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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:11Riot ha davvero spinto a tavoletta per la pubblicazione di Valorant dopo tre mesi concentrati
00:16di playtest, con la meccanica dei twitch drop tanto discussa ma che ha portato al titolo
00:21una visibilità incredibile. La recensione di Valorant arriva dunque dopo moltissime
00:25ore di gioco ed è anche l'occasione per analizzare la nuova iniezione di contenuti
00:29rilasciati in occasione del lancio ufficiale il 2 giugno.
00:33Valorant è uno sparatutto competitivo a squadre completamente gratuito che si basa sulla composizione
00:38del team, sulla comunicazione e sulla sincronia dell'azione. Le meccaniche si ispirano fortemente
00:44a Counter Strike sia nel modo di sparare sia nella gestione delle linee di tiro, ma riescono
00:48a distinguersi grazie all'implementazione degli agenti, personaggi dotati di abilità speciali
00:53in grado di rivoluzionare le strategie di base e che donano al tutto una grande profondità.
00:58Al momento ce ne sono 11 e riescono a portare una buona varietà alle partite. Grazie al
01:03design delle abilità, gli agenti di Valorant impattano fortemente i match e averne in squadra
01:07uno piuttosto che un altro vuol dire riscrivere interamente la gestione delle fasi offensive
01:12e difensive, con partite sempre molto dinamiche e mai troppo uguali tra loro.
01:16Tutti hanno punti di forza e punti di debolezza ben delineati e anche quelli meno utilizzati
01:21come Viper nelle mani giuste riescono a fare disastri. Hanno poi un buon design sia a livello
01:26estetico sia in termini di meccaniche. Certo, qualche abilità è derivativa e vista già
01:30in altri titoli, ma l'insieme generale dei contenuti risulta soddisfacente. Valorant
01:35propone abilità da utilizzare come utility per la stragrande maggioranza delle volte.
01:40Troviamo dunque agenti con capacità curative, moltissimi in grado di creare ostruzioni alle
01:45linee di tiro attraverso granate fumogene e altri invece dotati di aree velenose o fiammeggianti
01:50per rallentare l'avanzata del nemico. Non manca nemmeno il personaggio Tamarro con granate
01:54e lanciamissili, adorabile da giocare durante le prime sessioni, ma complesso da gestire
01:59man mano che le cose si faranno più difficili. Con un pool di eroi ben studiato, è lecito
02:04e scontato aspettarsi una tipologia di gameplay altrettanto tecnica, ma che non disdegna neanche
02:08un pizzico di casualità per venire incontro a un pubblico più vasto. Riot da questo punto
02:13di vista ha lavorato bene, rischiando però di creare un ibrido non in grado di soddisfare
02:17pienamente la scena dei giocatori più competitivi. La rosa dei colpi è gestibile, ma con una
02:22buona componente di casualità sull'indirizzo dei colpi, situazione che spesso porta ad avere
02:27ancora oggi colpi alla testa fortuiti. Rispetto alla beta, tuttavia, la gestione di questo
02:31aspetto è stata ulteriormente migliorata, con i server che stanno reggendo anche la massa
02:36dei curiosi. Mancano invece le partite classificate, che torneranno non appena una buona fetta di
02:41giocatori avrà ottenuto l'esperienza necessaria a rendere interessanti, bilanciati e divertenti
02:46gli scontri. Al momento c'è infatti un'enorme disparità nelle varie partite, anche a causa
02:51dell'assenza totale del matchmaking. La durata di circa 40 minuti a incontro poi non aiuta,
02:56con il rischio di trovarsi invischiati in una debacle frustrante senza poter far nulla per
03:00uscirne. C'è comunque anche una modalità più leggera chiamata Assalto Spike, dove con lo stesso
03:05concetto di sempre, due squadre da cinque giocatori si affrontano al meglio dei sette round. Qui le
03:11partite sono veloci, adrenaliniche e divertenti, ma falliscono nell'insegnare a dovere le basi di
03:16coordinazione necessaria per trionfare nella modalità principale. In Assalto Spike a tutti
03:21gli attaccanti viene fornita una Spike, e non c'è economia da tenere in considerazione,
03:25con le abilità che vengono ricaricate all'inizio di ogni round, mentre le armi vengono fornite
03:29automaticamente a tutti in maniera equa. Per aumentare la varietà, sulla mappa appaiono potenziatori
03:35di varia natura, ma che restano per l'appunto meccaniche molto lontane dall'idea di base di Balorant.
03:40C'è anche un season pass venduto per una decina di euro e contenente 13 skin e oltre
03:4540 elementi estetici suddivisi tra carte, spray e ciondoli per le bocche da fuoco. Non permette
03:50però di ottenere i crediti per poter acquistare quello successivo, e i prezzi generali delle
03:55skin singole risultano davvero esorbitanti. Rimane comunque la possibilità di sbloccare
04:00tutti gli eroi spendendo solo ore di gioco. Riot esce dalla sua zona sicura buttandosi nel
04:05mondo degli FPS competitivi e lo fa con stile e capacità.
04:09Balorant non è sicuramente un gioco adatto a tutti perché richiede studio delle tattiche
04:13e delle mappe, ma è capace di dare grande soddisfazione a chi decide di dedicare il
04:17giusto tempo a padroneggiare tutte le meccaniche del gameplay.
04:20Voi lo avete già provato? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se il
04:25video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi al canale e lasciare un bel mi piace per sostenere
04:30il nostro lavoro.
04:40Manca un solo nemico.
04:42Non è bisogno di...
04:46Ma c'è Cat свой deh!
04:49Invernimizes
04:49AI
04:49Grazie per la visione!
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