtà rappresentasse un esempio per molte donne.
16:30Ce lo auguriamo tutti.
16:34Bene, abbiamo terminato.
16:36Posso aggiungere un'ultima cosa?
16:38Certo.
16:39Certo.
16:40Ci terrei molto a ringraziare il nostro direttore commerciale, Marcello Barbieri.
16:45Perché in un momento di grande difficoltà lavorativa mi ha dato più di una possibilità.
16:51E io questo non lo posso dimenticare.
16:54D'accordo, inserirò il ringraziamento in coda all'articolo.
16:56Grazie.
16:59Perfetto.
17:00Senta, quando uscirà il numero?
17:02Lunedì prossimo, insieme al Paradiso Market.
17:05Non le nego che sono molto emozionata all'idea di vedere il mio volto in copertina.
17:11La mette a disagio?
17:12Più che a disagio, sono onorata.
17:15Se penso alle personalità che avete ospitato nella vostra rivista,
17:19personalità come Margherita Hack o Susan Sontag o Laura Conti.
17:24Noi raccontiamo di tutte quelle donne che provano a cambiare qualcosa in questa società.
17:29E mi sembra che lei rientri in questa categoria.
17:33Grazie.
17:35Comunque sono certa che le abbiano scattato delle foto bellissime.
17:39Sì, assolutamente, anche se Marcello ne ha scelta una che non mi convince assolutamente.
17:45Quindi al momento siamo in disaccordo.
17:47È una persona molto complicata.
17:52Non lo devo certo dire a lei.
17:54So che avete avuto una storia molto importante.
17:57Sì, ma ora siamo soltanto colleghi, niente di più.
18:01Beh, l'energia tra di voi è palpabile.
18:04Siamo stati sul punto di sposarci.
18:08Credo sia normale che rimanga una certa familiarità.
18:11Certo.
18:12Ora mi scusi, io non la voglio cacciare, ma devo terminare.
18:15Assolutamente.
18:17Grazie mille, Rosa.
18:19A lei.
18:23Arrivederci.
18:23Arrivederci.
18:35Mi accompagno alla porta.
18:36Anita, aspetta, aspetta.
18:38Ha scritto test per la recita.
18:39Anita, che fai?
18:40Si entra così, senza bussare.
18:42Scusami, non sono riuscita a trattenerla.
18:44Mi perdoni, sono mortificata.
18:46Mi scusi, di solito sono molto più educata di così.
18:48Sì, confermo.
18:50Comunque l'aspetto per una visa di controllo lunedì.
18:52Oh, mi scusi.
18:53Arrivederci.
18:54Arrivederci.
18:57Io penso che questo testo deve essere bellissimo,
19:00visto che hai tutta questa urgenza di farmelo leggere.
19:02Dai.
19:02Sì, e anche la professoressa mi ha fatto i complimenti.
19:05Perché hai scritto tutto da sola?
19:07Ma no, è un lavoro di classe.
19:09Ognuno ha scritto un personaggio.
19:11Per esempio, io ho scritto la regina.
19:13Che immagino tu interpreterai, no?
19:15Ovvio.
19:16Però ha tantissime battute,
19:18visto che è la protagonista.
19:19E adesso le devo imparare tutte.
19:21Eh, mia cara.
19:24Arte drammatica richiede sacrificio.
19:28Mi aiuti con la memoria?
19:29Io?
19:30Io?
19:31Sì, ti prego.
19:32Ho una cena lunghissima della regina con il suo fedele servitore.
19:35Almeno se mi dà le battute riesco ad impararle più velocemente.
19:38No, scusate, ma perché io la faccio da fedele servitore?
19:42Non proprio.
19:43Però è una figlia che ti vuole tanto, tanto, ma tanto bene.
19:46Tanto bene.
19:48Certo.
19:49Talmente tanto da relegarmi al ruolo di spalla.
19:52Di cui tu però dovresti essere orgoglioso.
19:54Certo.
19:55Ma vedi che se te la cavi bene posso anche farti leggere le parti del re.
19:58Oh, troppo onore.
20:01Comunque va bene, ti do una mano stasera quando torno.
20:03Adesso però...
20:04Andiamo.
20:05Esatto.
20:06Lasciamo lavorare papà.
20:07Hai visto quanti pazienti ci sono fuori?
20:08Andiamo.
20:10A stasera.
20:11A dove?
20:12Prego.
20:16Perché la faccio da fedele servitore io?
20:24Beh, se Mimmo parte domenica lo dovremmo salutare come si deve, no?
20:29Possiamo organizzare una festa sabato?
20:31Carino.
20:32Ma dove?
20:33Facciamola in caffetteria.
20:35Del resto quello è il suo regno.
20:37Ho capito, ma lì lui ci lavora.
20:38In più sabato sarà pieno di gente e lui sarà impegnatissimo.
20:41Ma no, che problema c'è?
20:42La facciamo dopo l'orario di chiusura?
20:44Prepariamo tutto noi, così lui non si deve preoccupare di niente.
20:47E soprattutto portiamo tante bollicine.
20:50Quindi dobbiamo portare qualcosa?
20:52Beh, Irene, certo.
20:53Pensavi che cucinasse tutto Mimmo.
20:54È molto bravo.
20:56Preparerò qualcosa anche per te.
20:58Sei un tesoro.
20:59Tanto dobbiamo comunque invitare tutti, no?
21:01Sì, anzi, sparciamo la voce.
21:03Sì.
21:04Ah sì, lo posso dire sicuramente a...
21:05Johnny?
21:07Il tuo compito è solo quello di avvisare Johnny, quindi?
21:09No, no.
21:10Ma lì c'è Johnny.
21:12Ma...
21:12Ma ubriaco.
21:15Johnny, che succede?
21:18No, è che la camicia è strappata.
21:20Volevo chiedere a Concetta un rammento.
21:22E perché è strappata?
21:23Che cosa hai fatto?
21:24No, ero alla manifestazione.
21:27E la polizia ci ha caricato.
21:28Ti hanno colpito?
21:30Senti male da qualche parte?
21:31Fiammelo un po'.
21:32Ah!
21:32Tu?
21:33Piano, piano, piano.
21:34Caterina?
21:35Apri tu?
21:36Sì.
21:36No, lo portiamo in sfogliatoio.
21:38Aspetta, venite piano.
21:40Sì.
21:52Sei riuscito a parlare con tuo figlio?
21:55Sì.
21:56Era sconvolta, ma non ha messo in dubbio la mia estranetà ai fatti.
22:01Anche se...
22:04Non lo so, non credo che sia stata una buona idea far sapere a tutti quanti che sono socio della
22:09Menichini.
22:10No.
22:11Speravi che qualcun altro lo dicesse?
22:13Prima o poi la notizia sarebbe trapelata.
22:14Sì, ma almeno avrei avuto un po' di respiro invece di trovarmi subito in una situazione così imbarazzante.
22:21È da quando siamo entrati che abbiamo gli occhi di tutti addosso.
22:25Che ti importa dello sguardo degli altri?
22:28Tanto sono tutti degli ipocriti.
22:31Piuttosto, dimmi di Odile.
22:33Sei riuscito a parlarle?
22:34No, personalmente.
22:35Marta era a cena da lei ieri sera, hanno letto insieme la notizia.
22:40Immagino che non l'abbia presa molto bene.
22:42Ma non lo so.
22:43Non ho modo di chiederle come si senta in questo momento.
22:47Ma scusami, c'è l'ingegner Senese che mi aveva chiesto un prestito.
22:51Torno subito.
22:51Certo.
22:54Ingegnere, buon pomeriggio, un attimo.
22:56Guarnieri, guardi, veramente ho un appuntamento.
22:59Ma volevo soltanto farle sapere che il prestito che mi aveva chiesto è stato accolto,
23:03quindi a breve la metterò in contatto con i miei collaboratori, va bene?
23:06No, no, guardi, la ringrazio ma non ne ho più bisogno.
23:11Ma come? Mi aveva quasi implorato.
23:12Mi ha detto che era sull'orlo della maccarotta addirittura, adesso non ne ha più bisogno.
23:17Sì, ma vista la situazione...
23:20Vista la situazione non vuole associare il suo nome a quello della mia banca, giusto?
23:27Guardi, io avevo deciso di venirle incontro in virtù della stima reciproca che c'è sempre stata tra noi,
23:32ma voglio darle una brutta notizia.
23:34Lei non aveva le garanzie necessarie per avere quel prestito e nessun altro le accorderà quel denaro.
23:41Buona serata.
23:46Hai sentito?
23:47Sì.
23:51Immagino che il mio consiglio di lasciar stare non sia più così facile da seguire adesso.
23:56Sono soltanto dei vigliacchi e degli ipocriti, metà di loro si sono arricchiti grazie al sottoscritto.
24:01Torneranno da te quando la tua innocenza sarà stata dimostrata.
24:04Ah, guarda, potranno scusarsi quanto vogliono, ma io, al contrario di loro, non dimentico.
24:10Non dimentico niente.
24:13Ti è venuto in mente di partecipare?
24:15Poteva essere pericoloso.
24:18È stato per Brian.
24:22È un mio amico, è disperso in Vietnam.
24:24Non so se Delia ve l'ha detto.
24:25Sì, sì, ce l'ha detto.
24:27Ci dispiace tanto.
24:30Scusa, scusa.
24:33È che protestare mi sembrava un buon modo per aiutarlo.
24:37Ma chi ti ha colpito?
24:40Non lo so, c'era troppa confusione.
24:42Ma perché vi siete scontrati con la polizia? Cos'è successo?
24:46Era una manifestazione pacifica, poi qualcuno si è agitato, la polizia è intervenuta e...
24:51Ma non ti sarai mica messo in mezzo, vero?
24:54No.
24:55Lo sai che sono contro la violenza, però era impossibile allontanarsi.
24:59Ti ammiro, Johnny.
25:00Sei stato bravo ad andare.
25:03Bravo?
25:04È stato un incosciente.
25:05No, ha fatto quello che avremmo dovuto fare tutte noi.
25:08Anzi, a saperlo sarei venuta con te.
25:10Certo, così tornavi con i lividi pure tu.
25:13Ho finito, puoi metterti la cannottiera.
25:20Irene, migliaia di giovani stanno morendo in questo momento.
25:24Per una guerra assurda.
25:28Protestare il minimo che possiamo fare.
25:31Sì, ma ci sono modi meno violenti per farlo.
25:36Ti rendi conto, Johnny?
25:37Se ti fosse successo qualcosa...
25:41Vabbè, comunque dobbiamo tornare in galleria.
25:46Tu resta qua e riposati.
25:53Irene?
25:55Sì?
25:55Mi passi la giacca?
25:57È un po' freddo.
25:58Sì, subito.
26:09Sì.
26:39Ecco qua.
26:41Grazie.
26:42Tu resta quanto vuoi, avverto il signor Rinaldi, va bene?
26:45Grazie.
27:08Oh, mio fido servitore, tante volte ho chiamato nel cuore della notte.
27:12Quando bussò alla porta, la strega con la faccia storta.
27:17Fido servitore, tocca a te.
27:19Sì, eccolo.
27:21Mia sovrana, che tristezza ascoltarvi e non poter correre ad aiutarvi.
27:28E cosa ve l'ho impedito?
27:29Ho chiamato all'infinito.
27:31Eh, la strega.
27:33La strega mi fece un maleficio.
27:35E quale maleficio?
27:36Cosa vi ho fatto?
27:38Orsu, parlate!
27:40Perbacco.
27:44Orsu, parlate perbacco.
27:48Papà, ma che fai? Dormi?
27:50No, no, no.
27:50Papà ripeteva le battute mentalmente.
27:53La strega mi fece un maleficio.
27:56Non potevo muovere i piedi.
27:59Trovare deliziosi involtini di miele e ricotta per sacciare l'appetito dopo la lotta.
28:04Poi è tante questo.
28:07Involtini?
28:07Ma dove sta scritto?
28:09Qua.
28:10Papà, ma hai sbagliato pagina?
28:12Questa è la battuta del secondo atto, quando prepariamo il banchetto.
28:15Infatti è un po' strana come maledizione.
28:18Scusa.
28:18E non l'ho scritta neanche io.
28:20L'ho scritta quella antipatico di Marcucci, che non ha fantasia.
28:23Però non suonava male, eh?
28:26Mia sovrana, sono stato costretto, condannato a mangiarmi costantemente i piedi.
28:32Che schifo, papà, dammi questo quaderno.
28:36Davanti.
28:37Allora, come procede?
28:39Si combatte per il regno.
28:41Per dare un senso al testo?
28:43Vuole modificare tutte le battute?
28:45Eh, cambiare tutte le battute.
28:46Voglio apportare delle migliorie.
28:48E posso sapere qual è la battuta che vuoi modificare?
28:51Ecco, brava. Fai da giudice.
28:54Ma se gliele diciamo così, non capisce nulla.
28:57E allora vi va di rifare tutta la scena?
28:59Che dite?
29:01Ti va?
29:03Riferisci la verità o una pietosa bugia?
29:07Un'ultima volta, ti prego.
29:09La facciamo sentire a Marta.
29:10Dai.
29:10Ai suoi ordini.
29:11Mia sovrana.
29:13Signorina Guarnieri, per lei dei posti non in pontronissima, in lettonissima.
29:18Grazie.
29:18Che sta a me perché no?
29:20Non sai nulla.
29:21Esatto.
29:22Anita?
29:24Si va in scena.
29:35Tu sei matto, lo sai, vero?
29:39Volevo farti tornare il sorriso.
29:42Credo di esserci riuscita.
29:44Sì, hai organizzato tutto alla perfezione.
29:47Il ristorantino sul Belvedere, il pranzo romantico con l'orchestrino.
29:52Beh, quando si parla di matrimonio, serve la conice adatta.
29:55Il mio sì l'avevi già avuto.
29:58Sì, mi era rimasto sospeso.
30:01Ettore, non ho cambiato idea.
30:03Tu sei l'unico che mi capisce.
30:06Non so cosa farei senza di te.
30:08E non abbiamo ancora la data.
30:11No, guarda che i musicisti ci sono rimasti male.
30:14Peggio di me.
30:15Avevano organizzato tutto, avevano creato l'atmosfera adatta.
30:19Va bene, allora per farmi perdonare suoneranno in chiesa.
30:23Almeno una decisione l'abbiamo presa.
30:25Ma siamo passi da gigante.
30:26E poi anche il ristorante era molto buono.
30:28Potremmo chiedere se fanno dei ricevimenti.
30:30Sì, così abbiamo il refresco, la musica.
30:34Certo per i vestiti non c'è problema.
30:36Infatti, anche perché voglio una cerimonia semplice.
30:39Niente clamori, niente sfarzo.
30:41Solo due persone che si amano e che vogliono stare insieme.
30:46Per sempre.
30:50Comunque non è difficile organizzare matrimoni.
30:53Non so perché la gente si lamenta tanto.
30:55Manca solo un piccolo dettaglio.
30:59Ettore, noi due ci sposeremo.
31:01Però non posso farlo senza mia madre.
31:04Certo.
31:05Non capisco.
31:11Che ti succede?
31:13Pensavo a Umberto.
31:15Avrei voluto fosse lui ad accompagnarmi all'altare.
31:20Ascoltami.
31:21In qualunque modo arriverai all'altare.
31:24Lì troverai una persona
31:25pronta a darti tutta la sicurezza e l'amore che meriti.
31:30Non è un po' presto per le promesse di matrimonio?
31:34Beh, la contessa sta per tornare.
31:35La voglio farmi trovare pronta.
31:37Hai ragione.
31:39Vado a prendere l'agenda.
31:41L'ho lasciata sulla scrivania.
31:42Arrivo.
31:43L'ho lasciata.
31:55E questo è il nostro corso?
32:01Sì.
32:02Mi interesse.
32:03Sì.
32:04Sì.
32:06L'ho messo.
32:07Ciao.
32:14No, no, no.
32:41No, no, no.
33:07Un tentativo si può fare.
33:09Ma di chi dovrei chiedere?
33:10Perché Brian è un po' pochino e l'America è grandina.
33:14Io non so il suo cognome, però...
33:19Ho il numero di telefono dei suoi genitori in America.
33:23Come l'hai trovato?
33:24Gli è caduto a Johnny dalla tasca.
33:27E non gliel'hai restituito, Irene!
33:29Lo farò, lo farò.
33:30Però adesso ci sta tornando utile.
33:36D'accordo.
33:39Domani provo a contattare l'ambasciatore.
33:41Grazie.
33:43Sei un tesoro.
34:04Non mangio?
34:06Guarda che buonissimo.
34:09Non ho fame.
34:11Vuoi tu?
34:13No.
34:22È stata una giornata molto pesante oggi.
34:26Mi dispiace.
34:29Ti dispiace davvero?
34:31Non lo dici solo per circostanze.
34:34No, mi dispiace davvero, Marina.
34:37Però forse non ero pronta per fare il padre.
34:40O forse non eri pronta a legarti a me.
34:44Forse entrambe le cose.
34:48Capisco.
34:52Marina.
34:54Tu sei davvero una persona magnifica.
34:57E mi hai trovato davvero bene con te.
34:59Però forse l'amore è qualcos'altro.
35:03Adesso puoi dirmi che sono un mostro, che...
35:07Che ti ho presa in giro e...
35:09Ma non sono quel tipo di persona, Matteo.
35:11Le scenate le faccio solo sul set.
35:14Non sei arrabbiata?
35:17Cosa puoi che faccia?
35:18Che mi metta a urlare?
35:19Che mi strappi i capelli?
35:21Lo sai che ci tengo troppo.
35:24Non lo farei mai.
35:26Una diva come te.
35:29E comunque no, non sono arrabbiata.
35:34Un po' triste, forse.
35:38Frastornata.
35:41Ma alla fine quello che hai detto è vero.
35:45È meglio che questa gravidanza non sia mai arrivata.
35:48Però io ero davvero intenzionato a fare del mio meglio, Marina.
35:52Lo so, ma in un rapporto non bisognerebbe sforzarsi, no?
35:55Ci meritiamo di meglio.
35:56E forse anche io...
36:01Ho una carriera davanti a me, no?
36:06Forse non ero così pronta per diventare mamma, neanche io.
36:09Pensi che sia andata meglio così?
36:14Abbiamo vissuto un sogno in finora.
36:18Con queste premesse avremmo finito per odiarci.
36:22E io voglio solo bei ricordi di noi.
36:25Anche io?
36:28E che se adesso mi sembra così evidente?
36:32La scintilla non è mai scattata per te.
36:36Forse hai bisogno di un altro tipo di donne accanto.
36:39Però c'è stato un momento in cui ho pensato
36:41che tu potessi essere davvero la donna giusta per me.
36:44Davvero.
36:46Io ho pensato che il nostro fosse un grande amore.
36:51Per fortuna però la vita è stata più saggia di noi.
36:56E ci ha costretto a guardarci dentro.
36:59Sei davvero speciale.
37:02Anche tu.
37:09Andiamo a prenderci qualcosa di forte al bar?
37:13Mi sembra un'ottima idea.
37:28Ho sentito Greta un attimo fa.
37:30Mi ha detto che si è fermata a cena con un'amica.
37:33Le hai raccontato quello che è successo?
37:35Sì.
37:36Era molto dispiaciuta.
37:39Tu ti rendi conto?
37:41Quei manifesti potrebbero essere ovunque.
37:45Lo so.
37:46Ci ho pensato anch'io.
37:47Sono bastati due articoli di giornale.
37:50E mio zio automaticamente è un assassino.
37:52Beh, si sono ammalati dei bambini per colpa di Arsenico.
37:56Ora stanno bene, è vero.
37:59Ma le conseguenze potevano essere molto gravi.
38:01Però non ci sono state.
38:03Ma a quanto pare la gente non vede la differenza.
38:06Vedono quello che ormai vedi anche tu.
38:08Un uomo senza scrupoli.
38:11Di cui non ci si può fidare.
38:17Udì, lo so che è pennoso per te.
38:19Ma dobbiamo guardare in faccia la realtà.
38:23Che intendi dire?
38:25La reputazione di Umberto è compromessa.
38:28Dobbiamo prendere le distanze o il danno di immagine rischia di colpire anche noi.
38:32Ma quello che pensano di me non mi interessa.
38:34Sto parlando della galleria Milano Moda.
38:37Il manifesto era lì per un motivo.
38:40Perché è l'azienda di Umberto.
38:41Esatto.
38:44È va protetta dallo scandalo.
38:47Anche nell'interesse di tuo zio per salvaguardare quello che ha costruito in questi anni.
38:50Finora non ci sono state ripercussioni.
38:53Anzi, le vendite stanno andando molto bene.
38:55Sì, ma stasera abbiamo avuto la prova che il nostro legame con Umberto non ci verrà perdonato.
39:02E tu credi che questo sia solo l'inizio?
39:06Ieri era un articolo di giornale.
39:08Oggi è un manifesto.
39:10Domani?
39:14Odile, potrebbe accadere qualcosa di molto peggio.
39:17Io in questo momento non potrei sopportare una crisi anche a livello lavorativo.
39:20Lo so.
39:21Per questo dobbiamo tutelare noi e la nostra credibilità.
39:25Dobbiamo farlo, Odile.
39:27Anche se questo potrebbe portarci a delle decisioni.
39:31Che sono molto dolorose.
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