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00:30Eh, domani Melchiorre, Gaspare e Baldassarre saranno bellissimi.
00:37Lucidati a puntino.
00:38Eh, sì, sì.
00:39Saranno splendenti.
00:40Ah, a proposito, Mammozzo, grazie per aver pensato tu alla colazione.
00:44Era molto buona, sei sempre molto gentile.
00:46No, ma si figuri.
00:48Anzi, dopo il lungo viaggio che avete fatto, se la prenda con comodo oggi, ci penso io alla caffetteria.
00:53No, no, no, è meglio che io vada a lavorare subito,
00:56altrimenti comincio a pensare alla Sicilia e mi viene la malinconia.
01:00Ma non mi dica che già le manca, è appena tornato.
01:03Certo che me manca, Mammozzo.
01:06È sempre la mia terra.
01:08Certo.
01:09Casa è casa.
01:10Eh.
01:10Però, ormai anche Milano è casa.
01:13È qui da tanto tempo.
01:14Eh, beh, certo.
01:15Io mi sono molto affezionato a questa città.
01:18Però, Mammo, vuoi mettere il sole, il profumo, il cibo, il clima della nostra terra.
01:26È la stessa cosa, eh?
01:28È tutta un'altra cosa.
01:31Vedi, eh?
01:33Pura tira ti manca.
01:36Dovevi finire con noi, pure tu.
01:37No.
01:39Il 24 siamo stati bene tutti quanti insieme.
01:42E poi a Milano è rimasto Johnny.
01:45Io sono contento che voi siete stati bene.
01:47Però, si sa, il Natale si passa in famiglia.
01:52La regola è questa.
01:54Sì, il Natale è anche un momento di gioia.
01:56E non lo volevo passare a litigare con mio padre.
01:58E invece forse sarebbe stata l'occasione buona per riconciliarsi.
02:01Non credo sia possibile, purtroppo.
02:05Invece io dico di sì.
02:07Ma io...
02:09Io ci ho parlato con Carmelo, sai?
02:12Io ho raccontato di te, della tua nuova vita, del tuo lavoro, di Agatha.
02:18E lui era contento.
02:20Anzi, era fiero.
02:23Aveva detto che non mi avrebbe mai perdonato per aver abbandonato la divisa.
02:27Non so, quando si litiga, di cose se ne dicono tante.
02:29Ma poi...
02:31Gli screzzi passano.
02:35E rimane soltanto l'amore tra padre e figlio.
02:42Ora è bene che io mi vado a dare una bella lavata con l'acqua bollente.
02:45Perché caccio un freddo casemore.
02:46Tu però...
02:51Intanto pensa a quello che ti ho detto.
02:53Eh?
02:53Panettone?
03:05No, grazie. Sono di fretta. Prenderò qualcosa al bar.
03:13Beh, non sai che cosa ti perdi.
03:16Anzi, forse sì, dato che mio fratello ha rubato il mio per portarlo a Bologna.
03:21Già.
03:22A dopo.
03:24Buon lavoro.
03:25Non so se faccia più freddo fuori o qui dentro.
03:38Allora?
03:39Cosa sta succedendo?
03:41No, niente, niente.
03:43Le vacanze di Natale non sono andate come speravamo, Matteo.
03:47Io pensavo che Rosa fosse contenta del fatto che fossi riuscito a raggiungerla in tempo per la vigilia a Bologna.
03:54Ma mi ha tenuto il muso tutte le feste.
03:57Chissà perché me lo aspettavo.
03:59Colpa di Adelaide?
04:00No, la colpa è mia.
04:02Ho cercato di non pensarci ma la mia testa andava sempre lì.
04:06Ovviamente Rosa se ne accorta.
04:08Beh.
04:12Ascolta, io...
04:12Io capisco che tu sia preoccupato, però...
04:16Ma stai tirando un po' troppo la corda.
04:19Non so, Matteo.
04:20Allora se lo sai perché continui a ripetere lo stesso errore?
04:22Perché continui a sentirmi in colpa.
04:24E allora che cosa devi fare?
04:27Vuoi mettere in pausa la tua vita?
04:30Vuoi rischiare di perdere Rosa finché la contessa non sarà guarita?
04:34Certo che no.
04:36Se il suo dolore ti tiene tanto legato a lei, magari non gli interessa nemmeno guarire.
04:40Cioè, mai pensato a questa cosa?
04:41Sì, ma sono io la causa del suo dolore, Matteo.
04:43Secondo me ti sei tormentato fin troppo.
04:48Tu hai il diritto, anzi hai il dovere di andare avanti e la stessa cosa vale per lei.
04:53Il sapone è finito.
04:56Sì, anche il latte e i biscotti.
04:58Infatti dobbiamo andarli a comprare altrimenti Rene chi la sente.
05:01Il caffè c'è?
05:01Il caffè sì.
05:06Vieni.
05:07Godiamoci la libertà finché dura.
05:12La libertà, caro mio, mi sa che è già finita perché mi ha chiamato Irene e mi ho detto che sta tornando.
05:18Quindi dovrò pulire il bagno?
05:19Beh, sarà meglio.
05:24È inutile che sbuffi, tanto lo so che sotto sotto ti è mancata.
05:27Figuriamoci.
05:28Ma se sono tutti questi giorni che mi chiedi notizie su di lei?
05:32È perché vivo in questa casa.
05:33Voglio sapere chi viene, chi va.
05:35E poi ero preoccupato per te, cuginetta.
05:37Tutto questo tempo a sostituirla come capocommessa.
05:40Ti vedo un po' stressata.
05:41Come no?
05:42Potrei indossare la cravatta che mi ha regalato.
05:45E la metteresti sopra il camice da lavoro?
05:48Certo, guarda.
05:52Irene doveva vederti al cenone della vigilia.
05:54E' irriconoscibile, magnifico.
05:56Non lo sono sempre.
05:57Sì, però ecco, non proprio secondo i canoni di Irene Cipriani.
06:05Quindi era questa la cravatta.
06:07Non era un regalo, era una critica al mio modo di essere.
06:11Può darsi.
06:12Però hanno nuovo vita nuova.
06:14Quindi potresti cambiare il tuo guardaroba.
06:18Ragazze, finché non mi danno un aumento, mi vedrete sempre con gli stessi vestiti.
06:23Iniziamo togliendo questo, che è tutto bagnato.
06:27Ehi, vai via senza salutare.
06:38Buongiorno.
06:40No, credevo stessi dormendo.
06:41Non volevo disturbarti.
06:42Infatti sono ancora mezzo addormentata.
06:45Però vorrei un bacio dal mio principe.
06:49Meglio?
06:50Molto meglio.
06:51Lì ci sono, cornetti e caffè.
06:55E' ancora caldo.
06:56Sei speciale.
06:57Tutto perfetto, tutto ordinato.
07:00Che ho passato le feste a rassettare?
07:02Voi mi ospitate qui.
07:03Mi lasciate stare da solo tutti questi giorni.
07:05È il minimo.
07:06Mimmo, tu sei uno di famiglia.
07:08Non sei un ospite, dai.
07:10E non dimenticarti la sciarpa.
07:11No, no, no.
07:12Eccola qua.
07:12Eccola.
07:13Guarda.
07:14Ecco qua.
07:16Vieni.
07:17E tu?
07:18Il mio?
07:20Ce l'hai?
07:22Presente.
07:27Sai, in questi giorni mi sono sentito proprio come questo cuore.
07:34Spezzato.
07:36Però adesso siamo di nuovo insieme.
07:40Possiamo recuperare il tempo perso.
07:43Sì.
07:44Ma non ora.
07:45Perché devo andare ad aprire la rifetteria.
07:49Ciao, vita mia.
07:50Ciao, amore.
07:51Buon lavoro.
08:02Ne lascio un po' per la zia.
08:05Non credo verrà a colazione con noi, Marta.
08:09Ieri l'ho vista molto provata e non solo per il viaggio.
08:12Non sta bene, lo so.
08:14No.
08:16Io speravo che le vacanze le rivassero un po' di energie.
08:20Invece mi sembra che l'abbiano reso ancora più malinconica.
08:23Certo, i feriti hanno bisogno di tempo per cicatrizzarsi.
08:26Certo.
08:27Buongiorno.
08:27Buongiorno.
08:29Siediti qui, amore.
08:32Ti sei svegliata presto stamattina?
08:34Sì.
08:35Volevo vedere se fuori c'era la neve.
08:37Così facevamo un bel pupazzo.
08:39Ma niente.
08:40Purtroppo non siamo più a San Moritz, tesoro.
08:44Ma domani è festa anche per voi, no?
08:46Non andate in ufficio?
08:47Sì.
08:48Domani ci occupiamo esclusivamente della Befana.
08:51Sperando che non ci si ammerga di carbone.
08:53A me sicuramente no.
08:55Sono stata bravissima.
08:57Domani c'è la sfilata dei cavalleggeri in centro.
08:59Potrebbe essere divertente.
09:01E cosa sarebbero?
09:03Sono centinaia di ufficiali a cavallo, tutti in fila.
09:06Con le loro divise, le loro mostrine.
09:09Ti piacerà?
09:11Va bene, si può fare.
09:13Ma quest'anno ci sono i banchetti con i dolci?
09:15Amore, con questo freddo i torroni diventerebbero degli accioli.
09:19Va bene.
09:20Allora mi accontenterò di questi cavalli leggeri.
09:25Ti prometto che ci divertiremo.
09:28Piuttosto, perché non mi accompagni al paradiso?
09:31Non lo so.
09:34Se preferisci aspettare la neve, come vuoi.
09:38Però sappi che ho detto a Teo che saresti venuta con me ed era molto contento.
09:42C'è anche Teo.
09:44Va bene, allora vado a prepararmi.
09:47Non fare tardi.
09:50Sei innamorata?
09:51Sei innamorata.
09:52Sì.
10:03Giovanotto, non dovevi aiutarmi a spacchettare?
10:06Aspetta un attimo.
10:08Venga qua.
10:08Che c'è?
10:12Il cortè a cavallo sfilerà per Piazza Cavour, Corso Buenos Aires, San Babila, Giugia Delphine
10:17al Duomo, dove sarà accolto da delle bande musicali.
10:20Beh, niente male, eh?
10:22Senta.
10:23Secondo lei qualcuno mi farà salire su un vero cavallo?
10:27Chi lo sa.
10:28Se la Befana intercede per te, forse.
10:31Sarebbe bello.
10:32Sì.
10:33Come un vero cavaliere.
10:34Certo.
10:37Solo che al cinema corso fanno i cartoni animati, domottina.
10:40Non mi dire che ti piacciono di più i cartoni animati ai cavalleggeri.
10:44Ormai sei un ometto.
10:46Se poi dopo distribuiscono di dolci.
10:49Ah, adesso ho capito.
10:50Abbiamo un altro golosone, come mia figlia.
10:52Ma lo sai che Caterina, quando era piccola, adorava la festa della Befana?
10:57Anche perché a Roma c'è un modo tutto particolare di festeggiarla.
11:00Quale?
11:02Hai presente Piazza Navona?
11:04No.
11:05È una piazza famosa di Roma, molto lunga, e al centro c'è la Fontana del Bernini.
11:10Il 6 gennaio si riempie di bancarelle che vendono ogni tipo di leccornie.
11:15Caspita.
11:15E non solo, si riempie di giocattoli, di burattini, di maschere tradizionali.
11:21È una serata magica quella.
11:23Beh, sembra una meraviglia.
11:25Buongiorno.
11:25Buongiorno.
11:26Altro che, il mio cuore ormai è a Milano, ma per certe cose Roma non si batte, devo dire.
11:31Beh, la mia Befana Crema non è che si sia impegnata così tanto, eh.
11:35Che le occorreva?
11:37L'ultima fattura della tipografia.
11:39Non riesco a trovarla.
11:42E' un argomento un po' noioso.
11:45Io ti consiglierei di salire su da una ragazzina che ti sta aspettando.
11:48Anita?
11:49Sì.
11:50Oh, andiamo.
11:52Cioè, non le dispiace se finisco dopo?
11:54Mai far aspettare una ragazza.
11:56Corri, veloce!
11:57Questo lo può portare alla mia collega in casa.
12:01Sì, grazie.
12:02Grazie mille.
12:02Arrivederci.
12:06Più tardi mi fai compagnia per un caffè?
12:08Magari, però adesso io sono il capitano e non posso abbandonare la nave.
12:14Teo che sta combinando?
12:16Che sta combinando?
12:17E' sopra con Anita che stanno facendo una tenda con dei tessuti, tra cui un broccato molto prezioso.
12:22Certo che sei veramente un padre innamorato, perché qualsiasi altro avrebbe già inflitto una dura punizione.
12:28Ogni giorno passato con Teo è pura gioia.
12:31E io vorrei che rimanesse.
12:33Mi piace fare il padre.
12:35Poi durante queste vacanze avete legato tanto e sono sicura che la distanza non vi allontanerà.
12:39Già, ma mi mancherà.
12:42Però stavo pensando una cosa, che c'è un lato positivo nel fatto che Teo parta.
12:47E sai qual è?
12:48Qual è?
12:49Che io e te passeremo più tempo insieme.
12:52E io sarò molto contenta di consolarti.
12:57E poi mi dispiace averti trascurato in questo periodo.
13:00Non lo dire neanche per scherzo.
13:02E poi a Capodanno siamo stati bene, ci siamo divertiti noi tre.
13:05Sì, anche Teo si è divertito tantissimo e poi mi ha detto che quando tornerà vorrà fare un disegno bellissimo insieme a te.
13:11Non vedo l'ora.
13:13E poi troveremo il modo migliore per dirgli di noi due.
13:17Sì.
13:18Ora vado a vedere cosa stanno combinando.
13:20Meglio.
13:20A dopo.
13:21A dopo.
13:22Allora, questi sono quelli per moruti.
13:34Sì, esatto.
13:35Ma che è successo?
13:36Cosa hai combinato?
13:38Irene?
13:40No, niente, niente.
13:41Una piccola caduta sulla neve.
13:44Niente di che.
13:45Ma sei sicura che non puoi tornare a casa a riposarti?
13:47Qui ci penso io.
13:48No, devo riprendere il mio ruolo per il bene della collettività.
13:52Certo.
13:53Sì, ma possibilmente in cassa.
13:56Per ora.
13:57E non ti strapazzare troppo.
13:59Grazie.
14:01Sei molto gentile.
14:02Ci sentiamo presto.
14:03È nelle vostre mani?
14:05È nelle vostre mani?
14:06Certamente.
14:11Non sarà mica caduta sugli sci, vero?
14:14Te le immagini?
14:15E nelle cantine di Irene Cipriani che cade come una palla di neve sulla pista da sci.
14:19Non è colpa mia di Cesare.
14:21Non ti avrà mica spinto.
14:24Peggio.
14:24Ha tentato di baciarmi.
14:30Io mi sono emozionata, sono andata nel panico, ho perso l'equilibrio.
14:36Ed ecco qua, una figuraccia del secolo.
14:38Ma che c'è da ridere?
14:42È una tragedia.
14:44Lo so, hai ragione.
14:45Scusa che mi sto immaginando la scena.
14:47Io scommetto che si è messo a ridere pure lui.
14:50Alle vostre postazioni.
14:52La prima che dice qualcos'altro avrà una stampella in te.
14:54No, no, va bene.
14:55Vanno con questa attenzione.
14:57Io vado.
14:57Ti do una mano a metterti la divisa.
14:59No.
15:01È diventata pure più caffè.
15:03Lo scorto lo stesso.
15:04La borsetta.
15:05Grazie.
15:05Non ho bisogno dell'aiuto di nessuno.
15:08Sicura?
15:09Sì.
15:12Sono di parte, lo so.
15:14Ma per me la risposta.
15:16Eh sì.
15:16Io mi associo.
15:18Sì, diciamo che ci sono elementi concreti per pensarlo.
15:20A cominciare dal disegno di legge dell'onorevole reale.
15:24Forse questo paese sta davvero cambiando.
15:27Se questa legge passa potremmo finalmente parlare di parità dei sessi.
15:29Sì.
15:31Tanto per cominciare anche addio pacchera potestà esclusiva.
15:34Le donne finalmente potranno prendere decisioni riguardanti i figli.
15:37Sì.
15:37E riguardanti le residenze.
15:39Senza più dover seguire i loro mariti dove vogliono.
15:42Per non parlare dell'adulterio illegittimo.
15:45Se è un crimine, come dice la proposta di legge, deve esserlo anche per gli uomini, non solo per le donne.
15:49Giusto.
15:49Questa è vera uguaglianza.
15:51Condividere tutto senza differenze.
15:53Non ci resta che aspettare che il Parlamento vada avanti.
15:55Eh.
15:56Consiglio di fare altrettanto.
15:57Siamo qua per parlare del prossimo numero.
15:58No?
15:59Sì.
15:59Certo.
16:00Idee?
16:01Io ne avrei una.
16:03Franca Viola.
16:05Conoscete la sua storia?
16:06Sì.
16:06La ragazza siciliana che è stata abusata.
16:08E che ha detto di no al matrimonio riparatore con il suo guzzino.
16:12La prima a farlo pubblicamente in Italia.
16:13Sì.
16:14E non solo ha sfidato norme sociali e pressioni di ogni tipo, anche mafiose, ma è riuscita a
16:19trascinare in tribunale il suo aggressore, Filippo Melodia.
16:23E incredibilmente ha vinto.
16:25Ho letto.
16:25Gli hanno dato decenni di carcere, giusto?
16:27Undici.
16:28La sentenza è di poco prima di Natale.
16:30Mi piacerebbe molto intervistarla.
16:32Sì, sarebbe bellissimo e anche giusto.
16:35Ammesso che questa giovane donna abbia ancora voglia di parlarne.
16:39Ho dei contatti in Sicilia.
16:41Mi attivo e vediamo come possiamo andare avanti.
16:44Bene.
16:45Allora, se vogliamo davvero che questo sia l'anno delle donne, dobbiamo lottare con coraggio.
16:50Proprio come ha fatto Franca Viola.
16:51Io facevo il giro di Piazza Navona almeno tre volte e a ogni banchetto prendevo una cosa
17:01diversa.
17:02E non ti veniva mal di pancia?
17:03Ma che?
17:04Ma è stata meglio.
17:05Mia mamma non vuole che mangia troppi dolci.
17:08Dice che fanno male.
17:09Anche mio padre.
17:11Ma i grandi non capiscono niente.
17:12Poco mi assicuro.
17:17E i bastoncini di zucchero c'erano?
17:21Ovvio.
17:21C'era anche il carbone dolce e le mele candite.
17:24Non ti immagini che profumo.
17:27Ma sai anche cosa?
17:28Non era bello solo per quello.
17:30Un caffè.
17:30C'era proprio un'atmosfera magica.
17:33Con la musica di sottofondo, le famiglie e tutti gli altri bambini.
17:37Mi piacerebbe tanto vederla questa mia fama di Piazza Navona.
17:41Di che porto io?
17:42Basta che ci organizziamo.
17:43A Roma ci sbacco il treno, no?
17:45Sì.
17:46Io mi sono a muovere bene con i mezzi.
17:48E qui ci sono venuti da solo, non lo sai?
17:52Che fai, origli?
17:55Assolutamente no.
17:56Stavo semplicemente...
17:58Non lo so, sono adorabili.
17:59Aspetta che lo vedo che ti senti nell'interno.
18:04Lo vedo, lo vedo, lo vedo.
18:04Va bene, va bene, mi hai scoperto, grazie.
18:06Prego.
18:08Comunque questa beifana romana deve essere stupenda.
18:11Anita, non parla d'altro.
18:13Già.
18:17Ma sai che mi è venuta in mente un'idea?
18:19Spero che tu abbia spazio sulla tua scrivania.
18:30Che cosa sono?
18:32Tutti gli articoli pubblicati negli ultimi mesi su Franca Viola.
18:35Almeno quelli che i miei giornali hanno pubblicato.
18:37Forse ti potranno essere utili.
18:39Grazie.
18:40C'è una frase che ho letto che mi ha colpito molto.
18:43Questa.
18:45L'onore lo perde chi fa certe cose, non chi le subisce.
18:49Chissà quanto avrà sofferto.
18:51E quanta forza ci avrà messo per rialzarsi e dire di no al suo carnefice.
18:56Anche la sua famiglia si è comportata con molta dignità.
18:58Il padre, per esempio, la difesa sin da subito.
19:00Non era scontato.
19:02No, soprattutto in un paesino in Sicilia.
19:04A volte le rivoluzioni possono iniziare nei luoghi più inaspettati.
19:08Per le donne questo ha un significato epocale.
19:13È un sistema che finalmente viene scardinato.
19:17Non solo per le donne.
19:19Io penso che la storia di Franca parli a tutti.
19:22Lei ha subito il peggiore degli abusi.
19:25E non si è scoraggiata.
19:27Sì, è un esempio che va dritto al cuore, anche se non è facile da seguire.
19:33Mi piacerebbe che mia zia avesse la stessa forza.
19:38Non si è ripresa?
19:40No.
19:42A volte sembra pacificata, ma poi cade di nuovo nell'abisso.
19:50Mi dispiace, io speravo che questi giorni lontana da Milano con voi la potessero aiutare a stare meglio.
19:55Lo speravo anch'io.
19:57Penso che sono addirittura riuscito a convincere Umberto a venire con me.
20:00Ma non è bastato.
20:01Scusami, non ti volevo abbattere.
20:07Spero che tu abbia passato delle buone vacanze.
20:11Sì, è che questa cosa fa stare male anche noi.
20:15Comunque, hai trovato qualcuno per l'intervista in Sicilia?
20:19Ho una grandissima proposta da farvi.
20:25Non prendetemi per matto, eh?
20:27Le idee folli sono quelle che preferisco.
20:30Allora, ascoltavo Teo e Anita in caffetteria.
20:33Parlavano dell'epifania romana.
20:35Quella che tanto le cantava anche lei.
20:37Beh, è una festa talmente bella che non si può non amare.
20:41Esatto, i bambini l'adoreranno.
20:43E non solo i bambini, anche a me non dispiacerebbe.
20:45Quindi, l'idea sarebbe...
20:49E se la fecessimo qui da noi?
20:53Cioè, scusa, spiegati meglio.
20:56Potremmo allestire una piccola piazza Navona in galleria.
21:01Quindi un piccolo mercato di Natale, ma delle Befana.
21:03Esatto.
21:04E in realtà non è tanto difficile, perché basterebbe qualche bancarella,
21:08qualche dolciume, giocattoli.
21:10Ma sarebbe fantastico.
21:12Mi piace.
21:13Facciamolo.
21:13Certo, siamo un po' a corto con i tempi, ma secondo me ce la possiamo fare.
21:16All'allestimento ci penso io.
21:18Non è così complicato.
21:19Per quanto riguarda la promozione, come facciamo?
21:22Perché la nostra clientela pensa che domani siamo chiusi.
21:24Pensavo di coinvolgere il Cinema Corso.
21:26Manderanno in proiezione un cartone animato, quindi...
21:28Dopo la proiezione potremmo spostare la festa in galleria.
21:31Perché no?
21:32Abbiamo già collaborato con il Cinema Corso.
21:33Posso preparare un cartellone e sentire se me lo fanno proiettare.
21:38Per i dolci ci pensa la caffetteria?
21:40Beh, mi sembra che non ci manca niente, tranne la Befana.
21:46Sarà la più bella di sempre.
21:47La festa, non la Befana.
21:49Matteo, ti sei meritato una calza grande così.
21:54Bravo.
21:55Lo poggi qua, grazie.
22:03Una firma?
22:04Sì, una firma.
22:08Ecco qua.
22:13Grazie.
22:14Arrivederci.
22:15Arrivederci.
22:15Arrivederci.
22:16Cos'è, signor Puglisi?
22:19Questo deve essere il regalo di Natale che Maria mi ha mandato da Parigi.
22:23Lei me l'aveva detto che mi aveva mandato un pacco, ma io pensavo che si fosse perso.
22:27Sotto le feste succede sempre.
22:28Le poste impazziscono.
22:30Certo, certo.
22:31Eh, ma chi fa?
22:32Non lo apre.
22:32Forza.
22:34No, vabbè, dopo, a casa.
22:35No, come adesso?
22:36Ma non è curioso.
22:37Magari è un bel basco come quello dei pittori francesi.
22:40Oppure un formaggio.
22:41Quali sono bravi a farlo?
22:42Mi passi...
22:42Sì, sì.
22:47Ecco qua.
22:49E vediamo.
22:56Oh.
22:59Ecco.
23:04C'è questo.
23:07E che c'è?
23:08E scofferra.
23:09E questo.
23:11Ci deve essere un biglietto.
23:13No, non c'è un biglietto.
23:14C'è...
23:15C'è una dedica.
23:18Mi passi...
23:19Eh, sì.
23:25Allora, ti ricordi quanto ti erano piaciute le scargò?
23:30Non essere prevenuto.
23:31Qui c'è un mondo fantastico, tutto da scoprire.
23:35Buon Natale, Maria.
23:37Eh, non lo spiega.
23:40Avrò un po'.
23:41Sembra un libro di ricette, signor Pugliese.
23:47Eh, mammozzo, lo vedo pure io che è un libro di ricette.
23:50Mi ha scritto tutto in francese.
23:51Qua non si capisce niente.
23:52Il vocabolario c'è.
23:54Eh...
23:54Che stussi i salsini gialli?
23:56Chi è?
23:57Dolce, salato, chi...
23:58Che mi significano?
23:59Sua figlia cosa ha detto?
24:00Non si è prevenuto.
24:02E magari trova qualcosa di interessante, qualche spunto che la può interessare, no?
24:05Eh, non lo so, mammozzo.
24:07Eh, a me mi pare che sono tutte piatti dal ristorante del lusso.
24:12Che andiamo a fare neanche?
24:13Eh, che andiamo a fare, signor Pugliese?
24:14Se impariamo, allarghiamo i nostri orizzonti.
24:17I miei orizzonti sono già abbastanza largi.
24:20Ma non la stuzzica neanche un po' l'idea di provare a cucinare uno di questi piatti?
24:23No, a dire la verità, mi avrebbe stuzzicato di più un buon vino.
24:27Ma, si sa, quello che conta è il pensiero.
24:30Magari potrei provare io a cucinare, sempre se lei mi presta il libro.
24:37Mammozzo, te ne è caro, è tutto tuo.
24:39Andi vestiti, pigliate pure vocabolario.
24:41Tieni.
24:42Grazie.
24:43Però mi raccomando, eh, non per diventare troppo chicchi, perché qua noi serviamo panini e biosci.
24:49Manco la pasta con le sarde va bene.
24:50No, Giovanna mia, la pasta con le sarde va bene sempre bene.
24:55Ne sanno frangisi, ma mozzo.
24:59Escoferra.
25:20Marcello, ciao.
25:21Ciao.
25:22Scusa l'improvvisata.
25:24Questa è sempre casa tua.
25:25Come stai?
25:27Bene, bene.
25:29Ascolta, io sono qui perché...
25:32Volevo chiederti di pazzia.
25:36So che eri entrata ieri, giusto?
25:38Sì.
25:39E come sta?
25:41Come al solito.
25:43Nessun miglioramento, quindi?
25:48No.
25:49Lei è molto brava a dissimulare.
25:52Poi prova a reagire, ma...
25:54La ferita è ancora molto aperta.
25:57Ma sta prendendo ancora i farmaci?
25:59No, no.
26:00Che io sappia, dovrebbe averli buttati.
26:03No, non l'ha fatto.
26:05Anzi, quando sono stato allo chalet,
26:08aveva un flacone di barbiturici
26:10e aveva brutte intenzioni.
26:14Scusami, tu sei stato allo chalet?
26:16Sì, poco prima di Natale.
26:18È stata lei a chiamarmi.
26:20Era a pezzi e non me la son sentita di lasciarla da sola.
26:24Il punto è che in Svizzera
26:25noi riuscivamo a controllarla meglio,
26:27invece adesso è molto più difficile.
26:29Eh, lo so, bisogna fare più attenzione allora.
26:32Marta, non dobbiamo lasciarla da sola.
26:35Chiaro?
26:36Quindi vuoi starle accanto anche tu?
26:39Sì.
26:41Certo, non sono nella condizione ideale per farlo, ma...
26:45lo farò.
26:48Ah, comoda?
26:52Comodissima.
26:53Sei venuto anche tu per inferire?
26:55Veramente ti avrei portato un tè.
26:59Grazie.
27:00Era proprio quello che volevo.
27:02Lo so, ti leggo nel pensiero.
27:04E' vero che questo gesso è dovuto a un quasi bacio?
27:12Ma che dici?
27:14Chi ti ha raccontato una bacianata del genere?
27:16Oh.
27:18Veramente viene da una fonte abbastanza attendibile.
27:21Tu.
27:24Io?
27:25Eh sì.
27:26Eh, la verità.
27:30Sono caduta sul più bello.
27:34Avanti, svelicati dalle risate, vai.
27:36Vabbè, quindi questo tanto ambito bacio ve lo siete dati o no?
27:43Che ti importa?
27:45Eh, se preferisci inizia a ridere subito.
27:46Non c'è stato nessun bacio.
27:52Perché io mi sentivo una stupida e ho evitato di stare da sola con Cesare.
27:59Allora, fai così.
28:01Se prova di nuovo a baciarti, fai cadere lui.
28:04Così siete pari.
28:05Non succederà dopo la figuraccia che ho fatto.
28:09Ma dai, quale figuraccia?
28:12Hai mostrato un lato di te più emotivo.
28:15In modo roccambolesco, inaspettato.
28:19Che c'è di male.
28:22Grazie.
28:25Parlando di cose inaspettate,
28:27mi spieghi come ti è venuto in mente di regalarmi una cravatta?
28:31Sicuramente non ce l'hai,
28:35quindi io sentivo il bisogno di colmare questo grande vuoto.
28:40Ma hai barato.
28:42Perché?
28:43Bottari mi ha fatto capire che hai superato di molto
28:46il limite che c'eravamo prefissate.
28:49Sì, perché io sono una persona generosa
28:52quando si tratta di promuovere l'eleganza,
28:56lo stile.
28:57Lo apprezzo.
28:58Però ti avviso che non mi trasformerò
29:01in un principino come il tuo Cesare.
29:04Tranquillo, non c'è pericolo.
29:07A lui che hai regalato?
29:11Un libro.
29:13Un libro?
29:14Di chi?
29:16Dylan Thomas.
29:17Chi?
29:19Dylan Thomas.
29:24Tu lo sai vero che è il mio poeta preferito?
29:26No, davvero, non lo sapevo.
29:29Quasi quasi chiedo a Cesare se me lo presta.
29:31Sì, adesso io ho molto lavoro da fare.
29:33Anche tu, eh?
29:34Sì, guarda qua.
29:35Sì, guarda qua.
29:41Sì, guarda qua.
29:44Sì, guarda qua.
29:45No, no, no, no, no.
30:15Servirà a passeggiare un po' per smaltire tutti i panettoni.
30:19Ti capisco.
30:21Anch'io dovrei, ma sono troppo stanca.
30:24Tornare dopo le ferie è dura.
30:27E poi sono anche da sola.
30:28Ma tu sei ancora a Londra?
30:30Sì, dovrebbe rientrare a breve.
30:32Ma per fortuna domani è festa, almeno siamo chiusi.
30:36Noi no.
30:39Ti ricordi l'idea che ti accenevo in caffetteria?
30:42Il mercatino alla Romana?
30:45Ebbene, si farà.
30:49Come avete fatto a organizzare tutto in un pomeriggio?
30:52Siamo molto bravi a fare miracoli.
30:55Ma sarà una cosa molto semplice.
30:57Ci penseranno i bambini a creare l'atmosfera.
31:00È un'idea bellissima.
31:02E Anita ne sarà entusiasta.
31:04Sì, non solo Anita.
31:05Io non è che ho grandi ricordi della Befana.
31:08Mi ricordo mia madre che mi portava la calza, ma...
31:10Niente di più.
31:12Ti capisco.
31:13In Svizieria non era una festa tanto sentita.
31:17E da quando sono qui, non lo so, ho sempre avuto altre cose da fare.
31:21Viene anche tu.
31:21Scusa, non è per i bambini?
31:24È per tutti.
31:27C'è anche dell'ottimo zucchero filato.
31:30Io adoro lo zucchero filato.
31:32Lo so.
31:35Va bene, vengo.
31:36È stato difficile convincerti, eh?
31:38Sì.
31:38Così però avremo tantissimi dolci da smaltire.
31:42Ma ci pensiamo dopo il 7 gennaio, dai.
31:44Non si, hai ragione.
31:45Ti rubo un passaggio.
31:48Prego.
31:52Sarà...
31:53Un allestimento molto, molto particolare.
31:59Ci saranno un po' di cambiamenti.
32:00Sì, ti raccomando.
32:03Occhio di questi...
32:04Signore che attraversano...
32:06Dai tranquillo, vedi come mi fai andare?
32:12Tu proprio non ce la fai non comportarti da ospite perfetto, eh?
32:15Ma li devo fare, solo ho lavato i piatti.
32:17Lo fanno tutti i membri della famiglia.
32:19Capito, amore mio, però che ne so, almeno un calzino per terra ogni tanto.
32:22Ma lo vuoi lasciare?
32:23Sennò io penso che tu non ti trovi bene.
32:25Ci proverò.
32:26Non te lo prometto, però ci proverò.
32:28Ma questo che è il regalo di Maria?
32:30Sì, anche se tuo padre non l'ha apprezzato come sperava.
32:33Beh, figurati.
32:33Papà non apprezza le altre cucine che non siano siciliane.
32:36Figurati quelle francesi.
32:38Guardalo, guardalo.
32:39Vediamo.
32:43Sembrano tutte ricette difficilissime.
32:48Io in realtà non lo so perché in francese non lo parlo.
32:51Però secondo me una volta che hai tradotto le parole giuste, capisci gli ingredienti,
32:55allora non è tanto complicato.
32:57Le ciliegie giubileo.
33:01Cosa?
33:02Queste, me le ricordo, le ho mangiate a Parigi.
33:04Praticamente sono delle ciliegie immerse nel liquore.
33:08E quando te le servono con il gelato, le accendono.
33:12Come le accendono?
33:15No, forse non è un termine proprio corretto.
33:17Vabbè, fatto sta che l'alcol prende fuoco.
33:20Ah, flambè.
33:21Ciliegie flambè.
33:22Sì, conosco.
33:23Un gusto meraviglioso.
33:24Incredibile.
33:25Non le ho mai provate, però ci credo.
33:29Mi ricorda del Louvre?
33:30No, io questa non l'ho capita.
33:33Cioè, cosa significa?
33:33Sanno di museo?
33:35Amore, no.
33:36Le ho mangiate dopo essere stata al Louvre.
33:38Ora sì.
33:41Lo sai che me la ricordo quella giornata?
33:43Mmh.
33:43Erro seduta su questa panchina e osservavo prima la Vergine delle Rocce e poi la Gioconda.
33:51È vero che sembra che ti guardi?
33:53Mi ha un'energia tutta sua, intensa, misteriosa.
33:57Ma poi mi non me l'aspettavo così piccola io.
34:00E invece lo sai quale gigante?
34:02No.
34:02La zattera della medusa.
34:04Ma non stavamo parlando di ciliegie noi?
34:07Amore, è vero, scusa.
34:09È che quando parlo d'arte mi dimentico tutto.
34:11Almeno non vi siete dimenticate di mangiare.
34:13Dicono che sia grandissimo il Louvre.
34:15Immagino che fame vi è venuta poi.
34:17Guarda, fosse stato per me sarei rimasta altre tre ore.
34:20Però Maria è riuscita a portarmi via.
34:22Per fortuna.
34:23L'arte nutre l'anima, non lo stomaco.
34:26No, è vero che ti stavo dicendo.
34:27Che dopo il Louvre siamo andati a finire in questo piccolo bistro parigino.
34:31Un roba di classe.
34:31No, in realtà è una cosa semplice, molto spartano.
34:34Mi ricordo che c'era questo profumino che ti invitava ad entrare.
34:39È lì che le ho mangiate.
34:41L'esperienza mistica.
34:44Un posto semplice?
34:45Mmh.
34:48Quindi non è detto che l'alta cucina debba essere per pochi.
34:56No, no, lascia che faccio io.
34:57Ma no, ma tu hai cucinato, permettimi di aiutarti.
35:01Se proprio ci tieni conosco modi più piacevoli.
35:06Potrebbe arrivare tuo padre da un momento all'altro.
35:09Però un po' di rischio fa parte del gioco, non credi?
35:17Eccoci.
35:18Pulvio.
35:19Guardate che cosa ho trovato.
35:21Allora, queste ceste sono perfette, hanno solo bisogno di una veloce ripulita e domani faranno un figurone.
35:28Sì, la cantina di papà è praticamente la bottega delle fate, c'è di tutto.
35:32Stavo pensando, avremmo bisogno di una persona che ci aiuta a distribuire dolciumi domani.
35:38Vuole farlo lei?
35:39Io?
35:40Ma non saprei.
35:43Ci ha detto che domani è la giornata libera.
35:45Sì, però...
35:47Non voglio farla lavorare un giorno di festa, non sarà faticoso, anzi sarà molto divertente.
35:52No, lo so, lo so, e non lo so, ne avrei approfittato per vedere degli amici, ma...
35:57Ma puoi farlo lo stesso, non servirà tutta la giornata.
36:00No.
36:02Va bene, va bene, accetto.
36:04Bene, io inizio a pulire le ceste.
36:07Sì.
36:08E io la raggiungo, eh, faccio i piatti e vengo ad aiutarla.
36:11Sì.
36:13Allora ci tieni un po' a starmi vicino.
36:15Ma certo, vi ho qualche dubbio.
36:17Avanti.
36:41Ti ho portato una tisana.
36:44Grazie, tesoro mio.
36:50Sei sempre così cara con me.
36:55Italo mi ha detto che non hai mangiato nulla.
36:58No.
37:00È che...
37:01Non ho molto appetito.
37:05Dovresti sforzarti.
37:07Altrimenti non ti riprendi.
37:09Non so, non so.
37:11Mi ci sto provando, credimi.
37:13Solo che...
37:14Tutti voi continuate a ripetermi quello che devo fare e la cosa non mi è certo di grande aiuto.
37:19Ma guarda che nessuno vuole assillarti.
37:22Però sei tu che ci costringi a farlo.
37:24Perché?
37:25Cosa vuoi dire?
37:26Credevo fosse assodato che avresti dovuto stare alla larga dei barbiturici.
37:31E invece li hai presi di nuovo, zia.
37:32No, no, questo non è vero.
37:34Non li ho più toccati da quell'ultima volta.
37:35Zia, non mentirmi.
37:37Lo so che li hai portati in Svizzera.
37:38Ti sei messa a rovistare tra le mie cose?
37:47Anche tu come tuo padre?
37:48No, me lo ha detto Marcello.
37:50E mi ha anche detto che lo hai fatto venire allo sole.
37:55Oh, sì.
37:59Scusami Marte che avrei dovuto parlartene, non so.
38:04Ma è solo che...
38:05Mi sono sentita così sola.
38:07È stato un momento di fragilità, ecco.
38:14Un effetto collaterale del Natale.
38:17E quando tutti intorno a te sono così felici e tu...
38:20Tu sei costretta a vivere quello che non vorresti mai.
38:24Sì, ma se dovesse ricapitare, parlane con me.
38:28Non ricadere in quei farmaci che ti fanno solo male.
38:30No, no, no.
38:31Non succederà più, ti prego Marta.
38:33Te lo prometto.
38:36Piuttosto Marcello avrebbe...
38:39Fatto meglio a tenere la bocca chiusa.
38:41Marcello, non si dà pace per questa situazione.
38:43Addirittura.
38:45Non vorrei dirmi che sono in cima ai tuoi pensieri.
38:47E invece sì, lo sei.
38:49Ma come credi che sia stato in questi giorni?
38:51Era sempre in pensiero per te, a saperti sola, infelice.
38:54Quindi mi stai dicendo che dovrei sentirmi in colpa
38:57perché forse gli ho rovinato il suo santo Natale.
38:59Non sto dicendo questo.
39:01Però lui più di tutti si sente in colpa.
39:05E finché non ti vede serena, non lo sarà neanche lui.
39:14Io sono la prima a volerlo.
39:16Non voler essere serena.
39:22Credi in Marta mia.
39:24Io sono la prima a volerlo.
39:32E' altru裝.
39:35Io è vero.
39:35Io è vero.
39:37E' altru裝.
39:39Gracias.
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