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  • 3 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:26rockstar non è solo GTA e Red Dead Red Dead
00:29E?
00:33Grazie al sapiente lavoro di Tim Bondi ci trasferiamo nella Los Angeles del secondo dopoguerra
00:38nelle fumose atmosfere noir tra inseguimenti, omicidi da risolvere e fan fatale
00:46Insomma, noi abbiamo passato più di venti ore insieme a Elé Noir
00:51e questa è la nostra videorecensione
01:00Siamo nella Los Angeles di fine anni 40, i grattacciali di downtown non hanno ancora preso il sopravvento e Sunset
01:06Boulevard non è troppo lontana da quella dei giorni nostri.
01:09In questo scenario il vostro alter ego è Cole Phelps, ex marine che al ritorno in patria entra a far
01:15parte della polizia come investigatore per poi salire piuttosto velocemente i gradini della carriera.
01:20La narrazione si sviluppa secondo tre piani paralleli, quello principale prevede la risoluzione di 21 casi investigativi secondo un filo
01:28logico che inizialmente sembra essere scollegato nelle sue parti ma che porterà alla luce sempre più connessioni tra i vari
01:34personaggi e crimini nei quali si imbatte Phelps.
01:37Tra ogni caso e successivo ci sono poi dei flashback non interattivi legati al periodo precedente a quello vissuto direttamente
01:43nel gioco, mentre durante lo svolgimento delle missioni è possibile raccogliere dei giornali grazie ai quali lanciare brevi filmati che
01:50arricchiscono la storia principale, mostrando le vicende dei personaggi coinvolti.
02:10Facciamo subito un po' di chiarezza sulle caratteristiche del gioco.
02:14Siamo dinnanzi ad un titolo che nelle basi condivide la struttura delle produzioni Rockstar, ovvero una mappa liberamente esplorabile, la
02:21visuale in terza persona, la possibilità di guidare macchine e muoversi a piedi, missioni primarie e secondarie e collezionabili di
02:28ogni sorta.
02:28Ma la vera forza del progetto è nel fluire del gameplay che dona quella freschezza e personalità necessarie per differenziare
02:37L.A. Noire da due mostri sacri che inevitabilmente sono stati utilizzati dagli utenti come confronto durante il corso dei
02:43mesi, Grand Theft Auto 4 e Red Dead Redemption.
02:47Nessuno spazia la componente multigiocatore, mentre in termini single player, L.A. Noire, per quanto disponga di molte delle caratteristiche
02:54proprie dei free roaming, predilige un approccio del giocatore più lineare, dove girovagare per la città diventa più un piacere
03:00visivo che altro.
03:09La componente di azione in L.A. Noire non è affatto quella principale, ma anzi demandata soprattutto alle missioni secondarie
03:15che mai come in questo caso possono essere utilizzate per spezzare la storia e il tipo di gameplay che il
03:20gioco ha da offrire per la maggior parte del tempo.
03:23Esse prevedono infatti sparatori, inseguimenti in auto oppure a piedi, in strada o per palazzi, ma la cosa più interessante
03:29è che queste 40 missioni hanno sempre un minimo di diversificazione, a testimonianza che il team Mondi ha cercato di
03:36rendere il titolo il più credibile possibile e legato a un impianto narrativo.
03:40Arriviamo finalmente ai casi che contraddistinguono la storia principale.
03:45L.A. Noire è un titolo investigativo e quindi offre per larghi tratti un gameplay ragionato e riflessivo.
03:50Si raggiunge la scena del crimine e bisogna esaminare eventuali prove indiziarie sparse sulla scena stessa.
03:56Ogni oggetto utile può fornire numeri telefonici, collegamenti oppure indicazioni sul modus operandi dei sospetti.
04:02Il taccuino funge da anello di collegamento e in base all'accuratezza della fase esplorativa aumentano le domande a disposizione
04:09per ogni interrogatorio.
04:11Per ogni risposta ricevuta si hanno tre modi per continuare.
04:14Si può credere in quello che l'interlocutore dice, metterlo in dubbio oppure accusarlo di mentire.
04:20In questo ultimo caso bisogna selezionare l'indizio a supporto di questa tesi, a riprova dell'importanza di esaminare nel
04:27dettaglio la scena del crimine.
04:28Portare a termine con successo un interrogatorio permette di ottenere due benefici distinti.
04:33In prima battuta consente di acquisire un numero maggiore di punti esperienza che servono a salire i 20 livelli disponibili,
04:40ognuno dei quali dà diritto a un punto intuito spendibile per avere delle agevolazioni nel gameplay.
04:45Il secondo beneficio si riflette su come viene risolto il caso, più o meno velocemente,
04:50dovendo fare un numero maggiore di spostamenti oppure incriminando un sospettato piuttosto che un altro.
04:55Si è ben chiaro, la storia e il finale di L.A. Noire sono già scritti e unici, cambia qualche
05:01scena o dialogo intermedio.
05:12Il gameplay quindi è un aspetto che dona personalità al titolo ma che ha però alcuni difetti.
05:18In particolare, L.A. Noire soffre di una parte centrale piuttosto ripetitiva che stenta a decollare dal punto di vista
05:24narrativo.
05:25Fortuna che il resto invece è validissimo, la seconda metà del gioco scorre via molto meglio
05:30e il passaggio da una squadra investigativa ad un'altra coincide con qualche novità maggiore.
05:35Giusto a titolo informativo, per dare una dimensione della longevità,
05:38abbiamo portato a termine il gioco in poco più di 20 ore, completando metà delle missioni secondarie.
06:00Dal punto di vista puramente tecnico, L.A. Noire sembra essere una leggera evoluzione dei precedenti lavori rockstar.
06:06Permane infatti un aliasing piuttosto visibile, mentre la situazione è migliorata per quanto riguarda il frame rate e le ombre
06:12di maggiore risoluzione.
06:13Gli scorci esterni sono discreti ma ci sono piaciuti di meno rispetto a quelli di Red Dead Redemption,
06:19che ovviamente aveva a che fare con una complessità minore,
06:21mentre gli interni e l'attenzione per il dettaglio sono ottimi.
06:25Fiore all'occhiello della produzione è la recitazione visiva dei personaggi,
06:29le cui espressioni facciali e il labiale sono impressionanti.
06:33A parte qualche transizione innaturale, siamo dinanzi ad un nuovo standard per il genere.
06:38Per quanto riguarda il comparto sonoro, ci sono musiche di pregevole fattura,
06:42ma forse troppo ridotte in numero.
06:44È un doppiaggio in inglese che va di pari passo con la tecnologia utilizzata per la recitazione, quindi eccezionale.
06:49E cosa nota che il titolo offre la traduzione italiana unicamente nei testi,
06:54ma mai come in questo caso sarebbe stato difficile avere una parte audio adeguata alla recitazione visiva.
07:12L'Anoir è l'ennesimo centro da parte di Rockstar,
07:15una produzione che con la sua personalità riesce a vivere di vita propria e lasciare il segno.
07:20Un videogioco che, grazie alla sua ambientazione, al tipo di gameplay, alla recitazione e alla regia,
07:26apre un barco per certi versi inedito all'interno di un panorama videoludico sempre più affollato.
07:31Ad un'analisi complessiva soffre però di alcune criticità che non gli consentono di raggiungere lo status completo di capolavoro.
07:38Questo perché la storia in più punti sembra poter esplodere, ma non lo fa mai completamente.
07:42E perché il gameplay, per una buona fetta centrale, è pericolosamente stiracchiato e ripetitivo.
07:49Tenendo ben presente queste limitazioni e la struttura di base diversa rispetto ad altri free roam,
07:54L'Anoir è sicuramente un titolo che lascerà più di qualche segno.
08:02Stay away from Elysian Fields.
08:06I should have known that you were playing Aaron Boyd.
08:10You and your doofus partner, you have been warned.
08:14Thanks for your cooperation, officer.
08:39I should have known that you were playing Aaron Boyd.
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