00:19Nonostante fosse molto semplice e nemmeno troppo lungo, l'originale Rhythm Paradise era considerato su Nintendo DS un vero e
00:26proprio gioiellino.
00:27E indovinate un po', Nintendo ha deciso di riproporlo su Wii.
00:36Il funzionamento resta lo stesso, ma al posto dello stilo si utilizza il Wiimote, con il giocatore che deve premere
00:42i tasti A e B ripetutamente seguendo il ritmo della musica.
00:51Beat the Beat sarà probabilmente uno degli ultimi giochi che giocherete su Wii prima che questo venga rimpiazzato da Wii
00:57U.
00:57Quindi insomma, godetevi la nostra video recensione e ricordate di mantenere il ritmo.
01:02Proprio così.
01:09Nata su Game Boy Advance e sbarcata in occidente su DS, la serie musicale Rhythm Paradise è finalmente approdata nei
01:15salotti di tutto il mondo in un'edizione per Nintendo Wii intitolata Beat the Beat.
01:20La formula vincente degli episodi precedenti non è cambiata di una virgola, con buona pace di chi è in cerca
01:25dell'originalità a tutti i costi, ma a tutti i vantaggi di riproporre la solita folle e divertentissima esperienza musicale.
01:31Per la felicità dei giocatori europei, questo capitolo introduce inoltre una grande novità nella serie, poiché oltre alla colonna sonora
01:37inglese che caratterizza la versione statunitense, è possibile selezionare anche i brani originali giapponesi.
01:47La cinquantina di nuove sfide che compongono Beat the Beat, Rhythm Paradise, non differiscono per struttura da quelle dei due
01:53capitoli precedenti.
01:54Grafica minimalista, un tema musicale preciso, varietà di interazioni ridotte all'osso e un elevato tasso di sfida.
02:01L'utilizzo del Wiimote è limitato alla pressione esclusiva del pulsante A e del grilletto posteriore B, che vanno semplicemente
02:07premuti al ritmo di musica.
02:08Come sempre i minigiochi associano la musica ad una piccola storia, ma la rappresentazione è del tutto accessoria e il
02:14più delle volte cerca deliberatamente di distrarre, di complicare la vista e far perdere il tempo.
02:19L'ideale sarebbe non guardare lo schermo, ma la follia ipnotica e l'abitudine si combinano imponendo di seguire con
02:25lo sguardo gatti aviatori che si tirano un volano,
02:28wrestler che mettono in mostre muscoli a favore dei fotografi o incontri amorosi fuori dalla scuola.
02:33La progressione è rigorosa, con le prove che si sbloccano una dopo l'altra in una rigida sequenza, mentre i
02:39quattro scenari si concludono con un remix che li prende e li unisce assieme.
02:43Interessante come il design asciutto di Beat the Beat, Rhythm Paradise, riduca fino quasi a far scomparire anche aspetti su
02:49cui quasi tutti gli altri rhythm game si erano applicati.
02:52Mancano ad esempio indicatori con punteggi iperbolici, stellette, bonus e moltiplicatori.
02:57Ci si limita a un giudizio conclusivo che celebra il passaggio della prova e, se si è stati sufficientemente bravi,
03:03la consiglia di una medaglia utile a sbloccare gli extra.
03:05Ci sono dei problemi di bilanciamento della difficoltà con impennate improvvise che sfociano in alcuni casi in situazioni frustranti,
03:13ma il più delle volte basta prendersi una pausa o dedicarsi a perfezionare i risultati precedenti per poi tornarci sopra
03:19e vincere.
03:20Sbarcando su un sistema casalingo, il team di Rhythm Paradise ha avuto la possibilità di adattare l'esperienza al salotto
03:26di casa.
03:27In particolare è stata inserita una modalità competitiva per due giocatori che rivede alcuni minigiochi provati in single player.
03:34Purtroppo la selezione è limitata e l'offerta sembra un extra appena accennato.
03:3850 livelli finiscono in fretta, ma la rigiocabilità è alta tra medaglie da raccogliere e la richiesta di completare prove
03:44senza mai sbagliare.
03:51Come già accennato, la versione europea di Beat the Beat contiene entrambe le localizzazioni inglese e giapponese,
03:57facendoci scegliere ad ogni caricamento della partita quale tra le due preferiamo utilizzare.
04:01Un bonus apprezzatissimo che accompagna l'adattamento del testo in italiano.
04:05La varietà visiva e quella musicale sono impressionanti, schermate fisse semplici matematicamente diverse.
04:10Tra loro sono il palcoscenico per personaggi fuori di testa che sembrano usciti da un manga,
04:15ma non mancano neppure ambienti geometrici astratti o livelli ispirati alla tradizione nipponica.
04:20La grafica bidimensionale, a seconda dei momenti semplici oppure spoglia,
04:24deve aver aiutato a creare animazioni perfettamente sincronizzate con la musica,
04:28potendole plasmare, tagliare e adeguare alla bisogna.
04:36C'è voluto un anno rispetto alla data d'uscita giapponese,
04:40ma alla fine Beat the Beat Reading Paradise è giunto nei negozi nostrani.
04:43La formula ricalca la perfezione e quella del passato,
04:46mentre la scelta di non utilizzare nessun elemento peculiare di Nintendo Wii potrebbe far storcere il naso.
04:51L'esperienza però è di per sé sufficientemente diversa da qualsiasi altro prodotto sul mercato
04:56e il gameplay funziona alla perfezione, applicandosi su 50 minigiochi uno più divertente dell'altro.
05:03Le musiche sono tante, coinvolgenti e contestualizzate a scenette disegnate con una grafica essenziale ma stilisticamente varia.
05:10Il nostro consiglio, ovviamente, è di provarlo senza remore.
05:36Il nostro consiglio, ovviamente, è di provarlo senza remore.
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