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  • 6 ore fa
Trascrizione
00:00La trilogia Total War Warhammer si avvia verso la sua attesa, epica conclusione.
00:06Forte di una sapiente miscela composta da parte gestionale e intense battaglie, il team di
00:10sviluppo inglese Creative Assembly ha fatto il vuoto dietro di sé, sbaragliando la concorrenza
00:15che non è mai riuscita a sfiorare il livello di perfezione proposto dalle dinamiche di
00:19questa serie.
00:20Il terzo capitolo non fa che ribadire questo dominio e nella nostra video recensione vi
00:25spieghiamo il perché.
00:29Lo scenario che innesca la nuova guerra ambientata nell'universo creato da Games Workshop viene
00:34introdotto da una campagna prologo che funge da lungo tutorial.
00:37Qui non possiamo scegliere la nostra fazione e dovremo per forza guidare gli uomini di
00:42Kislev alla ricerca della verità sul destino di Ursun, il dio orso simbolo della forza.
00:47Conclusa l'introduzione, potremo affrontare la campagna vera e propria selezionando uno
00:52tra gli otto schieramenti disponibili, ciascuno dei quali con linee narrative differenti.
00:56sottolineate da filmati unici.
00:58Ogni fazione si rivela davvero interessante da utilizzare poiché rappresenta un perno
01:02fondamentale per la storia raccontata, con la sua personale prospettiva riguardo gli eventi
01:07narrati.
01:07Come avveniva anche in passato, ogni fazione scelta infatti introduce una serie di elementi
01:12unici a livello di gameplay che modifica a fondo l'andamento della campagna.
01:16Cambia la crescita del leader e il modo in cui vengono reclutati gli eroi, e gli obiettivi
01:20da raggiungere hanno una funzione caratterizzante, tra la necessità di riappacificazione, desiderio
01:25di repressione e brama di distruzione totale.
01:28L'esperienza di gioco è abbastanza complessa, ma chi conosce già i precedenti capitoli si
01:33troverà subito a casa.
01:34Il gameplay è sostanzialmente diviso in due parti, la prima è quella gestionale, in cui
01:39è possibile guidare le truppe sulla mappa generale e accedere alle città sotto il nostro
01:43controllo.
01:43Queste ultime sono il fulcro dell'economia, garantiscono le entrate necessarie a finanziare
01:48gli eserciti e fungono da base d'appoggio per gli eroi.
01:50Il nostro compito sarà quello di farle crescere il più possibile, indirizzandole a seconda
01:55delle necessità e della posizione.
01:56È qui che potremo assoldare i lord e le truppe, ed è sempre qui che avremo la possibilità
02:01di far ripiegare un esercito che ha subito grossi danni.
02:04Nota dolente rimane purtroppo la diplomazia, che come nei precedenti episodi è abbastanza
02:09superficiale e si riduce a una gara che offre di più.
02:11La sua meccanicità consente sì una buona pianificazione attraverso alleanze, favori
02:16o la firma di trattati, ma non va mai troppo a fondo, ed è anche vittima di strane decisioni
02:21da parte della CPU, che a volte arriva a fare richieste davvero assurde.
02:26In ogni caso, la parola d'ordine della serie sembra essere continuità.
02:30In questo senso Warhammer 3 si offre esattamente come la conclusione dell'esperienza iniziata
02:34con i suoi predecessori. Tuttavia, la mappa è grande e circa il doppio di quella di Eye
02:39of the Vortex, la campagna base del prequel, e come se non bastasse aggiunge qualcosa in
02:43più anche in termini di battaglie vere e proprie, senza contare che in futuro è previsto che
02:47i possessori dei tre titoli possano giocare un'avventura combinata di proporzioni gigantesche.
02:53La progressione ha inoltre così tante possibili diramazioni ed evoluzioni da lasciare al giocatore
02:58un ampio margine di manovra. Come anticipato, viene confermato il sistema dei Lord e degli
03:02eroi. I primi da mettere alla testa degli eserciti, i secondi da usare come unità in
03:07battaglia o da sfruttare per dannezzare gli schieramenti rivali. Ciascuno di loro ha il
03:11proprio albero di abilità, in cui assegnare punti salendo di livello, e un inventario in
03:15cui gestire l'equipaggiamento.
03:17Il secondo aspetto su cui il gameplay si appoggia è quello relativo alle battaglie.
03:21Il sistema di combattimento è quello ormai stranoto a tutti gli appassionati della saga.
03:26Una volta avviato uno scontro, è necessario schierare le proprie truppe scegliendo come
03:30posizionarle in base alla morfologia della mappa e al tipo di battaglia. A questo punto
03:34si prende il controllo diretto dell'esercito, che può essere spostato in toto, per gruppi
03:38o per singoli battaglioni. La fase di movimento va gestita in modo da rendere lo scontro il più
03:43vantaggioso possibile, così da creare opportunità tattiche come l'accerchiamento degli avversari
03:48o l'isolamento di alcune unità particolarmente insidiose.
03:51Naturalmente c'è sempre da tenere in considerazione il fattore Lord, i cui poteri possono modificare
03:56lo svolgimento delle battaglie e quello design, che vale soprattutto per gli scontri fissi legati
04:01alla progressione. Questi combattimenti sono infatti diversi dagli altri, guarniti da apposite
04:06trovate come l'arrivo di rinforzi improvvisi o la presenza di truppe con una funzione narrativa.
04:11Oltre ai classici scontri diretti, agli assedi e alle imboscate sono state aggiunte le battaglie
04:16survival, in cui il giocatore deve resistere a diverse ondate di nemici, e quelle contro
04:20gli insediamenti minori, che prevedono lo schieramento delle truppe intorno all'obiettivo.
04:25Per quello che riguarda l'intelligenza artificiale, il team britannico sembra aver lavorato ancor
04:30più di fino rispetto ai capitoli precedenti, proponendo nemici scaltri che difficilmente compiono
04:34mosse avventate. Ogni fazione ha la sua fanteria, la sua cavalleria, i suoi carri e soprattutto
04:39i suoi mostri, senza dubbio le unità più interessanti da seguire sul campo per via delle
04:44loro dimensioni e abilità. La varietà è quindi davvero ampia, e imparare a gestire
04:49al meglio eserciti tanto diversi tra loro risulta a suo modo appagante.
04:52Dal punto di vista dei contenuti siamo al cospetto di un titolo ricchissimo, capace di portare
04:58via decine se non centinaia di ore. Oltre al tutorial e a quella principale, sono presenti
05:02anche due operazioni belliche e minori. Darkness and Disarmony è una campagna free for all
05:07in cui bisogna difendersi da un'invasione demoniaca, mentre Something Rotten in Kislev
05:11è una campagna cooperativa per tre giocatori pensata per partite veloci.
05:15In termini tecnici, l'ultimo nato in casa Creative Assembly conferma quanto di buono
05:20visto nei più recenti Total War, ma senza strafare. Sicuramente è più rifinito e alcuni
05:25effetti sono migliori, ma in linea di massima graficamente non ha fatto un grosso salto in
05:30avanti rispetto a Troy o Three Kingdoms. Vedere migliaia di unità 3D ben modellate che si
05:35muovono contemporaneamente sullo schermo continua a fare un certo effetto, ma l'abitudine ci protegge
05:40ormai dallo stupore. Una lode particolare va al redesign dell'interfaccia utente, ora più
05:45pratica, piacevole e funzionale rispetto al passato. Ottima anche la colonna sonora,
05:49che dona alle battaglie il giusto tono epico, legandosi alla perfezione anche al tipo di
05:54scenario.
05:55Total War Warhammer 3 è essenziale per chi ha apprezzato i primi due capitoli, perché
05:59va a concluderne l'esperienza in modo spettacolare. Tuttavia, la diplomazia rimane il suo punto
06:04debole e alcune dinamiche iniziano ad essere così conosciute che qualcuno potrebbe trovarle
06:09fin troppo conservatrici. Complessivamente, però, ci troviamo di fronte a un ottimo prodotto,
06:14con tante nuove fazioni da scoprire e una campagna principale vasta e appassionante.
06:18Voi che cosa ne pensate? Siete pronti allo scontro finale? Ditecelo nei commenti qui sotto
06:23e non dimenticate di seguire Multiplayer.it su tutti i suoi canali. A cominciare ovviamente
06:28da YouTube, dove vi consigliamo anche di attivare la campanellina delle notifiche,
06:32per non perdervi video come quelli qui accanto. Grazie e alla prossima!
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