- 2 giorni fa
Scusi, lei è favorevole o contrario? è un film italiano del 1966, secondo film da regista di Alberto Sordi, che ne ha scritto anche la sceneggiatura con la collaborazione di Sergio Amidei e di Dario Argento, quest'ultimo non accreditato[1]. Il titolo allude al dibattito aperto in quegli anni riguardante il divorzio, in seguito introdotto in Italia nel 1970.
Trama
Silvana Mangano in una scena
Un imprenditore cinquantenne di successo, Tullio Conforti, contrario al divorzio per motivi religiosi, è in realtà separato legalmente dalla moglie con cui non vive più e conduce una vita frenetica diviso tra l'azienda, le numerose amanti, la prima figlia Valeria Conforti, avuta, ancora celibe, da una donna di età maggiore della sua con la quale è rimasto in amicizia, i figli avuti nel matrimonio e, infine, la sua figlioccia, forse anche figlia, la cui madre, amante del Conforti, è anche la moglie del contabile che lavora nell'azienda dell'imprenditore. Il playboy non si sottrae neanche quando gli chiede aiuto il nuovo compagno della moglie, con la quale ha litigato. Questi, un barone, lo prega d'intervenire per fargli ricucire il rapporto con lei. In cambio Conforti gli chiede di trovar lavoro al fidanzato della figlia Valeria che, essendo stato appena licenziato, non vuole più unirsi a lei in matrimonio. Alla fine i due fidanzati si sposano. Lo stesso giorno una hostess svedese, amante del Conforti e che abita in un appartamento della moglie, gli comunica che non tornerà più in Italia, perché ha ricevuto una proposta di matrimonio, e gli presenta una hostess danese che vorrebbe abitare la casa lasciata dall'amica. Conforti prontamente accompagna la nuova inquilina con la propria auto e, mentre tornano a Roma, dopo essersi scambiati i complimenti, su richiesta della ragazza si mette a cantare con tono squillante. Arrivata la domenica, Conforti, come d'abitudine, parte in barca in compagnia del solo maggiordomo dicendogli che in quel giorno è necessario riposare.
Curiosità
L'attrice Tina Aumont qui è ancora accreditata come Tina Marquand, lo pseudonimo che utilizzava ad inizio carriera.
È il primo film in assoluto in cui Dario Argento compare nel ruolo di attore, dopo averne firmato in collaborazione anche la sceneggiatura senza però apparire nei crediti.
È, invece, il secondo (ed ultimo) film che Lella Fabrizi interpreta insieme ad Alberto Sordi.
Riprese
Le riprese del film iniziarono nell'agosto 1966 a Roma, dove è ambientata la trama, e al Circeo in Provincia di Latina, dove i personaggi vanno in vacanza (scene finali).
Produzione
Per alcuni minuti appare nel film Dario Argento nel ruolo di un prete che accompagna un cardinale per la scelta di alcuni tessuti. Argento pronuncia anche tre battute.[1].
Distribuzione
Il film è distribuito da Rank Film e uscì per la prima volta nelle sale italiane il 23 dicembre 1966.
Trama
Silvana Mangano in una scena
Un imprenditore cinquantenne di successo, Tullio Conforti, contrario al divorzio per motivi religiosi, è in realtà separato legalmente dalla moglie con cui non vive più e conduce una vita frenetica diviso tra l'azienda, le numerose amanti, la prima figlia Valeria Conforti, avuta, ancora celibe, da una donna di età maggiore della sua con la quale è rimasto in amicizia, i figli avuti nel matrimonio e, infine, la sua figlioccia, forse anche figlia, la cui madre, amante del Conforti, è anche la moglie del contabile che lavora nell'azienda dell'imprenditore. Il playboy non si sottrae neanche quando gli chiede aiuto il nuovo compagno della moglie, con la quale ha litigato. Questi, un barone, lo prega d'intervenire per fargli ricucire il rapporto con lei. In cambio Conforti gli chiede di trovar lavoro al fidanzato della figlia Valeria che, essendo stato appena licenziato, non vuole più unirsi a lei in matrimonio. Alla fine i due fidanzati si sposano. Lo stesso giorno una hostess svedese, amante del Conforti e che abita in un appartamento della moglie, gli comunica che non tornerà più in Italia, perché ha ricevuto una proposta di matrimonio, e gli presenta una hostess danese che vorrebbe abitare la casa lasciata dall'amica. Conforti prontamente accompagna la nuova inquilina con la propria auto e, mentre tornano a Roma, dopo essersi scambiati i complimenti, su richiesta della ragazza si mette a cantare con tono squillante. Arrivata la domenica, Conforti, come d'abitudine, parte in barca in compagnia del solo maggiordomo dicendogli che in quel giorno è necessario riposare.
Curiosità
L'attrice Tina Aumont qui è ancora accreditata come Tina Marquand, lo pseudonimo che utilizzava ad inizio carriera.
È il primo film in assoluto in cui Dario Argento compare nel ruolo di attore, dopo averne firmato in collaborazione anche la sceneggiatura senza però apparire nei crediti.
È, invece, il secondo (ed ultimo) film che Lella Fabrizi interpreta insieme ad Alberto Sordi.
Riprese
Le riprese del film iniziarono nell'agosto 1966 a Roma, dove è ambientata la trama, e al Circeo in Provincia di Latina, dove i personaggi vanno in vacanza (scene finali).
Produzione
Per alcuni minuti appare nel film Dario Argento nel ruolo di un prete che accompagna un cardinale per la scelta di alcuni tessuti. Argento pronuncia anche tre battute.[1].
Distribuzione
Il film è distribuito da Rank Film e uscì per la prima volta nelle sale italiane il 23 dicembre 1966.
Categoria
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CortometraggiTrascrizione
00:00:01Mors lilla Ullis kongan gick rosa per cinden e sushen i blick.
00:00:06Mors lilla Ullis kongan gick rosa per cinden e sushen i blick.
00:00:09Mors lilla Ullis kongan gick rosa per cinden e sushen i blick.
00:00:11Italienare?
00:00:12Eh?
00:00:13Italienare?
00:00:14Javol.
00:00:17Det måste vara den italienaren som Ingrid känner.
00:00:20Det tro jag också du.
00:00:22Oh, men han ser ganska gammal ut.
00:00:24Aspetto Ingrid.
00:00:25Ja, se medelosio.
00:00:27Ma Tio, ma che fai!
00:00:28Ancora così?
00:00:29Eh, eh, che faccio? Non vedi là chi c'è? Sembra un aeroporto.
00:00:33Attention, please! Hey, you! Everybody ready?
00:00:36Oh, in Ucchichero, mi fego!
00:00:37Coop off for flight 702 to the moon.
00:00:39Per capilla, yet for somewhere else.
00:00:47Giulio!
00:00:48Brava!
00:00:50Ingrid!
00:00:52Oh, bravi!
00:00:53Com'è bello, Giulio! Italiano mio!
00:00:56Bella, Ingrid!
00:00:58Sbredesina mia!
00:01:13Pronto?
00:01:14Com'è, dottore? Buongiorno.
00:01:15La signora Manuela è furibonda.
00:01:17La spezia dalle sette.
00:01:18Accidenti, ma che ore...
00:01:19Di dove?
00:01:20Chiamala, dille che arrivo subito.
00:01:22E chi la senta adesso, Will?
00:01:48Assianzale!
00:01:51E che te pare che non c'è sempre più?
00:01:54Finché si tratta di cambiare una valvola della luce, ma che bisogna addirittura rifare le pareti, mi sembra eccessivo, no?
00:01:59Tullio!
00:02:00Chi è?
00:02:01Oh, Anna!
00:02:02Ciao!
00:02:03Ma che è, riduca l'ascensore aperto?
00:02:04Hai dovuto fare le scale a piedi, mi piace.
00:02:07Che fai di bello?
00:02:08A te non c'è bisogno di chiederlo.
00:02:10Sì.
00:02:11Io sono qui per lavoro, sono venuta a controllare gli inquilini, ogni volta che se ne vanno è un disastro,
00:02:15bisogna rifare tutto.
00:02:16Quei due brasiliani, per esempio, dell'attico, no? Dovrò spenderci un patrimonio.
00:02:21Anna cara, li hai voluti comprare tu gli appartamenti in questo palazzo?
00:02:24Tu li amministri e nessuno ti dice niente, ma quando metti un inquilino dentro, informati, cerca di sapere chi è,
00:02:30se no il portiere che ci sta a fare.
00:02:31A proposito, pare che quella signorina svedese, quell'hostess che mai reaccomandato te, ecco vedi, sembra che non abbia le
00:02:39idee molto chiare.
00:02:40Perché?
00:02:40Ha scambiato la notte per il giorno e gli inquilini continuano a lamentarsi.
00:02:43E quella poverella cambia sempre il fuso orario, è perciò che scambia la notte per il giorno.
00:02:47Quella francese di fronte, piuttosto, anche lei scambia la notte per il giorno, tant'è vero che c'è un
00:02:51via vai di signori quando la gente per bene dorme.
00:02:53Ma c'è una differenza.
00:02:54Quale?
00:02:55Quella francese paga il doppio di quella svedese raccomandata da te.
00:02:58Ah, è una questione di moralità economica?
00:03:00Proprio.
00:03:01Ciao, Anna.
00:03:02Ciao, Tullio.
00:03:03Ciao, non ti sfugge niente.
00:03:06Che persona distinta, via ogni giovedì, lo conosce bene lei signora?
00:03:10Ah sì, abbastanza, è mio marito.
00:03:17Sai quando uno è destinato?
00:03:18Beh, il destino mio si è scatenato tutt'oggi, Ottavio non mi ha svegliato, io non mi sono svegliato, il
00:03:22telefono non ha funzionato e l'ascensore era qua.
00:03:25Sto per uscire e ti trovo una rompiscatole che mi parla del condominio, ma che mi importa a me del
00:03:29condominio?
00:03:30Io ce la fare signora, ho un appuntamento e lei no, giù a parlare, tutto il contrario di voi.
00:03:34Che non parlate, non dite niente, neanche una parola.
00:03:37Vogliamo cantare?
00:03:39Sì, mettiamoci pure a cantare.
00:03:41E adesso si ferma, ma allora dì che lo fai apposta.
00:03:44E mi fermo, devo fare benzina, non ho più benzina.
00:03:46Non l'hai ancora capito, ma...
00:03:47Mi dispiace, ma io Elisabetta non l'accompagno, io con la madre superiore non ci parlo.
00:03:51Io non ci devi parlare.
00:03:52Ma cosa le dico, ma che figure mi fai fare?
00:03:54Ma nessuna figura, l'accompagno io, ci parlo io con la madre superiore, è tanto buona, la conosco bene, ma
00:03:58chi fornisce la biancheria le moneche, la ditta Conforti, no?
00:04:01Non ti preoccupare, Elisabetta, ti accompagno io.
00:04:03Tu non accompagni nessuno.
00:04:05Io in collegio non ci vado, suor Cecilia mi metterà in castigo, mi lasceranno senza frutta, non mi permetteranno di
00:04:10vedere la televisione.
00:04:11Per voi è facile, mi scaricate e partite e so io quello che mi spetta.
00:04:14E tutto questo perché? Perché Zio Tullio ha dormito, ma chi è Zio Tullio?
00:04:17La colpa è mia, non dovevo fidarmi di Zio Tullio, dovevo telefonare a papà.
00:04:21Papà è sempre puntuale, papà è un uomo preciso, io in collegio non ci vado, non ci vado.
00:04:25Basta, non ti posso più sentire.
00:04:27Mi dispiace, ma non è colpa mia.
00:04:29Puoi fare, prese, prese, prese, ho messo tighe del motore, non fa tempo, a partire è già arrivato.
00:04:33Sì, sì, magari, tieni tutto.
00:04:34Grazie dottore.
00:04:35Avete visto? Come ho fatto presto?
00:04:38Ah, scusate, volete prendere qualche cosa?
00:04:40Ma dai!
00:04:40Vuoi un'aranciatina?
00:04:42Oh, Dio mamma mia, mi ha muzzicato.
00:04:44Fatto bene, sono contento.
00:04:46Sì? E ci vai pure in collegio?
00:04:48Ma che sei, una bestia?
00:04:51È sensibile, gentile e delicata.
00:04:54Una brava bambina, studiosa e disciplinata.
00:04:56Il ritardo in collegio è arrivata, ma la madre è superiore, la giambella è perdonata, vero?
00:05:03Vai, vai, Elisabetta, vai in casa.
00:05:06Grazie, madre.
00:05:07Ciao, Elisa.
00:05:08Beh.
00:05:09Sempre allegro lei come il tuo...
00:05:10Lo sono a volte per divertire la bambina.
00:05:13La bambina è molto affezionata a lei.
00:05:15Sì, molto. Sono il suo padrino, l'ho vista nascere io.
00:05:19Ho l'impressione che i suoi genitori non vadano molto d'accordo.
00:05:23No, qualche piccolo screzio, ma niente di serio.
00:05:26Mi fa piacere che lei mi dica questo. Temevo qualche cosa di più grave.
00:05:30Oh, no, no.
00:05:30Purtroppo, oggigiorno, non tutti i matrimoni reggono all'ogoria del tempo.
00:05:34Eh?
00:05:35Noi, pur vivendo qui, lontani dal mondo, ne vediamo gli effetti sulle bambine.
00:05:39Perché? Ha l'impressione, madre, che Elisabetta...
00:05:41No, non parlavo di Elisabetta. Parlavo in generale.
00:05:44Ah, meno male.
00:05:49Purtroppo, madre, io devo lasciare questo luogo di raccoglimento.
00:05:52Il lavoro mi chiama. E ancora scusi per il ritardo.
00:05:56La perdono per questo ritardo, ma non per ritardo nella consegna dei tovagliati e della biancaria.
00:06:02Uelà, non sono ancora arrivati.
00:06:04No.
00:06:04Lo vedo io personalmente, madre.
00:06:05Vuol dire che lei si prenderà la rivincita ritardando un pochino il pagamento.
00:06:09A questo ci avevo già pensato.
00:06:12Sia lodato Gesù Cristo.
00:06:13Sempre sia lodato, madre.
00:06:31Emanuela.
00:06:35Emanuela.
00:06:37Emanuela, ma che fai?
00:06:38Vado a casa da sua, mi faccio accompagnare un dal primo che fa.
00:06:40Ma no, su.
00:06:42Ma no, vado a via.
00:06:45Ma che fai?
00:06:59Ma Emanuela, ma è possibile che fai così perché sono arrivato con un'ora di ritardo?
00:07:02Sì, da dove?
00:07:03Ma come da dove?
00:07:04Andiamo su.
00:07:06Stamattina ho capito benissimo, sai, che non hai dormito a casa questa notte.
00:07:09E non ho dormito a casa, beh?
00:07:11Beh, così.
00:07:13Quando ti ho lasciato, mi ha telefonato una bella bionda e io sono andato a darle un salutino.
00:07:17Sei un porco, un mascalzone.
00:07:19Sgugiardo.
00:07:21Vieni qui, Emanuela.
00:07:22Sembriamo due bambini.
00:07:24Quando ho lasciato te, sono andato a trovare Renato.
00:07:27C'erano degli amici.
00:07:28Ci siamo messi a fare una partita.
00:07:29Io vincevo, non potevo mica lasciarvi.
00:07:31E così, abbiamo fatto le otto di questa mattina.
00:07:33E perché non me l'hai detto prima?
00:07:34E che ti dicevo prima, davanti a tua figlia, e che figura ci avrei fatto, scusa?
00:07:39Non sei tranquilla, adesso.
00:07:42Vogliamo chiedere un passaggio a questo camioncino?
00:07:44Un camioncino?
00:07:45Io aspetto che passi una Rolls Royce.
00:07:49Ma non ci sono Rolls Royce da queste parti.
00:07:52Che facciamo?
00:07:53Allora mi devo accontentare della Maserata.
00:07:55La mia, ti va?
00:07:58L'hai fatta apposta, eh?
00:07:59Ieri sera hai detto che dobbiamo litigare un po' più spesso.
00:08:02Sì.
00:08:11Prego, amore.
00:08:12Ma tu non hai dormito nemmeno un pochino?
00:08:13Sì, un pochino, sì.
00:08:15Una mezz'oretta su una poltrona.
00:08:16Povero caro, chissà che sonno avrai.
00:08:18Ha, ha, ha, ha, ha, sonno?
00:08:21Ma non fai niente, amore.
00:08:24Sto bene, sai?
00:08:26Non è prudente guidare quando si ha sonno.
00:08:28Fatti un riposino.
00:08:29Dici?
00:08:29Certo, bastano dieci minuti.
00:08:30Dove?
00:08:31Ma fermiamoci da qualche parte.
00:08:33Ah, buona idea, amore.
00:08:38Senti che odore di terra bagnata.
00:08:40Sì.
00:08:43Dovremmo venirci un po' più spesso in campagna, sai?
00:08:45No.
00:08:48Guarda che meraviglia, straordinaria.
00:08:51Non è bello?
00:08:58Fermati qui, amore.
00:09:00Sì.
00:09:09Sì.
00:09:36Sì.
00:09:38Sì.
00:09:40è venuto con una fotografa beh meno male dove la interazzo fa come fosse a casa sua come padrona
00:09:47che cosa posso fare e niente devi fare lasciava fare che ho dato io il permesso no è prepotente
00:09:52quella la state zitto tu in fondo non ti devi nervosire perché quella è una bambina o quello
00:09:57chiede mi sono permesso di invitare mia nipote hai fatto bene bravo hotello saluti il comandatore
00:10:02no che saluto magna magna ha sempre fame è così giovane così pieno di vita e che c'è niente
00:10:07invita tua nipote ma non te la prendere con quella bambina che viene a prendere il suo interazzo
00:10:13sono due ore che stanno a fare fotografia dicono che servono più una rivista ma io credo che
00:10:18la signorina romina voglia darsi al cinema sì davvero eccetto con quella faccia con quel
00:10:24fisico che può fare una ragazza oggi se non fa il cinema che le sta facendo di tutti colore
00:10:31comandatore beh andiamo via se no se ci vede si distrae povera piccola e poi è meglio che non
00:10:36guarda e meno da subito a dormire diamo sono proprio contento allora così adesso abbiamo anche
00:10:45una diva in famiglia vendettore stia attento anche l'ambiente del cinema e molto pericoloso e
00:10:52cominciano dire che bastano 5 milioni per fare un fiume poi una volta che c'è dentro e come le
00:10:59sabie mobili e come lo sai tu avevo un nipote che volevo fare l'attore pronto non ci sono forte
00:11:09ma
00:11:11non è possibile quando dove che è successo hanno arrestato la baronessa vero male chi era meglio
00:11:23signorina che me menava mamma ma mamma e mamma no che me devo fa menata quell'imbriacone la
00:11:28per solo fatto che mi marito oppure il diritto de menà che vestire fa tuo marito niente non ha mai
00:11:33fatto niente so io che lavoro e che come venga a casa stanca morta non sa come me ricompensa con
00:11:39carcer cura basta basta puoi andare ti faremo sapere noi e vada come parli non sei mica sola qui
00:11:44e mei coglioni anche di quella mi pare insordato che vergogna che vergogna guarda dove ci hanno
00:11:50trascinato basta mamma basta hanno portato qui due signore le baronesse corneano i fermati avanti a
00:11:57destra saraceno quel foglio di via bei capelloni eccolo arriva i e olga con giù mamma olga non restiamo
00:12:08un'ora di più in questa paese ma che è successo ma che è successo ha arrestato mamma comune
00:12:12criminale perché perché ci sono comunisti da per tutte anche nella polizia ci controllano
00:12:18perché siamo fuggiti da loro a paradiso capisce e si ma calma calma non vi compromettete il
00:12:24commissario è una brava persona io lo conosco parlo io con lui ma state calme il dottor lobello
00:12:29sono il comandatore conforti la volta in fondo si state tranquille aspettatevi qui voi capelloni
00:12:38uno due e tre con me qua c'è volta non è arrivato il comandatore il comandatore no comandatore permesso
00:12:48caro dottor lobello permette o caro conforti caro commissario scusi se la disturbo e carità ma si
00:12:56tratta di quelle due signore le baronesse corneano sono due buone amiche mie mi dispiace non che siano
00:13:00sue amiche intendiamoci ma abbiamo dovuto procedere al fermo della vecchia pardon volevo dire non ho dito
00:13:05pure vecchia ma che ha fatto guardi questa roba e giudicherei come giudico certo è roba scadentina
00:13:14immagino quello che è successo la baronessa avrà protestato un po troppo vivacemente non si tratta
00:13:18di protesta la rubata la rubata è il signor panzironi ha sorpreso la baronessa mentre cercava
00:13:23di nascondere dentro la borsa ecco guardi questa camicia da notte invitata in ufficio e perquisita si
00:13:30è scoperto che aveva sottratto tutta questa roba per un valore di 80 mila lire 80 mila tutta questa
00:13:35roba sia no che ne vale 30.000 questo è il listino dei prezzi il listino dei prezzi ma non
00:13:39del valore
00:13:40reale e allora sarebbe comodo uno ruba un cavolo lei dice che costa 10.000 lire e così si finirebbe
00:13:45all'argastolo signor commissario giudichi lei una povera signora malata che ha subito tre guerre tre
00:13:51rivoluzioni decorata con non so quante medaglie che ha rischiato la vita per raggiungere la libertà che
00:13:57vogliamo condannarla per due straccetti ma poi scusi lei non è incaricato della sorveglianza per la
00:14:03repressione dei furti e infatti appena ho visto la signora col casco mi è sembrata un po strana
00:14:08e ho preso a sorvegliarla allora lei fa il detecti di professione e aspetta di vedere una signora col
00:14:13casco per prendere a sorvegliare non per nulla faccio i detecti panzironi tagliamo corto vada di
00:14:18la vado commissario vada vada sì io vado ma non vorrei che mi accadesse come quella volta a torino
00:14:23che due della mobile finirono con arrestare me vada panzironi vada senz'altro commissario permesso
00:14:31che facciamo signor pensare che vogliamo fare olga paterno lascia andare sei contenta il
00:14:41commissario l'ha perdonata veramente gentile commissario però un'altra volta ci sarà un'altra
00:14:45volta io e mia madre lasceremo italia domani io viti lasciare stare mamma ha sentito stia tranquillo caro
00:14:54conforti io non farò niente per impedirglielo no lo dicono ma non lo fanno mai sono otto anni che
00:14:58ogni tre mesi minacciano di andar via io che le posso fare commissario è una bella donna
00:15:03osteria d'altronde chi è causa del suo mal grazie commissario scusi il disturbo
00:15:16desidera come che desidero sono rientrate le signore le signore sono in altana che debba
00:15:21annunciare chi debba annunciare amico mio tu devi imparare a riconoscere le persone sono il
00:15:26commentatore tullio conforti te l'ho già detto l'altra scusi tanto commentatore ma di giorno non
00:15:29l'avevo riconosciuto un vento ma spazzato via in un risucchio dell'aria voglio una goccia e cade
00:15:40il circolo se apre o si chiude il circolo se chiude il circolo no no no no no no no
00:15:51no no no no no no
00:16:02sentite baronese io sono un industriale molto conosciuto ho una famiglia una reputazione da
00:16:07difendere se voi continuate a fare le pazzarellone a dare scandalo che penserà di me la gente la gente
00:16:13quale gente noi siamo baronese cornellano non tua famiglia non tua gente ma che serietà è tua madre
00:16:21balla cade in france tutti quegli esseri strani quella che suona che la cassa coi cazzotti ma
00:16:26che mio mare sono più grande tutta tutta tua gente tua madre mariola ruba l'ha arrestata mia madre
00:16:33in paese nostro non solo dice mai un paese vostro ma qui se uno ruba lo sbattono dentro perché siete
00:16:39tutti comunisti allora andate in un altro paese dove non ci sono i comunisti sì che andiamo sì che
00:16:44partiamo e tu non vedremo mai più allora è vero che partite dobbiamo partire dovete partire ma se
00:16:55tu mi dici repartire non sei tu che hai detto partire partiamo partiamo ma insomma partito non partite
00:17:03se tu mi dici di sì noi andiamo dove siamo partiti lui ha detto il circolo sta per chiudere addio
00:17:23tu
00:17:26su olga non fare così capisco il tuo dolore ma se il filo ha detto che il circolo si chiude
00:17:33si vede
00:17:34che è destino io non ho la forza di oppormi al filo non mi resta che ringraziare grazie olga per
00:17:42i
00:17:42meravigliosi anni che tu mi hai dato ti auguro tutta la felicità che desideri e che bene addio
00:17:59amico del nostro esilio come posso permettere che la partenza di olga spezzi il tuo cuore generoso
00:18:04olga resterà io solo partirà addio figliola no mamma no no mamma no no no mamma figlia mio non posso
00:18:15lasciarmi poi dove sarebbe tu io sfideremo il nostro destino non può dividere mamma e figlia
00:18:23resteremo tutti e due no no no no io non posso accettare il vostro sacrificio non potete andare
00:18:28contro il destino il circolo si chiude si deve chiudere allora tu non vuoi che io stai io non
00:18:33voglio è il filo l'ha detto mamma ma sciocchezze poi poi poteva anche sbagliare ma no che sicuro
00:18:38se ha visto giusto non so gli calcoli sono difficilissimi forse sono sbagliata rifalo
00:18:45povero amore mio e che fai e dove non lo vedi come sei cattiva come stai sofferto anche io
00:18:55sento come batte qui ti sento e come non lo sento lo sei dammi il bacio
00:19:16romanaccio tu romanaccio no no no no no volga non mi fai male ti voglio fai male
00:19:21Pompiglio!
00:19:21Lascia me stai, signore.
00:19:23No, prego, Pompiglio.
00:19:24Lascia me stai, te dico, ma scritto mamma che sta male.
00:19:27Non c'ho voglia di giocare oggi.
00:19:34Pompiglio.
00:19:35Buonasera.
00:19:37Buonasera, commentatore.
00:19:38Pensavamo che non venisse più.
00:19:39Eh sì, un po' tardino, ma ho avuto una giornata così intensa.
00:19:42Ma lei si strapassa troppo.
00:19:43Chi me lo fa fa?
00:19:44Già, chi me lo fa fa?
00:19:44Come andiamo, Solarella?
00:19:45Come antichi, che mangiamo i negoci e buttano i figli.
00:19:48Che c'è di buono?
00:19:48C'è un brodino che fa risuscita ai morti.
00:19:51Brava, me ne dia la bella tazzetta che mi dira su.
00:19:53Mettagli c'è dentro pure noi.
00:19:54Sì, anche un avetto, mi piace.
00:19:55Ho una gran fame stasera.
00:19:57Che altro c'è?
00:19:57Comendatore mio, c'è di tutto.
00:19:59Pesce fritto, polla rosto, spaghetti alla matriciana, milano panni.
00:20:02Tutto mi mangerei.
00:20:03Buonasera, commentatore.
00:20:04Oh, ciao, Virgilio, com' va?
00:20:05Col venti in poppa.
00:20:07Si è fatto sveglio, Virgilio, eh?
00:20:09Sono più i piatti che rompe che quelli che porta a tavola.
00:20:11È un cojone dei nienti.
00:20:13Però che vi va col venti in poppa è vero, eh?
00:20:15Questo sì, purtroppo.
00:20:16Perché purtroppo?
00:20:17È perché non sapemmo più da metà gente, com'è andato.
00:20:20E io da sola ne la faccio più.
00:20:21E prendete qualche aiutante, no?
00:20:23E dove ho metto?
00:20:24Già in te non riusciamo più a muoversi.
00:20:26E allargatevi, benedette figliole.
00:20:27Ve l'ho detto sempre, allargatevi, no?
00:20:29Ci sarebbe una possibilità.
00:20:30Quale?
00:20:31Li frati.
00:20:32Li frati?
00:20:32Sì, hanno un deposito che sbuca proprio qua.
00:20:34Che anticamente ci bruciavano li morti.
00:20:36C'è pure un bel foglio.
00:20:37Sì, è bello, ma fa un po' senso.
00:20:39Non mi sembra che sia un ambiente adatto.
00:20:40Oggi alla gente gli piace il macabro.
00:20:42Oggi la gente fa un po' schifo.
00:20:44Solo che vanno un sacco di sordi.
00:20:48Quanti?
00:20:49Non ne parliamo, comandatore mio.
00:20:51Lei ha fatto anche troppo per noi.
00:20:52Pure troppo.
00:20:53Quanti?
00:20:55Tre milioni.
00:20:58Beh, parlate con i frati e poi mi fate sapere.
00:21:01Dov'è Esperia?
00:21:02Comandatore mio, come posso ringraziare?
00:21:04No, che passo, la Camilla, su.
00:21:06Ma lei è un santo, vero, ma?
00:21:08Non c'è più religione.
00:21:09Ah, ciao, Carmen.
00:21:10Ciao.
00:21:12Beh, che è successo?
00:21:14T'ho telefonato ieri, ma hai fatto rispondere che non c'è.
00:21:16Io?
00:21:17Ma non lo dire neanche per scherzo.
00:21:18Ah, già?
00:21:19Intanto sono sei mesi che non ci vediamo più.
00:21:21Beh, ma sono sei mesi che sei sposata.
00:21:23Perché?
00:21:25Non sei felice con Virgilio?
00:21:27Non ti piace?
00:21:28Lo sai che mi piaci solo tu.
00:21:30E anche tu mi sei sempre piaciuta.
00:21:32Poi un giorno hai detto che ti volevi sistemare?
00:21:34Cambio, prego.
00:21:36Ah, già, ma ha sistemato bene quello.
00:21:38Una sigaretta?
00:21:39No, non fumo.
00:21:41Beh, che vuoi che ti dica?
00:21:42Quando eravate fidanzati, quel capoccione mi era antipatico.
00:21:44Adesso mi è anche simpatico.
00:21:45Eh, l'assai lunga tu e la racconti bene.
00:21:48Comandatore, Esperia scende subito.
00:21:50Si sta facendo bella.
00:21:51Le figlie della sora Camilla non hanno bisogno di farsi belle.
00:21:54Lo sono.
00:21:55Comandatore, il tavolo è pronto.
00:21:56Sì.
00:21:58Ma che è?
00:21:59Geloso?
00:22:00Sì, sì.
00:22:17E' arrivato il commentatore?
00:22:23Sì.
00:22:23E come sto?
00:22:25Domandala a lui.
00:22:31Buonasera, commentatore.
00:22:32Oh, Esperia, come sei bella.
00:22:33Ti piace il mio vestito?
00:22:35Ah, meraviglioso, ma tu sei bella, in che senso?
00:22:37Ah, sì.
00:22:38Il brodino commentatore, grazie.
00:22:40A me portami due bavettine al tonno, per favore.
00:22:42Ma tu non hai mangiato?
00:22:43E che vuol dire che posso far mangiare il commentatore da sola?
00:22:46Da domani comincio la dieta del fantino.
00:22:49E che cos'è?
00:22:50E per dimagrire.
00:22:51Ma perché vuoi dimagrire, scusa?
00:22:52Ti piacciono le ciccione, eh?
00:22:55Scusa, tu e Carmen siete gemelle, ma Carmen mi sembra un po' più grassa.
00:22:58Com'è?
00:22:58E' incinta.
00:22:59Ah, non lo sapevo.
00:23:01Dì la verità, ti piace ancora, eh?
00:23:03Chi?
00:23:04E su, Comandatore.
00:23:06Ma Esperia, che dici?
00:23:07Carmen l'ho vista crescere?
00:23:09Ah, perché a me mi ha visto calà.
00:23:10E' il folklore.
00:23:16Posso, Comandatore?
00:23:17Mi vado a fare sta cantata pure io e poi se ne andiamo.
00:23:19Vai, vai, canta.
00:23:21Ma non ci piace da mangiare e bere.
00:23:24Ma non ci piace da lavorare.
00:23:29Forse c'è tanto vino.
00:23:32E noi ce lo vedremo.
00:23:36E poi ne arrivaremo.
00:23:39E me, e me, e me.
00:23:45Come sta, tia?
00:23:46E' a Liverpool.
00:23:47Mi dispiace che se ti tu fada accompagnarmi, ma posso prendere un tassino.
00:23:51Per carità, se il Comandatore sapesse che l'ha lasciata andare via sola da notte,
00:23:55quando un tassino mi licenzia.
00:23:57Ma io non glielo dico.
00:23:59E poi a lei l'accompagnò volontieri.
00:24:03Le altre no.
00:24:03E' bocca mia non mi fa di...
00:24:08Come va al ristorante?
00:24:10Non ci possiamo lamentare.
00:24:11Quest'anno il Comandatore vuole che ci allarghiamo.
00:24:14Che uomo.
00:24:15Non ha pace.
00:24:16Allagherebbe pure il calasseo se lo lasciavo fare.
00:24:21E come sta ora Camilla?
00:24:25E' là.
00:24:27Pronti ragioniere.
00:24:29Rimorso spese sostenute dalla signora Anna per il matrimonio.
00:24:33Queste sono le ricevute.
00:24:34E' stata proprio una bella festa, Comandatore.
00:24:37Proprio riuscita.
00:24:39Sì.
00:24:39Abbiamo speso anche poco.
00:24:412.834.000 lire.
00:24:43Eccola.
00:24:44Proprio riuscita.
00:24:47Avanti.
00:24:49Cos'è?
00:24:49Poveri della parrocchia.
00:24:50350.000 lire.
00:24:52Beh?
00:24:52La signora Anna ha sempre l'abitudine di offrire quando dà una grande festa.
00:24:56Sì, lo so, lo so.
00:24:56Poi in mance.
00:24:57Mance?
00:24:58Non me lo dica, ragioniere.
00:24:59Lo leggo a chi?
00:25:00La signora Anna mi ha detto così.
00:25:02Non posso permettermi di dubitarne.
00:25:04La signora Anna, mia moglie, fa la cresta sulla spesa.
00:25:06Sulla spesa che fa lei.
00:25:07Pensi un po'.
00:25:08Eh?
00:25:09Avanti, ragioniere.
00:25:1014 metri di velluto lino rodiatoce, acquistato da Cesari.
00:25:15Perché?
00:25:15La baronessa Olga dice che noi abbiamo soltanto della merce scadente.
00:25:19E lei se l'ha lasciato dire?
00:25:20Beh, in fin dei conti non ha tutti i torti, ha un po' di ragione.
00:25:25È un velluto fine, tessuto a mano.
00:25:27E poi Cesari gli ha fatto il 25% di sconto.
00:25:30Su.
00:25:31Cos'è?
00:25:32Bar Camilli 86.000 lire.
00:25:34E il bar dove la signorina Ingrid ordina i liquori.
00:25:37La hostess, l'ali ordina.
00:25:38Bar Camilli.
00:25:40Avanti.
00:25:41Professor Fabiani 286.000 lire.
00:25:44Che?
00:25:44È per l'operazione di adenoidi che ha fatto Elisabetta.
00:25:48Chi è Elisabetta?
00:25:49Nostra figlia.
00:25:51Mia figlia.
00:25:54Scusi, ragioniere, ma lei non ha la cassa malattie?
00:25:56Sì, certo.
00:25:57Che è buona pure per i figli?
00:25:58Io l'ho fatto presente a suo tempo a mia moglie,
00:26:01ma Emanuela mi ha detto che lei, come indattore,
00:26:03aveva consegnato il professor Fabiani.
00:26:05Io sono stato, scusi, ragioniere.
00:26:07Mo' le pare.
00:26:09Ecco, questa è la pianta e il preventivo
00:26:12per allargamento del ristorante della sola Camilla.
00:26:14Voi là, in gamba la sola Camilla, eh?
00:26:16Non ha perso tempo.
00:26:17E' già fatta viva.
00:26:19Sì?
00:26:19Comendatore, c'è la sola Camilla con le figlie.
00:26:22Genco là.
00:26:23Che trista, nominata e vista.
00:26:24No, no, no, no, che trista.
00:26:25Un vecchio adagio.
00:26:26Non lasci fare.
00:26:27Per lei sarà trista, ma non per me.
00:26:29Che fa?
00:26:29Dove va?
00:26:29Pensavo.
00:26:30Ma no, che a lei pensa troppo, ragioniere.
00:26:32Stia qui.
00:26:33Avanti.
00:26:36Comendatore, comandatore, come sta?
00:26:38Bene, grazie a voi.
00:26:39Bene, bene, grazie, comandatore.
00:26:40Sì, mi fa piacere.
00:26:43Accomodatevi, accomodatevi.
00:26:46Ragioniere, lei ricorda la sola Camilla e le gemelline?
00:26:49Certo che mi ricordo.
00:26:50Speria e Carmina sono molto cresciute in salute e bellezza.
00:26:54Sì.
00:26:55Troppo buono.
00:26:56Sola Camilla, stavamo guardando, ragioniere, la sua mappa.
00:26:59Grazie.
00:26:59Dopo quello che lei mi ha detto ieri sera, come datore, mi sono fatta coraggio.
00:27:02Brava.
00:27:02E' per questo che io mi ha dato la mappa.
00:27:04Vede?
00:27:04Questa, eh?
00:27:05Questo è il deposito dei frati, se ne ricorda?
00:27:07Sì, sì, dove ci bruciavano i morti.
00:27:09Sì, precisamente.
00:27:10Questo è il muro da buttare giù.
00:27:11La cucina la sistemiamo qui, come diceva lei.
00:27:14Naturalmente bisogna fare tutto l'impianto nuovo.
00:27:16Ecco, questi sono i cosi.
00:27:17I cosi.
00:27:18I cosi.
00:27:19I dépliants.
00:27:20I dépliants.
00:27:21Elettrodomestici Inghis.
00:27:22Rifanno tutto nuovo.
00:27:24Già che ci siamo, facciamo tutto doppio.
00:27:25Lo facciamo?
00:27:26Dove c'è adesso la cucina, ci ricavamo la saletta.
00:27:29E volendo, con poca spesa, possiamo buttare giù la parete a sinistra.
00:27:32Si può?
00:27:33E basta dargli una botta che va giù.
00:27:34Buttiamo giù tutto.
00:27:35Il materazzoio ce sta, basta compragli i materazzi.
00:27:37Ecco, beh, fanno come i materazzi?
00:27:39Che uomo il comandatore.
00:27:40Che uomo.
00:27:41Poi ci sarebbe il giardinetto?
00:27:43Ah, c'è il giardinetto.
00:27:44Vede, c'è.
00:27:45Potrebbe volendo coprirlo con la tettoglia di plastica.
00:27:47Mio marito dice che sarebbe meglio un percolato.
00:27:49Eh già, sta m'aspettà che cresca.
00:27:51Meglio la tettoglia di plastica, vero comandatore?
00:27:54E che dice?
00:27:55È meglio la tettoglia di plastica.
00:27:56Sarà una bella spesa.
00:27:58Si.
00:27:59Beh.
00:27:59Il compare di mio marito ha fatto un preventivo.
00:28:01Farebbe lui i lavori.
00:28:02È una persona ad un'onestà.
00:28:04Si.
00:28:05Io sto sicura che è la buonanima del povero Marcello.
00:28:08Eccolo là comandatore.
00:28:09Sarebbe tanto contento di vedere che sta allargando.
00:28:13Sì, sì, che sarebbe contento.
00:28:15Sì, ne sono sicura anch'io.
00:28:17Brave, proprio un bel progettino.
00:28:19Ragioniere, se ne occupi lei, eh?
00:28:20Io purtroppo me ne devo andare.
00:28:22Ho gente a pranzo che mi aspetta.
00:28:24Una scocciatura.
00:28:25È stata una vera gioia.
00:28:27Brave.
00:28:28Arrivederci, care.
00:28:29Ci vediamo mercoledì, eh?
00:28:30Tutù, ti è dispiaciuto che siamo venute con mamma stamattina?
00:28:33Ma che dici, bambina mia?
00:28:35Mi ha fatto piacere.
00:28:37Vincitina.
00:28:38Arrivederci, care.
00:28:39A mercoledì.
00:28:43Lo fa.
00:28:43Lo fa?
00:28:44Lo fa, lo fa.
00:28:45Comandatore, lei è un santo.
00:28:47È il nostro santo.
00:28:49Ragazza, rotolate la mappa.
00:28:51Sente, eh?
00:28:54Ma piccola selvaggia,
00:28:56perché non consumi a tavola il nostro pranzettino,
00:28:59voi l'uona?
00:29:11Poveraccia,
00:29:12dobbiamo dargli quest'altra seccatura adesso.
00:29:15Ma no, tu l'hai tanto buono, vedrai.
00:29:16E poi hai la capacità di sistemare sempre tutto.
00:29:19Oh, non ci sono per nessuno, eh?
00:29:24Uno a te
00:29:25e uno a me.
00:29:32e uno a te.
00:29:40L'uona.
00:29:42Vieni.
00:29:43Oh, perché mi fai male?
00:29:46Sì.
00:29:53Signora Agnese, signorina,
00:29:56che piacere farà il comandatore.
00:29:58Prego, lo chiamo subito.
00:30:03No.
00:30:04No.
00:30:04No, no, no, no.
00:30:05Bambino mio, ma che dici la forza con te?
00:30:11Dolcezza, delicadezza, la carezza.
00:30:13Ah, selvaggia, sei una selvaggia?
00:30:16Io vi unsego, ti chiappo.
00:30:18Ah, eccomi, devi avere paura, sai?
00:30:21Ah, saluto tu ghiaccio.
00:30:23Vengo, vengo, gioco con te.
00:30:25Ah, mi piace, non mi metterò una sola.
00:30:28Che vuoi?
00:30:28La signora Fustolupi è sua figlia.
00:30:30Al telefono?
00:30:31No, di persona.
00:30:33Ma che hai detto che c'ero?
00:30:34Alla signora Agnese io non posso mentire.
00:30:37Ma lo vedi che cosa sto facendo?
00:30:38Purtroppo io vedo.
00:30:40Scusami, cara.
00:30:41Vengo subito.
00:30:43Lo sente il comandatore?
00:30:44In che stato è ridotto?
00:30:45Oh, Igor, ti do un marovescio, sai?
00:30:56Papà.
00:30:57Bambino mio, caro Agnese, bravo.
00:31:01Scusate se mi presento così, ma non sapevo di questa visita.
00:31:04Che bella sorpresa, come va?
00:31:05Ma potevate avvertire?
00:31:07Che?
00:31:10Oh, la retina.
00:31:12Non la metto quasi mai, ma oggi c'è un vento, un ventaggio.
00:31:16E che è successo?
00:31:17Papà, sono disperata.
00:31:18Perché?
00:31:18Ugo è stato licenziato su due piedi da quello sporco giornale.
00:31:21Sei contenta?
00:31:22No, che non sono contenta.
00:31:23No.
00:31:23Vedi, Tullio, dopo i due discorsi dall'altro giorno, Valeria si era convinta.
00:31:27Aveva convinto anche Ugo, avevano deciso di sposarsi sabato.
00:31:29Invece adesso non vuole più.
00:31:30E perché?
00:31:31Perché è un ragazzo serio, orgoglioso.
00:31:34Non posso sposarti, mi dice.
00:31:35Se non lavoro, sarebbe umiliante per te e per me.
00:31:37Ed è giusto.
00:31:38Sì, è giusto.
00:31:39E per questo papà che deve aiutarci.
00:31:40È certo che ti aiuto.
00:31:42Ah, siete qui.
00:31:44Allora è vero.
00:31:46E non lo so, che ne so.
00:31:48Vuole qualche cosa, signorina?
00:31:50No, no, Tulliozzo, faccio da me.
00:31:55È la mia insegnante di educazione fisica.
00:31:57Non vedo che altro potrebbe fare.
00:31:59Già.
00:32:01Che stavamo dicendo?
00:32:02Che deve aiutarmi.
00:32:03E dimmi che cosa devo fare, io lo faccio.
00:32:05Che faccio?
00:32:06Voglio che tu trovi un lavoro, Ugo.
00:32:07E dove lo metto in ditta a un giornalista?
00:32:09Ma sui tuoi tante conoscenze, guarda, in un giornale.
00:32:11L'unico direttore di giornale che conoscevo è quello che l'ha licenziato.
00:32:14Non gli avrei chiesto tu di licenziarlo?
00:32:16Che gliel'ho chiesto io di licenziarlo?
00:32:18Lei ha chiesto tu di licenziarlo.
00:32:19Gliel'ho chiesto io?
00:32:20No, no, no, io lo dicevo perché se volete faccio una telefonatina, lui lo riassume.
00:32:25No, per carità, Ugo non ci starebbe mai.
00:32:27Perché?
00:32:28Pare che prima di andare via vi ha detto delle cose piuttosto pesante.
00:32:30Ah, hai capito, Ugo, eh?
00:32:33È bravo.
00:32:33Sì, sì, purtroppo.
00:32:34Beh, non ti preoccupare, ha fatto bene.
00:32:36Adesso lasciatemi pensare, al momento io non ho idee, vedrò, cercherò.
00:32:39Promettimi, promettimi che farei qualcosa.
00:32:40Certo che te lo prometto, io sei mio, ma non è dubbio.
00:32:42Ma ma dobbiamo andare.
00:32:43Andate via, ma come andate via?
00:32:45Aspettate, non volete bere una cosina?
00:32:46No, c'è Ugo che ci aspetta di sotto.
00:32:48Ugo?
00:32:48E perché non l'avete fatto salire?
00:32:50E sai com'è fatto, è così timido e orgoglioso.
00:32:52Verrai al matrimonio?
00:32:53Certo che vengo.
00:32:54In che chiesa vi sposate?
00:32:55Si sposano in municipio.
00:32:56In municipio.
00:32:56Ti dispiace?
00:32:57Mi dispiace sì, ma tu lo sai come la pensano?
00:33:00Scusa, papà, il matrimonio civile è più importante di quello religioso.
00:33:03Oh!
00:33:04E il matrimonio religioso può essere dichiarato nullo, quello civile no?
00:33:07Ah, beh, sotto questo aspetto forse.
00:33:10Eh?
00:33:10Ciao.
00:33:11Ciao, Tullio, grazie.
00:33:13Ma ti farò, ognuno sia mio, stai tranquilla.
00:33:15Ciao, papà.
00:33:17Bambina mia, lo sai che oggi mi hai chiamato papà?
00:33:19Lo so.
00:33:22Auguri.
00:33:29Amoruccio, tesoro, fastidi, fastidi, fastidi con queste famiglie.
00:33:36Piccola.
00:33:40Beh?
00:33:43Se ne andate?
00:33:46Povera piccola.
00:33:52Ma non mi resta che io li così.
00:33:58Hola.
00:33:59E tu chi sei?
00:34:01Avevi paura che me ne fosse andata via?
00:34:03Sì, che avevo paura che fossi andata via?
00:34:06Vincilina.
00:34:11Oh, Dio, Dio.
00:34:13Uno dice non parlare.
00:34:14In certe situazioni, se parli, dice che...
00:34:25Buongiorno, barone.
00:34:27C'è il comandatore?
00:34:29No, dormi.
00:34:30No, non cominciare a dire di no, gli voglio parlare.
00:34:37Comandatore?
00:34:39Comandatore?
00:34:40Mm?
00:34:42Comandatore?
00:34:45Mm?
00:34:45Mi dispiace, barone Sant'Ambrogio.
00:34:47No, no.
00:34:49Digli che non ci sono.
00:34:50Come faccio?
00:34:52Ha visto uscire la signorina Romina.
00:34:54Mi dispiace, comandatore.
00:34:56Sarebbe molto difficile fargli credere che è venuta per me.
00:35:04Ah, ah, che è?
00:35:08Ho aperto.
00:35:09Faccio entrare il barone?
00:35:10Eh.
00:35:12Oh, mamma mia.
00:35:14E fai entrare?
00:35:17Dov'è?
00:35:18Comandatore, il barone.
00:35:20Eh sì, il barone.
00:35:21Fallo accomodare il barone.
00:35:22Quei il barone.
00:35:23Scusami tanto se ti disturbo.
00:35:25Vieni, vieni, per carità.
00:35:26Accomodati.
00:35:27Prendi una sedia, per favore.
00:35:28Grazie.
00:35:29Vieni.
00:35:30Scusa se ho piazzo, vedi dove sto, a letto.
00:35:32No, no, no, immagino.
00:35:33L'ho visto, sai?
00:35:34E' per quello che immagino.
00:35:35Hai mai visto?
00:35:36Che mi devo aiutare?
00:35:37Oh, che è?
00:35:38Che è successo?
00:35:39Oh, l'ho legato con Anna.
00:35:41Eh beh, io che c'entro?
00:35:42Tu solo puoi aiutarmi.
00:35:43Io?
00:35:43Sì.
00:35:43Ma mi sembra assurdo, ma come?
00:35:45Io ti devo aiutare.
00:35:46Quella è mia moglie.
00:35:47Ma scusa, tu sei amico di Perone, il direttore del messaggero?
00:35:50Sì, ma a questo cosa c'entra?
00:35:51Siamo due fratelli, ma non vedo il rapporto.
00:35:53Eh beh, lo vedo io.
00:35:54Su, avanti, dimmi.
00:35:55Che è successo?
00:35:56Tutto è cominciato l'altra sera al ristorante e c'eri anche tu, no?
00:35:59Si, l'ho vista, Anna, è uscita impettita con una faccia.
00:36:02Ma perché avete litigato?
00:36:03Per colpa tua.
00:36:03Mia?
00:36:04Sì, per colpa tua, perché io mi sono messo a raccontare a Maurizio una tua avventura galante
00:36:08e allora...
00:36:08E perché ti avete a fare il pettegolo?
00:36:10Perché io storie mie non ne ho.
00:36:12E beh, chi se ne frega, racconti le mie.
00:36:14Certo che quella sarà mia.
00:36:15Ma io scherzavo.
00:36:16Ah beh, scherzavi, ma lei parla sempre sul serio.
00:36:18Non è mica spiritosa, sai?
00:36:19Eh, non è spiritosa.
00:36:20Adesso te ne accorgi che Anna non è spiritosa?
00:36:22Poi non è finita qui, eh?
00:36:23Perché mi ha piantato il ristorante e se n'è andata via con Maurizio e Fiorella.
00:36:27Io sono rimasto lì un po', poi sono andato a casa e dopo mezz'ora ho telefonato...
00:36:30E lei ha fatto dire che dormiva?
00:36:32Sì.
00:36:32E stamattina ho mandato dei fiori, un biglietto scherzoso.
00:36:35Poi sono passato a prenderla a mezzogiorno per portarla con me al golf a colazione.
00:36:38E lei gli ha fatto dire che non c'era?
00:36:39Sì.
00:36:40Eh, certo.
00:36:41E poi sono arrivato a casa, ho telefonato un'altra volta e non può...
00:36:44Puoi immaginare che cosa è uscito da quella bocca?
00:36:47Sì.
00:36:48E come fai a saperlo?
00:36:49Oh, amico, 14 anni ho vissuto con quella donna.
00:36:52Oh, è vero, dimenticavo.
00:36:54Tulio.
00:36:56Eh?
00:36:56Io l'amo.
00:37:04Lo so, caro.
00:37:07Se non ne fossi convinto che starei a parla con te io.
00:37:10Beh, vuoi un consiglio?
00:37:11Non ti devi far trovare, non la devi cercare, non le devi telefonare.
00:37:14Vedrai che sarà lei a farsi viva.
00:37:15No, no, no, non posso, non posso, è più forte di me.
00:37:17Io non posso, assolutamente.
00:37:18Io sono circa sei anni che mi dico che ho torto da dire così.
00:37:21Sono quattro, sono quattro.
00:37:22No, no, sei anni.
00:37:23Come sei?
00:37:24Sì, perché quattro anni è la nostra relazione ufficiale, ma noi avevamo cominciato due anni
00:37:28prima.
00:37:29Ah.
00:37:29Ti dispiace?
00:37:31Eh, non mi dispiace, ma...
00:37:32D'altronde, eravate già separati legalmente.
00:37:35E va bene, ma da poco.
00:37:36Tre mesi.
00:37:37E capirai, tre mesi, ti pare molto.
00:37:38Tu mi devi aiutare.
00:37:39Ah, io...
00:37:40Va bene, io ti aiuto.
00:37:41Ma tu mi devi far assumere un giovane al messaggero, si tratta di mio genero.
00:37:44Puoi?
00:37:44Così, su due piedi.
00:37:45Vuoi far pace con Anna?
00:37:46Sì.
00:37:47Il giorno in cui mio genero è assunto al messaggero, io ti faccio far pace con Anna.
00:37:50Ecco, promesso?
00:37:51Promesso.
00:37:52Vattene adesso.
00:37:53Lasciami dormire, se no questa sera Anna al primo assalto mi distrugge.
00:37:55Sì, sì, io me ne vado, eh.
00:37:56Va, va, va.
00:37:57E chiudemi la porta, per piacere.
00:37:58Sì, vado, ciao.
00:37:59Ecco, ciao.
00:38:00Ah.
00:38:45Eccolo.
00:38:49Barone, per essere bello sei bello, ma quanto sei stupido.
00:38:56Ciao, papà.
00:38:58Oh, ciao, Fabrizio.
00:39:00Come stai, papà?
00:39:01Beh, a quest'ora si rientra.
00:39:03Non rientro, esco.
00:39:04Esci.
00:39:04C'erano i miei amici mi aspettano al Piper.
00:39:06Combinato così.
00:39:06Lei mi sento più a mio agio.
00:39:08Se sento più a tuo agio, lui, a mezzanotte.
00:39:10Mi sembri un mal.
00:39:11Perché vuole che vada a parlare di pomeriggio?
00:39:12Ma tu piuttosto mi fai qui a quest'ora.
00:39:13Aspetto mamma.
00:39:14Come mai?
00:39:15E le devo parlare?
00:39:16Allora è meglio che me ne vada.
00:39:17Oh, via qui, testone, domani è il grande giorno, eh.
00:39:20Prendiamo bene.
00:39:20Come speriamo, io sono sicuro.
00:39:22Beh, a te, papà, io no.
00:39:23Perché?
00:39:23I casi sono tre.
00:39:24O sono promosso, o sono rimandato, o sono bocciato.
00:39:26Massa, mi sento di gente.
00:39:27Ciao, papà.
00:39:28Ciao.
00:39:29A proposito, ho conosciuto una ragazzina, una certa romina.
00:39:31Lo sai che mi ha detto?
00:39:32No, che ti ha detto?
00:39:33Che solo tu gli potete avere figli come me.
00:39:35Ciao, papà.
00:39:36Ciao.
00:39:36Mi raccomando, non litiga troppo con mamma, che già litiga tanto con il nato.
00:39:39Ciao, papà.
00:39:40Ciao.
00:39:42Ciao.
00:39:56Ciao, Tullio.
00:39:58Ah, e là, Anna cara.
00:40:00Scusa per il ritardo.
00:40:01Falti vedere, sei splendida questa sera.
00:40:04Grazie per questa sera.
00:40:05Ti vedo così di lato, Anna.
00:40:06Hai preso qualcosa?
00:40:07Grazie, ho un mischino.
00:40:09Sono curiosa di sentire che cosa hai da dirmi di così urgente.
00:40:13Sì?
00:40:14È un argomento delicato e imbarazzante.
00:40:17Tullio, tu lo sai, io ti vedo sempre molto volentieri.
00:40:21Ma se sei venuta per orare la causa di Renato, è meglio che tu te ne vada a scelta.
00:40:24No, no, Anna, non sono venuta per orare la causa di Renato.
00:40:27Sono solo venuta a parlare di lui e di te.
00:40:30Cosa vorresti dire?
00:40:33Anna cara, fra noi ci sono sempre state incomprensioni, malintesi, equivoci, ma...
00:40:39Io ti ho sempre riconosciuto una qualità che poche donne hanno, la sincerità.
00:40:43Conforti, caro.
00:40:44Lasciamo stare questi preamboli e veniamo al sodo.
00:40:46Sì, veniamo al sodo, ma non è facile.
00:40:49Tu sai che io ho sempre ammesso la tua relazione con Renato.
00:40:53Anche se tu non l'avessi ammessa, le cose non sarebbero cambiate.
00:40:56Non è dubito, però il fatto che sia cominciata due anni prima che io lo sapessi...
00:41:01...è una cosa che mi ha profondamente colpito.
00:41:04Ah, te l'ha detto Renato?
00:41:07No, non me l'ha detto, gli è sfuggito.
00:41:09Probabilmente pensava che io lo sapessi e io non lo sapevo.
00:41:12Mentre tu, al contrario, molto onestamente, preannunciavi a tua moglie le tue relazioni.
00:41:17Anna mia, ma che ti dovevo preannunciare?
00:41:20Quelle che tu chiami le mie relazioni sono sempre state cose senza importanza.
00:41:23Avventure passeggere, diamo...
00:41:24Avventure passeggere!
00:41:26Da otto anni sei l'amante della moglie del tuo ragioniere.
00:41:29Da otto anni hai una relazione con un'avventuriera romena.
00:41:32Da molti anni ti spupazzi le gemelle di una vecchia amante di tuo padre.
00:41:35Da un anno e mezzo hai installato in un mio appartamento a fitto bloccato
00:41:38quella svedese, quell'hostess e quella ragazza, quella cavallona
00:41:42che prende il sole tutta nuda sulla tua terrazza
00:41:44senza contare le varie signorine e signore
00:41:46della bassa, della media e dell'alta società.
00:41:49Oh, che memoria che hai, Anna mia!
00:41:51Io invece, da quando ci siamo divisi, ho avuto una sola relazione.
00:41:56Che tristezza!
00:41:57Perché dici da quando ci siamo divisi?
00:41:59Allora prima c'è stato qualcuno?
00:42:02Preferisco non rispondere.
00:42:03Ah, decisamente questa è la giornata delle sorprese, brava.
00:42:08Anna, ho promesso al povero Renato...
00:42:10Ti proibisco di parlarmi di quel vecchio rimbambito.
00:42:14Ma che vecchio rimbambito? Quello ha un anno a meno di me.
00:42:16E dici poco, ma non ti rendi conto, non vi rendete conto che siete vecchi
00:42:21e che il mondo è pieno di giovani belli, forti, robusti, appassionati,
00:42:25pronti a farti dimenticare di non essere più giovane
00:42:28e a darti gioia, fede, speranza, amore, piacere.
00:42:32Anna, che ti sei, innamorata di un giovanotto?
00:42:36Eccolo lui, ne ero certa, sempre con questa retorica dell'amore.
00:42:40Non c'è bisogno di essere innamorati per fare l'amore.
00:42:43Quando parli così mi sembri Renato.
00:42:46Siete rimasti due cari, vecchi, nostalgici fossili dell'Ottocento.
00:42:51Sì, Anna, sono un fossile legato ancora alla retorica dei sentimenti.
00:42:56Anna, se sono qui questa sera non è per Renato.
00:43:01Sono sincera, a me di Renato non me ne importa niente.
00:43:04Ma è per mia figlia.
00:43:06Quale figlia?
00:43:07Parlo di Valeria.
00:43:08Stava per sposarsi, ma il suo matrimonio è sospeso a un filo
00:43:11e quel filo è nelle mani di Renato.
00:43:13Ma cosa mi stai inventando?
00:43:15È la verità.
00:43:16Ti parlo con il cuore in mano, il cuore di un padre.
00:43:18Io ho promesso a Renato che se faceva assumere al messaggero
00:43:21il fidanzato di Valeria, io l'avrei fatto rincontrare con te.
00:43:24Tu hai fatto questo?
00:43:25Sì, Anna.
00:43:26E io cosa dovrei fare?
00:43:28Arrivederlo.
00:43:29Non fosse che per un giorno, per un'ora.
00:43:31In fondo Renato sarà anche un vecchio rimbambito come dici tu,
00:43:34ma è un gentiluomo.
00:43:35E ti ha sempre amato.
00:43:36Ti ama da sei anni, sei.
00:43:38Appunto.
00:43:38Sei anni sono troppi.
00:43:40Sei anni.
00:43:41Anna, che dici?
00:43:42L'ho imparato da te.
00:43:43L'altra sera, quando ti ho visto entrare al ristorante con Emanuela,
00:43:46ho provato un senso di invidia.
00:43:48Mi sono detta, ma perché anch'io non posso folleggiare
00:43:51di piacere in piacere, di amore in amore, di avventura in avventura?
00:43:55Anna.
00:43:56Ma ho 40 anni.
00:43:57E ne dimostri 35.
00:43:58E questa sera me ne hanno dati 32.
00:44:01Troppi te ne hanno dati, Anna.
00:44:03Anna, lo vedi che per noi non è mai passato il tempo.
00:44:07Ti ricordi il nostro viaggio in Egitto?
00:44:09Il battello sul Nilo?
00:44:11La valle dei Re sotto la Luna?
00:44:13Le piramidi?
00:44:14I camelli?
00:44:15I dromedari?
00:44:16Gli sceicchi?
00:44:18Le bagliatele?
00:44:19La danza del ventre?
00:44:21I serpenti?
00:44:22I ragni?
00:44:22Le ronocchi?
00:44:23I bubù?
00:44:23Ma che vuoi?
00:44:25Anna, ti desidero.
00:44:26Ma sei impazzito?
00:44:28Perché?
00:44:28Che c'è di strano?
00:44:29In fondo sei mia moglie.
00:44:30Ma in fondo!
00:44:31Molto in fondo!
00:44:33E poi...
00:44:33E poi ecco...
00:44:35Non posso sopportare di essere baciato da un uomo con i baffi.
00:44:37No!
00:44:38E perché non me l'hai detto quando me li so lasciati crescere?
00:44:41E perché allora non ne avevo il coraggio.
00:44:43Vuoi che me li tagli?
00:44:45Sei proprio un caro vecchio sciocco romantico.
00:44:49E adesso andiamo a telefonare a Renato.
00:44:52Adesso?
00:44:53Poverino, chissà come starai in pena.
00:44:55Senti Anna, promettimi una cosa.
00:44:57Che se Renato non ha fatto tutto quello che doveva fare per me,
00:45:01tu non gli parli.
00:45:02Ok.
00:45:11Pronto Renato?
00:45:12Sono Tullio.
00:45:13Ah, senti Tullio.
00:45:14Di al tuo genero di presentarsi domani alle 5 al messaggero.
00:45:17Perrone lo conosce e lo apprezza molto.
00:45:19Sarai felice di averlo con sé.
00:45:21Sei fantastico Renato.
00:45:22Grazie, grazie di cuore.
00:45:24Senti, senti.
00:45:25E Anna?
00:45:26Anna l'hai vista?
00:45:27L'hai parlato?
00:45:28Che dice?
00:45:29Sì, sì.
00:45:30L'hai vista?
00:45:30È qui, vicino a me.
00:45:32Oh bravo Tullio.
00:45:33Davila.
00:45:33Io te la do, te la do.
00:45:36Pronto?
00:45:37Anna, amore mio.
00:45:38Scusami Anna.
00:45:39Perdonami.
00:45:43Stupidino.
00:45:43Sono stato tanto male Anna mia.
00:45:45Anch'io.
00:45:46Davvero?
00:45:48Davvero.
00:45:49Tanto, tanto.
00:45:50Tanto, tanto, tanto.
00:45:52Anna?
00:45:53Sì?
00:45:54Posso venire un minutino a darvi la buonanotte?
00:45:57È molto tardi.
00:45:59Un minutino, ti prego Anna, non mi dire di no.
00:46:01Va bene, se lo puoi.
00:46:03Un momento solo però.
00:46:07Davvero ti è mancata la tua nanà?
00:46:09Vedi cosa succede?
00:46:13Mia, la colpa è tua brutto.
00:46:16Ma no, giochino.
00:46:20Ah, ricominci?
00:46:27Sì, va bene.
00:46:29Ancora uno.
00:46:31Ma che sia l'ultimo, eh?
00:46:34Basta adesso.
00:46:35Andiamo, basta adesso.
00:46:37Ecco, non ci dovevo venire.
00:46:38Ma di che hai paura?
00:46:39Andiamo su, basta.
00:46:41Oh, ma che ragazzo sei?
00:46:42Me lo dovevo immaginare.
00:46:44Andiamo, basta.
00:46:45Fammi scendere.
00:46:45Su, fammi scendere, insomma.
00:46:47Di che hai paura?
00:46:48Dai, stai buono.
00:46:48Fammi scendere.
00:46:50Insomma, ho detto che voglio scendere.
00:46:51Che amotente, sai?
00:46:52Fammi scendere, ecco.
00:46:54E va bene, va allora.
00:47:22E va bene, allora.
00:47:25Capiricchì, capiricchì, capiricchì, capiricchì.
00:48:01Capiricchì, capiricchì.
00:48:09Pronto?
00:48:10Pronto, sono Tullio.
00:48:12Tugliazzo!
00:48:13Eh, Tugliazzo, Tugliazzo, ti ho visto, sai?
00:48:17Eri tu che hai acceso i fari?
00:48:18Sì, che ero io.
00:48:20bravo tutù io sono andata al pai per a ballare con un ragazzino ma ero d'un annoio davvero cara
00:48:27anch'io ti annoio ma che cosa dici
00:48:46vuoi venire un minutino a giocare a ridere con il tuo togliazzo purtroppo non sono più
00:48:53sola papà è tornato oggi anzi deve avermi sentita rientrare romina sei tu
00:49:01la mia amica fiorella che sta vedendo se sono arrivata a casa troppo tardi però
00:49:06riedi a casa e adesso salute a letto via ti saluto papà dice che devo andare a nanna
00:49:11fiorella ciao a domani ciao ciao cara
00:49:17ciao
00:49:42ciao
00:50:23pronto chi è olga sono tullio che ti è successo
00:50:30e che mi è successo mi sento solo e tu sveglio nella notte per dire che sento solo ma tullio
00:50:36scusa se svegliato tempo dormi bene ora notte
00:50:54pronto pronto pronto pronto ma li mortacci due
00:51:08ma chi è qualcuno che io rodo nei corna buonanotte
00:51:22pronto pronto sono tullio ma tullio chi emanuela tullio tuo
00:51:28ah tullio che vuoi no niente avevo tanta voglia di vederti e pensavo di venirti a dare un salutino
00:51:36posso no amore c'è elisabetta te l'ho detto che andavo a prenderla oggi pomeriggio
00:51:41ma scusa cara non ci pensavo che c'era elisabetta buonanotte manuela ciao ti è dispiaciuto no no ti sei
00:51:49grampiana non sognito l'amore ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao ciao
00:52:04Chi c'è rimasto?
00:52:07Ingrid, voglio provare con Ingrid
00:52:09E anche Ingrid
00:52:17Non c'è
00:52:18E allora posso provare con la Francesina
00:52:24Fino a che abita di fronte, vedo c'è sicuramente
00:52:26Come si chiama ingrid?
00:52:28Comendatore
00:52:30Chi è?
00:52:31Oh Igor
00:52:32Non vuoi dormire?
00:52:33Non posso dormire? No, no, stavo telefonando
00:52:36Ma non vorrà mica riuscire?
00:52:39Forse sì, perché? Che ti importa a te?
00:52:44Dico forse perché non so se ci andrò
00:52:46Non trovo nessuna compagnia questa notte?
00:52:49No, no, questa è nuova Igor
00:52:51Come non trovo? Io basta che alzi il ricevitore
00:52:54Faccio un fischio e loro si precipitano
00:52:58Allò, con chi parla?
00:52:59Allò?
00:53:00Allò
00:53:01Mademoiselle Bonbon, lei non si ricorda di me
00:53:03Io di lei ricordo benissimo le sue gambe
00:53:06E per me è più che sufficiente
00:53:08Che faccio? Vengo?
00:53:10Merda, attualta, merda
00:53:11Sera e tutta la manta entier
00:53:13E al cardinale Richelieu
00:53:16Brutta gente
00:53:17Mademoiselle
00:53:17Ancora difficoltà per la signorina sua figlia?
00:53:21Speriamo di no, domani si sposa
00:53:23Oh, io sono contento
00:53:24Tanti auguri, comandatore
00:53:26Grazie, Igor
00:53:26Cosa pensa per gli esami del signorino Fabrizio?
00:53:30Eh, quello mi preoccupa un po'
00:53:31Speriamo bene, domani ci sono i risultati
00:53:33Oh, certo, questi esami sono una tortura
00:53:35Più per i genitori che per le ragazze
00:53:37A chi lo dici?
00:53:38Sono sicuro che anche sua moglie non potrà dormire
00:53:42Sì, sono sicuro anch'io
00:53:44Bisogna riconoscere che come madre è una donna esemplare
00:53:47Anch'io l'ho detto sempre che è una donna esemplare
00:53:50Anch'io sono stato in ansia la settimana scorsa
00:53:52Per gli esami di mia nefotte
00:53:54E rimandato a ottobre in due materie, poverina
00:53:57Voglio diventare perito industriale
00:53:59Ma non è molto intelligente
00:54:02No?
00:54:02No
00:54:03Chi è quel giovanotto che ho visto in cucina l'altro giorno
00:54:06Che mangiava i spaghetti?
00:54:07No, quello è Ortello
00:54:08Bruno Lenan la conosce, è tutto un altro tipo
00:54:14Comendatore, io devo confessare una cosa
00:54:17Eh, dimmi, dimmi
00:54:18Non sono mie nipote
00:54:20No?
00:54:21E neanche Vincenzino e Federnandolo erano
00:54:24Neanche Andrea?
00:54:25Quello sì
00:54:27Non mi giudichi male, comendatore
00:54:30No, no
00:54:30Mi sento tanto solo
00:54:32Sono rimasto ofono quando ero piccolo
00:54:35Sono stato elevato all'evo pur da un'osia
00:54:38E questo mi ha creato dei complessi
00:54:41Mi ha spiegato tutto allo psicanalista
00:54:43Sei stato allo psicanalista?
00:54:44Sì, ci vado sempre
00:54:45Dici che io somiglio un poco a lei
00:54:48E come lo sa?
00:54:49Che mi conosce?
00:54:50No, io parlo di lei
00:54:52Ma gli parli di me?
00:54:54Ma non conosce il suo nome
00:54:54E dimmi, dimmi, che ti dice?
00:54:56Che anche lei, come me
00:54:59Abbiamo un grande potenziale affettivo
00:55:01E per poterlo scaricare
00:55:04Finiamo per essere coinvolto in situazioni complicate
00:55:07E non ha mica tutti i torti
00:55:09Perché non ci va anche lei qualche volta che la sacanalista?
00:55:12Alla mia età, Igor, ma che dici?
00:55:14Già, è un po' tardi
00:55:15Come per me del resto
00:55:17Senti, quello che non ho capito
00:55:18Ma perché li cambi così spesso, sti nipoti?
00:55:21Il servizio militare
00:55:22Me le porta via
00:55:24Fattene uno che ci ha fatto il soldato, no?
00:55:26Sotto le ame si guastano
00:55:27Mi crede, comendatore?
00:55:29Ah, Igor, cattivaccio
00:55:36Scusa, comendatore
00:55:36Adesso vattene
00:55:37Buonanotte, comendatore
00:55:38Togli auguri per la signorina Valerio
00:55:43Grazie
00:55:55Possiamo cominciare?
00:55:57Subito
00:55:58Signori, ha inizio la celebrazione del matrimonio
00:56:00Prego, vogliono lasciarsi in piedi
00:56:03E lei il signor Ugo Fioretti?
00:56:05Sì
00:56:06E lei la signorina Valeria Conforti?
00:56:08Sono comparsi dinanzi a me ufficiale dello Stato civile
00:56:11Per essere uniti in matrimonio?
00:56:12Sì
00:56:13Prego ascoltare la lettura degli articoli del codice civile
00:56:17Che regolano i rapporti dei coniugi fra loro
00:56:19Articolo 143
00:56:21Il matrimonio impone ai coniugi
00:56:23L'obbligo reciproco della coabitazione
00:56:25Della fedeltà e dell'assistenza
00:56:27Articolo 144
00:56:29Il marito è il capo della famiglia
00:56:32Ha il dovere di proteggere la moglie
00:56:34Di tenerla presso di sé
00:56:36E di somministrarle tutto ciò che è necessario ai bisogni della vita
00:56:40In proporzione delle sue sostanze
00:56:42Scusa un momento
00:56:42La moglie deve contribuire al mantenimento del marito
00:56:46Se questi non ha i mezzi sufficienti
00:56:48Fiat
00:56:50Siccome penso di ritardare
00:56:52Non so quando finisce la cerimonia
00:56:53Porta la macchina davanti al liceo
00:56:55Vai
00:56:55Io vengo quando posso
00:56:56Ricordati
00:56:57Mio figlio si chiama Fabrizio Conforti
00:56:59L'altra macchina
00:57:00Aspetti qui
00:57:00Vengo subito
00:57:01E la signor Ugo Fioretti
00:57:04Vuole prendere in moglie la signorina Valeria Conforti?
00:57:07Sì
00:57:08E lei signorina Valeria Conforti
00:57:10Vuole prendere in marito il signor Ugo Fioretti?
00:57:13Sì
00:57:14I signori testimoni hanno udito la risposta affermativa degli sposi?
00:57:18Sì
00:57:19In nome della legge li dichiaro uniti in matrimonio
00:57:22Prego
00:57:27Vogliono scambiarsi gli anelli
00:57:30Ecco
00:57:30È arrivata la macchinina
00:57:32Oh, Giulio
00:57:35Questo è il vostro certificato di matrimonio
00:57:38Con tutti i più sinceri e fervidi auguri del Consiglio Comunale di Rome e miei personaggi
00:57:42Grazie
00:57:42Signora
00:57:44Una foto ricordo?
00:57:46Permetto un allevole?
00:57:47Molto volentieri
00:57:48Mamma, papà
00:57:50Diamo
00:57:53Ugo caro figlio mio
00:57:59Grazie onorevole, grazie tanto
00:58:01Tanti, tanti auguri
00:58:02Andiamo
00:58:02Arrivederla sera
00:58:03Auguri a tutti
00:58:04Che sorpresa ragazzi
00:58:05Cos'è?
00:58:06Aspetta, aspetta
00:58:07Adesso vedrai
00:58:08Guarda
00:58:09È vostra
00:58:10Rossa, papà
00:58:11L'hai scelta rossa
00:58:14Vai, grazie
00:58:17Fabrizio, guarda papà che sorpresa
00:58:19Rossa, proprio rossa
00:58:20Ho mio tesoro
00:58:21Ho levato, le macchupate
00:58:22Adesso, sì, soffanate
00:58:24Adesso, l'automobile
00:58:27Un ritmo appresso
00:58:41Giulio, sono qui
00:58:42Renato
00:58:46Ma, Fabrizio, dov'è?
00:58:47È andato via con la macchina
00:58:48Che gli hai regalato tu
00:58:50Ebbè, ma doveva essere una sorpresa
00:58:51Sai come io l'ho visto così entusiasta
00:58:53Che gli ho detto vai pure
00:58:54Ma dove vai pure?
00:58:55Tu che c'entri?
00:58:56No, ma scusa
00:58:57Ma che scusa è scusa?
00:58:58Ma hai tolto la gioia
00:58:59Di abbracciare mio figlio
00:59:00Il giorno della promozione
00:59:01Ma non è mica stato promosso
00:59:03Ma che è stato, bocciato?
00:59:04Rimandato ottobre in due materie
00:59:05Latino e matematica
00:59:07Ecco perché è scappato
00:59:08La sorpresa me l'ha fatta lui
00:59:09E Anna?
00:59:09Ma le ho detto di non venire
00:59:10Per evitare discussioni
00:59:11Ma di che ti impicci tu?
00:59:13No, scusa
00:59:13Fabrizio è come fosse mio figlio
00:59:14E non troppo comodo
00:59:15Amico mio
00:59:16Trovarsi una famiglia
00:59:16Bella e fatta da un altro
00:59:17Non lo sai
00:59:17Ho avuto un'infanzia infelice
00:59:19Che sono rimasto orfono molto presto, no?
00:59:20Ma che sei stato?
00:59:21L'ha levato da un'anzia?
00:59:22No
00:59:22Da un'anzia?
00:59:23Ah beh, meno male
00:59:24Cosa vai al centro?
00:59:25No, no, vai a Fiumicino
00:59:26Ah già
00:59:26Vai all'aeroporto
00:59:28Oggi arriva la hostess
00:59:29E che ne sai tu?
00:59:30Conosco il tuo calendario
00:59:32Bravo, pure questo fai?
00:59:33Sì, sì
00:59:34Che c'hai, invidia?
00:59:35Sì, tanta
00:59:39Beato te
00:59:51Ingrid
00:59:53Eccoti
00:59:55Tullio
00:59:56Amore mio
01:00:00Hai fatto buon viaggio?
01:00:01Uff, a venti dei bambini
01:00:03Mi hanno fatto impazzire
01:00:04E il tuo bagaglio?
01:00:06Lasciato su l'aereo
01:00:08Parti fra due ore
01:00:09Ma non volevi andare al mare domani?
01:00:10Senti Tullio
01:00:11Non torna più a Roma
01:00:12Il mio comandante ha chiesto di sposarlo
01:00:15Ah
01:00:16Scusi
01:00:17E tu?
01:00:18Ti hai detto sì?
01:00:19Sì
01:00:20È giusto
01:00:21Grazie Tullio
01:00:23Ingrid
01:00:23Ti auguro tutta la felicità
01:00:25Che desideri attenderti
01:00:26Io ti ricorderò sempre con tanta tenerezza
01:00:29Anch'io Ingrid
01:00:30Oh Tullio
01:00:32Puoi farmi un piccolo favore?
01:00:35Vieni
01:00:35C'è una mia amica che prende il mio posto
01:00:37Puoi abitare il tuo appartamento?
01:00:39Ah no mio
01:00:40È di mia moglie
01:00:41E dov'è l'amica?
01:00:44Eccola
01:00:44Ola
01:00:45Ingrid
01:00:46Dallas
01:00:56Non è il tuo appare
01:00:58Come si è una mia amica che prende il mio posto?
01:01:00Come si è una mia amica che prendete il mio posto?
01:01:00Ma non è la mia amica che prendete il mio posto?
01:01:01Non ti dispiace?
01:01:02Ingrid
01:01:03Ma che dici?
01:01:09è questa
01:01:13svedese
01:01:14no danese
01:01:15questo è Tullio
01:01:16Tullio Conforti, molto piacere
01:01:19non parla italiano?
01:01:22no
01:01:23come farò?
01:01:25lo insegnerei tu come hai fatto con me
01:01:28addio Tullio
01:01:30te ne vai già?
01:01:32si
01:01:33addio Ingrid
01:01:34ciao
01:01:52ci ha lasciato?
01:01:53si
01:01:57vogliamo andare?
01:01:58si
01:01:58mi dai il sacco?
01:02:10io Tullio
01:02:12Tullio?
01:02:14tu Ula?
01:02:16Ula
01:02:16tu sposata?
01:02:19sposata?
01:02:21io sposato
01:02:22sposato
01:02:23con tre figli
01:02:25due femmine
01:02:26un maschio
01:02:27un maschio?
01:02:29grande
01:02:30grande
01:02:30tu bella
01:02:33tu bella
01:02:34non bella
01:02:36io bello
01:02:37bello?
01:02:39si
01:02:42cantare
01:02:43cantare
01:02:44cantare
01:02:45cantare
01:02:46io cantare?
01:02:47io
01:02:48come tu?
01:02:50la nostra casa
01:02:52in cima
01:02:53al mondo
01:02:55la terra
01:02:57girerà
01:02:58lontana
01:02:59più che mai
01:03:01e
01:03:01sulla
01:03:02parte di
01:03:02noi
01:03:03con me
01:03:12di
01:03:13c'è
01:03:13d'acqua distesa
01:03:14fresca marina
01:03:15intelligetto
01:03:16dove forte
01:03:17batte l'onda
01:03:18che viene
01:03:19nevosa
01:03:19dai
01:03:20con
01:03:20di
01:03:20tre
01:03:21cuore
01:03:31perché il sole scotta ciao
01:03:40allora avete preso tutto e ragazzi e se ci dovessimo distanziare ci vediamo alla rotonda
01:03:45di latina capito ma non viene no il barone non viene il barone è andato alla sagra dei
01:03:53carciopo e ci raggiunge poi o mi raccomando è voi non fate i passi piano andate piano
01:04:32grazie a tutti
01:04:46No, no, no.
01:05:18No, no, no.
01:05:46Ma ma, lo aspettiamo?
01:05:49No, andiamo a mangiare.
01:05:51Ma che facciamo, mangiamo?
01:05:52Perché non hai appetito?
01:05:54Che cebra, non aspettiamo Tullio?
01:05:55Noi no, se vuoi aspettarlo tu.
01:05:57Perché non vieni?
01:05:58Perché non sai alla domenica?
01:06:01Mai?
01:06:01Mai!
01:06:02Mamma, viene anche lo zio Tullio a mangiare?
01:06:06No, mai di domenica.
01:06:09Che fa la domenica zio Tullio?
01:06:12Si riposa.
01:06:14Dove?
01:06:16Ma...
01:06:19nessuno lo sa...
01:06:21...
01:06:25...
01:06:25...
01:06:28...
01:06:30...
01:06:32...
01:06:33...
01:06:33...
01:06:35...
01:06:35...
01:06:36...
01:06:38...
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01:06:40...
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01:06:41...
01:07:07...
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