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  • 8 ore fa
Trascrizione
00:00Approfittando dell'invio dell'intera linea Super qui su Multiplayer.it abbiamo scelto di fare un'unica grande video recensione
00:07dedicata alle nuove GeForce RTX prodotte da NVIDIA.
00:12Il focus è comunque sulla 2080 Super, la scheda che più di tutti spinge forte sul pedale delle prestazioni, ma
00:19nel video passerò in rassegna anche le principali novità della 2060 Super e della 2070 Super.
00:25Quindi mettetevi comodi e seguitemi perché c'è veramente tanto da dire e da vedere.
00:42Partiamo subito con il dire che la linea Super delle GeForce RTX è in lavorazione da svariati mesi e stando
00:48alle parole ufficiali di NVIDIA non nasce con l'obiettivo di rispondere alla nuova scoppiettante concorrenza delle RX 50.
00:555.700 di AMD, ma per cercare di rispondere alle lame intere e allo scetticismo di chi è rimasto dubbioso
01:01di fronte all'introduzione dell'RTX lo scorso anno.
01:04E soprattutto per offrire un migliore rapporto prestazioni per watt e naturalmente per euro, approfittando del miglioramento naturale della linea
01:12produttiva.
01:12Il risultato è un ripensamento parziale della line-up delle GeForce RTX 2000, che è stata rimodulata per coprire ora
01:20una forbice di prezzo davvero molto ampia,
01:23che va dai 375 euro di listino della RTX 2060 liscia ai 1.279 euro di listino della RTX 2080
01:32Ti.
01:32Queste due schede all'estremità della fascia sono le uniche della vecchia linea rimaste sul mercato.
01:38Quello che infatti c'è nel mezzo è stato sostituito dalle Super.
01:41La 2070 liscia e la 2080 liscia escono infatti silenziosamente dal mercato per lasciare spazio alla 2060 Super, la 2070
01:49Super e la 2080 Super,
01:51prezzate rispettivamente 429, 539 e 749 euro di listino.
01:57Le tre nuove schede ci sono arrivate da Nvidia nel loro cofanetto Founders Edition, l'unica edizione che la società
02:03californiana ha portato sul mercato
02:04e che a differenza del passato non presenta alcuna forma di overclock rispetto ai settaggi base delle schede.
02:10Toccherà ai produttori partner di Nvidia a lanciare schede più spinte o con soluzioni di raffreddamento più audaci e performanti.
02:17Il processo produttivo rimane quello a 12 nanometri già visto in precedenza e anche il form factor è praticamente identico
02:23a quello della linea 2000 liscia,
02:25con una scocca molto robusta e spessa, fatta interamente in metallo ad eccezione dell'inserto in plastica
02:31che separa le due ventole classiche aperte che troviamo in tutti e tre i modelli.
02:36Proprio questo inserto è ora realizzato con una superficie riflettente che presenta bene in evidenza il nome della scheda,
02:42seguito ovviamente dalla dicitura Super, e restituisce un effetto visivo sicuramente appariscente e piacevole.
02:49Ma entriamo ora nel dettaglio delle tre schede, partendo dalle due sorelle minori.
02:55La 2060 Super monta lo stesso identico chip Turing 106 della RTX 2070 liscia, anche se in una versione castrata.
03:03Crescono quindi i CUDA Core, aumentano i TMU, il Ray Tracing e i Tensor Core e aumentano anche gli streaming
03:09multiprocessore.
03:11Contemporaneamente è stata ritoccata verso l'alto di circa 100 MHz la frequenza base,
03:15mentre si perdono appena 30 MHz in quella boost.
03:18Il risultato è un aumento sensibile dei teraflops che passano da 6,5 a 7,2, con un incremento secco
03:25di circa il 10%.
03:26Ma il cambiamento più interessante riguarda la memoria montata sulla scheda,
03:29che passa dai 6 GB della versione liscia agli 8 GB di questa Super,
03:34neutralizzando la più grande e critica mossa alla scheda di fascia più bassa della linea RTX.
03:38Si tratta sempre di memoria GDDR6, ma con un boost ora a 256 bit,
03:44che porta la banda passante al valore di 448 GB al secondo.
03:48L'unico risvolto della medaglia, oltre all'aumento di prezzo, è un aumento dei consumi.
03:53Montando lo stesso TU106 della 2070, ora il TDP della scheda sale a 175 W.
03:59Per quanto riguarda invece la RTX 2070 Super, le novità sono, se possibile, ancora più sostanziali ed evidenti.
04:05In questo caso ci troviamo infatti di fronte a un cambio del chip,
04:08visto che nella scheda troviamo ora montato il Turing 104 della 2080 liscia,
04:13con conseguenti aumenti su ogni singolo valore.
04:16Crescono quindi i CUDA Core, i TMU, i Ray Tracing e i Tensor Core, gli streaming multiprocessore.
04:21E crescono anche tutte le frequenze, con quella base che guadagna quasi 200 MHz
04:26e quella in boost che sale di 150 MHz.
04:29Come risultato, la scheda arriva a macinare 9,1 Teraflop di rendering,
04:33contro i 7,5 della 2070 liscia, un incremento del 20% abbondante.
04:39Nessuna novità sul fronte della memoria, visto che rimangono gli stessi 8 GB GDDR6
04:44con boost a 256 bit e banda passante di 448 GB al secondo già visti sulla 2070 liscia.
04:51Esattamente come per la 2060 Super, anche la 2070 Super mostra tutti questi muscoli
04:56a discapito del consumo energetico, visto che il TDP diventa lo stesso della 2080 liscia,
05:02condividendo ovviamente lo stesso chip, 215 Watt.
05:06E ora arrivo al cuore centrale di questa recensione, la fiammante GeForce RTX 2080 Super.
05:13In questo caso Nvidia non ha potuto adottare la stessa formula vista con le altre due schede Super,
05:18ovvero prendere il chip di fascia superiore per montarlo in una versione depotenziata,
05:23ma si è dovuta limitare a potenziare al massimo il TU106 già visto sulla 2080 liscia,
05:29apportando anche una sensibile miglioria alla RAM montata sul PCB.
05:33Probabilmente passare al TU102 della 2080 Ti e della Titan non era fattibile per questione di dimensioni
05:39e gestione delle rese produttive.
05:41I risultati a livello di performance sono quindi più contenuti rispetto al salto in avanti sperimentato
05:47con le altre schede della linea Super, ma si tratta comunque indubbiamente di una scheda
05:51dalle caratteristiche veramente sensazionali.
05:54Ci troviamo infatti davanti a un chip in grado di ospitare 3072 CUDA Core, 192 TU, 48 Ray Tracing Core
06:02e 384 Tensor Core.
06:04Il tutto spinto da un clock che viaggia a 1650 MHz nella frequenza base
06:09e si spinge fino a 1815 MHz in boost.
06:13Oltre a questo potenziamento generale di tutte le specifiche,
06:16la 2080 Super monta anche dei nuovi moduli di GDDR6 che permettono di far salire le frequenze di lavoro.
06:22Il risultato è che gli 8 GB installati, pur utilizzando lo stesso boost a 256 bit della versione liscia,
06:28ora hanno una banda passante che riesce a raggiungere il valore record di 496 GB al secondo.
06:34Come è facile immaginare, questo ben di dio richiede una maggiore fornitura di energia elettrica
06:38e infatti il TDP arriva a toccare gli stessi 250 Watt della 2080 Ti.
06:44Sappiamo molto bene che la linea RTX nasce con il preciso intento di renderla alla portata di tutti
06:48il Ray Tracing in tempo reale ed è ugualmente veritiero che sono ancora veramente pochissimi
06:53i giochi in grado di sfruttare questa tecnologia.
06:55Ci sarà da attendere probabilmente ancora qualche anno per vedere questa gestione dell'illuminazione
07:01inserita di default in ogni videogioco.
07:03Nel frattempo dobbiamo accontentarci di una potenza bruta nel rendering che continua a
07:08crescere e di questo interessante ritocco operato da Nvidia che come dicevo all'inizio
07:13del video migliora il rapporto prezzo-performance ovviamente a favore del giocatore.
07:18È quindi giunto il momento di entrare nel vivo del nostro test, partendo dai benchmark istituzionali
07:23così da vedere all'opera la 2080 Super con il 3D Mark, il VR Mark e i due test specifici
07:29per questa nuova generazione di schede video.
07:31Port Royal che sfrutta proprio il Ray Tracing e il test per analizzare le performance del
07:36DLSS, la nuova tipologia di anti-aliasing calcolato con il Deep Learning.
08:11Passiamo poi ai videogiochi.
08:13In questa prima tornata ho utilizzato tutti i titoli che presentano un benchmark interno
08:18così da avere dati il più possibile precisi in condizioni perfettamente ripetibili.
08:22La risoluzione adottata è il 4K 3840x2160 con i settaggi al massimo dei preset disponibili.
08:30Per entrare nel dettaglio vedrete i risultati di Shadow of the Tomb Raider, Assassin's Creed
08:34Odyssey, The Division 2 e Final Fantasy XV.
09:07Grazie a tutti.
09:10Grazie a tutti.
09:39E per concludere in bellezza ho dato ampio spazio agli unici due titoli che utilizzano
09:44il ray tracing in modo massiccio, Battlefield V e Metro Exodus.
09:48Purtroppo questi titoli non hanno un benchmark interno, quindi mi sono limitato a misurare
09:52le performance delle prime sequenze di gioco.
09:54Ovviamente anche in questo caso ho optato per una risoluzione nativa 4K e dove possibile
10:00ho abilitato l'uso del DLSS.
10:10Grazie a tutti.
10:13Grazie a tutti.
10:54Per quanto riguarda le temperature di esercizio e la rumorosità non ci allontaniamo di molto
10:58dalle RTX lisce.
11:00Sotto carico la 2080 Super è riuscita a toccare i 78 gradi massimi con una temperatura media
11:05che oscillava tra i 70 e i 75 gradi.
11:08Al di fuori del gaming la scheda viaggia tranquillamente intorno ai 40 gradi senza grandi sbalzi di
11:13temperature.
11:14Elevata la rumorosità anche a causa delle ventole aperte montate sul PCB della scheda.
11:18È ovviamente difficile quantificare il rumore perché molto dipende dal case che ospita la
11:22scheda video, ma tendenzialmente sotto stress percepirete in modo evidente il sibilo della
11:27rotazione.
11:27In conclusione, volendo giudicare l'intera linea Super non posso che elogiare questa
11:33sorta di lancio di metà generazione messo in piedi da NVIDIA che seppure va a discapito
11:37degli early adopter delle RTX lisce arriva a rimpolpare una line-up che aveva mostrato
11:43troppi punti deboli al lancio, due su tutti il prezzo troppo elevato e la difficoltà a
11:48sfruttare queste schede in tutto il loro potenziale.
11:52Almeno per quello che riguarda il rapporto prezzo-performance è indubbio che adesso le
11:56RTX si posizionino in modo più sensato e possono rispondere adeguatamente all'arrembante
12:01RX 5700DMD, mentre per quello che concerne il raytracing dobbiamo necessariamente guardare
12:08avanti e attendere con pazienza che i vari Control, Cyberpunk 2077, Atomic Heart e Vampire
12:14Bloodlines 2 arrivino sul mercato.
12:16Entrando però nel dettaglio delle singole schede è evidente che siano proprio i due estremi
12:21a soffrire maggiormente.
12:22La 2060 Super beneficia sicuramente dell'aumento di RAM, ma fatica a offrire prestazioni sensibilmente
12:29più elevate della 2060 liscia, costringendo di fatto il giocatore a rimanere ancorato
12:33ai 1080p o ad accontentarsi di un 1440p ballerino.
12:37E un discorso similare si può applicare anche alla 2080 Super che purtroppo non riesce a
12:42garantire un 4K dalle performance stabili, faticando spesso a mantenere anche i 30 fps nel
12:48momento in cui si vogliono spingere in alto i settaggi.
12:50Di fatto, quindi, la scheda sembra maggiormente orientata a un 1440p senza alcun tipo di compromesso,
12:56solo che a questa risoluzione si sente con grande forza la concorrenza della 2070 Super,
13:01che del trio risulta sicuramente la scheda più interessante sotto ogni punto di vista,
13:06quella che mi sento di consigliare per l'acquisto nel caso in cui si voglia aggiornare il sistema.
13:10Sommando gran parte dei nostri test incrociati, infatti, la 2080 Super è circa il 12-13% più
13:16performante della 2070 Super, un vantaggio che scendendo alla risoluzione di 1440p non riesce
13:22a giustificare quei 200€ di differenza nell'acquisto. E se davvero si vuole giocare in 4K senza alcun
13:29compromesso, la 2080 Ti è ancora la scheda video su cui bisogna puntare, a patto naturalmente di avere un portafogli
13:36bello pieno.
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