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  • 27 minuti fa
Trascrizione
00:12The Last of Us Part 2 ha finalmente una data di uscita, ovvero il 21 febbraio 2020. Durante
00:19l'evento che ci ha portato a questo importante annuncio, però, abbiamo potuto anche provare
00:23il gioco per ben tre ore, attraverso dei demo che ci hanno permesso di scoprire tutte le
00:27potenzialità di questo ambizioso progetto Naughty Dog.
00:37La prima demo di The Last of Us Part 2 è ambientata poco dopo l'inizio del gioco, ai piedi
00:42di
00:42un villaggio di montagna innevato. Si intravede anche la pista scistica con gli impianti di
00:46risalita mentre Ellie e Dina proseguono a cavallo il proprio viaggio, cercando risorse nei piccoli
00:51centri urbani che si arrampicano fino al paese vero e proprio. L'eleganza nelle movenze delle
00:56due bestie si percepisce fino ai comandi, che si dimostrano subito chiari e reattivi,
01:00senza per questo danneggiare le animazioni. L'immagine è pulita e la stabilità del
01:05framerate è sorprendente per un gioco che ancora ha a disposizione parecchio tempo per
01:09essere ottimizzato. L'illuminazione mostra invece tutti i limiti di questa generazione
01:14ormai al termine. Come in tutta la produzione Naughty Dog, anche qui balsano subito agli occhi
01:19le numerosissime animazioni contestuali che permettono ad Ellie di camminare e interagire continuamente
01:24con gli ambienti circostanti. Può appoggiarsi per esempio sulle pareti, spingersi in corsa
01:28sugli stipiti, abbassare la testa quando il cavallo rischia di scontrarsi contro un tetto
01:33o un ramo. Il silenzio durante la passeggiata a cavallo è quasi assordante ed è rotto solo
01:38dal fiato delle due ragazze, che si fa via via più pesante in base agli eventi e al modo
01:42in cui si spingono tra la neve quando scendono da cavallo per esplorare i ruderi della zona.
01:47Durante questo viaggio inaugurale ostacoli e imprevisti sono creati per permettere di imparare
01:51i comandi ed è sempre in questo segmento che si vedono in azione i primi clicker, infetti
01:56dotati di grande forza ma completamente ciechi. Nonostante siano in due, quando li affrontano
02:01Ellie e Dina non si sovrappongono mai in azione come invece accadeva ad Ellie e Joel nel primo
02:05The Last of Us. Dopo l'esplorazione le due rimontano in sella e Dina sembra sparire nella
02:10tormenta che improvvisamente ha ridotto la visibilità pressoché a zero. Ellie si preoccupa, urla il
02:15suo nome mentre cerca di ritrovarla galoppando per la foresta sempre più impervia. Attimi di superlativa
02:21tensione portano poi al suo ritrovamento poco più avanti nei pressi di quella che sembra
02:25una scuola materna adibita a studio di ricerca improvvisato. Qui possono finalmente rilassarsi
02:30e attivare un generatore che garantisce anche un rudimentale sistema di riscaldamento, per
02:34scoprire poi nel semi interrato un enorme piantagione di cannabis fuori uso da tempo.
02:39Dopo essersi chieste se la marijuana ha una data di scadenza ne accendono uno e per un attimo
02:43il decadente mondo che le attende al di fuori dell'edificio scompare nel calore di un focolaio
02:48improvvisato. La prima demo termina così dopo 90 minuti circa, durante i quali si sono utilizzati
02:53pistole, fucili, medikit e mattoni. In più si notano diversi upgrade che permettono di muoversi
02:58più velocemente da accucciati, curarsi in modo più efficace oppure tirare gli oggetti più lontano.
03:03Si possono anche modificare le poche armi a disposizione, costruendo nuovi mirini o migliorandone
03:08la stabilità attraverso delle animazioni costruite con una cura ai limiti del maniacale.
03:19La seconda demo fa entrare ancora di più nel vivo dell'avventura e dell'azione, anche
03:24attraverso l'incontro con una vecchia conoscenza di Ellie apparsa nell'ultimo trailer.
03:38Dall'ambientazione montana si passa nei pressi della città di Seattle. Qui la vegetazione
03:43è di un verde intenso, gli edifici sono bassi ma numerosi e ci sono chiari segnali di un'urbanizzazione
03:48più concreta. La zona però si rivela essere presto molto mal frequentata. Non solo in alcuni
03:54edifici sono presenti furiosi mutanti, ma per le strade girano bande armate che non vedono
03:58l'ora di dare una fatale lezione di vita ad Ellie, che ora si muove totalmente sola.
04:03Al primo faccia a faccia con un umano dalle cattive intenzioni, la giovane dimostra immediatamente
04:07di essere una straordinaria guerriera. Il problema è che le risorse come proiettili e medikit
04:12sono sempre troppo poche, mentre i nemici sono scaltri e ben equipaggiati.
04:16In questa fase di gioco, The Last of Us Part 2 dimostra finalmente di che pasta è fatto anche
04:21il suo gameplay. Le intelligenze artificiali da affrontare sono infatti molte e diverse
04:25tra loro, in un mix che alza la sfida e si affianca alla qualità del gameplay vero e proprio.
04:30I nemici umani sanno accerchiare, si chiamano le strategie a voce per rimanere in silenzio
04:35radio subito dopo, in modo da spingere il giocatore con le spalle al muro. Alcuni di loro
04:39hanno con sé dei temibili cani che possono seguire una scia olfattiva, visibili a schermo
04:43insieme ai nemici attraverso un'apposita funzione. Inoltre l'erba alta non rende mai del tutto
04:49invisibili come in tutti gli altri giochi simili. Anche rimanendo immobili, un nemico
04:53può accorgersi di Ellie se si avvicina troppo o se vede degli spostamenti sospetti. La ragazza
04:58però ha una grande mobilità, può accovacciarsi e strisciare a terra e sempre da sdraiata può
05:02continuare a mirare, sparare e curarsi in qualsiasi direzione, di pancia e di schiena. Eppure talvolta
05:08la fuga diventa l'unica possibilità di sopravvivere. In questo modo però non si può fare il pieno
05:13di munizioni e risorse con tutta calma, rendendo così più difficile affrontare le sfide successive.
05:18Durante le ultimissime battute si entra in possesso anche dell'immancabile arco e di una
05:23rivista di caccia che sblocca una nuova abilità. La fine della demo coincide con il ritorno
05:27di Joel, proprio come già mostrato nel trailer dello State of Play. In questa seconda fase
05:32il level design si è dimostrato superlativo. La mappa ambientata nei pressi di Seattle non
05:37è poi così vasta e mantiene una struttura sempre lineare, ma è costruita in un modo che la
05:41fa apparire molto più grande e articolata di quanto non sia. Ci sono verticalità, passaggi
05:46nascosti e scorciatoie provvidenziali. Ci si perde spesso, ma basta uscire allo scoperto
05:51e alzare lo sguardo per ritrovare subito la direzione. Scappando da alcuni umani, per esempio,
05:56ci si può intrufolare in un buco all'interno di una casa in cui l'aria è satura di spore,
06:00prima di scoprire la presenza di un grosso infetto pronto ad attaccare e sfuggirgli attraverso
06:04un'altra fessura. The Last of Us Part II è quindi un'esperienza che cerca di prevedere
06:09le reazioni psicologiche dei giocatori per fargli trovare sempre a disposizione un allestimento
06:13scenografico al limite della perfezione, il tutto costruito con una qualità cinematografica
06:18raggiunta per buona parte attraverso vie puramente tecnologiche. Le animazioni realizzate con
06:23la tecnica del motion matching infine si confermano superlative, e anche se non raggiungono la
06:28perfezione di quelle del trailer dell'E3 2018 ci vanno straordinariamente vicino.
06:42Insomma, ancor più che negli altri progetti Naughty Dog, stavolta sembra esserci un gameplay
06:47profondo e al passo con gli alti valori produttivi. Un aspetto questo che rende The Last of Us Part
06:522, potenzialmente il miglior titolo mai realizzato da Naughty Dog.
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