Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 16 ore fa
A cura di Pierpaolo Greco.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Nintendo Wii.
Trascrizione
00:21Siete qui per vedere la video recensione di Muramasa, la spada demoniaca o The Demon Blade.
00:26Titolo action bidimensionale per Nintendo Wii, un po' vecchio stampo che forse tralascia il discorso dei controller per focalizzarsi sul
00:34gameplay vero, nudo, crudo, estremamente pieno di combo, estremamente frenetico e molto action per l'appunto.
00:41Fatto da Vanilla Wear, prodotto da Marvelous Interactive, ecco il nostro video articolo.
00:53Dopo aver ammirato Princess Crown e Odin Sphere, in diversi avranno pensato a come sarebbe stato bello vedere gli abili
01:00amanuenzi nipponici di Vanilla Wear al lavoro su un soggetto maggiormente affine alla loro cultura d'appartenenza.
01:06E quasi ad accontentare tutti è giunto questo Muramasa, la spada demoniaca.
01:11Action game dal gusto antico ma dalla tecnica sopraffina, questo nuovo titolo punta a riabilitare la struttura e la rappresentazione
01:18tipica in 2D di capisaldi come Castlevania e Metroid all'interno del mercato attuale.
01:24Riprendendo vari spunti della cultura classica nipponica, la storia mette in scena un canovaccio che tocca diverse figure topiche del
01:31repertorio, raccontando due storie diverse che si intersegano percorrendo i medesimi scenari in ordine diverso.
01:37Da una parte c'è Momohime, una principessa posseduta dallo spirito di un feroce spadaccino e dunque costretta a perseguire
01:44i suoi disegni di vendetta.
01:45Dall'altra c'è Kisuke, giovane guerriero in fuga che ha perso la memoria e ricorda soltanto di dover recuperare
01:51una spada.
01:52L'esperienza di gioco sostanzialmente non cambia nella scelta tra i due combattenti, ma si assiste a storie sensibilmente diverse
01:59che portano anche a scontri differenti, in particolare per quanto riguarda gli spettacolari boss snodi focali delle trame.
02:18In Muramasa ci si trova ad esplorare un vasto mondo interamente realizzato in 2D, scorrendo tra schermate sequenziali con occasionali
02:26bivi, cercando di raggiungere i vari obiettivi progressivi.
02:29I livelli sono esplorabili liberamente una volta aperte le barriere che li racchiudono, costringendo alla consultazione frequente della mappa e
02:37anche a parecchio backtracking.
02:39Sostanzialmente quello che viene chiesto al giocatore è raggiungere vari punti di interesse per portare avanti la trama, quasi sempre
02:44corrispondenti a scene di intermezzo e scontri con enormi boss.
02:48Battuti questi si ottengono spade sempre più potenti in grado di distruggere barriere di vario colore che ostruiscono l'accesso
02:54a varie sezioni della mappa, espandendo progressivamente la piezza del mondo esplorabile.
02:59La totale mancanza di enigmi, o quest secondarie da portare a termine, determina una certa piattezza nell'esplorazione, ma supportata
03:07dall'assenza di un valido sistema di spostamento rapido.
03:15La componente propriamente action è incentrata sugli scontri all'arma bianca. Con la katana è possibile colpire i nemici, parare
03:22i colpi avversari, respingere le armi da lancio ed eseguire tecniche speciali differenti per ogni spada.
03:27Mentre il livello di difficoltà minore non propone dinamiche troppo diverse dalla forzennata pressione del tasso d'attacco, la modalità
03:35difficile costringe ad un approccio più ragionato.
03:38Il ricorso alla parata è obbligatorio e particolare attenzione va riposta nell'energia della spada, che porta al cambiamento frequente
03:44tra le tre katana equivaggiabili alla volta.
03:52Le spade infatti si usurano e infine si spezzano, salvo rigenerarsi all'interno della fodera, cosa che determina la necessità
03:59di non abusare di una sola lama, ma piuttosto di passare al volo dall'una all'altra.
04:03Ci sono anche dei piccoli spunti ruolistici limitati all'evoluzione delle statistiche di vitalità, forza e spirito dei personaggi, che
04:11crescono insieme al livello di esperienza e consentono l'utilizzo di spade sempre più potenti.
04:33La grafica interamente disegnata in 2D è semplicemente splendida e lo stile classico adottato aumenta il fattore meraviglia.
04:40I boschi, le campagne e le città sono del tutto simili a quadri interattivi che si ispirano alla pittura classica
04:46giapponese.
04:47I colori sgargianti e i piccoli particolari animati ripagano l'occhio, tanto da rendere la curiosità di vedere i nuovi
04:52scenari, il vero motore che spinge a proseguire nel gioco.
04:56Gli sprite dei personaggi sono anch'essi ben disegnati e animati, sempre caratterizzati dal particolare stile adottato che li rende
05:03in certi casi grotteschi, in altri sinuosi o terrificanti, ma mai banali.
05:12La medesima cura è riscontrabile nel comparto audio, che musicalmente mischia brani dal gusto nipponico classico ad elementi moderni e
05:20di rottura per sottolineare meglio i momenti più movimentati.
05:24Il tutto risulta come un insieme organico supportato da effetti sonori a tema e dialoghi parlati in giapponese per mantenere
05:30intatta l'atmosfera tipica.
05:53Muramasa non è affatto privo di difetti.
05:55La monotonia dell'azione si fa sentire a lungo andare, amplificata da un'inopportuna scelta di riempire ampie fasi di
06:02gioco con molto backtracking, dalla mancanza di una sostanziale evoluzione dei personaggi e di elementi diversivi come quest secondarie o
06:10enigmi legati al level design.
06:11Non si può, però, non rimanere positivamente impressionati dal lavoro effettuato da Vanillaware.
06:17Il gioco riempie lo schermo di una magia particolare necessariamente legata ad un periodo passato, l'epoca d'oro degli
06:24action platform a scorrimento.
06:26Muramasa è un omaggio a quell'era e un'attualizzazione valida di quei principi di semplicità e immediatezza.
06:56Muramasa è un'attualizzazione valida di che non è affatto.
Commenti

Consigliato