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  • 16 ore fa
L'uscita di Horizon: Zero Dawn e The Legend of Zelda: Breath of the Wild si avvicina ed è arrivato il momento di affrontare la questione open world: esistono standard minimi in termini di longevità, contenuto e prezzo che questi giochi devono offrire? Vediamo insieme a Giordana se esiste un modo "giusto" di creare un open world.
N.E.R.d.D., Non è roba da donne, è una rubrica video per discutere in un modo nuovo e originale degli argomenti videoludici più in voga del momento. Ogni puntata sarà divisa in due parti: la prima dove Giordana presenta l'argomento di discussione con il suo punto di vista e la seconda, a una settimana di distanza, dove passa in rassegna i migliori commenti lasciati dagli ascoltatori rispondendo direttamente a loro.
Trascrizione
00:00Ciao a tutti amici di Multiplayer.it e benvenuti ad un nuovo episodio di Non è Roba da Donne.
00:05Oggi parleremo di Open World, però prima, sigla!
00:17Perché proporre questo argomento proprio adesso, Giordana?
00:20Beh, perché tra poche settimane vedremo l'uscita di due titoli particolarmente attesi ed interessanti
00:25della stagione primaverile, ovvero Horizon Zero Dawn, ma soprattutto The Legend of Zelda Breath
00:31of the Wild.
00:32Due titoli che nonostante le dovute differenze sono accomunati dallo stesso impianto Open
00:37World.
00:38Inevitabilmente però, quando si fa accenno all'Open World, vengono fuori i soliti problemi
00:43e discussioni, gli Evergreen diciamo, che ruotano attorno a questo particolare tema, quindi affrontiamolo
00:49nel dettaglio una volta per tutte.
00:57Noterete che la mia voce non è in sync con il video, e questo perché devo saltare una
01:02lunga e noiosissima introduzione, quindi avanti veloce verso la parte interessante.
01:10Perché i temi caldi che ruotano attorno all'Open World sono ben altri e secondo me individuabili
01:16in tre elementi distinti che vorrei affrontare progressivamente con voi, in particolare longevità,
01:22contenuto e prezzo.
01:24Parlando di longevità, esistono due scuole di pensiero.
01:28La prima è composta da quei giocatori convinti che i giochi con l'impianto Open World devono
01:33per forza di cose assicurare un tot numero minimo di ore di esperienza di gioco.
01:39Dall'altra parte invece ci sono persone, come la sottoscritta, convinte che non esista un
01:43numero minimo di ore che un gioco di questo tipo dovrebbe garantire al giocatore.
01:48Volendo poi aggiungere una cosa abbastanza personale, credo che la longevità di un gioco,
01:53a prescindere dal genere, sia una di quelle cose che lo sviluppatore dà e che noi videogiocatori
01:58dobbiamo prenderci così com'è che siano 5 o 60 ore di gioco, perché il gioco è stato
02:04pensato per quella durata, minuto più, minuto meno.
02:07Ecco perché per me un gioco che dura poco più di due ore come Inside ha la stessa identica
02:13dignità di un gioco come il primo Mass Effect che ne dura più di 60.
02:17La seconda questione è il contenuto e cioè come si arriva a totalizzare questo numero
02:23minimo di ore di gioco.
02:25Anche qui ci sono due soluzioni.
02:28La prima è quella di creare un gioco con una campagna principale estremamente densa e
02:33con tante side quest secondarie, missioni che però aggiungono dettagli, storia, personaggi
02:40e che ognuna ha una sua diciamo dignità e aggiunge qualcosa di concreto all'esperienza
02:45di gioco.
02:46Eccellenti esempi sono Skyrim, The Witcher 3 e lo stesso GTA nonostante sia un gioco così
02:52commerciale e non è un caso che Bethesda, CD Projekt e Rockstar ci mettano così tanto
02:58tempo a sviluppare un gioco.
03:00Oppure si può decidere di puntare esclusivamente sulla grandezza della mappa ma non per una
03:05questione di contenuto ma più per una questione di marketing perché non so se ci avete fatto
03:10caso ma la grandezza della mappa è uno di quegli elementi che vengono sempre di più
03:17spinti a livello pubblicitario.
03:20Il problema è che la maggior parte delle volte queste mappe sono completamente vuote quindi
03:25la cosa migliore da fare è creare due o tre tipologie di missioni secondarie, sparpagliarle
03:30un po' per la mappa in modo che non ci siano dei buchi, un po' come la nostra nonna metteva
03:35il servizio buono nella vetrinetta della credenza e bam 60 ore di gioco, così eh?
03:42E ovviamente sapete come la penso a riguardo questa è la scuola che per tantissimi anni ha portato
03:47avanti Ubisoft con i suoi giochi.
03:49A livello di contenuto poi ci sarebbe un'ulteriore digressione da fare che riguarda i collezionabili
03:56all'interno della mappa, però vorrei congelare questo discorso e vedere un po' che cosa avete
04:01da dirmi nei commenti perché vorrei riprenderlo nell'episodio successivo.
04:05Passiamo quindi al terzo e ultimo elemento legato all'open world perché gira che ti rigira
04:11quando si parla di contenuto e longevità inevitabilmente si finisce a parlare anche di prezzo.
04:17Ah quanto ci piace a noi videogiocatori parlare di durata in rapporto al prezzo dei videogiochi,
04:23eh?
04:24Quanto ci piace parlare di questa cosa?
04:26Ora non voglio che dall'altra parte le persone che non la pensano come me si offendano,
04:32però quando sento discorsi del tipo, sì beh c'è da dire anche che però la lunghezza
04:37dovrebbe influire sul prezzo del gioco, ecco trovo questa affermazione estremamente superficiale
04:43e naif. È logico che il prezzo di un videogioco è un insieme di fattori, ma di fattori economici,
04:51i costi di sviluppo, i costi di produzione, quindi metteteci dentro il marketing, la pubblicità,
04:58la distribuzione, le royalties. Chissà per quale motivo la gente si dimentica sempre delle
05:04royalties. La somma di tutto questo poi genera un prezzo e sta al videogiocatore decidere se
05:11pagarlo oppure no, ma se c'è un elemento di un videogioco che non dovrebbe assolutamente
05:17influenzare il prezzo, quella è la durata. Ma volendo applicare in maniera perfetta e calzante
05:24questo esempio, seguite il mio ragionamento. Prendiamo giochi con dei costi di sviluppo
05:29mostruosi come Uncharted o Quantum Break, giochi che durano a dir tanto 10 ore. Seguendo il
05:36ragionamento, io pago per le ore che gioco, un Uncharted o un Quantum Break dovrebbero costare
05:42la metà se non un terzo o un quinto di un Bloodborne o un Dark Souls, giusto? Perché Dark Souls
05:48dura molto
05:49di più di Uncharted. Capite che questa cosa è totalmente fantascienza, però è sempre molto
05:55interessante notare come la questione del prezzo e della durata viaggi sempre parallelamente al
06:01binario generazionale. Perché l'abbiamo detto più volte, esistono due tipologie di giocatori
06:06essenzialmente, quelli giovani che hanno poche risorse economiche ma molto tempo da impiegare nei
06:11videogiochi e quelli più adulti, maturi, grandi, tutti sinonimi per dire che siamo vecchi, che
06:19molto spesso hanno più risorse economiche ma hanno anche meno tempo da impiegare.
06:24Ora può sembrare una banalità ma vi posso assicurare che leggendo i commenti di tutti
06:28gli episodi di Non è roba da donne c'è sempre qualche lettore più giovane o un po' più
06:33in là con l'età che effettivamente riporta la sua esperienza e credetemi la componente
06:38anagrafica incide sempre moltissimo sulle nostre abitudini di gioco. Quindi volendo chiudere
06:44l'episodio per me quello che conta veramente non è né il prezzo a cui questo gioco viene
06:49venduto, perché ricordatevelo il prezzo non rispecchia mai il valore del gioco, né tantomeno
06:56la quantità di ore secche che si impiega per giocare a quel determinato titolo. L'unica
07:02cosa che a me personalmente interessa è la qualità delle ore di gioco e preferisco giocare
07:07a un gioco con un impianto open world che magari dura 25 ore ma è bello denso e mi
07:13lascia qualcosa piuttosto che avrà a che fare con un titolo da 80 ore ma pieno di nulla.
07:18Quindi amici miei che cosa ne pensate? Prima di tutto vi piace l'open world o cosa cercate
07:24all'interno di un gioco di questo tipo? Fatemelo sapere in un commento qua sotto il video oppure
07:28scrivete una mail all'indirizzo redazione chiocciola multiplayer.it. Non dimenticatevi i nostri
07:33social quindi seguite la pagina Facebook di Multiplayer.it, like out Twitter e non dimenticatevi
07:38di mettere un cuoricino sul nostro canale Twitch per non perdervi nessuna delle nostre
07:42dirette. Se volete seguirmi personalmente potete trovare tutti i miei contatti sul blog
07:47whitenello.com. Quindi per adesso è tutto fanciulli, noi ci vediamo nel video risposta
07:52a questo episodio mercoledì 28 febbraio, credo di aver detto la data giusta. Da aggiornare tutto,
07:59io vi mando un bacio e a presto, ciao!
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