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  • 7 minuti fa
A cura di Pierpaolo Greco.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, la sua storia, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PC.
Trascrizione
00:00Il Tornare
00:06Il Tornare
00:07Il Tornare
00:09Il Tornare
00:10Il Tornare
00:19La Gré Warden
00:22venivano. Gli uomini e giovani di ogni razza, guerriori e magi, barbariani e reni, i Grey
00:30Wardens hanno sacrificato tutto per rinforzare la tarda della scuola, e prevale.
00:44Bioware torna finalmente a dire la sua nel genere dei giochi di ruolo and'ambientazione
00:49prettamente fantasy, dove ormai non tornava più dai tempi del primo Neverwinter Nights
00:53e dallo storico Baldur's Gate. Questa volta ci riprova con Dragon Age Origins, primo di
00:59un'ipotetica trilogia e esologia, chissà per quanto ne avremo davanti a noi, che arriva
01:03su PC, Xbox 360 e Playstation 3, con un mondo fantasy completamente scritto dalla software
01:09house e che va oltre gli archetipi classici, quindi appunto questo, come chiamano loro,
01:15un dark fantasy, dove gli elfi sono una razza da sempre ridotta in schiavitù, i nani non
01:21se la vedono tanto bene, mentre gli umani sono sottoposti a una chiesa che controlla tutto
01:26e non li lascia liberi di prendere le loro decisioni. Lo scopriamo molto da vicino e lo
01:30vediamo approfonditamente nella nostra video recensione.
01:55Quello che è stato annunciato come il successore spirituale di Baldur's Gate si presenta come
02:00un'enorme avventura, un prisma che permette di entrare da una delle molteplici facce che
02:04lo compongono per uscirne ogni volta in mille sfaccettatori diverse, vestendo i panni di personaggi
02:09chiamati a un fine eroico, ma imprigionati all'interno di un universo che perde l'allineamento
02:14morale solito dei titoli Bioware, a favore di un complesso di rapporti interpersonali
02:18stupefacenti per quanto è vivido, capace di raccontare al meglio i molti drammi e le
02:23poche gioie offerte da un mondo sull'orlo della distruzione, ma ancora dominato dagli
02:28interessi personali, dall'avidità e quindi dalle tragedie di ogni singolo.
02:32Lungo, appagante, profondo e giocabile in almeno un paio di modi completamente diversi,
02:36Dragoneggio Origins è l'apice di un certo modo di giocare di ruolo, estremamente classico
02:41e forse non perfetto, ma certamente meraviglioso e appagante.
02:45L'utente entra in gioco a 400 anni dalla formazione dei custodi grigi, un gruppo di combattenti
02:50votati all'eliminazione di una piaga dovuta ad antichi errori e resa palpabile dall'arrivo
02:55di terribili demoni in grado di squarciare il velo che separa le due dimensioni della realtà
02:59e del sogno e intenzionati a dominare quella che non li spetterebbe di diritto.
03:03Questa è la premessa perché l'inizio è in mano al giocatore.
03:05Le sei origini da cui il titolo sono lunghi prologhi giocati volti a presentare il protagonista
03:11che si metterà a capo dell'avventura per le decine di ore successive.
03:14Due per i nani, due per gli elfi, una per gli umani e l'ultima per i maghi.
03:27Dopo aver speso una dozzina di ore per giocarle tutte, è incredibile come Bioware abbia montato
03:32narrazione e gameplay in quantità così vaste solo per dare agli utenti una scelta.
03:37Terminato il percorso di origine, ci si troverà a combattere una battaglia che cambierà tutte
03:41le carte in tavola, il primo di una lunga serie di colpi di scena che sconvolgono costantemente
03:46l'approccio del giocatore al mondo dei Dragon Age Origins.
03:49La software house canadese ha poi deciso di lasciare da parte l'ormai abusato universo
03:53di Dungeons & Dragons, proponendo uno scenario completamente inedito con una sua storia, geografia,
03:58religione e composizione razziale che non impallidiscono minimamente davanti all'enorme letteratura
04:03legata a D&D. Eccellente da questo punto di vista è il Codex, una sorta di diario a cui
04:09si può accedere dalla schermata di gestione delle quest e che permette di raccogliere
04:13tutta la documentazione riguardante il mondo di gioco, comodamente suddivisa per tipologia.
04:18Potremo quindi approfondire la nostra conoscenza sulla cultura, i singoli personaggi incontrati,
04:22i nemici, gli oggetti più importanti e così via. Ogni voce ha il suo slot, così da stimolare
04:27una vera e propria ricerca all'insegna del collezionismo.
05:01Tutti quelli che erano rimasti interdetti
05:03al momento dell'annuncio di Dragon Age Origins, a causa della sua destinazione console oltre
05:07che PC, impauriti di avere l'ennesimo gioco di ruolo depurato dagli elementi di gameplay
05:12più profondi, ostici e maniacali, possono rasserenarsi, perché il nuovo RPG di Bioware
05:16è assolutamente integralista e senza alcun compromesso.
05:20Partiamo dalla creazione del personaggio. Sarà possibile scegliere tra umani, elfi e nani.
05:24Tutti hanno accesso alle tre classi disponibili, guerrielo, ladro e mago, ad eccezione dei nani
05:29che non avendo connessioni stabili con l'oblio, risultano insensibili alla magia. Potremo
05:33quindi lavorare sulle singole statistiche, partendo da un primo setup che cerca di venire
05:37incontro alle peculiarità della classe. A nostra disposizione le classiche forza, destrezza,
05:42volontà, magia, astuzia e costituzione.
05:45Stesso discorso vale per le abilità, che spaziano dal crafting, passando per l'addestramento
05:49che permette di sbloccare i talenti di livello più alti, per arrivare ad abilità legate
05:53alla persuasione o al borseggiamento. Conclude la personalizzazione del proprio avatar il
05:58sistema di talenti. Questo è suddiviso in varie scuole, a seconda della propria classe.
06:02Ognuna di queste scuole ha variabilità suddivise in quattro livelli di crescita e spaziano da
06:06potenziamenti passivi a quelli attivabili con una durata permanente o a singola carica.
06:11Ma non è ancora finita, perché sarà anche possibile spendere un punto di specializzazione
06:16in una delle quattro classi avanzate, disponibili per ogni archetipo.
06:27Dragon Age Origins, nell'essere un gioco di ruolo della vecchia tradizione Bioware, non
06:31può ovviamente fare a meno di offrire un party system di incredibile profondità. Affronteremo
06:35le missioni per gran parte del tempo in un gruppo di quattro personaggi. La loro gestione
06:39è totalmente a discrezione del giocatore. Potremo equipaggiarli secondo le nostre preferenze,
06:43gestire la loro crescita di livello, ma soprattutto chiacchierare con loro e organizzarli sul campo
06:48durante i combattimenti. L'interazione è totale, potremo cacciare un compagno o sacrificarlo
06:53durante una missione, persino ucciderlo nell'accampamento. Non ci sono limitazioni
06:57all'arbitrio concesso al giocatore. Ma il grosso della gestione avviene nel corso
07:01dei combattimenti. Qui sarà possibile muovere e utilizzare ogni abilità dei personaggi controllati
07:06in modo tale da affrontare e vincere ogni battaglia. Dragon Age Origins è infatti un titolo
07:11molto difficile e già a livello di difficoltà normale ogni combattimento è in grado di mettervi
07:15in ginocchio se non viene gestito con la dovuta attenzione. È comunque sempre possibile rendere
07:20i personaggi più o meno autonomi attraverso un sistema di tattiche molto ben congegnato
07:24che permetterà tra le altre cose di scegliere delle vere e proprie routine if-then attraverso
07:29alcuni menu ad albero. Si seleziona l'azione da compiere in risposta a una determinata condizione.
08:02La mappa di gioco è piuttosto grande con numerose locazioni che si sbloccano a seconda delle quest'affrontate,
08:07proseguendo in un'avventura che difficilmente vi terrà impegnati meno di 70-80 ore. Il
08:13gioco anche nella sua versione PC offre tutta una serie di obiettivi sbloccabili che vanno
08:17a comporre tra le altre cose il profilo del giocatore. Un vero e proprio contenitore di
08:21informazioni che può essere uploadato sul sito ufficiale di Bioware attraverso il gioco
08:25stesso per confrontarsi con gli altri giocatori e mostrare le conquiste raggiunte e magari le
08:30ore di gioco accumulate. Questa è l'unica componente multiplayer di Dragon Age Origins.
08:56A muovere Dragon Age Origins ci pensa l'Eclipse Engine, qui al debutto, che forte di una direzione
09:01artistica di primissimo piano riesce a non far rimpiangere l'Unreal Engine utilizzato per Mass
09:05Effect. L'ambientazione Dark Fantasy si riflette in un mondo dai tratti tipicamente medievaleggianti.
09:10L'impatto è perciò molto buono, ma è sul lungo periodo, apprezzati i dettagli disegnati su ogni
09:15armatura e la mole di oggetti proposti dalle ambientazioni, che diventa esaltante, facendo
09:19scordare alcune superfici non perfette, qualche texture a dettaglio inferiore e personaggi meno
09:24curati di altri. Proprio su quest'ultimo punto bisogna sottolineare che i modelli sono inferiori
09:29come impatto qualitativo rispetto a quelli visti proprio in Mass Effect, ma il piccolo
09:33passo indietro è adeguatamente compensato dall'enorme varietà a livello di equipaggiamento
09:37visualizzato e soprattutto dall'incredibile lavoro fatto sulle ambientazioni in termini
09:42artistici e di design. Molto ben fatti gli effetti e le animazioni che comprendono delle
09:47esecuzioni finali in grado di rendere più spettacolare lo sforzo fatto per uccidere i nemici
09:51maggiori, con le vesti dei quattro elementi del gruppo sempre più sporche di sangue.
10:04Assolutamente eccezionale anche il comparto audio, con ogni riga di testo perfettamente
10:09doppiata in inglese e ovviamente sottotitolata nel nostro idioma, una colonna sonora di grande
10:14enfasi interamente orchestrata e di Tolkieniana memoria e ovviamente un infinito elenco di
10:18effetti sonori in grado di rendere palpabile e densa l'atmosfera che si respira in ogni
10:23ambientazione.
10:43È difficile sintetizzare quello che rappresenta Dragon Age Origins per i GDR.
10:48Il nuovo lavoro di BioWare è senza ombra di dubbio un capolavoro, è gioco di ruolo
10:52allo stato puro, senza compromessi e con una profondità, uno spessore, una densità di
10:56gameplay e atmosfera che non hanno rivali nel settore. Avrete voglia che il gioco non
11:01finisca mai e considerato il numero di ore necessario per vederne l'epilogo, probabilmente
11:05per molto tempo il vostro desiderio sarà esaudito. Le imperfezioni ci sono, sottili e abilmente
11:11nascoste, ma fatta eccezione per un livello di difficoltà troppo elevato che impedisce di giocare
11:16Origins sempre in tempo reale, non facciamo fatica a decretarlo l'RPG dell'anno, anzi,
11:21dell'ultima manciata di anni.
11:52Grazie a tutti.
11:52Grazie a tutti.
11:56Grazie a tutti.
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