00:26Mancava da molti anni nelle nostre console.
00:29Quest'anno per Natale Nintendo ci fa un bel regalo e ci propone Donkey Kong Country Returns, sviluppato da Retro
00:36Studios, quelli di Metroid.
00:38Se volete conoscere tutto su questo gioco, un platform 2D vecchia scuola di quelli molto difficili, lunghi e corposi con
00:44mille cose da scoprire e da fare, guardatevi la nostra video recensione.
01:00Donkey Kong Country Returns riprende la serie Country di Rare, che dal 1994 al 1997, con tre capitoli su Super
01:09Nintendo, deliziò l'epoca a 16-bit, raggiungendo picchi tecnici eccezionali, affiancati da un gameplay ottimo.
01:15Terminata la fase Rare passata in casa Microsoft, Nintendo ha deciso di passare il testimone ai texani Retro Studios, quelli
01:23del reboot di un brand storico come Metroid.
01:26Niente rivoluzioni in questo caso, ma piuttosto una prosecuzione di ciò che era stato interrotto alle porte del nuovo millennio.
01:56Donkey Kong Country Returns è un platform bidimensionale puro.
02:01Una corsa attraverso giungle, spiagge, caverne, fabbriche, vulcani e molto altro, con ambientazioni divise in numerosi livelli per comporre un
02:09'avventura corposa, robusta e longeva.
02:11In single player è possibile contare anche su DD Kong, che fornisce così un duplice aiuto che si risolve sia
02:18nel raddoppio dell'energia complessiva, sia nella possibilità di usare il suo jetpack per planare con più delicatezza dopo un
02:24salto.
02:30Platform bidimensionale non vuol dire avere per le mani un giochino, tutt'altro.
02:34La necessità di avere buona coordinazione e sufficiente padronanza con il genere è un requisito fondamentale, vista la difficoltà e
02:42complessità di alcune sezioni.
02:43In quest'ottica, Donkey Kong Country Returns è un gioco fatto chiaramente per chi ha il malico.
02:49Non così difficile da diventare frustrante, anche se spesso ci può andare molto vicino, ma molto impegnativo, che richiede riflessi
02:56e grande prontezza,
02:58soprattutto nel momento in cui si decide di andare oltre il livello superficiale e puntare a obiettivi secondari, come le
03:04lettere che formano Kong e vari pezzi di un puzzle,
03:07per arrivare quindi al 100% di completamento.
03:11Parlando poi ancora della cosiddetta cattiveria del gioco, la modalità multigiocatore si rivela sicuramente più debole rispetto all'esperienza single
03:19player.
03:20Troppo punitiva ed esigente, va ad inserirsi semplicemente come un di più all'interno di un pacchetto che è nato
03:27e cresciuto per un solo giocatore.
03:29Un plauso va anche fatto al sistema di controllo, che è praticamente perfetto, tanto con il remote impugnato orizzontalmente, tanto
03:37con la combo remote e nunchuck.
03:39In questo senso spiace non vedere implementato nell'offerta di gioco il classic controller,
03:44in fin dei conti però un capriccio da purista che non intacchi in nessuna maniera la giocabilità del titolo di
03:50Retro Studios.
04:20Come per il gameplay, anche la componente tecnica merita un grosso applauso,
04:24andando a posizionarsi tranquillamente tra i migliori giochi mai apparsi su Wii.
04:29Graficamente, la mole di poligoni e dettagli è semplicemente eccellente,
04:33ma è in generale lo stile che stupisce per qualità e tocchi di classe,
04:37come nel caso delle meravigliose sezioni con la silhouette e il sole rosso sullo sfondo.
04:41L'unico appunto che si può muovere è legato ai pochi effetti applicati,
04:45e in tal senso con protagonisti così pelosi l'assenza del full shading è abbastanza evidente.
05:14Donkey Kong Country Returns è un titolo che prosegue, e non rivoluziona affatto,
05:18il discorso lasciato da Rare coi capitoli su Super Nintendo.
05:22Impegnativo, vario, coinvolgente, longevo e bellissimo da vedere.
05:26Se si ha voglia di puro platform vecchia scuola anni 90,
05:30Donkey Kong Country Returns è quanto di meglio Nintendo può soffrire,
05:34e che ci ricorda perché la casa di Kyoto è quello che è.
05:49e che ci ricorda perché la sera di più.
06:07Grazie a tutti
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