00:09Nel corso di quest'anno abbiamo già visto e provato Beyond diverse volte, ma finalmente
00:13abbiamo ricevuto un vero e proprio codice preview qui in redazione che ci ha permesso di provare
00:18dieci capitoli estratti dal gioco finale. In questo modo non solo abbiamo potuto giocare
00:23in tranquillità, ma siamo riusciti a vedere le principali differenze e i punti di contatto
00:28con Heavy Rain. La storia di Beyond, due anime, sarà narrata non in ordine cronologico, ma
00:45attraverso un costante alternarsi di flashback e flashforward, una tecnica sperimentata in
00:50parte con Heavy Rain, ma che in Beyond è spinta ai massimi livelli, visto il continuo cambio
00:54di età della protagonista Jodie. In questo modo si cerca di aumentare il senso di smarrimento
00:59del giocatore e la sua reazione ai colpi di scena. Nel corso dei primi dieci capitoli si passa
01:04da una Jodie adolescente a una più giovane, in età prescolastica, passando per il periodo
01:09della povertà fino ad arrivare alla Jodie più combattiva, quella alle prese con l'arruolamento
01:14alla CIA e con le prime sequenze di combattimento. A differenza di Heavy Rain, Beyond non è un
01:19thriller, ma racconta una storia a tratti fantascientifiche del tono drammatico, dove
01:23i veri protagonisti sembrano essere lo spirito Aiden e i numerosi fenomeni paranormali che
01:28lo coinvolgono.
01:32Le similitudini col precedente lavoro di Quantic Dream non si fermano soltanto alla struttura
01:36narrativa dei episodi, ma riguardano anche il gameplay a partire dalla telecamera, che
01:41si pone a metà strada tra una completamente automatica, alla God of War per intenderci, ed una
01:46più libera.
01:50Rispetto a Heavy Rain, in Beyond si nota una minore presenza di dialoghi interattivi con
01:54gli altri personaggi. Almeno i capitoli di gioco finora mostrati sono pieni di monologhi
01:58e dialoghi a cui il giocatore si limita ad assistere con pazienza. È capitato solo in
02:03un paio di occasioni di poter scegliere l'argomento di discussione, un aspetto che lascia un po'
02:07dubbiosi vista l'importanza della narrazione all'interno del gioco.
02:11L'altro punto di rottura con il passato è nel sistema di interazione. Tutto è stato
02:16ridotto all'osso e per interagire con gli oggetti dell'ambiente basta un movimento dello
02:20stick analogico.
02:21Ovviamente non mancano decine e decine di quick time event a sottolineare le azioni più complesse
02:26o con maggiore pathos. Quando si controlla Aiden invece il movimento diventa completamente
02:31libero e si possono attraversare muri e porte senza però allontanarsi troppo da Jodie.
02:36In questo caso i personaggi incontrati possono essere strangolati, spinti o addirittura controllati
02:41per un periodo di tempo limitato. In alcune singole occasioni si può curare la protagonista,
02:46creare uno scudo protettivo attorno a lei o permetterle di interagire con le anime dei
02:50defunti. Ma il giocatore non è libero di decidere quando e dove farlo. Si tratta di situazioni
02:55ben precise che costringono a utilizzare certi poteri. Da un punto di vista tecnico, Beyond
03:00è assolutamente strepitoso da vedere. La qualità delle animazioni dei personaggi e delle
03:06loro espressioni è paragonabile solo a L.A. Noire. A differenza del gioco Rockstar,
03:11gli scenari sono però molto più curati e dettagliati, anche se ovviamente l'area di
03:15gioco di ogni episodio è sempre molto ridotta.
03:23Non ci vogliamo spingere oltre per non rovinarvi la sorpresa, ma se ancora non fosse chiaro,
03:27Beyond 2 Anime è veramente l'erede spirituale di Every Rain. E a questo punto non resta altro
03:32da fare se non aspettare l'arrivo sugli scaffali previsto per il 6 ottobre esclusivamente su
03:37PlayStation 3.
04:02E a questo punto non resta altro daegruzione ai
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