00:14Ricordate Gods and Monsters di Ubisoft? Bene, perché il gioco ha cambiato nome e ora si chiama
00:19Immortals Fenyx Rising. Titolo a parte, la casa francese pare a buon punto con lo sviluppo,
00:25tanto che ha potuto mettere a disposizione un'intera mappa esplorabile e quasi tre ore
00:29di provato per avere un'idea concreta di cosa offrirà la sua campagna fin nelle fasi più
00:34avanzate. La premessa narrativa è tutt'altro che complicata. Si vestono i panni di Fenyx,
00:40una guerriera divina impegnata a salvare l'Olimpo e il mondo dall'attacco di un temibile titano. Le
00:44sue gesta vengono commentate costantemente da Prometeo e Zeus, tra battute costanti e scambi
00:50piuttosto leggeri. Non sembra esserci particolare studio dietro alle vicende né una grande caratterizzazione
00:54della protagonista, che sarà però personalizzabile. L'influenza di The Legend of Zelda Breath of the
01:00Wild è evidente fin dalle prime battute. Fenyx può planare da qualunque posizione sopraelevata
01:05per raggiungere più velocemente i luoghi distanti, ha la capacità di muovere gli oggetti col pensiero
01:10verso di sé e lanciarli, e può scalare qualunque superficie, a patto che la sua barra della stamina
01:15sia sufficiente. Tutto è però incredibilmente velocezzato e il concept di fondo della nuova opera
01:21Ubisoft sembra uno soltanto, creare una versione spettacolarizzata di Breath of the Wild, priva
01:26di qualunque momento morto o complicazione meccanica. Fenyx è infatti una scheggia capace non solo
01:32di accelerare in volo, ma anche di evocare un cavallo in qualunque zona e di scattare a notevole
01:36velocità. Questa ricerca della velocità, tuttavia, fa perdere i momenti di contemplazione del luogo
01:41in cui ci si trova, annullando parte del fascino dell'esplorazione della mappa. Fascino che viene
01:46ulteriormente indebolito dalla volontà di inserire la libertà di movimento dell'ultimo
01:51Zelda all'interno di una struttura da open world classico. Ogni singolo elemento è infatti
01:55chiaramente indicato sulla mappa e si possono trovare i punti di interesse semplicemente
01:59guardandosi in giro grazie a una comoda visuale in prima persona. Questo a tutti gli effetti
02:04annulla la necessità di indizi visivi o di una strutturazione perfettamente calcolata
02:08delle location, eliminando ogni volontà di gironzolare senza meta. Tutto si riduce al solito
02:13parco giochi da open world vecchio stile, solo più velocizzato e libero negli spostamenti.
02:18Un'occasione sprecata che forse avrebbe meritato una modalità simile a quella degli ultimi Assassin's
02:23Creed con la possibilità di eliminare del tutto gli indicatori. Non è però solo la
02:27questione dell'esplorazione a rappresentare un passo indietro. Nella regione mostrata, quella
02:32di Efesto, mancano cambi nelle condizioni atmosferiche, anche se la loro eventuale presenza non è da
02:36escludere del tutto, e i nemici, prevalentemente creature mostruose molto aggressive al soldo del
02:42titano sopracitato, non hanno dimostrato un'intelligenza artificiale particolarmente
02:46sviluppata o reattiva. Il mondo è quindi prevedibile, quasi di plastica, e la limitata
02:50presenza di capacità interattive non aiuta, rendendo il tutto molto più semplicistico.
02:55Maggiore, invece, il focus sul sistema di combattimento, molto focalizzato sull'azione.
02:59Il sistema dei poteri è complesso e permette di fare molti danni con facilità. Fenix ha una parata,
03:05una schivata e vari poteri che consumano la sua barra della stamina, da ricaricare con le combo base di spada.
03:10Le manovre magiche sono parecchie e vanno da un martello enorme in grado di stordire i nemici,
03:15a lance che spuntano dal terreno, lanciando i nemici in aria. Unire queste manovre a una
03:20grande velocità e pattern nemici piuttosto vari permette di avere un combat system accessibile
03:24ma soddisfacente. Peccato solo per la difficoltà un po' troppo bassa. Ogni manovra speciale ha una
03:30finestra di invulnerabilità molto ampia, che permette di evitare con facilità anche alcuni degli
03:34attacchi nemici più poderosi. Non bastasse, Fenix può equipaggiare un gran numero di pozioni dall'uso
03:40immediato, che rigenerano vita e stamina e danno grossi bonus offensivi e difensivi.
03:45Molto meglio invece gli enigmi, sparsi per la mappa attraverso specifiche voragini che portano
03:49Fenix a dover superare delle prove o in strutture dedicate. Sono infatti molti e ben fatti, spesso
03:55correlati a risorse necessarie per sviluppare le capacità della protagonista. Sarà curioso vedere
04:00però come si modificheranno e quali altre eventuali abilità per risolverli verranno proposte nelle varie
04:05regioni in cui è divisa la mappa di gioco. Si parla dopo tutto di un mondo suddiviso in base
04:10a varie divinità, con biomi molto diversificati e in teoria nemici unici. La volontà di seguire
04:15temi specifici di luogo in luogo potrebbe arricchire parecchio l'esperienza.
04:19Abbiamo provato Immortals Fenix Rising per quasi tre ore e non ci ha mai annoiato, grazie
04:24a meccaniche intuitive e ben calcolate, a una struttura di base solida e una notevole varietà
04:29nei combattimenti e nei puzzle. Peccato solo che Ubisoft abbia eliminato quasi completamente la magia e il senso
04:35di scoperta dell'esplorazione in favore di un'esperienza marcatamente più action e intuitiva.
04:40Nel complesso, comunque, le prime impressioni sono sicuramente positive.
04:44Immortals Fenix Rising arriverà su PC Stadia, Switch, PS4 e Xbox One. Come vi sembra la nuova
04:51fatica Ubisoft? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate
04:56di iscrivervi al canale e di lasciare un bel mi piace per sostenere il nostro lavoro.
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