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  • 22 ore fa
Trascrizione
00:03Non si può proprio dire che il genere horror non sia degnamente rappresentato nell'industria
00:07videoludica, eppure c'è sempre spazio per le novità e i grandi ritorni. Ed è proprio tra
00:13questi ultimi che va annoverato senza dubbio quello di Keiichiro Toyama, ossia il creatore
00:17di Silent Hill che torna a terrorizzare il mondo col suo misterioso Slitherhead.
00:22A ben 16 anni da Siren Blood Curse, vediamo quindi cosa ha in serbo per noi il designer giapponese.
00:28Un titolo questo che già dopo una prima occhiata si è rivelato piuttosto diverso da come ce
00:34lo aspettavamo. Seguiteci.
00:40Dall'ambientazione al gameplay, la nuova creatura di Toyama appare davvero differente da quello
00:45che ci si potrebbe attendere dall'autore di Silent Hill e Siren. Tuttavia alcuni elementi
00:49di collegamento ci sono e come. La mitica Kaolun che fa da scenario all'azione sembra
00:54poi un luogo lontanissimo dalle città sospese dei titoli precedenti. Si tratta infatti di
00:59un'ambientazione realistica che alterna alla luminosità i colori delle strade più affollate
01:03all'oscurità inquietante di certi vicoli bui. E mentre nei progetti precedenti di Toyama
01:08ci si trovava spesso catapultato in un mondo diverso, quasi una dimensione onirica, la città
01:13di Hong Kong è invece più vicina alla sua controparte reale, sebbene ovviamente il senso di minaccia
01:18incombente sia comunque una costante anche in questo caso. Una delle caratteristiche più
01:23importanti di Slithead è proprio il suo rendere verosimile l'irruzione dell'incubo all'interno
01:28di scenari credibili e in questo senso la scelta della Wallet City con suo aspetto bizzarro gioca
01:33a favore di questo mix di elementi. Il gameplay, tuttavia, è forse la componente
01:37che si distacca maggiormente dalla tradizione segnata dalle precedenti opere di Toyama, nonostante
01:42qualcosa della vecchia scuola ci sia ancora. La meccanica della possessione, a conti fatti, è
01:47praticamente l'elemento principale del gioco, e può essere infatti considerata come una
01:51sorta di evoluzione del sightjacking di Siren, sebbene comporti anche uno stile decisamente
01:56diverso, virando più sull'azione pura che sullo stealth. E inoltre la possibilità di
02:00giocare con il mondo circostante potrebbe anche essere messa in comunicazione con l'esperienza
02:05di Gravity Rush, per cui diciamo che le tracce di un percorso evolutivo sono chiaramente percepibili.
02:12Il concetto alla base dell'intera esperienza mette in scena una situazione davvero molto
02:16particolare. Il protagonista è infatti uno, i Hoki, ovvero un'entità senza forma che ha
02:22la capacità di possedere gli altri corpi e utilizzarli per i propri scopi.
02:26Il suo obiettivo, che sembra rispondere a una sorta di istinto ancestrale e senza tempo,
02:30è l'eliminazione di esseri mostruosi noti come Slytherheads, aberrazioni che si celano
02:35nei corpi degli umani vivendo al loro interno come parassiti ma pronti ad emergere in qualsiasi
02:40momento. Siamo insomma decisamente lontani dai toni da horror psicologico di Silent Hill e dall'orrore
02:46derivante da un incubo metafisico di Siren. Qui infatti abbiamo a che fare più con una
02:50lotta costante che richiama l'azione e ci immerge dunque in un ruolo tutt'altro che
02:54dimesso e svantaggiato, fattore questo che rappresenta peraltro un elemento di rottura
02:59rispetto all'horror classico di Toyama.
03:01Certo, questo ovviamente a meno che non emergano ulteriori elementi narrativi a rendere più
03:05complessa la situazione. Ad ogni modo, così com'è, la premessa sembra puntare su un'inquietudine
03:10che strezza l'occhio più allo splatter e al body horror che non alla tensione psicologica
03:15nuda e cruda. Ma non solo, perché il fatto che i nemici possano nascondersi in qualsiasi
03:20passante all'apparenza normale ci mantiene sempre sul filo del rasoio, fino all'esplosione
03:25di terrore che ci investe nell'attimo dello svelamento. La minaccia rimane quindi costante
03:30mentre si esplorano le strade di Kowloon, che con la loro vitalità possono trasformarsi in
03:35ogni momento da normali scenari urbani a incubi terrificanti.
03:40Il passaggio da un corpo all'altro è inoltre sia lo scopo di velocizzare gli spostamenti
03:45sia quello di offrire nuove possibilità una volta che si viene attaccati. Alla morte di
03:49un corpo si passa infatti subito a un altro, meccanica questa che induce anche una visione
03:54alquanto cinica dell'umanità. E Slit Red, infatti, la vita del corpo posseduto ha un'importanza
03:59relativa e può essere dunque sacrificata anche per scopi strategici. E si tratta inoltre
04:04di un notevole arricchimento di possibilità nel sistema di combattimento, che altrimenti
04:08risulterebbe forse un po' troppo basilare. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare
04:12da un horror di questo tipo, infatti gli scontri sono quasi tutti incentrati sul corpo a corpo,
04:17con un sistema di schivate direzionali e colpi a corto raggio che dipende anche dal personaggio
04:21che stiamo utilizzando in un determinato momento. Alcuni individui possono infatti sfruttare delle
04:26abilità speciali che aumentano magari le possibilità di combattimento. Molti sono normali
04:30passanti senza particolari qualità, ma altri risultano invece più resistenti o allenati,
04:35caratteristica questa che introduce anche alcune varianti interessanti negli scontri.
04:40Ogni corpo ha poi una propria energia, che una volta scesa a zero porta alla morte del personaggio.
04:45Se vi rimaniamo all'interno al momento della morte, incappiamo ovviamente nel game over,
04:49ma se all'ultimo momento si passa a un altro corpo, l'avventura invece prosegue,
04:53fattore questo che amplifica il senso di fragilità degli umani da sfruttare a nostro vantaggio.
04:58Insomma, sebbene non sia forse quel tipo di horror psicologico e raffinato che ci saremmo
05:04potuti aspettare dal suo autore, Slitherhead riesce comunque a proporre un'interpretazione
05:08originale del genere e alcuni elementi di continuità con le produzioni del passato.
05:13Il concept di base è infatti peculiare e l'ambientazione è davvero accattivante,
05:17e al di là di qualche dubbio sull'effettivo funzionamento degli scontri, la curiosità
05:21di saperne di più è veramente tanta.
05:23Il prossimo appuntamento col titolo potrebbe essere magari fissato per il Tokyo Game Show
05:282024, con l'uscita del gioco che invece è prevista per l'8 novembre su PC, PlayStation
05:33e Xbox.
05:35Voi nel frattempo che cosa ne pensate?
05:37La prova del rientro di Keiichiro Toyama promette bene o ci sono ancora troppi punti oscuri per
05:42sbilanciarsi?
05:44Diteci ovviamente la vostra nei commenti, e non dimenticate di iscrivervi al canale per seguire
05:49passo passo il gioco lungo il suo percorso che lo condurrà sul mercato.
05:52Prima di andare come sempre, siate gentili, ricordatevi di lasciarci un bel mi piace e
05:57di dare anche un'occhiata ai contenuti qui accanto.
06:00Noi invece ci rivediamo alla prossima anteprima, sempre qui, sul canale di Multiplayer.it.
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