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  • 9 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, la sua storia, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Nintendo Wii.
Trascrizione
00:23Disponibile per Nintendo Wii, Grand Slam Tennis di Electronic Arts ci fa partecipare
00:28ai tornei più importanti del circuito, donando anche grande realismo al gioco grazie alla
00:33mappatura 1 a 1 del MotionPlus. Ecco quindi la nostra video recensione.
01:04Per lungo tempo, rivoluzione tecnologica e ludica, almeno in casa Nintendo, sono stati
01:10praticamente sinonimi. Ogni passo in avanti sul fronte hardware era costantemente accompagnato
01:16da uno in quello software, in modo che si esaltassero vicendevolmente, come accadde, ad esempio,
01:22tra Nintendo 64 e Super Mario 64. Oggi Nintendo ha concesso alle terze parti, in questo caso
01:31Electronic Arts, di dare in là allo sviluppo di titoli portabandiera della nuova frontiera
01:36tecnologica. Grand Slam Tennis è quindi un prodotto perfetto per testare le capacità
01:42del nuovo MotionPlus. Chiunque si aspettasse di trovarsi di fronte a un gioco in stile Nintendo,
02:02facile da imparare ma robusto e impegnativo, rimarrà sicuramente interdetto. Il MotionPlus
02:08non rende più intuitiva l'esperienza, ma piuttosto la rende più ostica, soprattutto
02:14per quelli che non hanno mai preso lezioni di tennis.
02:18Innanzitutto, bisogna dire che, privato del MotionPlus, Grand Slam Tennis risulta più
02:23macchinoso e meno profondo del tennis di Wii Sports. I tiri vengono indirizzate sempre in
02:29base al tempismo con cui si colpisce la pallina. Tuttavia, i movimenti automatici del tennista
02:36seguono routine meno realistiche e soprattutto meno funzionali. Le cose migliorano un po' attaccando
02:43il nunchuck, dandosi la possibilità sostanzialmente di correggere gli errori della CPU muovendo
02:49direttamente il proprio alter ego. In questo caso, gli scambi diventano immediatamente più
02:54fluidi e vari, ma allo stesso tempo richiedono più abilità e coordinazione, allontanando tutta
03:00quella fascia di giocatori occasionali sulla quale ha costruito la propria fortuna Wii Sports.
03:06Il gioco concede nulla o poco agli utenti occasionali, gestendo quasi con superficialità
03:13il passaggio dalla modalità più semplice, quella con solo remote, a quella più difficile,
03:18ma più appagante e credibile, con MotionPlus e nunchuck. Ma solo provando lebbrezza simulativa
03:24del controllo totale del giocatore, si riesce ad apprezzare appieno il lavoro svolto da Electronic
03:29Arts. La fase iniziale è una salita molto ripida, che allontanerà tanti utenti potenziali
03:36e reali prima che vengano padroneggiate le meccaniche di gioco. Tuttavia, una volta imparato
03:43a coordinare i movimenti del tennista con quelli della racchetta, la profondità e la varietà
03:48di Grand Slam Tennis si manifestano in tutta la loro grandezza. La varietà di colpi è
03:54enorme. Sono tante le direzioni che poprendono un tiro, sono ancora di più gli effetti imprimibili
04:00alla pallina che vengono declinati dalle tante possibili inclinazioni del Wiimote. Tutte
04:06queste variabili, che influenzano ogni singolo colpo, esaltano la qualità complessiva degli
04:11scambi, che mai prima d'ora in un videogioco erano stati così eterogenei, numerosi e realistici.
04:17Tutto, insomma, funziona alla perfezione. Anche la scelta di lasciare ai pulsanti e non
04:23al movimento il pallonetto e le palle corte. L'unico colpo che invece ha beneficiato poco
04:28del nuovo add-on è la battuta, che viene regolata attraverso il tempismo del colpo
04:33alla maniera di Wii Sports. Sul versante delle modalità di gioco, la carriera rappresenta
04:39il piatto forte dell'offerta Electronic Arts, grazie anche alla possibilità di far crescere
04:44il proprio alter ego e la sola presenza dei quattro tornei del grande slam non va ad inficiare
04:50la durata del gioco, visto che il livello di difficoltà è stato ben calibrato. La scalata
04:55verso la gloria è divertente e appagante, soprattutto perché molto impegnativa e mai
05:00frustrante. Giocando online si apprezza un netcode perfetto, finalmente privo di codice
05:06amico, veloce nel trovare rivali e con graduatorie sia singolari che suddivise a nazioni.
05:12Per ultimo bisogna spendere due parole su come si deve giocare Grand Slam Tennis. È
05:17impossibile stare comodamente seduti sul divano. Per vincere bisogna spesso ruotare il corpo
05:23in base alla posizione del personaggio e per effettuare certi colpi è necessario muovere
05:28tutto il braccio, non solo accennare uno spostamento. Oltre alla fatica è reale il rischio di infortunarsi
05:34se poco allenati. Spazi ampi e grande allenamento, queste le chiavi per diventare numero uno al mondo.
05:53Sebbene tecnicamente povero, lo stile grafico adottato da Electronic Arts premia Grand Slam Tennis.
06:01Al posto di un realismo estremo, avido di policoni e texture ultra definite, i programmatori hanno
06:06scelto un approccio molto morbido, fumettoso quasi al limite del parodistico, che caratterizza
06:12ancora di più il roster di atleti presenti, con vecchie glorie del calibro di John McEnroe
06:17e Bjorn Bord. Sul versante audio è da citare la partitura musicale realizzata da Paul Van Dyck,
06:24uno dei DJ più famosi e talentuosi di questi anni.
06:45Grand Slam Tennis è imperfetto, poco immediato, abbastanza macchinoso, decisamente sconsigliato
06:52se giocato senza Motion Plus. Tuttavia, è anche il primo gioco, se utilizzato insieme
06:58all'innovativa periferica Nintendo, a far entrare il giocatore in un nuovo mondo, portando
07:03l'interazione a un livello di complessità e profondità mai raggiunto prima. Farraginoso,
07:09ma decisamente rivoluzionario.
07:11Grazie tolge!
07:14Grazie a tutti!
07:16Grazie a tutti!
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