00:05Qui alle 3 2014 siamo tornati a giocare con Dying Light e ad ogni nuovo incontro le nostre
00:11sensazioni sono sempre più positive. Abbiamo potuto testare due sezioni molto interessanti
00:16di Dying Light. Una prima, una sorta di tutorial in cui il nostro protagonista è estremamente
00:21debole, non è né forte né agile e quindi abbiamo dovuto evitare del tutto il contatto
00:26con gli zombie. Successivamente, verso la fine del nostro endzone, invece abbiamo provato
00:31una sezione inelita molto avanti nello sviluppo del gioco in cui il nostro protagonista è ormai
00:36un eroe fatto e finito, è molto forte, è molto agile e anche in dotazione armi molto diverse
00:42e soprattutto molto efficaci, frutto del crafting esteso che andremo a trovare nel gioco. La
00:49prima parte è stata molto utile per capire tutto il discorso del parkour del gioco, infatti
00:54la particolarità di Dying Light è quella di esplorare soprattutto verticalmente gli
01:00ambienti, infatti il protagonista può di fatto scalare le ambientazioni, quindi salire
01:05sui tetti, aggrapparsi alle tettoie, salire sulle macchine per fuggire dagli zombie e questa
01:12cosa ci permette al gameplay tipico dei titoli in prima persona di Techland di espandersi sia
01:21in termini di interazione quanto da un punto di vista della verticalità, perché comunque
01:26il nostro eroe deve cercare sempre il punto più alto per avere una situazione sempre più
01:32chiara per sfuggire agli zombie. Sfuggire agli zombie non è la nostra unica preoccupazione
01:36perché di notte, questa è la particolarità di Dying Light, escono i cosiddetti volatils,
01:43i volatili che sono una sorta di mutanti predatori che dobbiamo fuggire a tutti i costi sia nelle
01:48prime fasi dell'avventura ma anche quando ormai possiamo accedere ad armi speciali di vario
01:54tipo. Armi speciali di vario tipo che abbiamo visto nella seconda parte, una seconda parte che
01:59ha lasciato quelle che abbiamo sempre visto, ovvero un'ambientazione del tutto assimilabile
02:04ad una sorta di bidonville, insomma, un vero e proprio slam per entrare in una città europea,
02:10una città europea che ricorda molto, potremmo dire, molto Istanbul. Una città ancora comunque
02:17piena di zombie e di mutati che invece, viste le nostre armi molto molto potenti, abbiamo
02:24potuto affrontare a viso aperto. Abbiamo infatti, al posto del classico ferro arrugginito,
02:32abbiamo una bella mazza chiodata oppure due armi potentissimi, due asce, una dotata di
02:38attacco elettrico e una dotata invece di attacco infuocato. Attacchi che possono essere leggeri
02:44ma anche e soprattutto caricati, con un interessante effetto ad aria. Insomma, Dying Light continua
02:51a sorprenderci, a stupirci. Soprattutto sembra essere molto interessante il doppio sviluppo
02:59del personaggio, quindi possiamo decidere se sviluppare l'agilità o la forza del protagonista,
03:03andando quindi ad incidere in profondità sullo stile che noi intendiamo dare al nostro gameplay.
03:10Da un punto di vista tecnico lo abbiamo visto su PC e soprattutto di notte Dying Light è
03:14sembrato assolutamente convincente. Quindi questa unione tra parkour e sparatutto
03:22mele in prima persona sembra funzionare. Attendiamo ovviamente di vederlo ancora più
03:27in profondità, capire la storia. Ci sono fazioni umane e soprattutto ci sono zombie
03:31e soprattutto predatori notturni. Quindi per ora da Los Angeles è tutto, aspettiamo di tornare
03:39a giocare a Dying Light, molto probabilmente a Cologna in occasione della Gamescom.
04:23a Cologna in occasione della Gamescom.
04:39a Cologna in occasione della Gamescom.
04:42a Cologna in occasione della Gamescom.
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