00:10Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era sbagliata.
00:24Se parliamo di Divina Commedia ci ritornano in mente le ore spese nel periodo scolastico remoto attuale a seconda delle
00:31persone, ma questa volta incontriamo questa grande opera letteraria in un videogioco, Tantesi Inferno, del quale ormai conosciamo Vita, Morte
00:38e Miracoli, e ci troviamo al comando del vero e proprio Dante Alighieri, palestrato e diventato crociato per l'occasione,
00:44che deve discendere per l'inferno fino all'ultimo cerchio per salvare la sua amata Beatrice.
00:48Il titolo è un action-adventure in terza persona, che fa un po' il verso a titoli quali God of
00:53War, ma propone un setting, un'ambientazione molto suggestiva.
00:57Quindi andiamo a vedere un po' con la seconda opera dei Visceral Games, dopo Dead Space, se è di pari
01:02o superiore qualità.
01:13Di Tantesi Inferno si conoscono Vita, Morte e Miracoli, grazie alla poderosa opera mediatica operata da Electronic Arts al riguardo.
01:21Per i meno attenti, comunque, si tratta di un titolo d'azione in terza persona, che ripropone una versione riveduta
01:26e corretta della Divina Commedia, nella fattispecie la parte dedicata all'inferno.
01:30In questo contesto, il protagonista principale è proprio un Dante Alighieri in versione atletica e palestrata,
01:36che dopo essere tornato ad una crociata, trova la sua dorata Beatrice e Sanne, in procinto di essere inghiottita nell
01:41'inferno, fino al più remoto dei suoi cerchi.
01:44Da qui la rincorsa affannosa a suon di combattimenti sanguinolenti e fennenti della falce in possesso di Dante,
01:51allo scopo di raggiungere Beatrice e allo stesso tempo espiare quei peccati, dei quali il poeta in versione crociato si
01:56è immacchiato durante le sue numerose battaglie.
02:10Il Vescovo sostenne che la causa fosse santa, ma di santo non aveva nulla.
02:20Dopo tre anni di odio spietato, di cui quella guerra selvaggia si imprì, desiderai il calore della mia devota Beatrice
02:28per poter redimere il passato.
02:31Per ricominciare...
02:33Durante lo sviluppo del gioco si è fatto un gran parlare delle similitudini di Intradantes Inferno e la serie di
02:38God of War,
02:39ed effettivamente sono diversi i punti di contatto con la produzione di Sony Santa Monica.
02:44Bisogna dire però che la produzione dei Visceral Games, gli stessi di Dead Space,
02:48ha nel suo repertorio anche tutta una serie di trovate peculiari,
02:51come la progressione del personaggio e dalla parte puzzle ed appunto il background storico-culturale.
02:56Come detto, il protagonista principale è in possesso di una falce per contrastare i nemici
03:01e di tutta una serie di combo spettacolari,
03:03eseguibili grazie all'utilizzo del quadrato, demandato agli attacchi leggeri,
03:07e del triangolo per quelli pesanti.
03:09Particolare interessante è l'utilizzo del tasto cerchio,
03:12che permette di scagliare delle croci bianche molto efficaci nelle combo stesse
03:15o negli attacchi a distanza e verso l'alto.
03:29Sempre nell'ottica di riadattamento libero dell'opera,
03:32il crociato Dante acquisisce poco dopo la partenza
03:35della possibilità di condannare o assolvere particolari tipologie di nemici,
03:38dopo averli indeboliti.
03:40A seguito della scelta effettuata si ottengono, in aggiunta alle anime generali,
03:44dei punti esperienza che vanno ad aumentare una delle due barre in possesso di Dante,
03:48e che servono per ottenere uno dei sette livelli che contraddistinguono
03:52Impietà e Santità, le due inclinazioni del protagonista principale.
03:55Questa sorta di dualismo si riflette anche nella progressione del personaggio principale.
04:00Esistono infatti due precise scale, indicate sempre da Impietà e Santità,
04:04che in base al livello raggiunto permettono di spendere le anime acquisite
04:07per sbloccare magie e potenziamenti di energia emana e abilità passive.
04:11Tutte queste caratteristiche si traducono in un action con telecamera automatica
04:15che segue il giocatore attraverso vari livelli,
04:18inframezzati da dialoghi con il poeta Virgilio, guida di Dante,
04:21e scontri con i boss che riprendono personaggi della mitologia dantesca,
04:25quali Caronte, Giudicatore, Cerbero e così via.
04:28Presente in maniera cospicua è anche la parte puzzle,
04:31basata sulla risoluzione di enigmi ambientali di vario genere,
04:34che vanno da quelli semplici di attivazione di ingranaggi,
04:37fino ad arrivare ad alcuni più complessi,
04:39che vanno portati a termine entro un certo lasso di tempo.
04:41Una buona parte di questi puzzle è piuttosto interessante
04:44e rappresenta sicuramente la parte migliore della produzione visceral games,
04:48unitamente al sistema di combattimento che rende vari scontri divertenti e immediati.
04:52Questo anche grazie al fatto che il titolo gira sempre a 60 fotogrammi al secondo
04:56in qualsiasi situazione,
04:58e che ha permesso ai programmatori di restituire una risposta ai comandi fluida e immediata,
05:02che permette di avere pieno controllo su tutte le combo negli scontri più confusionari.
05:13Dove però finiscono i meriti, cominciano anche diverse magagne.
05:16Per completare il titolo servono dalle 8 alle 9 ore,
05:19dopo le quali si sblocca un nuovo livello di difficoltà
05:21e si aggiunge la modalità Porta dell'Inferno,
05:23basata su una serie di arene da affrontare in successione.
05:26La cosa che si nota andando avanti nella campagna in single player
05:29è come il titolo manca di spunti particolarmente spettacolari,
05:32e soprattutto di come nella parte finale sembri che sia stato stirato
05:36per allungare una longevità già di per sé non eclatante.
05:39È inevitabile quindi che questo incida un po' sulla qualità finale,
05:43così come un design dei livelli che se da un lato ha come pregio
05:45quello di ridurre praticamente a zero il backtracking,
05:48dall'altro propone una progressione piuttosto basileare
05:51e in alcuni casi abbozzata,
05:53demandando i suoi pregi alle già esplicate parti puzzle.
06:17L'impianto tecnico è estremamente solido grazie al framerate
06:21e alla realizzazione degli sfondi,
06:23che possono freggiarsi inoltre di alcuni scorsi molto piacevoli da vedere.
06:27In particolare ci sono piaciuti i boss,
06:29dettagliati con buon gusto estetico,
06:31e la realizzazione di alcuni cerchi come quello dei golosi e degli eretici.
06:35La stessa cosa non si può dire per il dettaglio poligonale,
06:37che soprattutto nel nemice è piuttosto basso,
06:40e nelle fonti di luce,
06:41elementari e prive di qualsivoglia effetto di riflessione su strutture e personaggi.
06:51Il doppiaggio è completamente in italiano,
06:53ed è interessante così come le musiche,
06:55che accompagnano il giocatore e ben si sposano con quello che accade su schermo.
06:59I dialoghi alternano versetti ripressi esattamente dalla Divina Commedia,
07:03e altri invece resi in forma più aulica scambiando verbi e aggettivi.
07:07Il risultato però è piuttosto altanelante,
07:09con alcuni passaggi sicuramente di non facile fruibilità,
07:11soprattutto per i videogiocatori più giovani.
07:29Tantese Inferno arriva nell'affollata schiera degli action game,
07:32forte di una base importante e di un ben ground storico di sicuro fascino,
07:36seppur rivisitato in una maniera talvolta non proprio consona a quanto ci si aspetterebbe.
07:40Il titolo propone un impianto tecnico con diversi alti e bassi,
07:43ma graziato da 60 frame al secondo e da alcuni scorci interessanti.
07:47È un action game divertente e che scorre via in maniera piuttosto piacevole.
07:51Soffre però nel bilanciamento della difficoltà,
07:54e manca di quella pulizia nella telecamera, nella narrazione, nella meccanica di gioco,
07:58che non gli permettono di competere con i migliori esponenti del genere.
08:01La base c'è quindi, ci aspettiamo però che venga corretto il tiro,
08:04però scontato e inevitabile seguito.
08:06Devo andare con lui amore mio, ho dato la mia parola.
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