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  • 11 ore fa
Trascrizione
00:10Google Stadia è il nuovo servizio per giocare in streaming senza console o PC ultrapompati.
00:15Una novità che ha il potenziale di rivoluzionare l'intero settore,
00:19ma che oggi presta il fianco a troppe lacune. Seguitemi in questa video recensione perché vi
00:25racconto come funziona il servizio, cosa ci è piaciuto e cosa invece ci ha lasciato interdetti.
00:37Google Stadia è a tutti gli effetti una nuova piattaforma di gioco che si affianca a PlayStation
00:424, Xbox One, Switch e PC, ma propone un'idea di intrattenimento che si sgancia completamente
00:47dall'hardware e si poggia sul cloud gaming in streaming. Bastano uno schermo, un joypad e
00:53ovviamente un'ottima connessione alla rete per far girare qualsiasi gioco alla massima qualità
00:57possibile. Disponibile dal 19 novembre 2019, al momento può essere utilizzato solo nella
01:03sua versione a pagamento. Ci sono infatti due edizioni da collezione che costano 129 euro e
01:09includono uno Stadia Controller, Blue Note nella Founders e Bianco Classico nella Premium, con cavo
01:15e alimentatore per la ricarica. Un Chromecast Ultra, anche questo completo di alimentatore da parete e
01:20infine tre mesi di abbonamento a Stadia Pro. Proprio quest'ultimo abbonamento che costa 10 euro al mese,
01:26serve per utilizzare il servizio al massimo della sua risoluzione potenziale, ovvero in 4K con
01:31supporto HDR e DTS. L'abbonamento Stadia Basic gratuito arriverà invece nel corso del 2020 e
01:38supporterà una risoluzione fino a 1080p. La versione Pro dovrebbe offrire anche sconti
01:43esclusivi e una manciata di videogiochi utilizzabili senza costi aggiuntivi in stile Xbox Game Pass.
01:49In realtà al momento sono compresi solo Destiny 2 The Collection e Samurai Shodown e non è ben chiaro
01:54per quanto tempo ci resteranno. Se si vuole giocare qualsiasi altro gioco è necessario
01:59comprarlo dallo store interno a Stadia, indipendentemente che si sia abbonati al Pro o si utilizzi il
02:04servizio Basic. Stadia funziona su un qualsiasi PC munito di Chrome, il browser di Google, e basta
02:09aprire il sito ufficiale del servizio e loggarsi per essere subito pronti a interagire con lo
02:14store. I giochi supportano mouse e tastiera o un qualsiasi joypad associato via Bluetooth o
02:19tramite cavo. La situazione è molto simile se si utilizza uno smartphone, si scarica l'app
02:23di Stadia dal Play Store, si entra con il proprio account e si fa partire il gioco desiderato.
02:28In questo caso però è obbligatorio un controller visto che non sono supportati i comandi virtuali
02:33touch del telefono. Se si vuole invece usare Stadia con la TV, nel caso in cui non si voglia
02:38collegare il PC, diventa necessario avere il Chromecast Ultra e lo Stadia Controller. Tutto
02:43si configura molto velocemente, parte abbastanza rapidamente e funziona perfettamente per quello
02:48che concerne lo streaming. Allora dove sono i problemi? Partiamo dalle compatibilità.
02:53Per quanto riguarda gli smartphone, Stadia può essere utilizzato esclusivamente con la
02:57linea Pixel di Google. Qualsiasi altro smartphone Android e iOS permette solo di utilizzare l'app
03:03ufficiale per acquistare i giochi e gestire in modo essenziale la lista amici, con l'aggravante
03:08della versione per le piattaforme Apple che non supporta neanche in modo nativo lo schermo
03:13maggiorato degli iPad. Google ha già rassicurato che il funzionamento su tutti gli altri Android
03:17arriverà presto, mentre per iOS ci sarà da aspettare. Quanto però non è dato saperlo.
03:23Su PC il funzionamento di Stadia è riservato al solo browser Google Chrome, ma la risoluzione
03:29massima rimane 1080p. Per godersi il 4K bisogna per forza utilizzare lo Stadia Controller e il
03:35Chromecast Ultra. Per ora funziona solo quello incluso nelle due edizioni speciali, Founders
03:41e Premium. Visto che Google non ha ancora distribuito il firmware aggiornato con il supporto Stadia, per
03:47tutti i possessori del normale Chromecast Ultra venduto online e in negozio. Tutti gli altri
03:52Joypad al momento non sono supportati. Ovviamente non è presente alcun supporto a console, così
03:58come è assolutamente escluso il funzionamento del servizio con una rete cellulare. L'app
04:02ufficiale di Stadia permette di aggiungere o rimuovere gli amici ed eventualmente di invitarli
04:06a unirsi in una sessione multiplayer con i giochi comprati. Non c'è un servizio di messaggistica,
04:11non c'è la gestione dei gruppi e la chat vocale è supportata esclusivamente su PC. Non c'è ancora
04:16il supporto alla condivisione in famiglia dell'account, gli obiettivi non hanno una gestione
04:20software ma vengono soltanto registrati in modo invisibile per l'utente, persino il Buddy Pass,
04:25ovvero il mese di abbonamento a Stadia Pro che potete regalare a tre amici, non è ancora
04:29implementato. Anche qui bisognerà aspettare un futuro aggiornamento di Stadia. Lo Stadia
04:34controller è solido e robusto, pesa esattamente quanto ci si aspetta da un Joypad di questa
04:39generazione e restituisce un buon feeling al tatto grazie alle plastiche lisce ma non scivolose.
04:44Presenta tutti i pulsanti tipici di un controller per console, con i due analogici in linea come
04:49il DualShock, la croce digitale, la doppia coppia di grilletti e dorsali e quattro tasti
04:54frontali. A completare il tutto troviamo i due tasti Options e Menu, un pulsante per avviare
04:59l'assistente vocale di Google che al momento non supporta però alcun comando e un pulsante
05:04per catturare screenshot e video. I primi sono illimitati, mentre il software ci permette
05:08di registrare al massimo 500 filmati, solo a risoluzione 1080p e lunghi al massimo 30
05:14secondi. Considerate poi che è possibile rivederli solo tramite l'app mobile e non
05:19su PC. Troviamo infine il pulsante Stadia, che serve ad accendere il Joypad e l'eventuale
05:24Chromecast Ultra collegato, oltre a mostrare l'avvenuto collegamento con la rete. Sui Pixel
05:29e su PC il controller Stadia funziona però solo se collegato con il filo, laddove tutti gli
05:34altri Joypad possono funzionare tranquillamente tramite Bluetooth. È presente anche un ingresso
05:39mini jack per cuffie e auricolari sulla parte inferiore del pad, mentre in quella superiore
05:44troviamo l'attacco per il cavo USB-C, essenziale per ricaricare il controller visto che la batteria
05:49è integrata. Il risultato complessivo è buono, ma dopo diverse ore di uso si può effettivamente
05:53notare una sostanziale differenza con la reattività dei grilletti di un pad Xbox One, mentre la forza
05:59di ritorno dei pulsanti frontali e dei dorsali non è all'altezza della concorrenza. Lo stesso
06:04si può dire anche della resistenza e della fluidità degli analogici. Al di là di queste
06:08limitazioni, in tutti i test Google Stadia ci ha permesso di giocare perfettamente a tutti i titoli
06:13testati, incluso Red Dead Redemption 2, sia a 1080p su PC e smartphone, sia in 4K con Chromecast.
06:19L'elemento che più ci ha colpito è la qualità visiva. C'è una pulizia dell'immagine che non ci
06:23è
06:23mai capitato di vedere in altri servizi in streaming, comprese soluzioni molto controllate come ad esempio
06:28il gioco in remoto di PlayStation 4 o lo sharing in famiglia di Steam. Stadia ha un'ottima compressione
06:33dell'immagine e presenta pochissimi artefatti grafici, che si notano soltanto in presenza di
06:37scene che alternano chiari e scuri con rapida frequenza. Quando la banda non è più sufficiente,
06:42ci sono delle ovvie ripercussioni che si materializzano in perdite di frame o sotto
06:46forma di veri e propri freeze e scatti sostanziosi. L'immagine rimane comunque pulitissima e non
06:52appena la situazione si normalizza il gioco riprende senza alcun tipo di conseguenza. C'è comunque
06:56qualche aspetto di Stadia, anche in funzione, che non ci ha pienamente convinto. Innanzitutto non ci
07:02aspettavamo caricamenti dei giochi così lunghi e che Stadia mantenesse in memoria una sessione per
07:06un massimo di 5 minuti, scaduti i quali il gioco viene terminato. Avete presente il concetto alla
07:11base di Stadia di poter cambiare al volo la piattaforma di gioco chiudendo un device e ripartendo
07:16con un altro esattamente dal punto in cui eravate arrivati? Ecco, questa feature funziona effettivamente
07:21così e vi permette ad esempio di spegnere la tv su cui state giocando con il Chromecast Ultra per
07:26continuare sul pixel mentre magari vi state spostando verso la camera da letto. Solo
07:30che tutti questi passaggi devono essere svolti entro il limite di 5 minuti, altrimenti al
07:35momento dell'avvio bisogna di nuovo sorbirsi tutti i caricamenti del gioco e ripartire
07:39dall'ultimo salvataggio checkpoint. Il 19 novembre Google Stadia arriva sul mercato
07:44con 22 titoli acquistabili e giocabili. L'unica esclusiva è Guilt The Tequila Works, un piccolo
07:50titolo indie con un'atmosfera soft horror e un gameplay stealth. Un'altra decina di titoli
07:54saranno poi disponibili entro la fine dell'anno, con una libreria che comincerà ad assumere
07:58una dimensione più sensata solo nel corso del 2020. Al momento non si hanno informazioni
08:03concrete sulle esclusive Stadia e neanche su progetti in grado di sfruttare tutte quelle
08:08feature incredibili mostrate durante la conferenza di annuncio del servizio. Parliamo dei vari
08:12State Share, Crowdplay e Stream Connect per giocare con i propri content creator preferiti o scambiarsi
08:18specifici stati di gioco per dare il via a competizioni all'ultimo pixel. La speranza è
08:23che Google riesca a superire anche a queste mancanze nei prossimi mesi.
08:31Insomma, Google Stadia spalanca davvero una porta sul futuro. La qualità e la stabilità
08:36dello streaming ci hanno stupiti. Peccato soltanto che il tutto funzioni solo con condizioni molto
08:42specifiche e manchino numerose caratteristiche all'appello. Sembra quasi di trovarsi più davanti
08:48a un'alfa tecnica piuttosto che a un servizio giunto sul mercato in versione finale.
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