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  • 15 ore fa
A cura di Antonio Fucito.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, la sua storia, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3.
Trascrizione
00:00Musica
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00:20Musica
00:27Sono passati più di dieci anni da quando un nuovo picchiaduro si affacciava su PlayStation.
00:32Stiamo parlando ovviamente di Tekken, ormai diventato un brand di successo
00:36e che arriva col sesto capitolo anche su Xbox 360 e quindi per la prima volta multipiattaforma.
00:42Oltre 40 personaggi, una modalità campagna e tantissime opzioni sono il piatto forte di questo nuovo picchiaduro.
00:48Vediamo un po' cosa ha da offrirci.
01:05Come detto, Tekken è stato costretto dai tempi correnti ad un voltafaccia storico
01:09che l'ha portata a diventare da bandiera PlayStation un titolo multipiattaforma.
01:13Il picchiaduro Namco si presenta sul palco della Next Gen in un periodo di relativa maturità
01:17per le piattaforme presenti, proponendo un'attualizzazione ben fatta ma senza particolari spinte innovative
01:23degne di nota, perfetta per gli appassionati e piacevano anche per tutti gli altri, grazie
01:27al tipico approccio scalabile della serie.
01:32Il titolo prosegue la mitologia tipica illustrando la lotta tra la G Corporation e l'imponente
01:38Mishima Zaibatsu, culminante come al solito nel celebre torneo per il ruolo di King of the Iron Fist Tournament.
02:06L'introduzione più evidente è rappresentata dalla modalità campagna, che di fatto cerca
02:11di calare la dinamica tipica del combattimento a incontri di Tekken all'interno di un contesto
02:15in stile picchiadura-scorrimento, con timidi accenni agli elementi RPG.
02:19Ci troviamo quindi a selezionare un combattente e lanciarci con questo all'interno dei vari
02:23livelli, zeppi di nemici.
02:25Tutto quello che dobbiamo fare è raggiungere la conclusione del percorso, eliminando nugoli
02:29di avversari fino allo scontro con i boss di fine livello.
02:32Sconfitto questo, vediamo proseguire la storia e otteniamo l'accesso a nuove zone, oltre a guadagnare
02:37denaro e punti esperienza necessari per far salire di livello il nostro combattente.
02:41Purtroppo il level design è ridotto ai minimi termini, mentre la meccanica tipica degli
02:45scontri fallisce in questo contesto progressivo, facendo risultare il tutto eccessivamente caotico,
02:51complice anche a una gestione della telecamera non propriamente accurata.
03:03Il nocciolo della questione rimane sempre il buon vecchio scontro uno contro uno.
03:07La dinamica di combattimento è la medesima degli episodi precedenti, con 4 tasti per
03:11gli attacchi e un'infinità di combinazioni possibili per concatenare combo, sequenze
03:15e prese.
03:16La tipica opulenza contenutistica della serie torna qui con prepotenza, presentando uno dei
03:21roster più vasti mai visti in un gioco di combattimento, con ben 40 personaggi utilizzabili,
03:26ognuno dotato di un grande repertorio di mosse e combo a disposizione.
03:34La meccanica è ben rodata e sempre efficace, ponendosi come punto d'incontro tra le dinamiche
03:39tipiche dei vicchiaduro in 2D e la profondità conferita dalla terza dimensione, con scontri
03:44veloci e immediati che ben si prestano a divertire i neofiti ma anche ad appassionare in maniera
03:48progressiva.
03:49Le minime variazioni apportate alla struttura oramai consolidata riguardano da un lato l'introduzione
03:55della modalità Rage, che aumenta l'intensità dei colpi al calario dell'energia, e dall'altro
03:59la possibilità di far aumentare il grado dei combattenti vincendo gli incontri. Molti personaggi
04:04hanno subito decise modifiche e bilanciamenti rispetto ai precedenti capitoli. Svariate sono
04:09inoltre le modalità di gioco messe a disposizione, tra le quali spicca la presenza dei multiplayer online.
04:27Per quanto riguarda il comparto grafico non c'è un risultato che fa gridare al miracolo,
04:31ma se non altro il pubblicizzato sistema full time variable animation è ora ben visibile
04:36e l'effetto finale è più che altro soddisfacente. In sostanza si tratta di un effetto stile motion
04:41blur che sfuma la transizione tra un'animazione e l'altra, con effetto variabile a seconda
04:46dell'intensità e della velocità dei colpi, e con il risultato di rendere quanto più naturale
04:50e meno robotico possibile il movimento dei personaggi, il tutto unito alla fluidità
04:55di 60 frames per seconda.
05:01La moderazione dei personaggi è ancora in sbariati casi piuttosto semplice, mentre le
05:05animazioni riescono bene a caratterizzare in maniera unica ognuno dei 40 personaggi,
05:09che appaiono tutti piuttosto ben definiti nei loro stili di combattimento. Poco ispirati
05:14piacevoli invece gli scenari, che fanno la sfonda agli scontri, e a poco giova l'introduzione
05:19della limitata interazione con essi, per risollevare l'impatto generale. Di gusto tipicamente
05:24nipponico invece la colonna sonora, che alterna musica e rock con l'influsso hip hop di vario genere.
05:48Tekken 6 evolve la serie levigando la meccanica del combattimento, presentando una scelta di
05:52personaggi estremamente vasta, sebbene in un primo momento si faccia fatica a trovare degli
05:57elementi nuovi rispetto ai capitoli precedenti. Nel gioco emerge un genuino divertimento negli
06:01scontri, sia per gli esperti che per i neofiti, grazie anche alla particolare scalabilità
06:06dell'approccio che contraddistingue la struttura del gioco. Caricamente eccessivamente l'Uni
06:10e la modalità campagna sottotono vanno annoverati come elementi migliorabili.
06:27no!
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06:33no!
06:34Grazie a tutti.
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