00:00La guerra in Medio Oriente scoppiata con l'attacco di Stati Uniti e Israele a Teheran è entrata
00:15ormai nella terza settimana e sta creando la maggiore interruzione nella fornitura della
00:19storia del mercato petrolifero. A dirlo e fare il punto sulla situazione energetica dopo il
00:25nello stretto di Ormuz è il numero uno dell'AIE, agenzia internazionale dell'energia Fatih Birol,
00:30che ha assicurato sulla capacità di far fronte alla situazione grazie alle scorte a pochi giorni
00:35dalla decisione del rilascio record di 400 milioni di riserve strategiche. Abbiamo ancora molte scorte,
00:44ha detto. Questo rilascio, una volta completato, ridurrà le riserve di emergenza nei paesi membri
00:49dell'AIE solo di circa il 20%. In termini di scorte governative e industriali, se le
00:54sommiamo rimarranno ancora oltre 1,4 miliardi di barili, il che significa che potremo fare di
01:00più in seguito, se e quando necessario. Questi interventi restano comunque una soluzione
01:05provvisoria. L'unico modo per stabilizzare il mercato, hanno spiegato gli esperti, è riaprire
01:10lo stretto di Ormuz, un punto nevralgico attraverso il quale passa circa il 20% delle esportazioni
01:16globali di petrolio in tempo di pace.
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